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Teatro Lendi. Presentata la stagione teatrale 2019/2020 al Gran Caffè Gambrinus

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Torna a , al Gran , il di via A. Volta 176 (strada provinciale Frattamaggiore-Sant’Arprino) che, come da tradizione, presenta la sua nuova stagione in uno dei dieci bar storici d’Italia. Una stagione che diventa sempre più importante e ricca di appuntamenti con nomi della scena nazionale. Con Francesco Scarano, direttore del teatro, hanno presentato la stagione alla stampa, , Lello Marangio, Ida Rendano, Francesca Marini, Ciro Esposito.
“L’idea resta quella di far crescere sempre di più il Teatro Lendi e di renderlo punto di riferimento in un territorio che ha bisogno, fame e sete di cultura – afferma Francesco Scarano –. Sono impegnato da dieci anni in questo progetto. Non è semplice costruirsi una credibilità negli ambienti artistici. Io ci provo ogni giorno, con grande impegno, passione e amore per quello che ho scelto come lavoro. Vedere un cartellone che, spettacolo dopo spettacolo, grande all’aiuto degli agenti e all’entusiasmo degli artisti, prende forma, è un’emozione forte e vera. In occasione di ogni “prima”, guardo lo show dal fondo del teatro. Una prospettiva che mi permette di cogliere insieme la bellezza del palcoscenico e di quello che sta accadendo in quel momento, e le reazioni del pubblico. Osservare una platea sempre più piena e sempre più entusiasta è una grande soddisfazione. Gli storici abbonati hanno un diritto di prelazione fino al 14 settembre. Devo a loro il successo del teatro e delle mie scelte”.
Undici spettacoli in abbonamento (con tre repliche), a cui si aggiunge l’atteso appuntamento con Massimo Ranieri, che arriva al Lendi con una tappa del tour 2020 “Sogno e son desto 500 volte” (20 e 21 febbraio). Un nuovo emozionante viaggio tra canzoni intramontabili, sketch divertenti e racconti inediti racchiusi in uno show unico, leggero e sofisticato, travolgente e commovente, che non smette mai di conquistare il pubblico, catturato in due ore e mezza di performance dall’incanto affabulatorio e dall’atmosfera magica creata dall’artista. Ad accompagnarlo l’Orchestra formata da Andrea Pistilli (chitarra), Flavio Mazzocchi (pianoforte), Pierpaolo Ranieri (basso), Marco Rovinelli (batteria), Donato Sensini (fiati), Stefano Indino (fisarmonica), Tony Puja (chitarra) e il Maestro di tip-tap Giorgio De Bortoli. Organizzatore generale dello show Marco De Antoniis, light designer Maurizio Fabretti.
Il cartellone si apre il 6 novembre con e “I tartassati dalle tasse”, scritto e diretto da Eduardo Tartaglia. Dal 20 novembre arriva Carlo Buccirosso con “La rottamazione di un italiano perbene”, uno spettacolo di cui è anche autore e regista, che lo vede impegnato in scena insieme a Rosalia Porcaro.
A dicembre, spazio al teatro comico con il trio Fabio Balsamo, Ciro Esposito e Salvatore Gisonna in “Siamo tutti… Felice”, scritto e diretto da Salvatore Gisonna, in scena dal 4 dicembre. A gennaio, in cartellone c’è “Mostri a parte”, diretto e interpretato da Maurizio Casagrande, che ne è anche autore insieme a Francesco Velonà (dall’8 gennaio). Nello stesso mese arrivano Massimo Lopez e Tullio Solenghi in “Massimo Lopez e Tullio Solenghi SHOW” (dal 15 gennaio), scritto da Lopez e Solenghi, in palcoscenico con la Jazz Company, diretta dal maestro Gabriele Comeglio. Sempre a gennaio, Sal Da Vinci arriva al Teatro Lendi con “La fabbrica dei Sogni”, spettacolo di cui è autore insieme a Ciro Villano (dal 29 gennaio). Dal 5 febbraio, in scena ci sarà Serena Autieri in “Rosso Napoletano”, scritto e diretto da Vincenzo Incenzo. Marzo si apre con Simone Schettino in “Se tocco il fondo sfondo”, scritto da Schettino e Vincenzo Coppola (dal 4 marzo) e riserva un appuntamento con un pezzo importante della storia teatrale nazionale con Peppe Barra in “Monsignore”, in scena con Patrizio Trampetti, scritto da Peppe Barra e Lamberto Lambertini, che ne cura anche la regia. Dall’1 aprile ci sono Lucio Pierri e Ida Rendano in “La scommessa”, scritto da Lello Marangio insieme a Pierri, a cui è affidata la regia. Chiude il cartellone “Verso il mito Edith Piaf”, con Francesca Marini e Massimo Masiello, in scena dal 15 aprile.

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Cultura

‘Il trasloco del Vesuvio’, un giallo ambientato a Napoli di Roberto D’Alessandro

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“Il trasloco del Vesuvio” di Roberto D’Alessandro, in libreria dal 24 settembre. Presentazione il 26 settembre ore 18.00 Chiostro di San Domenico Maggiore (Vico San Domenico Maggiore) di

 

“Il trasloco del Vesuvio” (446 pagine 18€) è un giallo avvincente ambientato in una Napoli immaginaria dove tutto funziona grazie all’Ufficio Concretezza e che descrive l’affascinante mercato dell’arte e i retroscena oscuri dei poteri istituzionali

Nell’ambito della Rassegna letteraria InChiostro, organizzata dall’Associazione Campana Editori, da un’idea delle case editrici Valtrend, inKnot e Homo Scrivens, la giovane casa editrice napoletana inKnot Edizioni presenta un nuovo affascinante giallo Il trasloco del Vesuvio: una storia che parla di lupanari, archeologia, poteri istituzionali sullo sfondo di una Napoli all’avanguardia, così come la immagina ogni cittadino partenopeo. Il testo sarà in libreria dal 24 settembre.

