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Baby gang anche a Sorrento: ragazzo di Positano ridotto in gravi condizioni

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Baby gang o branco: è più che un virus o un morbo. Se il fenomeno colpisce anche la tranquilla Pensiola Sorrentina allora bisogna preoccuparsi oltre misura. “Quello che è accaduto l’altra notte a Sorrento, ai danni di due giovani di Positano, è un atto increscioso che coinvolge tutta la nostra comunità”. Il sindaco Giuseppe Cuomo condanna fermamente l’aggressione avvenuta nel corso della notte tra sabato e domenica ai danni di due ragazzi reduci da una serata trascorsa presso un locale di via Capo. I due giovani si trovano ora ricoverati presso l’ospedale Umberto i di Nocera Inferiore ed uno di loro è in prognosi riservata a causa di un’emorragia cerebrale. E’ grave ma non in pericolo di vita. I medici aspettano che l’emorragia indietreggi per sciogliere la prognosi. L’altro ragazzo, anch’egli di Positano, invece ha riportato contusioni in diverse parti del corpo, ma le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni. Sulla vicenda dell’aggresione da parte della baby gang sono in corso le indagini da parte dei carabinieri della compagnia di Sorrento. I due  ragazzi rimasti feriti erano andati a trascorrere una serata allo Spicy, una discoteca molto in voga tra i giovani della penisola sorrentina ed estranea totalmente dalla vicenda. Poi intorno alle tre di notte all’uscita del locale mentre stavano andando al parcheggio per prelevare l’auto sono stati aggrediti dal branco. La baby gang si è poi dileguato lasciando i ragazzi a terra privi di sensi. I carabinieri che stanno conducendo le indagini stanno visionando i filmati delle telecamere pubbliche e private poste lungo la zona della discoteca ma in modo particolare quelle interne del locale per capire se durante la serata i due ragazzi feriti abbiano avuto qualche alterco con qualcuno. Intanto il sindaco di Sorrento assicura il proprio sostegno agli investigatori: “Come amministratori non ci sottrarremo, per quanto in nostro potere, nella ricerca dei responsabili. Chiediamo pertanto a chi abbia informazioni su questa vigliacca aggressione, di fornire alle forze dell’ordine ogni elemento utile. Nei prossimi giorni convocheremo i titolari del locale all’esterno del quale si è svolto l’episodio, e seguiremo da vicino il prosieguo delle indagini. L’auspicio è che le giovani vittime si rimettano in breve tempo, e che possano collaborare affinché gli autori del gesto possano essere identificati”.

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