È ancora buio quando alla centrale operativa del 112 arriva una telefonata concitata. Dall’altra parte della linea una donna piange e urla. In sottofondo si sentono altre voci, maschili e femminili. L’operatore riesce a ricavare le informazioni necessarie per individuare l’abitazione.
Poi l’ultima richiesta, disperata: «Correte, correte, è armato!». Subito...