.Salvatore Varriale, 19 anni, omonimo di Salvatore ’o tedesco, per anni a capo dei clan del Vomero è stato scarcerato dal Tribunale del Riesame scarcerato. Il giovane era in carcere perché accusato di essere al capo del branco della baby gang del quartiere collinare che la sera del 9 dicembre scorso, in via Scarlatti assalì un gruppo rivale di Scampia a colpi di mazze e coltelli. Dopo tre settimane di battaglia da parte degli avvocati Luca Gagliano e Lelio Della Pietra, si è riusciti a dimostrare che quella sera Varriale junior non era in via Scarlatti. Si sarebbe trattato di un clamoroso errore di persona. Quella sera fu preso di mira un 15enne di Scampia e a scatenare la furia della baby gang fu uno ‘sguardo’ di troppo. Uno dei ragazzino fu preso a calci e pugni, poi accoltellato con un coltello ‘a farfalla’. Fu ridotto in fin di vita, ma per fortuna ora sta meglio. Le indagini degli agenti della squadra giudiziaria del commissariato del Vomero, diedero subito i primi risultati. Furono visionate le immagini del McDonald’s, poi quelle di sicurezza di molti negozi di via Scarlatti. Infine un indizio condusse alla baby gang, quasi tutti sono figli di pregiudicati del Vomero, alcuni legati al clan Cimmino. A marzo scattarono i primi cinque arresti. Uno solo era maggiorenne e altri quattro minorenni. Furono tutti portati in comunità, tranne il 18enne agli arresti domiciliari. Poi il 15 giugno scorso l’arresto di Varriale junior che però ieri è stato scarcerato dal Riesame.

 



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