Una scoperta del tutto casuale e carabinieri e vigili del fuoco sono impegnati da ore per spiegare come mai sul greto del torrente Alente, a Ponteladolfo, si trovassero delle ossa umane, in particolare un femore. Sono stati alcuni escursionisti nel tardo pomeriggio di ieri a notare quei resti, che sulle prime potevano sembrare di animali. Il medico legale inviato dalla procura della Repubblica di ha invece stabilito che si tratta di ossa umane che dovranno essere analizzate per poter ricavare elementi utili alle indagini. Gli escursionisti, che ieri pomeriggio stavano facendo il bagno nella zona, hanno avvisato i carabinieri. Le ricerche anche più a monte della zona del ritrovamento sono state pero’ sospese nella serata di ieri per riprendere con l’aiuto dei vigili del fuoco del comando provinciale di Benevento. L’area di ricerca e’ molto estesa e particolarmente impervia anche per la fitta vegetazione. Nel frattempo i carabinieri stanno esaminando le denunce di scomparsa degli ultimi mesi, senza però trovare corrispondenze. Non si esclude al momento che quei resti possano appartenere a qualche cittadino irregolare.

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