

Alle 20.30 di sabato 29 giugno, a Fontenovella di Lauro (AV), torna l’evento enogastronomico e folkloristico “C’era una volta al borgo, alla riscoperta di antichi mestieri e sapori”, giunto alla sua settima edizione. Dopo “Nobile: l’avventura polare” del 2 giugno, l’evento di Fontenovella è la seconda tappa del tour turistico lauretano. Che si chiuderà ad Agosto, con la “Notte Bianca” e “Lumina in Castro”.
“C’era una volta il borgo” apre ufficialmente il calendario dell’Estate Lauretana, che a Luglio spazierà dal teatro alla musica. Un Festival delle arti, promosso dalla Pro Loco “Nuova Lauro” e conosciuto come “Mamm ‘e ll’Art” (terza edizione).
Il presidente della Pro Loco “Nuova Lauro” Francesco Mazzocca spiega l’importanza della sinergia tra realtà del territorio: “Abbiamo sentito l’esigenza di inserire e promuovere in un unico cartellone estivo tutti gli eventi dell’Estate Lauretana. Non solo quelli che riguardano in modo specifico la nostra Pro Loco e il Festival delle arti. “C’era una volta il Borgo” dell’associazione “Fonte Nuova” di Tilde Schiavone è ormai un appuntamento fisso della nostra estate, ed insieme a “Lumina in Castro” organizzato dalla Pro Lauro, è uno degli eventi estivi di cui la nostra comunità può andare fiera”.
“C’era una volta il borgo”, organizzato dall’Associazione “Fonte Nova”, giunge alla sua settima edizione e si propone di ricreare atmosfere tipiche del villaggio contadino.
A partire dalle pietanze, preparate seguendo antiche ricette: polpette nel sugo, pane mbusso int’è fasule, parmigiana ‘e mulignane, carne di cinghiale, pizza a legna, il torrone fatto in casa, il caffè e i dolci della caffetteria “‘A Montagnola”, e molto altro.
Un’atmosfera immersiva, in cui la musica live della posteggia napoletana, interpretata dai Tamburini Castel Lauri, farà da colonna sonora ad un vero e proprio viaggio nel tempo. Ed ogni viaggio che si rispetti ha la sua guida, la cantastorie Flavia D’Aiello, chetrascinerà il pubblico in un mondo di fantasie e suggestioni.
Spazio anche ai ragazzi con il laboratorio “il borgo dei bimbi”, pensato per loro dall’ architetto Ortensia Bonavita. Previsto inoltre ilsocial contest “Al borgo scatta e vinci” il cui regolamento è pubblicato sui canali dedicati all’evento. “Anche se il format è lo stesso – racconta la presidente di “Fonte Nuova” Tilde Schiavone – cerchiamo ogni anno di raccontare nuove storie. Io personalmente ho un debole per ‘O pane mbusso int’e fasulle, una pietanza a dir poco commovente, che ti fa capire come la semplicità può essere sublime. Piatti così raccontano l’arte di arrangiarsi delle massaie di un tempo, le quali, con quel poco che avevano, cercavano con dedizione e cura di abbinare ingredienti poveri, rendendoli gustosi e nutrienti.” Immancabile il video delle nonne: “Anche quest’anno proporremo ‘lí cunti na vota’, il video racconto che raccoglie le testimonianze delle nostre nonne ormai trapassate. Testimonianze che possono insegnare tanto, soprattutto alle nuove generazioni”.
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