Non ci saranno le telecamere ne del programma Rai ‘Un giorno in Pretura’ ne di altri canali televisivi alla prima vera udienza prevista per il 17 gennaio del processo a carico della banda di stupratori di Meta accusati di violenza sessuale di gruppo ai danni di una turista inglese. Le udienze saranno però pubbliche anche se si tratta di un caso di violenza sessuale ma essendo tutti i protagonisti maggiorenni i giudici hanno acconsentito alla partecipazione del pubblico. Alla sbarra ci saranno Fabio De Virgilio, Antonino Miniero, Gennaro Davide Gargiulo, Francesco Ciro D’Antonio e Raffaele Regio, i cinque ex dipendenti dell’Hotel Alimuri di Meta (estraneo alla vicenda) accusati di avere narcotizzato e violentato una turista inglese ospite dell’albergo insieme con la figlia la notte tra il 6 e il 7 ottobre 2016. I cinque sono agli arresti domiciliari dal 25 ottobre scorso dopo cinque mesi trascorsi in carcere. Nell’udienza del 17 gennaio saranno ascoltati il rappresentante del tour operator al quale la turista britannica confidò l’aggressione, la figlia della donna e i poliziotti di Sorrento che hanno svolto le indagini. Un processo che promette grande attenzione mediatico ma anche probabili colpi di scena da parte degli avvocati della difesa pronti a respingere le accuse della donna.
Per la Cassazione le condanne sono troppo blande e quindi il processo di appello dovrà rideterminare in aumento le nuove condanne
Secondo i giudici della quinta sezione penale della Corte d'Appello di #Napoli non ci sono prove che sia stata drogata
Sono stati incastrati dai loro stessi amici coi quali si erano vantati di aver fatto sesso con una turista ospite dell'albergo e ai quali avevano anche inviato foto di parti intime della donna. E' quanto è venuto fuori nel corso dell'udienza di ieri al processo per lo stupro di gruppo all'Hotel Alimuri di Meta. Alla…
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