Daddy’s Pride, a Roma il raduno di orgoglio dei papà separati

Festa del papà manifestazione a Roma. Anche quest’anno si è svolta a Roma nel pomeriggio di domenica scorsa, nella spettacolare cornice antistante l’Altare della Patria in piazza Venezia la XXI edizione del Daddy’s Pride raduno di orgoglio per i papà separati. Appuntamento organizzato da oltre 20 anni dal Dott. Giorgio Ceccarelli storico Leader dei papà separati, presidente dell’associazione Figli Negati. Presenti oltre a Ceccarelli tutti i big storici dell’attivismo a sostegno dei genitori separati: Domenico Fumagalli voce dei papà separati in oltre 20 anni di lotta, presidente di Papà Separati Lombardia Onlus, Vincenzo Spavone pietra miliare e storico Leader della Gesef, i rappresentanti del movimento Open Space e poi ancora Amedeo Palazzo, Mimmo Zardo, Massimiliano Gobbi, Gianfermo Schiavi e tanti altri eccellenti nomi. Alla manifestazione hanno aderito genitori separati da tutta Italia con anche al seguito compagne, sorelle e nonni che non vedono più il loro nipoti. La partecipazione quest’anno è stata eccezionale, le presenze superavano il centinaio di partecipanti. Non ci sono stati, come sempre, disordini : è stata una giornata di pacifica protesta e unione per chiedere il diritto sacrosanto di poter essere genitori presenti nella vita dei propri figli.
Quest’anno la partecipazione è stata più insistita del solito, complice anche una rinnovata fiducia che finalmente vivono con questo nuovo Governo migliaia di genitori separati che finalmente intravedono una luce e una speranza per una celere risoluzione delle loro sofferenze. È ai passi decisivi infatti il famoso DDL 735 del Senatore leghista Simone Pillon di cui si attende con trepidazione la promulgazione in legge che dovrebbe mettere fine alle sofferenze di milioni di bambini in Italia figli di genitori separati ed attualmente prime vittime a soccombere in un sistema giudiziario, quello attuale, che impedisce a loro dopo la separazione dei loro genitori di poter continuare ad avere rapporti continuativi con entrambi i genitori. Una legge finalmente pensata per i bambini e finalizzata a sottrarre la coppia separata da inutili ed estenuanti guerre giudiziarie. Alla cerimonia è giunta anche una lettera del Senatore Pillon che è stata letta in pubblico ricevendo calorosi applausi. Consistente la componente femminile che ha partecipato al fianco dei papà separati per chiedere che vengano riconosciuti finalmente i diritti dei bambini a poter stare anche con i loro papà. Una giornata di manifestazione in sostegno dei propri figli nell’imminenza di una ricorrenza molto sentita, la festa dei Papà, che non può essere svilita a semplice giornata in cui si mangiano le famose “zeppole di San Giuseppe” ma deve essere celebrata e festeggiata con bambini che possono liberamente festeggiare i loro papà.
Papà separati troppo spesso discriminati: è di ieri la protesta contro una campagna di marketing effettuata dalla libreria Feltrinelli che mostrava una vignetta di un bambino sulla testa del suo papà e la frase infelice “Festa del Papà….Io comunque preferisco la mamma”. Dopo le numerose proteste a livello nazionale contro la Feltrinelli di decine di papà separati ma anche nonni e nonne, Maria Barra tanto per citare un nome sempre presente alle manifestazioni in sostegno dei papà separati, la Feltrinelli è corsa ai ripari cambiando la vignetta con un altra con la scritta “super papà”.
Ad ogni modo oggi auguri a tutti i papà, in primis chi scende in piazza a lottare per i propri figli e un caloroso abbraccio a chi pur lottando non riuscirà a trascorrere la giornata con i propri figli.

 Giorgio Kontovas

La Redazione
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