Truffa da 10mila euro: indagata una 34enne sannita

Dovrà comparire davanti ai carabinieri della stazione di Frasso Telesino, delegati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Piacenza, una 35enne di Melizzano, destinataria di un interrogatorio investigativo disposto dal pubblico ministero Antonio Colonna.

La donna è indagata nell’ambito di un procedimento penale relativo a una presunta truffa aggravata ai danni di una 40enne residente a Borgonovo Val Tidone, nel Piacentino.

Secondo l’ipotesi accusatoria, la 35enne avrebbe avuto un ruolo in una vicenda nella quale, attraverso raggiri e artifici e in concorso con altre persone al momento non identificate, sarebbe stata sottratta alla vittima una somma di circa 10mila euro.

L’ipotesi di una rete più ampia

Il procedimento, tuttavia, potrebbe rappresentare soltanto un tassello di un’indagine di più ampio respiro condotta dalla Procura emiliana.

Gli investigatori stanno infatti ricostruendo una possibile rete criminale che, secondo le ipotesi investigative, potrebbe aver operato su scala nazionale attraverso truffe e appropriazioni indebite, movimentando ingenti somme di denaro.

L’inchiesta punta dunque a verificare l’eventuale esistenza di un’organizzazione strutturata e ramificata, con persone coinvolte in diversi territori e con ruoli differenti nella realizzazione dei raggiri.

Falsi operatori telefonici

Tra le modalità che gli investigatori stanno approfondendo vi sarebbe anche quella della falsa identificazione come operatori telefonici.

I presunti truffatori, secondo quanto ricostruito finora, avrebbero potuto acquisire copie di documenti di riconoscimento delle vittime per poi utilizzarle nell’ambito del piano fraudolento, presentandosi come operatori di Tim.

Anche su questo aspetto saranno necessari ulteriori accertamenti per stabilire con precisione responsabilità, ruoli e modalità operative dei soggetti coinvolti.

Gli investigatori stanno inoltre valutando l’eventuale collegamento tra questo episodio e altri procedimenti relativi a presunte attività illecite, nel tentativo di comprendere se dietro i singoli raggiri possa esserci un’unica organizzazione.

Gli accertamenti dei carabinieri

La stazione dei carabinieri di Frasso Telesino è stata delegata dalla magistratura piacentina a svolgere gli accertamenti investigativi sul territorio sannita.

L’interrogatorio rappresenterà un passaggio importante per acquisire elementi utili alla ricostruzione della vicenda e per chiarire l’eventuale ruolo della 35enne nell’episodio contestato.

La donna, che al momento è da considerarsi indagata e non colpevole fino a eventuale sentenza definitiva, è difesa dall’avvocato Massimo Viscusi.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Pubblicato da
Federica Annunziata

Ultime Notizie

Castel Sant’Elmo: avviati i lavori di messa in sicurezza dopo il crollo del muro esterno

Dopo il cedimento di una porzione del muro esterno di Castel Sant'Elmo, si procede con… Leggi tutto

24 Agosto 2026 - 19:15

Report, Ranucci verso la sostituzione e la ricollocazione in Rai

Roma - Il team legale della Rai è al lavoro per la sostituzione della conduzione… Leggi tutto

24 Agosto 2026 - 19:04

Campi Flegrei: ora sono oltre 3700 le persone sgomberate

A Pozzuoli, le operazioni di sgombero continuano dopo la scossa sismica del 31 luglio. Oltre… Leggi tutto

24 Agosto 2026 - 18:55

Napoli, rider filmato mentre mangia il cibo dei clienti: la denuncia social fa il giro del web

Napoli - Ha aperto le confezioni destinate alla consegna, ne ha assaggiato il contenuto durante… Leggi tutto

24 Agosto 2026 - 18:42

Comune di Napoli cerca soluzioni per i canili La Fenice e Buonocore dopo gli sgomberi

Il Comune di Napoli sta lavorando a un tavolo tecnico per affrontare le problematiche legate… Leggi tutto

24 Agosto 2026 - 18:34

Denunciato a Gaeta un 48enne di Caserta per atti osceni in spiaggia davanti a minori

Un uomo di 48 anni è stato bloccato e denunciato a Gaeta per aver commesso… Leggi tutto

24 Agosto 2026 - 18:20