Napoli, bisogna blindare il secondo posto

C’e’ la scritta game over sui monitor del Napoli e dei suoi tifosi dopo la delusione dell’eliminazione ai quarti di Europa League. Un doppio ko che non lascia possibilita’ di appello per la squadra di Ancelotti che ha perso entrambe le partite e in 180′ minuti non e’ riuscito a mettere la palla alle spalle di Cech neanche una volta. La fine virtuale della stagione l’ha segnata lo stesso tecnico Ancelotti alla fine della gara rimandando alla prossima stagione con una promessa: “Miglioreremo”. Ma l’ennesimo finale di stagione da “zero titoli” comincia a pesare su un gruppo unito ma che avverte un senso forte di frustrazione, la stessa che si leggeva nello sguardo nel vuoto di Lorenzo Insigne ieri sera, dopo una sostituzione che non gli e’ piaciuta e che lo ha sottoposto a una salva di fischi da parte dei 40.000 del San Paolo. Lorenzinho, fresco capitano dopo l’addio di Hamsik, e’ rimasto per oltre un quarto d’ora in piedi di fianco alla panchina a guardare lo stadio piu’ che la partita, valutando forse un futuro lontano da Napoli. L’estate e il mercato daranno le risposte, per un Napoli che dovra’ trattenere le sue stelle, a partire da Allan e Koulibaly, e innestare forze fresche soprattutto a centrocampo e in attacco. Intanto ci sono ancora sei partite di campionato da giocare per mantenere il secondo posto e chiudere con il sorriso nonostante la bacheca vuota e cominciano dal difficile match di lunedi’ contro l’Atalanta. Ancelotti le usera’ per le valutazioni finali su giocatori che si stanno rivelando preziosi per il futuro come Younes e Ounas, ma anche per trovare una quadra nel suo Napoli partito con il 433, passato al 442 e che ieri ha provato il 424 nella ripresa con Callejon terzino per provare a sfondare dalle parti di Cech. Intanto i tifosi napoletani masticano amaro su piu’ fronti. Ieri al San Paolo tutta l’ultima mezz’ora e’ stata dedicata ai pesanti cori contro il presidente De Laurentiis, mentre l’Arsenal ha anche dileggiato i tifosi postando una foto di Emery con alcuni calciatori del club londinese vestiti come fossero sul set di Gomorra e la scritta “Gunnorrah”, fondendo la parola “gunners” e il titolo della serie dal libro di Saviano, molto popolare anche in Gran Bretagna. Il tweet e’ stato preso con ironia dai tifosi del Napoli che hanno interagito sul social, mentre non c’e’ stata una risposta sul profilo del club azzurro.

Renato Pagano
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