L’amministrazione comunale di Napoli con una deliberazione di giunta, ha istituito il nuovo servizio di rilascio on line della certificazione anagrafica e di stato civile. Lo ha reso noto con un comunicato l’ufficio stampa del comune. L’amministrazione, recependo le indicazioni dell’Agid (Agenzia per l’Italia Digitale), ha stabilito le modalita’ per l’accesso a tale servizio, peraltro gia’ attivo dal 21/12/2017 per quanto concerne la certificazione di stato civile. Esso e’ rivolto ai cittadini e, previa apposita convenzione, ad altri soggetti privati, quali liberi professionisti, che, avvalendosi di diversi livelli di consultazione, potranno ottenere direttamente, da casa o dal proprio studio professionale, certificati anagrafici e di stato civile tramite richiesta, identificazione e autenticazione al portale del comune di Napoli e mediante il sistema digitale della Pubblica Amministrazione (Spid), cui il comune di Napoli ha aderito. I certificati, recanti la firma del sindaco, potranno essere stampati e saranno validi a tutti gli effetti di legge. Il rilascio dei certificati on line sara’ completamente gratuito, salvo il pagamento della marca da bollo in modalita’ virtuale, laddove previsto. Tale misura semplifichera’ la vita al cittadino, che non sara’ piu’ costretto a recarsi presso gli sportelli demografici delle Municipalita’, risparmiando tempi e costi e favorira’ la progressiva riduzione dell’affluenza degli utenti presso gli uffici comunali. L’assessore Sardu con delega all’anagrafe e all’informatizzazione ha dichiarato: “L’istituzione del servizio di rilascio on line della certificazione anagrafica e di stato civile rappresenta un’innovazione molto importante. I cittadini non dovranno piu’ recarsi presso gli sportelli demografici delle municipalita’, ma potranno collegarsi da casa o dal proprio studio professionale per scaricare i certificati direttamente on-line. Esprimo i miei sinceri ringraziamenti ai dirigenti Loffredo e Volpe, che hanno lavorato intensamente con l’assessorato. Attraverso questo sistema, potremo anche riprogrammare e razionalizzare le attivita’ degli sportelli presso le municipalita’, in modo da offrire ai cittadini un servizio sempre piu’ efficiente”.
AVELLINO – È una spaccatura che ha il sapore del tracollo quella consumatasi ad Avellino, dove il consiglio comunale ha bocciato il rendiconto di gestione 2024 con 18 voti contrari e 13 favorevoli. Una decisione che potrebbe aprire la strada allo scioglimento del consiglio e all’arrivo dei commissari prefettizi, a solo un anno dalle elezioni che portarono alla guida del capoluogo irpino Laura Nargi, sostenuta da un’ampia coalizione civica.
La frattura definitiva si è consumata in Aula, con i gruppi “Davvero” e “W La Libertà” – facenti capo all’ex sindaco Gianluca Festa – che, unendosi alle opposizioni, hanno inflitto il colpo letale al documento contabile. La crisi era nell’aria da settimane: proprio questi gruppi, ormai apertamente distaccati dalla sindaca, avevano già provocato la rottura politica con le dimissioni dei sette assessori di riferimento.
Terzigno – Un colpo nella notte ha messo a soqquadro il Comune di Terzigno. Intorno alle 4 del mattino del 26 febbraio, alcuni ignoti hanno forzato l’ingresso della Casa Comunale, prendendo di mira diversi uffici e causando ingenti danni alla struttura. I ladri hanno agito con determinazione, saccheggiando gli uffici del piano terra e poi…
Per l'incendio che si è verificato ieri al Comune di Sarno, è stato identificato e denunciato il responsabile. Si tratta di un 35enne identificato come R.A., che è accusato di aver incendiato fascicoli all'interno degli uffici comunali situati a Palazzo San Francesco e che è stato denunciato a piede libero. Secondo quanto ricostruito dalle forze…
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