

Amianto, carcasse di motorino, pneumatici, frigoriferi, materiale da risulta, è un vero e proprio supermarket dei rifiuti. E’ l’area tra via Carlo Miranda e viale Aldo Merola a Ponticelli. Li c’è una scuola, c’è un complesso di case popolari e c’è l’area abbandonata (che da anni aspetta di essere trasformata in parco) dove nel 2005 perse la vita il minorenne Francesco Paolillo, un campetto di calcio. Tutto abbandonato. Tutto nel degrado più assoluto. Tutti dimenticati. Nonostante la tante promesse degli amministratori comunali la situazione peggiora di giorno in giorno. In estate si era verificato un incendio che aveva costretto per alcune ore gli abitanti della zona a stare chiusi in casa per una sorta di nube tossica che si era sviluppata. E da allora la situazione è peggiorata. Anzi qualcuno ha pensato bene perfino di portare via la recinzione del parco abbandonato per rivenderla al mercato nero del ferro. E così chiunque voglia abbandonare rifiuti ora è libero di farlo e di poter addirittura entrare con auto e furgoncini per scaricare di tutto. Le foto inviate dall’associazione “Francesco Paolillo” testimoniano il degrado della zona. Ma soprattutto la pericolosità visto che è comparso dell’amianto e poco distante vi è ubicata una scuola. “Veramente non ne possiamo più-fanno sapere i cittadini-di questa situazione. Ci aspettiamo un intervento definitivo di bonifica della zona”.
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