Napoli, escalation di violenze al Vecchio Pellegrini, l’allarme del sindacato: ‘Aggrediti in una sola notte 5 medici e tre infermieri’

“La situazione a Napoli e nella Campania è allarmante ormai sono aggrediti tutti i medici e in tutti i presidi in tutti i ruoli ed a tutte le ore del giorno e della notte”. E’ il grido di allarme del sindacato dei medici Smi Napoli centro, Ernesto Esposito secondo il quale “è necessario decongestionare i pronto soccorso della città di Napoli al più presto possibile utilizzando al meglio i presidi territoriali pubblici già presenti (S.Gennaro, Annunziata, Incurabili, Loreto Crispi) ma che necessitano di riorganizzazione per fare filtro. La nostra solidarietà -spiega- ai medici ed infermieri aggrediti in questa settimana per un totale di 12 aggressioni in una sola settimana che si è conclusa purtroppo con otto aggressioni in poche ore tutte al Vecchio Pellegrini ospedale in cui già esiste un settore codici bianchi della continuità assistenziale che richiama nello stesso luogo molte migliaia di persone.In aggiunta a quelle già presenti normalmente in pronto soccorso”. Sono ben cinque i medici e tre gli infermieri aggrediti. “Medici ed infermieri che hanno continuato a prestare le loro cure nonostante le violenze subite ed a cui va tutta la nostra vicinanza”. dice ancora Esposito. E poi aggiunge:

“E’ necessario indirizzare i pazienti presso le strutture territoriali previste dalla legge Balduzzi e dall’accordo collettivo Nazionale della medicina generale attualmente vigenti in Italia per fare filtro e non presso i pronto soccorso determinando con questa visione ospedalocentrica iper afflusso Sarebbe un gravissimo errore politico organizzativo sopratutto nel capoluogo Regionale depotenziare fino a distruggere con una lenta agonia le strutture territoriali attualmente presenti finendo poi per ingolfare ulteriormente i pronto soccorso già al collasso.Infine rivolgiamo un appello a tutte le istituzioni, al Ministro della salute e al Presidente Nazionale della Fnomceo, Anelli affinché intervengano poiché non si è mai visto prima a Napoli ed in Campania a nostra memoria una escalation di aggressioni nello stesse ore e nello stesso presidio a ben cinque colleghi.

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