Un piccolo bilancio, fatto di flash. Ii bilancio del capitano. “I tre momenti più belli della mia carriera in azzurro? Sicuramente il mio arrivo a Napoli, quando non sapevo cosa mi aspettava e invece questa città mi ha saputo conquistare con l’affetto e il calore dei tifosi. Poi direi la prima vittoria della Coppa Italia festeggiata con l’abbraccio della città e infine forse il record di gol di Maradona battuto lo scorso anno”. Così il capitano del Napoli Marek Hamsik nella conferenza stampa di presentazione della sua biografia ‘Marekiaro’ presso il centro sportivo di Castelvolturno. Interpellato sui momenti, invece, più spiacevoli, lo slovacco ha risposto: “Ce ne sono stati tanti, uno di questi è sicuramente quella della notte di Inter-Juve, quando eravamo in albergo a Firenze. Ci ha fatto male perché – ha aggiunto – lì eravamo veramente vicini ad avvicinarci allo scudetto, ma fa parte del gioco: siamo professionisti e dobbiamo dimenticare in fretta, guardare avanti e battagliare per proseguire sul sogno tricolore”. Ma ora è tempo di mettere da parte anche un ricordo del genere e pensare all’immediato riscatto del passo falso sul campo della Sampdoria.
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