Udienza saltata per il troppo caldo. Gli avvocati impegnati nel processo davanti al giudice monocratico Maisto del tribunale di Santa Maria Capua Vetere hanno deciso, infatti, di aderire alla protesta della Camera Penale contro le condizioni in cui vengono svolti i processi. L’udienza era relativa al processo per assenteismo al Comune di Orta di Atella che vede imputate oltre 70 persone. Le indagini dei carabinieri portarono ad un blitz con la notifica di 24 misure cautelari dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. I provvedimenti cautelari riguardarono solo gli addetti accusati di un numero elevato di violazioni. Gli imputati sono stati incastrati dai video delle telecamere che erano state piazzate all’interno degli uffici. Ma essendo l’aula del processo senza aria condizionata, gli avvocati hanno chiesto ed ottenuto il rinvio a novembre.
Gustavo Gentile
Santa Maria Capua Vetere– Una catena di omissioni, comunicazioni parziali e una sistematica sottovalutazione di quanto accaduto tra le mura del reparto “Nilo”. Nell’aula bunker del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, davanti alla Corte d’Assise, è il giorno di Francesca Acerra. L’ex comandante del Nucleo Investigativo Regionale (Nir) della Polizia Penitenziaria, chiamata a rispondere…
Una notte di paura si è trasformata in un intervento decisivo dei Carabinieri a Santa Maria Capua Vetere, dove una donna di 59 anni è stata soccorsa dopo l’ennesimo episodio di violenza riconducibile a una lunga serie di comportamenti persecutori. L’allarme è scattato su segnalazione alla Centrale Operativa e ha portato sul posto le pattuglie della Sezione Radiomobile, intervenute in piena notte nel centro cittadino.
I militari hanno trovato la donna in evidente stato di shock, appena aggredita. Dopo averla messa in sicurezza e rassicurata, hanno richiesto l’intervento del personale sanitario del 118, avviando contemporaneamente i primi accertamenti per ricostruire quanto accaduto. Dalle dichiarazioni raccolte e dagli elementi emersi sul posto è stato delineato un quadro di presunte persecuzioni fatte di minacce, pedinamenti, aggressioni fisiche e verbali che, secondo quanto riferito, andavano avanti dall’estate del 2024.
REDAZIONE






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