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Calcio

Caserta, Juve Stabia: ‘Sconfitta immeritata, pensiamo subito alla prossima gara’

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E’ amareggiato per la prima sconfitta in campionato il tecnico della , : “Non è una sconfitta indolore, perchè fa male, ma immeritata sì. Abbiamo creato tantissimo, cross, azioni da gol e palle buona, perdendo per un singolo episodio. Sono orgoglioso di quello che ho visto perchè la Juve Stabia è venuta a Catania giocando a viso aperto, costruendo gioco, contro una grande squadra spinta da un pubblico importante. Tra l’altro il rigore non l’ho rivisto ma mi pare dubbio. Senza dubbio è una delle più belle partite da quando alleno questa squadra: complimenti ai ragazzi. Ho schierato Melara perchè è un calciatore duttile, carico dal punto di visto mentale ed abituato a questo tipo di gare. Lui, come tutti ma in particolar modo, ha fatto una grande prestazione, spingendo tanto insieme a Canotto sulla destra. Nel secondo tempo loro hanno cambiato modulo, ho risposto mettendo El Ouazni ed Elia per cercare il pari che non è arrivato. Vitiello sta meglio ma non tanto da rischiarlo oggi. Anche Mezavilla migliora…entrambi avevano voglia di giocare oggi ma non era il caso, il campionato non finisce oggi e ci sono gare in cui dare tutto nelle prossime settimane. Tra l’altro nè Troest nè Marzorati oggi erano al meglio.

Che la prima sconfitta sia arrivata oggi è motivo di orgoglio, e ci fa capire quanto bene stia facendo la squadra. Detto questo i record servono a poco, conta arrivare in fondo facendo più punti delle altre. La caduta del Trapani col Francavilla dimostra quello che spesso dico all’ambiente: nel girone di ritorno non esistono gare facili, nemmeno quelle più scontate sono senza storia. Era impensabile tenere i ritmi del girone di andata quindi è normale che i distacchi si siano assottigliati. Sicuramente abbiamo rallentato la corsa ma la Juve Stabia non è stanca, nè fisicamente nè mentalmente. Sarà il campo a determinare chi, nelle prossime settimane, avrà la meglio; ora nella corsa è rientrato anche il Catania. Posso assicurarvi che per chi sta dietro è più facile, perchè si fa la corsa su un avversario tentando di vincerle tutte, mentre per chi è primo è più difficile, c’è molta più pressione.

Ora pensiamo al Rieti, gara più difficile di quella di oggi, cosa che ho appena detto alla squadra. Restiamo tranquilli, cercando di contare sul sostegno del nostro pubblico; alla fine del campionato vedremo dove saremo e faremo i ragionamenti del caso, i processi o i complimenti”.

Antonio Carlino

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Calcio

Regione: sì in Campania per 1000 spettatori alle partite di ‘A’

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stadi san paolo

Regione: sì in Campania per 1000 spettatori alle partite di ‘A’

Via libera anche in Campania per l’accesso di mille spettatori alle partite di calcio di Serie A. E’ il contenuto dell’ordinanza numero 73 firmata dal governatore Vincenzo De Luca. il provvedimento stabilisce che “e’ consentita la partecipazione del pubblico alle partite di calcio professionistico di serie A in programma sul territorio campano nei giorni 27 settembre e 30 settembre entro il limite massimo di 1000 spettatori, a condizione del pieno rispetto – da parte delle societa’, dei gestori e degli utenti- delle disposizioni vigenti”. In particolare, la presenza di pubblico e’ consentita esclusivamente nei settori degli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurare la prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere nel rispetto del distanziamento interpersonale, sia frontalmente che lateralmente, di almeno 1 metro, obbligo di misurazione della temperatura all’accesso, obbligo di utilizzo della mascherina anche all’aperto.

 

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Calcio Napoli

Giuffredi a Radio Marte: ‘Lo Spartak Mosca ha chiesto Hysaj al Napoli’

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Giuffredi a Radio Marte: ‘Lo Spartak Mosca ha chiesto Hysaj al Napoli’

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Mario Giuffredi, agente tra gli altri di Mario Rui, Di Lorenzo, Hysaj e Veretout.

“Dal 2010 non ho mai visto un mercato del genere, credo che sia una cosa fuori da ogni normalità. Io penso che il Napoli abbia fatto il colpo di mercato più importante di questa sessione, bisogna dare atto al Presidente di aver fatto uno sforzo economico.
Veretout? La trattativa non c’è perché l’idea era che se vendevano Koulibaly potessero prenderlo. Io credo che sia molto molto molto difficile che possa realizzarsi una cosa del genere. Oggi è venerdì, manca una settimana alla fine del mercato, è tutto troppo difficile. Bisognerebbe vendere Koulibaly e parlare con la Roma in 7 giorni, al 99,9% sicuramente rimane alla Roma.
Hysaj? Un professore dal punto di vista difensivo, guardate la partita che ha giocato a sinistra. Ha giocato con una serenità – tanto è vero che non ha mai corso pericoli – ottima e dal punto di vista difensivo credo sia il più bravo. Del contratto ne stiamo parlando, negli ultimi giorni abbiamo ricevuto una richiesta dallo Spartak Mosca che stiamo valutando. La richiesta soddisfa il Napoli? Bisogna vedere dai punti di vista, tra qualche mese lui va via a parametro zero. Vorrei vedere quanti giocatori del 1994 hanno presenze in un club importante come il Napoli. Sarebbe un peccato per uno come lui andare via a parametro zero.
Vecino? Da quello che mi risulta resta un’operazione molto difficile, non credo che il Napoli prenda un giocatore che ha bisogno ancora di due mesi. Chi arriverà a centrocampo non sarà una priorità per Gattuso e per il Napoli, anche se in quel ruolo si può essere determinanti. Bisognerebbe fare uno sforzo importante per prendere un giocatore importante per elevare la squadra.
Zona Champions? Senza dubbio, il Napoli ha una squadra molto forte. Mettere un centrocampista darebbe qualche certezza in più ma il Napoli anche così può lottare per lo Scudetto.
Naturalmente quest’anno c’è una concorrenza più agguerrita con Fiorentina, Milan, Juventus. Si può lottare ma deve anche fare attenzione a non arrivare 5° o 6°. Ognuno, nel piccolo, ha migliorato la squadra. Il Milan ha dato continuità tenendo Ibrahimovic e ha messo dei tasselli giusti per migliorare. La Fiorentina ha preso qualche giocatore in estate dopo un mercato di gennaio importante.
Pezzella? Giocatore che potenzialmente può giocare anche in grandi squadre, ha bisogno di un suo percorso. E’ un ’97 ma per arrivare a giocare in squadre con il Napoli ha bisogno di un percorso. Magari tra 1-2 anni potrebbe arrivare in una squadra così. Ma dipende da lui, io gli faccio sempre l’esempio di Biraghi. Deve autoconvincersi lui.

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