Per lui era “un’opera d’arte”. Il 50enne che ha lasciato lo zaino lungo una strada di Telese Terme, ieri pomeriggio, gettando nel caos un intero quartiere, ha riferito queste parole agli agenti del locale commissariato che l’hanno ascoltato. In una via vicina alla casa di Michele Liverini, fratello del leader Confindustria Benevento, aveva posizionato un sacco sospetto dal quale fuoriuscivano dei fili elettrici e con sopra posizionato un biglietto con su scritto ‘Tenetevi i fili della guerra’. Erano intervenuti anche gli artificieri dei carabinieri di Napoli che si trovano a Benevento per le Universiadi. L’autore del gesto è stato individuato e denunciato per procurato allarme nella stessa serata di ieri. Pare che il gesto non abbia niente a che fare con la famiglia Liverini, il 50enne l’avrebbe posizionato lì per caso.
Napoli, colpo al caveau della Credit Agricole: le immagini dell’ingresso dei banditi
Napoli -L'irruzione nella banca di piazza Medaglie d'Oro al Vomero come era logico che fosse è stata ripresa dalle telecamere in dotazione all'istituto bancario.…
Napoli, banditi e clienti asserragliati in banca al Vomero: malore tra gli ostaggi
Napoli– Una giornata che il quartiere Vomero non dimenticherà facilmente. Piazza Medaglie d’Oro si è trasformata ieri in un teatro di guerra urbana per…
Napoli, poster con uomini a torso nudo esposti in chiesa: scoppia la polemica tra i fedeli
Napoli - Un episodio inatteso ha scosso la comunità cattolica locale e acceso una polemica sul rispetto dei luoghi di culto. All’ingresso della chiesa…
Napoli, la scia luminosa nel cielo: erano frammenti di un razzo satellitare
Una lunga scia luminosa ha solcato il cielo poco prima dell’alba, attirando l’attenzione di centinaia di persone tra Campania e Puglia. Il fenomeno, visibile…
Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri «Fiero di voi»«
Napoli — È arrivato nella notte, senza opporre resistenza, l’arresto di Roberto Mazzarella, 48 anni, ritenuto l’attuale capo dell’omonimo clan camorristico egemone a Napoli…
La Guardia di Finanza di Napoli notifica l’invito a fornire deduzioni. Secondo l’accusa avrebbero continuato a incassare la retribuzione dirigenziale nonostante il pensionamento anticipato
Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti