

E’ stata trasmessa alla procura di Napoli l’inchiesta che riguarda Csp, azienda torinese del settore Information communication technology che aveva acquistato il Consorzio informatico canavesano, i cui 590 lavoratori rischiano il posto. Il pm Ciro Santoriello, a Torino, aveva iscritto nel registro degli indagati la presidente Claudia Pasqui, l’imprenditore di Terni Pio Piccini (ritenuto l’amministratore di fatto), Giuseppe Giordan, amministratore unico di una società inglobata da Csp, e Fabrizio Bartoli, uno dei consiglieri. La polizia economico-finanzaria della guardia di finanza aveva scoperto alcuni episodi di false fatturazioni e omesso versamento delle imposte. Al termine dell’indagine, il pm ha dovuto constatare che il primo degli episodi contestati e’ avvenuto a Napoli, dove sarebbe in corso un’altra inchiesta analoga. A Torino Piccini e’ coinvolto anche in un procedimento per un peculato ai danni della finanziaria regionale Finpiemonte.
Napoli - Si accende lo scontro giudiziario sull'inchiesta riguardante la morte del piccolo Domenico Caliendo,… Leggi tutto
Superenalotto, ecco la combinazione vincente: 08 - 13 - 16 - 52 - 64 -… Leggi tutto
Nel concorso 10elotto di stasera sono stati estratti i seguenti numeri 2 - 7 -… Leggi tutto
Benevento - Un fermo per tentato omicidio ha chiuso, almeno sul piano investigativo, la serata… Leggi tutto
Le estrazioni del lotto di oggi 11 settembre 2026 Bari 53 - 20 - 40… Leggi tutto
Si è svolto oggi nella basilica pontificia di Santa Croce, nel cuore della zona portuale… Leggi tutto