

Torre Annunziata. Assolti il figlio del boss e il complice. Non ci sono le prove che furono loro a fare fuoco e a ferire Vittorio Nappi e a tentare di uccidere Salvatore Iovane la sera del 27 gennaio del 2017. Raffaele Gallo “Pisiello” figlio del boss Francesco proprietario di “Casa Savastano” al rione Penniniello di Torre Annunziata dove sono è stata girata la prima serie della fiction Gomorra e il suo complice Vincenzo Falanga da ieri sera dopo l’assoluzione e dopo circa due anni di carcere sono tornati in libertà. I giudici del collegio del tribunale di Torre Annunziata (presidente Fernanda Iannone, a latere Silvia Paladino e Luisa Crasta), hanno emesso la sentenza di assoluzione nel pomeriggio di ieri accogliendo così le tesi dei difensori Ciro Ottobre, Raffaella Farricelli, Giuseppe De Luca e Roberto Cuomo. Non esiste la prova diretta che furono loro a fare fuoco. Per i due il pm aveva chiesto 13 anni di carcere. Secondo l’accusa la sera del 27 gennaio del 2017 tentarono di uccidere Salvatore Iovane, zio materno di Gallo ma ridussero in fin di vita l’incensurato Vittorio Nappi che si trovava con lui. Il motivo dell’agguato era una vendetta nei confronti della famiglia della mamma che aveva lasciato il padre in carcere e aveva intrecciato una relazione con il figlio dello spietato killer dei Gionta, Umberto Onda, acerrimo rivale del suo ex marito.
La Luna transita in Vergine, portando pragmatismo e attenzione ai dettagli. Venere e Mercurio sono… Leggi tutto
Concorso straordinario dell’Arma dei Carabinieri per reclutare 400 allievi marescialli laureati entro 28 anni. Domande… Leggi tutto
Tre atleti paralimpici saranno assunti nei Gruppi sportivi della Polizia di Stato Sezione paralimpica Fiamme… Leggi tutto
Concorso pubblico al Comune di Capaccio Paestum per 1 funzionario contabile a tempo pieno e… Leggi tutto
Opportunità di lavoro a Napoli per chef de rang in un ristorante di cucina italiana,… Leggi tutto
Rai annuncia una selezione per 12 giovani tra 18 e 29 anni per ricoprire ruoli… Leggi tutto