Bono, Fincantieri: ‘Castellammare? Farà le navi che si possono fare’

“Il cantiere di Castellammare di Stabia? “Farà le navi che si possono fare, una nave di questo genere come la ‘Trieste ‘ , una nave da crociera, dopo gli adeguamenti previsti. Questa è di 230, metri, il massimo che si poteva fare qui”. Così l’ amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, rispondendo alla domanda di un giornalista al termine della cerimonia del varo di nave Trieste.  “E’ il momento delle scelte. Non possiamo fare tutto, dobbiamo concentrarci dove ci sono le eccellenze e preservarle a livello grandi, medie e piccole aziende”. E’ il messaggio lanciato dall’ad di Fincantieri, Giuseppe Bono, anches e ci tiene a sottolineare che “è stato fatto un bellissimo lavoro, il massimo che si poteva fare qui”. Guardando alle prospettive futuro, l’ad di Fincantieri fa notare che “è necessario garantire che la data di consegna di una nave sia il più vicino possibile. Oggi è il 2027, ma è troppo distante. Dobbiamo lavorare per accorciare i tempi di consegna. Dobbiamo pensare di fare qualche nave in più, perchè se dico ‘te la consegno nel 2024′, di ordini ne arrivano tanti”. La richiesta di poter “costruire navi intere” era stata avanzata nel discorso di saluto dal rappresentante della Rsu, Massimo Salice. “In futuro abbiamo tanti programmi -ha aggiunto Bono – daremo maggiore spazio al cantiere, maggiore possibilità di essere competitivo in futuro”. La portaelicotteri “Trieste”, unità anfibia multifunzione , sarà consegnata alla Marina Militare nel 2022’, dopo il completamento delle installazioni a bordo, a cura di Leonardo. Il sistema di combattimento integrerà apparati di “Electronic Warfare System attivi e passivi e la predisposizione per l’eventuale installazione di sistemi missilistica di difesa aerea

La Redazione
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