De Laurentiis, chi non è adatto può andare altrove

Con i calciatori del Napoli a rilassarsi grazie ai tre giorni liberi concessi da Ancelotti, e’ il presidente De Laurentiis a scendere in campo per dare uno sguardo positivo alla stagione ma anche per annunciare un mercato frizzante. “Il bilancio per il Napoli e’ positivissimo perche’ con un cambio di allenatore si cambia mentalita’ di gioco”, ha detto il patron azzurro entrando al vertice tra Figc e delegazione cinese a Roma. Napoli promosso nonostante la distanza siderale dalla Juve, quindi, e con la speranza di poter diventare grande in Europa League, magari eliminando l’Arsenal: “E’ stato un anno – ha detto De Laurentiis – in cui abbiamo, grazie ad Ancelotti, sperimentato tutte le potenzialita’ di tutti i giocatori che avevamo a disposizione e quindi abbiamo anche fatto tesoro di chi e’ piu’ corretto per un gioco ‘ancelottiano’ e chi invece, pur essendo un grandissimo campione di grandi prospettive, forse e’ meglio che giochi da qualche altra parte”. Parole nette, che riecheggiano quelle di qualche settimana fa del tecnico che aveva annunciato una lista di promossi e bocciati per affrontare il mercato. La fiducia incondizionata ce l’ha Carletto che ha un contratto fino al 2021 ma che presto potrebbe sedersi al tavolo per un prolungamento. Ma De Laurentiis sta sul pezzo e lancia una sua proposta nel dibattito sulle possibilita’ di esportare un po’ di serie A sulla via della seta: “La Serie A in Cina? Io approfitterei – dice – del mese di agosto per iniziare con qualche assaggio di qualche nostra partita di cartello in giro per l’Europa. Se ci potessimo far dare un bellissimo stadio a Parigi, un altro a Londra, un altro a Berlino o a Madrid o a Barcellona perche’ non cominciare li’ il nostro campionato? Non tradiremmo i tifosi perche’ sarebbero tutti a mollo e in quel mese abbandonano le citta’”

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