ULTIMO AGGIORNAMENTO : 29 Agosto 2025 - 07:41
26.7 C
Napoli

Cinque smartphone rinvenuti dalla polizia penitenziaria nel carcere di Avellino

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Negli ultimi giorni nella Casa Circondariale di Avellino a seguito di indagini interne e a conclusione di mirate operazioni di polizia con perquisizioni ed approfonditi controlli sono stati rinvenuti in diversi momenti ben cinque cellulari funzionanti abilmente occultati nelle celle e zone detentive. Ormai il fenomeno del possesso di oggetti non consentiti quale i cellulari diviene sempre più diffuso nell’Istituto irpino ed in tutti gli Istituti della Regione. Il possesso ed il traffico tra l’esterno e l’interno del carcere di tali apparecchi viene favorito dalle micro dimensioni degli stessi e dalle tante possibilità di ingresso. Infatti le ridotte dimensioni facilitano l’occultamento nei pacchi diretti ai detenuti o sulle persone ammesse ai colloqui come accertato dai tanti rinvenimenti avvenuti. Anche la natura dei materiali dei cellulari prevalentemente in plastica consentono il passaggio degli stessi anche in presenza di metal detector. La polizia penitenziaria che opera con un costante sotto organico anche nei settori nevralgici per la sicurezza come il “reparto colloqui” riesce a fare quello che può ma l’efficienza del servizio dipende soprattutto dal numero degli uomini in divisa impiegati e da adeguate strumentazioni che purtroppo non esistono. Così le celle diventano veri e proprio call center a disposizione della criminalità anche quella organizzata che può inviare messaggi ed ordini all’esterno nonostante lo stato detentivo. Aspetto cruciale della questione è che il possesso illegittimo dei cellulari in carcere viene perseguito unicamente da sanzioni disciplinari interne e non da ipotesi di reato specifiche che se fossero previste ed applicate costituirebbero un valido deterrente a tale traffico che di sicuro favorisce anche l’attività criminale sul territorio compromettendo il livello di sicurezza interna agli Istituti con la possibile divulgazione di notizie che possono riguardare l’obiettivo sensibile del carcere. Ad esempio l’azione del Nucleo Cinofili Antidroga interna all’istituto può essere annunciata all’esterno dai detenuti con l’utilizzo dei cellulari illegalmente posseduti. Ormai le denunce del SAPPe sono tante in merito come più volte è stata rappresentata la necessità di una schermatura sulle strutture penitenziarie per impedire quanto rappresentato. Un plauso va al personale della Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Avellino nei diversi Ruoli che non abbassa la guardia ed opera con alto senso del dovere e spiccata professionalità ed il risultato del rinvenimento dei cinque cellulari ne è la riprova.


Articolo pubblicato da Redazione il giorno 15 Febbraio 2019 - 15:16

Leggi anche

facebook

Ultim'ora

Forte scossa ai Campi Flegrei, epicentro a Lucrino: magnitudo 3.0,...
Superenalotto: una combinazione da “settantina” e nessun 6. Jackpot a...
Caso Napoli-Decibel Bellini: bufera social su Geolier e la sua...
Lotto e 10eLotto: pioggia di numeri gemelli e sorprese da...
Coprifuoco per i minorenni a Casal di Principe: il sindaco...
Napoli, droni-spia sulle carceri: processo bis per la “holding” dei...
Salerno, giovane madre perseguitata dall’ex: minacce di morte anche sui...
Durissimo sorteggio Champions per il Napoli: ci sono Chelsea e...
Camorra, arrestato il fiancheggiatore del baby killer di Pianura
La Madonna di Piedigrotta torna in mare dopo 25 anni:...
Napoli, Borrelli sfida il “truffatore di Ferragosto”: “Khalifa si presenti...
Napoli, lo stadio cambia voce: via lo storico speaker Decibel...
Colpo ai narcos di Scampia: arrestato corriere con 80 chilogrammi...
Ospedale del Mare, la Neuroradiologia apre anche nei weekend: abbattute...
Tragedia a Polla: 78enne muore dopo un volo in una...
Crisi Trasnova, l’allarme di Auriemma (M5S): “400 famiglie a rischio,...
Napoli, maxi-pulizia del centro storico: da Galleria Umberto a Santa...
Sarno, aggredisce due gemelli nel sonno a coltellate: arrestato 26enne...
Avellino, scoperto arsenale in una casa abbandonata a Roccabascerana
Maltempo in Campania, allerta gialla per due giorni: rischio temporali,...
Napoli, onorificenze ai carabinieri della Campania: eroi della lotta alla...
Schianto mortale a Teverola: muore 48enne di Giugliano
Napoli, personale dell’Ospedale dei Colli in sciopero della fame per...
Napoli, migrante accoltellato nella notte a Porta Capuana
Napoli, aggressione all’alba in piazza Dante: tunisino ferito
Caso Tramontano, la sorella di Giulia contro la famiglia di...
Napoli, raid notturno contro un bus ANM a Poggioreale: vetri...
Napoli, tragedia sfiorata ai Quartieri Spagnoli: spari contro la casa...
Napoli, ore d’ansia per Carmine Mirabella: scomparso da domenica nella...
Oltre il caso “Mia Moglie” anche Meloni, Schlein e altre...

IN PRIMO PIANO
App Sinfonia Desktop

Podcast

  • Secondigliano, latitante cerca di fuggire facendo parkour sui tetti: catturato

    Secondigliano, latitante cerca di fuggire facendo parkour sui tetti: catturato

    Clicca per aprire il player

  • Soldato napoletano aggredisce uomo su un bus a Rimini e i social si scatenano

    Soldato napoletano aggredisce uomo su un bus a Rimini e i social si scatenano

    Clicca per aprire il player

  • Aggressione choc a Ottaviano: minorenni picchiano un ragazzo con disabilità

    Aggressione choc a Ottaviano: minorenni picchiano un ragazzo con disabilità

    Clicca per aprire il player

  • Sessanta tra napoletani e casertani intossicati dopo un pranzo in villaggio turistico a Nicotera

    Sessanta tra napoletani e casertani intossicati dopo un pranzo in villaggio turistico a Nicotera

    Clicca per aprire il player

  • Napoli, è virale il video dei Maranza "cacciati" dai Quartieri Spagnoli

    Napoli, è virale il video dei Maranza "cacciati" dai Quartieri Spagnoli

    Clicca per aprire il player

Vedi tutti gli episodi su Spreaker