“Ora il generale vuole colpire tutti coloro che hanno parlato”. Non usa mezzi termini Ilaria Cucchi che, il giorno dopo l’incontro al ministero della Difesa, rompe il silenzio e sfoga tutto il suo disappunto sul colloquio avuto con il comandante dell’Arma, Giovanni Nistri, alla presenza del ministro Elisabetta Trenta. Intanto in Procura i magistrati sottopongono ad un interrogatorio fiume Massimiliano Colombo, il carabiniere indagato perche’ sospettato di avere preso parte alla falsificazione del documento sullo stato di salute di Stefano Cucchi, una modifica decisa probabilmente da qualcuno ‘in alto’ che ora la Procura sta cercando di individuare. “Dal generale Nistri mi sarei aspettata non dico delle scuse, perche’ avrebbe potuto essere per lui troppo imbarazzante, ma certo non 45 minuti di sproloquio contro Casamassima, Rosati e Tedesco, gli unici tre pubblici ufficiali che hanno deciso di rompere il muro di omerta’ nel mio processo”, ha spiegato in una conferenza stampa la sorella del geometra morto nel 2009 assieme al suo legale Fabio Anselmo. Parole, quelle di Nistri, che hanno indignato Ilaria Cucchi, intervenuta in difesa di Riccardo Casamassima e la moglie, Maria Rosati, entrambi carabinieri, che con le loro dichiarazioni hanno permesso la riapertura del processo, e di Francesco Tedesco, il quale ha accusato del pestaggio di Cucchi i coimputati Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro. “L’unica cosa che Nistri si e’ sentito di dirmi e’ che gli unici testimoni che hanno avuto il coraggio di rompere l’omerta’ verranno puniti con procedimenti disciplinari”, ha spiegato la sorella di Stefano, che ha invece manifestato stima e apprezzamento per la ministra Trenta alla quale ha chiesto aiuto “contro i post infamanti e violenti su pagine di Fb in gran parte gestiti da appartenenti a polizia e carabinieri”. Proprio quest’ultima ha pero’ subito replicato a Ilaria Cucchi, gettando acqua sul fuoco e chiarendo in un post che “Nistri non ha portato avanti alcun sproloquio e non ha manifestato nei confronti di nessuno pregiudizi punitivi – ha detto il ministro Trenta – Se lo avesse fatto sarei intervenuta! Semplicemente, ha rimarcato l’obbligo per tutti i gradi al rispetto delle regole, il che rientra nelle sue prerogative di Comandante”. Nessun riferimento da parte del comandante generale dell’Arma – secondo quanto riferito ancora alla conferenza stampa della Cucchi – in merito alla catena gerarchica che avrebbe dato l’ordine, secondo alcune testimonianze, di modificare i verbali sul detenuto dopo la sua morte. Ma e’ proprio alla catena gerarchica che ora punta la Procura dopo che la testimonianza di Tedesco ha dato impulso ai nuovi accertamenti. L’interrogatorio di Colombo, gia’ sottoposto a perquisizione, e’ stato incentrato su chi ordino’ l’alterazione del documento sullo stato di salute di Cucchi all’arrivo alla Stazione di Tor Sapienza. Una falsificazione ammessa in aula da un altro militare, Francesco Di Sano, che ha chiamato in causa Colombo. Ora, oltre agli esiti dell’inchiesta, sono attese anche le risultanze dei procedimenti disciplinari nei confronti di Casamassima e Rosati e anche dei tre carabinieri imputati per omicidio preterintenzionale, compreso Tedesco. I provvedimenti, che potrebbero riguardare la destituzione o la sospensione dal Corpo, per il reato di abuso di autorita’ (gia’ prescritto) sono stati notificati nel luglio scorso, il giorno dopo l’interrogatorio di Tedesco al quale ne fu data notizia mentre andava a rendere la sua testimonianza. A parlare di “anticipazione illegittima e ingiustificata” sull’esito dei provvedimenti e’ stato anche Eugenio Pini, legale di Tedesco.
Droga sui social e spedita per posta: smantellato cartello a Napoli, bloccato business da 2 milioni di euro
Pasqua di sangue a Ischitella: 20enne di Casoria accoltellato all’esterno di una discoteca
Capaccio, cade in mare col parapendio: salvato
Maxi sequestro di cocaina in Irpinia: arrestato corriere con tre chili di droga
Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri «Fiero di voi»«
Catturato il boss latitante Roberto Mazzarella: era in un resort a Vietri sul Mare
Quartieri Spagnoli: travolge un’anziana per sfuggire al posto di blocco
Poggioreale, pioggia di crack dal drone: l’ultimo volo della camorra finisce in strada
Maxifrode al fisco e riciclaggio: scoperta la stamperia delle false fatture: 13 arresti
Gasolio adulterato in un distributore di Quarto, sequestrati oltre 4.500 litri
Ischia, maxi-lottizzazione abusiva nel «sentiero delle Baie»: scatta il sequestro
Foca monaca, nuovo avvistamento a Punta Campanella
Il lusso tarocco viaggia sul web: smantellata la banda dei cloni di Rolex e Patek Philippe
Confiscati in via definitiva al boss «Sandokan» 4 terreni della Tenuta Ferrandelle
Napoli, una pompa bianca abusiva nel garage: sequestrate 5 tonnellate di gasolio
I Casalesi e il cartello della cocaina con le ‘ndrine
Monaldi: ospedale senza assicurazione e altre tre morti sospette sotto inchiesta
Ruba l’incasso mentre consuma cornetto e caffè: il titolare posta il video sui social
Prezzi dei carburanti, controlli della Guardia di Finanza nel Beneventano: distributori sanzionati
Napoli, sequestrate nel porto 130 tonnellate di rifiuti tessili dirette in Nigeria
Orta di Atella, zoo degli orrori in un'abitazione: sequestrati oltre 200 uccelli protetti
Blitz della Polizia Provinciale a Orta di Atella: denunciata una donna per maltrattamento e detenzione illecita. Trovati anche esemplari morti.
Salerno, tumore alla laringe rimosso con tecnica mini-invasiva: paziente guarito
All’ospedale Ruggi intervento endoscopico con laser CO2 su un caso complesso: preservata la laringe e dimissioni rapide
Napoli, scontro sull'esternalizzazione delle linee bus Air Campania: Usb porta la battaglia in Prefettura
Il sindacato chiede il ritiro del provvedimento e lo scorrimento della graduatoria di 400 autisti vincitori di concorso
Guida senza patente, assolto 55enne pregiudicato nel Casertano
Il tribunale di Santa Maria Capua Vetere cancella le accuse per un uomo di San Felice a Cancello, imputato per reiterazione della violazione
Napoli, su un terrazzo spunta murale contro overtourism e speculazione immobiliare
A Montesanto l’opera dello street artist Nino: «Le mani degli speculatori sulle case dei napoletani». Nel mirino affitti brevi e gentrificazione




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti