Gli Scavi e i restauri della Schola Armaturarum: ecco come si lavora a Pompei. Primo intervento di scavo in un’area mai indagata che ha già restituito i suoi primi tesori.
Un’occasione unica riservata alla stampa, per raccontare al pubblico come si interviene in un’area di nuova indagine, in attesa della restituzione alla pubblica fruizione del monumento con i suoi reperti ivi ritrovati.
Lo scavo della Schola Armaturarum è solo il primo intervento, dopo più di vent’anni, in un’area ancora sepolta sotto la cenere e i lapilli dell’eruzione. L’ultima indagine aveva riguardato l’Insula dei Casti Amanti alla fine degli anni’80. Oggi oltre alla Schola, è stato avviato anche il più grande cantiere del cosiddetto “cuneo” della Regio V, (un’area di oltre mille metri quadrati nella zona posta tra la casa delle Nozze d’Argento e gli edifici alla sinistra del vicolo di Lucrezio Frontone), dal quale ci si aspetta di portare in luce ulteriori strutture e reperti di ambienti privati e pubblici. Siamo solo all’inizio di una nuova epoca di scoperte a Pompei.
Scavi e restauri della Schola Armaturarum: il primo scavo di Pompei in un’area mai indagata
Ultime Notizie
- 20:46
- 20:25
- 20:18
- 20:06
- 20:00
- 19:54
- 19:40
- 19:30
- 19:28
- 19:16
- 19:04
- 18:52
- 18:40
- 18:28
- 17:41
- 17:34
- 17:30
- 17:27
- 17:19
- 17:16
- 17:07
- 16:33
- 16:19
- 16:12
- 16:03
- 15:45
- 15:35
- 15:25
- 15:15
- 15:05
- 14:55
- 14:45
- 14:37
- 14:35
- 14:29
- 14:04
- 14:03
- 13:50
- 13:40
- 13:31



