

La Guardia di Finanza ha sequestrato a Pompei due attivita’ commerciali, per un valore complessivo di 120 mila euro, ritenute riconducibili al clan Cesarano. I militari della compagnia di Castellammare di Stabia, in particolare, hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro ai sensi del ‘codice antimafia’ emesso dalla sezione per l’applicazione delle misure di prevenzione del Tribunale di Napoli su proposta della Procura distrettuale antimafia. Le due societa’, susseguendosi tra loro, gestivano un bar intestato formalmente ad un prestanome ma ritenuto di fatto – dalle Fiamme Gialle – di proprieta’ di Giovanni Cesarano, gia’ noto alle forze dell’ordine, ritenuto appartenente al clan di ‘Ponte Persica’.
Napoli - L’allarme è scattato alle 9 del mattino, rompendo il silenzio di via Solazzi,… Leggi tutto
Napoli - Dopo anni di annunci, rinvii e ostacoli burocratici, il primo nuovo treno della… Leggi tutto
Il 29 luglio 2026 il cielo ci regala una Luna Piena in Acquario (la cosiddetta… Leggi tutto
Anacapri - Doveva essere un momento di chiarimento, ma si è trasformato in un nuovo… Leggi tutto
Il dibattito politico a Casoria trova una sintesi netta e un punto di svolta. Le… Leggi tutto
Sono ore di forte apprensione a Casalnuovo di Napoli per la scomparsa di Francesco Esposito,… Leggi tutto