 

LA TRAMA

In una mite giornata primaverile, il corpo senza vita di Anita Polena viene trovato incastrato tra gli scogli di Riva Fiorita a Posillipo, seminudo, con le manette ai polsi, e una strana incisione dietro la schiena che richiama i lupanari, le case d’appuntamento degli antichi romani. Un dettaglio insolito per una rispettabile professoressa universitaria di mezza età.
Siamo in una Napoli immaginaria – qualche minuto nel futuro – dove tutto funziona, e tutto è in continua evoluzione. Come se il magma del vulcano, che si muove lento ma sicuro nelle viscere della città, sia riuscito a penetrare anche sulla superficie, facendo diventare Napoli una città più fluida, moderna, e funzionale, ma soprattutto una città libera dalle redini del crimine organizzato. Una situazione resa possibile dall’istituzione dell’Ufficio Concretezza – una sorta di circoscrizione con un potere esecutivo aumentato – in cui opera con successo il commissario capo Giovanni Sermoneta.
A condurre le indagini sarà proprio Sermoneta, un uomo sibillino, visionario, emotivamente instabile, con un duro passato alle spalle, assistito dallo zelante e ambizioso collega Zollo.
A distanza di qualche giorno dal ritrovamento della Polena, un secondo omicidio complicherà le indagini portando gli inquirenti a sospettare anche su soggetti inimmaginabili. Un disegno preciso sembrerà voler restaurare il vecchio potere criminale portando il caso a una svolta inaspettata.
Con uno stile lineare, immediato e coinvolgente, l’autore descrive l’affascinante mercato dell’arte e i retroscena dei poteri istituzionali costruendo un complesso intreccio narrativo, ricco di colpi di scena.

L’AUTORE

Roberto D’Alessandro laureato in Studi Culturali a Napoli nel 1986 con una tesi sull’evoluzione delle serie poliziesche in televisione, dopo qualche esperienza con la BBC in Gran Bretagna, lavora come giornalista per alcuni quotidiani e settimanali sia locali che nazionali occupandosi prevalentemente di cultura e spettacoli. È stato poi arruolato fra gli sceneggiatori di Un Posto al sole, La Squadra, Agrodolce e Sottocasa. Finché le serie televisive andavano in onda alle 18.40 su Raidue, le conosceva tutte, adesso va in affanno. Questa, è la sua prima pubblicazione.

LA CASA EDITRICE
inKnot Edizioni nasce nel 2013 selezionando autori esordienti da tutto il territorio nazionale, dopo un periodo di startup come casa editrice nativa digitale, approda al cartaceo tradizionale nel 2015.
Nei primi anni di vita inaugura diverse collane e sperimenta nuove forme di editoria sfruttando anche l’ebook in ambito educativo con le favole digitali della collana Tap in fabula, nata per affascinare i piccoli lettori con la narrazione e l’interattività facendo così da ponte verso il libro cartaceo. Produce booktrailer per i propri testi e valorizza le copertine con la realtà aumentata. Partecipa alle principali fiere editoriali italiane e gestisce il blog “Connessioni letterarie”.

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Musica

Dal palco di Sanremo al tour estivo: venerdì appuntamento a Cetara con Maria Antonietta

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Maria Antonietta chiude Teatri in Blu
Poesie e canzoni in riva al mare con la cantautrice pesarese

 

 

Dopo il lungo tour con il reading-musicale tratto dal suo primo libro Sette ragazze imperdonabili (Rizzoli 2019), conclusosi alla Prima Diffusa della Scala di Milano, e dopo aver calcato il palcoscenico di Sanremo 2020 con Levante e Francesca Michielin, la cantautrice e scrittrice Maria Antonietta, al secolo Letizia Cesarini, porta in scena in piazzetta Grotta un piccolo zibaldone per l’estate, che venerdì 25 settembre ore 21 chiuderà Teatri in Blu, la rassegna di teatro e musica ideata da Vincenzo Albano per il borgo marinaro di Cetara, finanziata e promossa dalla Regione Campania attraverso la Scabec S.p.A.

Maria Antonietta – forse l’unico nome femminile dell’indie italiano, che vanta, tra gli altri, collaborazioni con Brunori Sas, Calcutta, Francesca Michielin e Tre Allegri Ragazzi Morti – porta sul palco una porzione del suo mondo: pensieri, letture e molte canzoni in riva al mare. «Questi sono tempi difficili e confusi – racconta la cantautrice pesarese. Penso che sia giusto dare il proprio contributo in pensieri, letture e canzoni, quelli e quelle che vorrei condividere con voi in alcuni appuntamenti quest’estate. Non c’è altro modo, credo fermamente, di andare avanti, se non insieme, condividendo ciò che amiamo. Puntualmente, nei tempi difficili e confusi, poesie, parole, pensieri e canzoni ci fanno sentire meno soli e spaventati. A me succede sempre. Ci saranno a disposizione spazi diversi, e modalità diverse… Ma in fondo differenti vincoli, differenti libertà! Esploriamo questa differente libertà, e rendiamola bella, in qualche modo. Ci state?».

Per partecipare è necessaria la prenotazione. Ingresso: 6 €. Per info 329 4022021 – info@erreteatro.it. I biglietti sono disponibili fino a esaurimento posti, per garantire la partecipazione in sicurezza del pubblico. Per l’accesso al luogo dello spettacolo è necessario l’uso della mascherina, nel rispetto delle norme anti-Covid e delle misure anti contagio.

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