Roma - 'Valter ma è tutto allucinante, non ci credo, non posso crederci e non voglio crederci, ma aiutarmi in cosa?': così avrebbe detto Sigfrido Ranucci a Valter Lavitola dopo la perquisizione e la notifica dell'accusa di essere il mandante dell'attentato avvenuto a Pomezia il 16 ottobre scorso.
L'imprenditore ed...