Al Processo d’Appello in corso a Napoli, la Corte d’Assise ha accolto le richieste dei difensori di alcuni imputati, a cui la Procura generale non si e’ opposta, disponendo una nuova perizia che dovra’ accertare se siano effettivamente inquinati i suoli sotto la maxi-discarica Resit ubicata tra le province di Caserta e Napoli, in piena Terra dei fuochi. Con la sentenza di primo grado e le maxicondanne dei presunti responsabili, sembrava chiusa l’inchiesta sullo scempio ambientale provocato dalla camorra casalese, insieme a imprenditori collusi e funzionari pubblici corrotti, nei comuni di Giugliano in Campania, in provincia di Napoli, e Parete, nel casertano, mediante lo smaltimento illegale in grosse discariche come la Resit di rifiuti urbani e tossici, spesso provenienti dal Nord.
Ultime Notizie
- 22:00
- 21:41
- 20:58
- 20:49
- 20:41
- 20:08
- 19:50
- 19:34
- 19:27
- 19:20
- 19:04
- 18:56
- 18:49
- 18:33
- 18:23
- 18:13
- 18:04
- 17:56
- 17:47
- 17:37
- 17:28
- 17:19
- 16:50
- 16:43
- 16:34
- 15:35
- 15:20
- 15:05
- 14:45
- 14:27
- 14:20
- 14:05
- 13:50
- 13:35
- 13:06
- 12:58
- 12:17
- 10:52
- 10:35
- 10:24



