“E’ un peccato per il risultato perche’ i ragazzi hanno interpretato bene la gara. Finalmente abbiamo recuperato diversi giocatori che erano fermi da un po’ per infortunio. Io sono comunque soddisfatto perche’ ho visto un Benevento che ha giocato e che ci ha creduto mettendo in difficolta’ una squadra come l’Inter”. Questo il commento dell’allenatore del Benevento, Marco Baroni, intervenuto ai microfoni di 90′ Zona Mista, su Rai2, dopo la sconfitta casalinga contro l’Inter di Spalletti. “Adesso dobbiamo continuare a lavorare in vista del prossimo impegno”.
Camorra, Prestieri da Saviano in tv: ”Uccidemmo un bravo ragazzo per un errore di chi diede il segnale”. IL VIDEO RACCONTO CHOC
Debutterà in Italia, in prima tv assoluta su Nove per poi arrivare in America Latina, Spagna, Portogallo, Francia e in Germania. Nella prima puntata quella del 4 ottobre dopo la prima biografia del programma, l’intervista di Saviano a Maurizio Prestieri. Con lui si viaggerà tra aneddoti e modi di vita quotidiane della Camorra. L’ex boss pentito racconta una serie di aneddoti di quando si contavano i chilogrammi di soldi incassati con la droga perché non c’era il tempo di contarli e di come i camorristi avevano come loro statu symbol la presenza al festival di Sanremo. Ma anche il racconto chic di quando a Marano fu ucciso un giovane innocente perché lo specchiestista incaricato di dare il segnale ai killer della vittima da eliminare diede la mano( era quello il segnale) alla persona sbagliato e i sicari uccisero un giovane innocente.
“Quando con la collega che firma con me questo percorso abbiamo deciso di raccontare queste storie ci siamo chiesti chi ci avrebbe dato spazio per raccontare sangue, violenza. Poi e’ arrivata Laura (Carafoli, responsabile dei contenuti di Nove, ndr) che ce l’ha dato”, ha detto Roberto Saviano, ospite a Milano della presentazione dei palinsesti di Discovery Italia. “Dopo Gomorra tutti mi chiedono di scrivere serie che danno la possibilita’ di andare oltre l’intrattenimento, facendo anche approfondimento”, ha continuato Saviano. “Per la prima volta abbiamo tentato di portare il modello factual nella televisione italiana giocando tra intrattenimento e approfondimento. Kings of Crime e’ anche un programma dedicato all’approfondimento della violenza per i piu’ piccoli, che puo’ sembrare una cosa terribile, ma permette loro di capire le regole di un’organizzazione come la ‘Ndrangheta andando al di la’ di come si spaccia e’ si pippa – sottolinea Saviano -. Per realizzarlo abbiamo scelto un’aula di Universita’ perche’ e’ giusto studiare e conoscere. Le televisioni nazionali stanno dimenticando le cose su cui si dovrebbe approfondire, parlando solo di immigrati. Sono contento che Discovery abbia deciso di raccontare queste storie andando oltre le due logiche che mi si oppongono quando dico di voler raccontare queste cose: “L’Italia non e’ questa” e “Queste cose si sanno gia'”. Invece si deve perche’ questa gente sa come muoversi: due morti a Napoli come quelli di oggi non fanno notizia, ma la farebbero a Milano dove invece ci si muove coi piedi di piombo”. In merito all’intervista faccia a faccia con Maurizio Prestieri, Saviano ha confessato: “Mi e’ costato tanto fare perche’ e’ stato necessario smontare dei messaggi che ognuno di queste persone vuole mandare fuori”.
Pompei, in 50mila per la Supplica, il messaggio del Papa. Presente anche Cantone
Circa 50 mila fedeli arrivati da tutta Italia e anche dall’estero, hanno assiepato il santuario e il sagrato di Pompei in occasione della Supplica alla Madonna. Celebrazione che si è svolta senza alcun incidente e con un vasto schieramento di forze dell’ordine per il timore di attentati. In prima fila un pellegrino ”particolare”: Raffaele Cantone, il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione. Ai piedi della Vergine in veste di fedele ha detto: ”Non mi perdo una Supplica. Alla Madonna affido tante cose: un pò di pace nel mondo e tanta tranquillità per il nostro Paese”.
“Ci uniamo spiritualmente ai fedeli convenuti presso il Santuario di Pompeiper la tradizionale Supplica alla Madonna del Rosario, presieduta oggi dal Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, cardinale Bassetti”. Lo ha detto Papa Francesco al termine dela lpreghiera dell’Angelus che ha guidato in Piazza Maggiore a Bologna.
