Caserta, il ‘sistema’ delle Case Ricovero di recupero minori con reati penali vacilla sotto i colpi della Dda: sospetti legami coi Casalesi

Questa mattina della Squadra Mobile in diversi comuni della provincia di Caserta. Perquisite diverse abitazioni e sequestrate documentazioni presso gli Uffici dei Servizi Sociali di Santa Maria Capua Vetere (Ufficio Buffolano), Casapesenna, Villa di Briano.
Al momento sono sei le persone indagate con le accuse di concorso esterno in associazione camorristica (416 bis) e riciclaggio. Tra i nomi degli indagati ci sono Massimo Zippo, Regina Zagaria e le sorelle di Carlino Del Vecchio: Eufrasia, Adalgisa e Rosanna. Ricordiamo che Del Vecchio ras e killer del clan dei casalesi finito definitivamente in carcere nell’anno 2000 quando si rese protagonista, alla fine di una lite, dell’omicidio della moglie di Giovanni Pimpinella, Giuseppina Di Funzo. Gli accertamenti dei poliziotti mirano a fare chiarezza sulla presunta mala gestione di alcune comunità di alloggio per minorenni di questa provincia.
Gli investigatori sono puntati ad alcune di queste strutture presenti a Santa Maria Capua Vetere in via Santella e in via Convento delle Grazie. Questi i nomi delle società di cui sono state sequestrate le documentazioni: Edu service, istituto paritario Giardini d’infanzia a Casapesenna, Serapide Santa Elema, L’incontro, Mirò e Alice su Santa Maria Capua Vetere. Secondo gli accertamenti queste strutture non potrebbero esserci più di due/tre ragazzi dell’area penale, proprio per consentire l’adozione di progetti individualizzati mirati alla formazione e al reinserimento.

Gustavo Gentile

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