

Nel suo magazzino lungo corso Resina, un incensurato del posto, Salvatore Vangone, nascondeva circa 200 chili di “rendini” e “cipolle” (ordigni esplosivi artigianali) e circa 600 chili di batterie. Durante un controllo i carabinieri della tenenza di Ercolano lo hanno scoperto e arrestato per detenzione illegale di materiale esplosivo; dopo le formalità è stato rinchiuso nel carcere di Poggioreale.
Catania - Nuova fase parossistica dell’Etna, con una fontana di lava in corso dal cratere… Leggi tutto
Santa Maria Capua Vetere - Trasportava un mix proibito di rifiuti, compresi quelli pericolosi, ammassati… Leggi tutto
L'ennesimo episodio d'odio e prevaricazione contro le fasce più fragili della popolazione si è consumato… Leggi tutto
Castellammare - L’inquadratura televisiva ha restituito per mesi la fotografia perfetta della macchina pubblica che… Leggi tutto
Un tentativo di intrusione finito in tragedia nel centro di Salerno, dove un cittadino romeno… Leggi tutto
La giornata è caratterizzata da una Luna in Gemelli che si congiunge a Urano, portando… Leggi tutto