ì Parto in emergenza, la scorsa notte, nell’ospedale “Gaetanina Scotto” di Procida dove i medici hanno eseguito un cesareo a una donna che era in condizioni di pericolo: l’intervento – si apprende dall’ASL Na2 Nord – si e’ reso necessario per garantire l’incolumita’ della paziente e del piccolo, data l’impossibilita’ di trasportare la partoriente in un’altra struttura e la garanzia di poter intervenire sull’isola in piena sicurezza.
Il neonato si chiama Salvatore, pesa circa 3 kg, e’ in buona salute e da questa mattina e’ sotto osservazione da parte del pediatra ospedaliero che e’ sbarcato sull’isola nella prima mattina. Quello di questa notte e’ stato il secondo parto registrato presso il Gaetanina Scotto di Procida nel corso del 2017: il primo era stato un parto naturale verificatosi il 14 agosto scorso, quando una donna era giunta in ospedale gia’ alla fine del travaglio. L’ospedale di Procida non e’ qualificato come punto nascita ma, essendo una struttura deputata alla prima emergenza, garantisce tali servizi in caso di necessita’.
L’intervento di questa notte e’ stato eseguito dal ginecologo Costantino Avallone, dal Medico Internista Giampiero Scognamiglio, dal Chirurgo Guido Coco, dall’Anestesista Antonio Prezioso e dagli Infermieri Nappo e Conte, mentre il pediatra che ha preso in carico il bimbo e’ Rosario Barone. L’equipe medica proveniva interamente dall’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, il bimbo restera’ sotto osservazione per 72 ore presso l’ospedale di Procida.
Il Comune di Napoli dichiara guerra all'inquinamento acustico nel cuore del centro storico. A partire… Leggi tutto
Mosca - Il fondatore di Telegram, Pavel Durov, è stato inserito nella lista dei ricercati… Leggi tutto
Prosegue con successo la rassegna 'I Venerdì di Ercolano' con un nuovo appuntamento il 31… Leggi tutto
Il sindaco di Pollica replica all'inchiesta della BBC sull'obesità infantile in Italia, sottolineando il ruolo… Leggi tutto
Dal 12 agosto 2026 entrerà in vigore il nuovo Regolamento UE che classifica capsule e… Leggi tutto
Vicenza - Una parabola personale e professionale devastata dalle stesse prove che avrebbero dovuto certificarne… Leggi tutto