napoli



Napoli. Inizia il campionato ed è già lotta Scudetto. Il tecnico azzurro non nasconde la sua voglia vincere e regalare il titolo di Campione di Italia ai partenopei. Intanto a rendere complesso il panorama dei diritti Tv è l’ingresso della nuova piattaforma Dazn che si va ad aggiungere a Sky e Mediaset le emittenti che da anni offrono le partite di serie A. Il gruppo inglese ha acquistato alcuni diritti TV della Serie A e della Serie B. Praticamente per godersi la Serie A non basterà solo Sky o Premium ma anche abbonarsi a Dazn con un conseguente aumento dei costi medi rispetto all’annata precedente. A porre rimedio a questo panorama complesso sono i signori della truffa che si sono già attrezzati per contraffare i codici degli abbonamenti. Un vero e proprio reato. Praticamente stiamo parlando del classico “Pezzotto” così è chiamato a Napoli e anche in alcune parti d’Italia. Con poche decine di euro si può accedere, in modo totalmente illegale, a Sky, Mediaset e anche a Dazn. Questo sistema, ripetiamo, totalmente illegale, e che espone alla legislazione penale sia chi istalla e chi usufruisce del servizio, tuttavia viene scelto da almeno 5 telespettatori su 10. Sulla vicenda si è espressa anche la giurisprudenza: è stata emessa infatti una sentenza di condanna per un utente a quattro mesi di reclusione e 2mila euro di multa per aver violato la legge sul diritto d’autore per aver guardato la Pay Tv senza regolare abbonamento, grazie al sistema del cosiddetto “pezzotto”. Attraverso gli indirizzi IP è possibile risalire a chi compie l’illecito. C’è un costante monitoraggio da parte dei militari della Guardia di Finanza della sezione Nucleo Speciale frodi informatiche. “Chi, in buona o malafede, cede alla tentazione di farsi installare codici contraffatti di accesso alle piattaforme televisive via parabola o via internet rischia di trasformarsi in un hacker, cioè in un pirata informatico – dice il comandante del Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli, Domenico Napolitano.


Google News

Castellammare, viadotto San Marco, i sindaci: ‘Se c’è pericolo subito i lavori’

Notizia precedente

Napoli, minaccia medici e infermieri dell’ospedale San Paolo con l’asta della flebo, poi devasta l’ufficio: fermato dalla polizia

Notizia Successiva

Ti potrebbe interessare..


Ti potrebbe interessare..