I presidenti delle Assemblee legislative regionali, in questi giorni riunitisi a Napoli, hanno inteso portare con la loro presenza un segno di solidarietà a Gino e Toto Sorbillo, i pizzaioli che hanno risposto con coraggio all’attentato dinamitardo che circa un mese fa ha devastato il loro locale, in via Tribunali. “La forza di rialzarsi e l’orgoglio per una napoletanità onesta, di cui andare fieri, dimostrati dai Sorbillo – ha commentato il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Piero Mauro Zanin – ci deve essere da esempio, a noi rappresentanti delle Istituzioni tutte, a noi presidenti di quei Palazzi a cui si rivolgono i cittadini per avere leggi giuste e azioni volte alla sicurezza: sicurezza di poter andare al lavoro senza temere per la propria vita o quella dei propri familiari, sicurezza per i propri figli, sicurezza che ci sia un futuro in cui valga la pena credere”. “E guai a ritenere che il problema mafia sia una questione solo delle città del Sud: la corruzione, la criminalità, le mafie, perché sono più d’una, sono presenti anche al Nord e la cronaca recente lo testimonia. E’ nostro dovere di legislatori, allora, stare accanto a quei cittadini che, come i Sorbillo, non piegano la testa ma combattono con la giustizia all’ingiustizia. Dobbiamo tradurre le promesse in fatti e fare quanto è in nostro potere in termini di leggi, sburocratizzazioni, contributi economici al pari, dall’altra parte, di controlli, sanzioni e certezza della pena”, conclude Zanin.
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