‘Siamo chiamati a dare vita non ad una Chiesa uniforme ma ad una Chiesa solidale e unita nella sua complessa pluralita”’. Ripete le parole pronunciate dal cardinale Gualtiero Bassetti, la settimana scorsa durante l’apertura dei lavori del consiglio permanente della Cei, nel suo intervento all’inizio della messa svoltasi oggi a Pompei occasione della supplica, l’arcivescovo prelato della citta’ mariana, Tommaso Caputo. E fa un’altra citazione, sempre riferita a Bassetti: ”Andare verso i poveri e’ inequivocabilmente una questione che investe la fede e che si riflette nel modo di vivere la chiesa. La cultura della carita’ e’ anche sinonimo della cultura di una vita, che va difesa sempre”. ”Queste sue parole – ha detto il cardinale Caputo – trovano riscontro in cio’ che, da circa 130 anni, cerchiamo di fare qui a Pompei, citta’ della fede e della carita”’
Le celebrazioni pero’ proseguiranno con la festa del beato Bartolo Longo, fondatore dello stesso santuario e della Nuova Pompei, che si terra’ il 5 ottobre, in occasione del novantunesimo anniversario della morte. Il programma della giornata avra’ inizio con le messe delle 9.30 e 11.30, alle quali parteciperanno gli studenti delle scuole cittadine. Nel pomeriggio, dalle 15.30, l’urna con le reliquie del beato sara’ accolta al centro educativo ”Bartolo Longo”, dove alle 18 l’arcivescovo prelato di Pompei, Tommaso Caputo, presiedera’ la messa. Alle 19 infine processione che attraversera’ le strade principali della citta’.
Il Benevento mette paura all’Inter
Il Benevento mette paura all’Inter e disputa la sua migliore gara del campionato di serie A anche se esce con l’ennesima sconfitta. Ma questa volta di misura contro una delle grandi della serie e con qualche recriminazione in più dopo la traversa e il palo colpiti dai suoi calciatori sul 2-1.Spalletti ha forse trovato il trequartista che cercava che con una doppietta di classe rascina l’Inter alla vittoria. Si tratta di Marcelo Brozovic. Ma in difesa la squadra di Spalletti ha ballato un po’ troppo, e non solo in occasione dell’ininfluente gol di D’Alessandro: c’e’ ancora qualcosa da registrare in vista dei big match dopo la sosta (derby e Napoli). Inizio positivo dei nerazzurri che pressano alto sulla trequarti avversaria con Borja Valero a cucire il gioco e Perisic ma soprattutto Candreva sempre a caccia della profondita’. Dopo pochi minuti Spalletti li inverte di fascia e alla prima discesa sulla sinistra proprio Candreva trova la giocata che sblocca il match al 18′: cross morbido col mancino e perfetto stacco aereo di Brozovic nel cuore dell’area giallorossa. Il tecnico di Certaldo trova cosi’ finalmente una rete con gli inserimenti dei centrocampisti. Il croato e’ decisamente in una delle sue giornate “Epic”. Al 21′ si guadagna una punizione dal limite con una veronica e poi la trasforma con un destro che spolvera l’incrocio sul palo coperto da Belec: e’ doppietta. L’Inter sembra controllare senza particolare patemi ma di tanto in tanto soffre le folate dei campani. Al 25′ il missile di Memushaj si stampa sulla traversa, Iemmello riprende e segna ma e’ in fuorigioco. Stessa sorte per il gol annullato a Icardi sul tocco morbido in profondita’ ancora di Brozovic. Nel mezzo l’occasione per D’Alessandro che si avventa su un passaggio orizzontale sbagliato da Perisic, si invola verso l’area e lascia partire un diagonale mancino che finisce sul fondo di un nulla. L’ex Atalanta e’ indemoniato e al 45′ accorcia le distanze: contropiede degli Stregoni due contro cinque, imbucata di Iemmello in mezzo tra Skriniar e Miranda e D’Alessandro trafigge Handanovic con l’aiuto del palo interno e la conferma del Var. Secondo gol in A del Benevento dopo quello di Ciciretti alla Samp alla prima giornata. Sulla bordata di Borja Valero che sfiora il 3-1 si chiude la prima frazione. In apertura di ripresa Spalletti decide di far rifiatare Candreva e da’ spazio a Joao Mario. Ma e’ il Benevento a scendere in campo trasformato: i giallorossi ci mettono grinta e agonismo e arrivano sempre primi sui rimpalli. Al 13′ cross di Lombardi sul secondo palo per il solito D’Alessandro che, indisturbato, colpisce il palo. L’Inter, stranamente intimorita, arretra, affidandosi a qualche conclusione da fuori regolarmente murata dai difensori di Baroni. Poi il furore dei padroni di casa si placa e i nerazzurri riprendono controllo e distanze, senza tuttavia avere l’incisivita’ del primo tempo. Si sente l’assenza di Candreva a destra, capace di allargare costantemente le maglie avversarie. Il secondo tempo balbettante dell’Inter e’ tutto nell’occasione avuta alla mezz’ora da Icardi che sparacchia in curva il servizio rasoterra di Perisic. Spalletti decide di coprirsi e regala sostanza al centrocampo con Gagliardini per Borja Valero: l’ex Atalanta sara’ decisivo con un recupero su Chibsah. Si accende Perisic al 34′: azione manovrata da una parte all’altra dell’area, tocco di Joao Mario per il destro a giro del croato e tocco di Belec in angolo. I campani non ne hanno piu’ e l’Inter porta a casa tre punti soffrendo come col Genoa ma buoni per salire a quota 19. Benevento ancora a secco di punti dopo 7 giornate.
