Stupore, sconcerto, infine indignazione. Queste sono le reazioni della maggior parte degli stabiesi alla notizia, diffusa dai responsabili del Museo dei Pupi, Violetta Ercolano e Aldo De Martino, alla notizia che la straordinaria esposizione di pupi, oltre tremila pezzi, dovrà lasciare i locali della Reggia di Quisisana.
L’avviso di sfratto, firmato dal commissario prefettizio, è stato loro notificato il 25 giugno scorso, con ordine di lasciare entro un mese la struttura, come se fossero ordinari occupanti abusivi di suolo pubblico. In realtà la Compagnia degli Sbuffi aveva precedentemente chiesto di regolarizzare la propria posizione relativamente agli spazi occupati. In risposta, la richiesta dell’esoso canone di tremila trecento euro mensili, e, in seguito, davanti all’impossibilità di sostenere questa spesa, l’intimazione di sgombero.
>
A Caserta, un gruppo di ragazzi si distingue dopo un pasto in ristorante per aver… Leggi tutto
Dovrà comparire davanti ai carabinieri della stazione di Frasso Telesino, delegati dalla Procura della Repubblica… Leggi tutto
Dopo il cedimento di una porzione del muro esterno di Castel Sant'Elmo, si procede con… Leggi tutto
Roma - Il team legale della Rai è al lavoro per la sostituzione della conduzione… Leggi tutto
A Pozzuoli, le operazioni di sgombero continuano dopo la scossa sismica del 31 luglio. Oltre… Leggi tutto
Napoli - Ha aperto le confezioni destinate alla consegna, ne ha assaggiato il contenuto durante… Leggi tutto