

Paura tra i residenti di corso Umberto in San Giorgio a Cremano per il distacco di calcinacci dalle pareti dell’ex fabbrica abbandonata. A rendere il tutto più preoccupante erano delle lastre di vetro e delle lamiere divelte che rischiavano di cadere giù proprio sul marciapiede. Una cittadina preoccupata ha dato l’allarme e dopo pochi istanti sono sopraggiunti i vigili del fuoco da prima e successivamente i vigili urbani. L’edificio era un tempo una florida fabbrica di frigoriferi della società “Iberna Sud Italcod”, una struttura di oltre 20 mila metri quadrati.
Fabbrica però dal destino infausto che ha subìto un irreversibile declino verso la fine degli anni ’80. Un incendio nel 1991 ne ha poi segnato inesorabilmente le sorti. Alla fine è stata venduta alla Candy che l’ha chiusa spostando la produzione in Toscana e lasciando a casa circa 100 operai senza neanche gli ammortizzatori sociali della cassa integrazione.
Oggi la struttura, enorme, circa 20 mila metri quadrati rappresenta una ferita per la città. Una struttura privata, fatiscente e abbandonata con all’interno una cospicua presenza di amianto, principalmente posizionato in tegole sui tetti. La struttura è completamente abbandonata dalla metà degli anni novanta.I vigili del fuoco hanno provveduto a mettere in sicurezza alcune parti dell’edificio sventando il rischio di far cadere rovinosamente sui marciapiedi enormi lastre di vetro, calcinacci o parti di metallo divelte che penzolavano.
Giorgio Kontovas
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