Castellammare. Ordinanza in carcere 2 uomini ritenuti affiliati al clan dei “Cesarano”. Antonio Maragas, 51enne e Giovanni Battista Lambiase Grimaldi, 53enne, entrambi stabiesi, furono arrestati 20 giorni fa dai carabinieri della compagnia stabiese per estorsione aggravata da metodo e finalità mafiosi. Vennero bloccati nel bar in cui avevano dato appuntamento alla vittima, un imprenditore edile i cui dipendenti stavano ristrutturando un condominio a Pompei, la quale avrebbe dovuto consegnare loro 500 euro come anticipo dell’estorsione. Dopo l’arresto davanti al bancone del bar, Maragas e Lambiase Grimaldi vennero rinchiusi nel centro penitenziario di Secondigliano e oggi, in carcere, i carabinieri hanno dato esecuzione nei loro confronti all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal g.i.p. del tribunale di Napoli su richiesta della Dda per estorsione aggravata.
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Giovedì il conferimento dell’incarico per la copia forense del dispositivo sequestrato. Il filmato potrebbe aiutare a ricostruire tempi, modalità di consegna e condizioni dell’organo destinato al trapianto.
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