Sup, Stand UpPaddle, che passione: cresce la moda tra gli utenti

Una moda che si è diffusa enormemente negli ultimi anni e che riguarda un po’ tutti gli amanti di sport, giovani e meno giovani. Se ne ha accortezza soprattutto nei mesi estivi ma non necessariamente, dato che anche in inverno può essere praticato.
Il Sup, Stand UpPaddle, è una attività importata direttamente dall’Australia, anni fa, che consiste nel pagaiare in piedi su una tavola da surf; in un primo momento lo strumento è stato apprezzato per questa ragione soprattutto dai surfisti, che vedono in questo strumento una alternativa alla tavola da surf quando il mare è piatto e le onde sono basse.
Con il tempo poi il Sup è diventato virale ed oggi, come detto, non c’è più distinzione di sorta tra gli utenti tipo che si dedicano a questa attività. Negli ultimi anni in Italia si stima che il numero di utenti che hanno voluto apprendere tale strumento sia andato addirittura a quadruplicare sulla scia di quanto avviene all’estero: in particolare in California, dove il Sup è un vero e proprio must spinto anche da star di Hollywood e da rockstar come Bruce Springsteen, un grande appassionato dello Stand UpPaddle.
Oggi sul mercato esistono tanti modelli utili a sodisfare esigenze di ogni genere: pensiamo al Sup gonfiabile, comodo per una gita al mare partendo magari dalla città; ovviamente la tavola da sgonfia occupa poco spazio ed è quindi trasportabile in modo molto più comodo.
Tra l’altro il Sup gonfiabile è assolutamente ideale per chi si avvicina a questo tipo di attività per la prima volta in quanto può essere più semplice rispetto alle tradizionali tavole rigide. Per chi abbia invece esigenze maggiori di performance più elevate, il consiglio è quello di rivolgersi a tavole rigide che da questo punto di vista offrono molte più garanzie.
Gli attrezzi per praticare Sup sono due: una tavola grande sulla quale mettersi in piedi ed una pagaia, solitamente in carbonio come nel caso delle tavole rigide. La spinta di tale pagaia risulta essere superiore a quella di un remo tradizionale e ciò consente di muoversi rapidamente una volta che si è in piedi sulla tavola Stand UpPaddle.
A completare il tutto poi, il laccio tramite il quale si va legare la tavola alla caviglia così da essere certi di restare ancorati. Mare o lago che sia lo Stand UpPaddle è ideale per divertirsi e mantenersi in forma dato che lo strumento in questione implica comunque il dispendio di una certa dose di energia. Soprattutto se il mare inizia ad essere un po’ mosso, contingenza per la quale è richiesta un minimo di preparazione.

La Redazione
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