

Credeva di comprare una Mercedes su un sito di compravendita ma i soldi che ha sborsato sono spariti mentre l’auto non é mai esistita. E’ un’altra truffa, questa volta con un assegno inviato via whatsapp: vittima un uomo di Chioggia, nel Veneziano. La truffa é stata scoperta dai Carabinieri e ha portato all’arresto di due persone, genero e suocera: lui S.T, trentenne originario di Napoli ma residente a Ferrara, non nuovo a questi episodi; lei R.A., 56 anni, originaria della provincia di Salerno e residente in città. Entrambi ora devono rispondere di truffa in concorso, come hanno spiegato gli inquirenti: l’annuncio era stato pubblicato sul sito di vendite online e aveva attirato l’interesse della vittima veneziana. Che, forse con un certa dose di ingenuità, dopo aver preso contatto con i venditori non ha trovato nulla di sospetto nella richiesta di inviare via whatsapp la foto dell’assegno circolare; foto necessaria, secondo la controparte, a confermare la serietà delle intenzioni dell’acquirente. Il giorno dopo la vittima ha scoperto che l’assegno era già stato incassato e che la Mercedes non esisteva: nel frattempo i due avevano avuto modo di stampare e riprodurre l’assegno, cosi’ bene, da farlo sembrare autentico: l’hanno versato nel loro conto di una filiale Bper di Bologna e poi hanno cominciato a spenderlo con prelievi in varie sedi Bper ferraresi.
Napoli sale sul gradino più alto del podio nazionale per le politiche a favore degli… Leggi tutto
Pozzuoli - Un pacco di biscotti consegnato ben oltre l’orario di visita, una confezione manomessa… Leggi tutto
Dal 26 al 29 luglio, Villa Campolieto ospiterà gli eventi conclusivi della 37ª edizione del… Leggi tutto
In un contesto segnato da una cronica carenza di agenti penitenziari, il personale di Poggioreale… Leggi tutto
Il Comune di Ercolano annulla il precedente bando per un addetto stampa dopo le segnalazioni… Leggi tutto
Un 27enne di origini napoletane, ricercato da giugno 2025, è stato arrestato dai carabinieri nel… Leggi tutto