Anziano trovato morto nel Salernitano: il giallo del portafogli scomparso e della casa a soqquadro ma senza forzature a porte e finestre

Carmine Pazzanese, ottantottoanni, ritrovato privo di vita dai familiari nella sua abitazione a Roccadaspide. Ignote le cause del decesso. Sull’episodio indagano i carabinieri di Agropoli, diretti dal capitano Manna, coordinati dal magistrato inquirente Cassaniello, che ha ordinato il sequestro della salma. L’esame autoptico sarà effettuato nelle prossime ore all’obitorio dell’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia. Il corpo senza vita di Carmine Pazzanese è stato ritrovato da un nipote martedì scorso in mattinata. Il cadavere è stato trovato a ridosso di una cassapanca di legno. Tra le ipotesi affiora anche quella di una rapina. Infatti, i familiari hanno riferito agli inquirenti che in casa non è stato trovato un portafoglio dove l’anziano era solito conservare del denaro. Inoltre la casa è stata trovata a soqquadro, con le ante degli armadi aperte e mobili pesanti spostati. Qualcuno quindi potrebbe essere entrato in casa, forse ha avuto una colluttazione con l’anziano tanto da farlo cadere e ferirlo a morte. Sul cadavere non ci sono ferite evidenti tranne una alla nuca, che potrebbe essere stata causata dalla caduta. I carabinieri, come riporta Il Mattino, hanno appurato che sulla porta d’ingresso della casa non ci sono segni di effrazione, nè sulle finestre. Quindi se si trattasse di una rapina bisognerebbe comprendere come i banditi siano entrati nell’abitazione. I parenti dell’anziano sono stati ascoltati dai carabinieri per ricostruire l’episodio. Fondamentale ora i risultati dell’autopsia che chiariranno le cause del decesso ma, nel caso si fosse trattato di rapina, forse chi è entrato in casa non ha forzato la porta d’ingresso, ma era in possesso delle chiavi, o può aver aperto con un passepartout.

Regina Ada Scarico
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