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Campania

Terra dei Fuochi, Muscarà (M5s): ‘Inadempienze e numeri poco chiari’

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“E’ assurdo che, a distanza di anni dall’istituzione della legge che impone ai Comuni del perimetro della di dotarsi di un registro aggiornato sulle aree interessate dall’abbandono rifiuti o dal fenomeno dei roghi, siano appena cinque le amministrazioni in regola con questa disposizione”. E’ quanto dichiara, in una nota, la consigliera regionale del movimento 5 Stelle, Maria Muscara’, a margine della seduta della Commissione di cui e’ componente. “Ed e’ paradossale – prosegue – che a farsi carico di questa carenza al cospetto dei membri della II Commissione speciale regionale sia il presidente dell’Anci Domenico Tuccillo, fingendo di dimenticare che neppure la citta’ di Afragola, di cui e’ sindaco, si sia ancora dotata di uno strumento fondamentale per il contrasto allo sversamento abusivo e ai roghi di rifiuti pericolosi. Una negligenza di cui siamo venuti a conoscenza in III Commissione speciale, dopo non pochi solleciti inoltrati nel corso di questi anni”. “Nel corso delle audizioni di oggi, – spiega – non ci ha convinto il dato sulla potenziale incidenza delle quattro cabine di regia finanziate alla Sma con mezzo milione di euro, che secondo i rispettivi responsabili sarebbero operative, sebbene nei mesi scorsi, nel corso di una nostra ispezione, le abbiamo trovate deserte, non attrezzate o con un solo dipendente presente al loro interno”. “Nei prossimi giorni – annuncia Muscara’ – con i nostri portavoce nei comuni della , incontreremo il viceprefetto per il contrasto ai roghi Gerardo Iorio, con il quale puntiamo a dar vita a una costante e fattiva collaborazione attraverso una serie di proposte volte al potenziamento di una rete di raccordo tra cittadini, uffici istituzionali e uomini delle forze dell’ordine finalizzata a una concreta azione di monitoraggio e prevenzione degli incendi, in linea con quanto illustrato oggi dallo stesso funzionario e in vista soprattutto della stagione estiva alle porte”. 

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Cronaca

Bufera a Giugliano: il fratello del boss potrebbe entrare in consiglio comunale

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Potrebbe entrare in consiglio comunale a Giugliano, Salvatore Fusco, fratello del più noto Francesco detto o’ spiritillo considerato dagli investigatori il reggente del clan De Rosa di Qualiano e arrestato ieri insieme con due complici.

 

Qualora al ballottaggio venisse riconfermato il sindaco uscente Antonio Poziello,  per Fusco si aprirebbero le porte del consiglio comunale di Giugliano.Salvatore Fusco, si e’ candidato nella lista “Giugliano Libera”, ed ha ottenuto 264 preferenze. Va sottolineato che Salvatore Fusco e’ incensurato e non e’ soggetto al divieto di candidarsi sebbene la notizia della sua parentela “scomoda” stia suscitato un certo clamore a Giugliano, comune che si appresta ad affrontare nel prossimo weekend il ballottaggio tra il sindaco uscente Antonio Poziello e lo sfidante Nicola Pirozzi. Qualora Poziello venisse confermato sulla poltrona di primo cittadino, infatti, Fusco, potrebbe trovare anche posto nel Consiglio comunale. Diversi anni fa il popoloso comune del Napoletano e’ stato sciolto per infiltrazioni mafiose. Intanto, ieri, in manette, insieme con Francesco Ruzzo, sono finiti, su disposizione del Tribunale di Napoli, anche Aldo Buro e Luca Priore, arrestati dai militari della Compagnia di Giugliano in Campania. A tutti la Procura Anfimafia contesta alcune estorsioni ai danni di imprenditori della zona di Qualiano, comune vicino a Giugliano nel quale il clan De Rosa porta avanti i suoi affari illeciti.

Sulla vicenda è intervenuto il senatore Sandro Ruotolo che ha lanciato un appello al Prefetto di napoli, affinché vi sia una attenta vigilanza ai seggi durante il ballottaggio di domenica prossima.

“Non è casuale il mio sostegno al ballottaggio di domenica e lunedi a Nicola Pirozzi, il candidato sindaco di Giugliano, sostenuto dall’alleanza PD e M5S e dalle liste civiche”. Scrive Ruotolo in una nota. E poi aggiunge: “Dopo che sono stato a Giugliano ho chiesto al Prefetto di Napoli e alle forze dell’ordine di garantire l’esercizio del libero voto perché avevo rilevato voci di possibili condizionamenti della criminalità organizzata. La notizia dell’arresto di ieri da parte dei carabinieri di Francesco Fusco, detto “o’ spiritillo”, ritenuto dalla procura antimafia il reggente del clan De Rosa e la scoperta che suo fratello Salvatore Fusco, si è candidato nella lista “Giugliano Libera” in sostegno del candidato sindaco Antonio Poziello ed ha ottenuto 264 preferenze confermano le nostre preoccupazioni. Giugliano dev’essere liberata senza tentennamenti dai tentacoli della camorra. A maggior ragione rivolgo un appello anche a coloro che al primo turno hanno espresso un voto diverso. E’ tempo di sostenere Nicola Pirozzi e la sua proposta politica di cambiare il comune di Giugliano per la trasparenza amministrativa e portare avanti una concreta lotta alla camorra”. E’ quanto afferma in una nota il senatore Sandro Ruotolo del Gruppo misto”.

 

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Campania

Coronavirus, contagi in 24 comuni del casertano: 49 nuovi casi

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Coronavirus, contagi in 24 comuni del casertano: 49 nuovi casi. Il bollettino dell’Asl: positivo il 5,2% dei 926 tamponi processati.

 

Sono 49 i nuovi contagi al coronavirus distribuiti su 24 comuni della provincia. E’ quanto emerge dal bollettino quotidiano che aggiorna la situazione relativa all’emergenza epidemiologica.

I nuovi casi si sono registrati ad Arienzo (1), Aversa (4), Casal di Principe (3), Casapesenna (3), Caserta (2), Castel Volturno (2), Cesa (1), Frignano (1), Lusciano (1), Macerata Campania (1), Marcianise (1), Orta di Atella (2), Parete (1), San Cipriano d’Aversa (2), San Marcellino (5), San Nicola la Strada (2), Santa Maria Capua Vetere (1), Sparanise (1), Succivo (3), Teverola (1), Trentola Ducenta (6), Villa di Briano (1), Villa Literno (3), Vitulazio (1).

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