BENEVENTO-INTER 1-2
BENEVENTO(4-3-3): Belec 5.5; Venuti 5.5, Djimsiti 5.5, Costa 5.5, Letizia 5; Cataldi 5, Viola 6 (39′ st Lazaar sv), Memushaj 6.5 (21′ st Chibsah 5.5); Lombardi 5.5 (27′ st Parigini 6), Iemmello 6.5, D’Alessandro 7. In panchina: Brignoli, Del Pinto, Coda, Di Chiara, Gyamfi, Puscas, Armenteros, Gravillon. Allenatore: Baroni 5.5.
INTER (4-2-3-1): Handanovic 6; D’Ambrosio 6, Miranda 5.5, Skriniar 6, Nagatomo 6 (40′ st Dalbert sv); Vecino 6, Borja Valero 6 (33′ st Gagliardini 6); Candreva 6.5 (7′ st Joao Mario 5.5), Brozovic 7.5, Perisic 6; Icardi 6.5. In panchina: Padelli, Berni, Ranocchia, Karamoh, Santon, Eder, Pinamonti. Allenatore: Spalletti 6.
ARBITRO: Doveri di Roma 7.
RETI: 19′ pt Brozovic, 22′ pt Brozovic, 42′ pt D’Alessandro.
NOTE: Pomeriggio di sole, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Borja Valero, Costa, Lombardi, Miranda, Vecino. Angoli: 11-1 per l’Inter. Recupero: 1′ pt; 5′ st.
Napoli, Koulibaly: ”La strada è quella giusta”
“La strada e’ quella giusta, stiamo mostrando il nostro miglior gioco”. Kalidou Koulibaly ha segnato il suo secondo gol in stagione contro il Cagliari, dopo quello all’Olimpico con la Lazio. “Per me e’ una novita’ segnare e per questo quando accade sono molto felice – spiega il centrale azzurro – Oggi Lorenzo (Insigne, ndr) mi ha lasciato la palla lunga e ho provato a girarla a rete. Mi e’ andata bene, ma sono soprattutto contento della vittoria”. “Sinora abbiamo sempre vinto, pero’ sappiamo bene che manca tanto alla fine del campionato e che sara’ una vera maratona. Quello che conta e’ pensare partita dopo partita e concentrarci sul nostro lavoro – prosegue Koulibaly – Il nostro futuro dipende da noi, bisogna continuare cosi’, con questa mentalita’ e poi vedremo in primavera dove saremo. Oggi e’ stato importantissimo anche non subire gol. Sarri ci tiene tanto alla nostra concentrazione e stiamo dando prova anche di crescita sotto questo aspetto”.
Don Pietro Savastano torna su Sky ma in cucina Carlo Cracco
L’edizione italiana di Hell’s Kitchen torna su Sky Uno HD dal 3 ottobre, e Carlo Cracco si conferma alla guida del cooking show piu’ longevo al mondo, in una nuova stagione che portera’ con se’ con alcune novita’. Prima tra tutte – ed e’ la prima volta che accade nella storia internazionale del celebre format – il giudice super partes Cracco in ogni puntata – in programma il martedi’ sera – si cimentera’ ai fornelli nella ricetta protagonista della sfida finale ambientata nella “stanza del duello”. I due peggiori concorrenti della puntata, per restare in gara, dovranno avere meglio nella sfida di cucina tenendo il ritmo dello chef, pena l’eliminazione dal programma. Tra volti dello sport, dell’intrattenimento e soprattutto, ma anche ovvio visto il tema, dell’alta ristorazione, saranno tanti gli ospiti che si alterneranno nel corso della nuova stagione, in onda tutti i martedi’ alle 21.15 con un episodio unico a sera. Per citarne solo alcuni Fabio Capello, Fortunato Celino (in ‘Gomorra’ era don Pietro Savastano), Manuel Agnelli e lo chef Wicky Priyan. Attesissima la prova in esterna presso il ristorante 2 stelle Michelin Villa Margon a Trento.
La gara tra i 14 cuochi professionisti torna a mettere in sfida 7 uomini e 7 donne, divisi nelle squadre blu e rossa, che saranno chiamati nella prima puntata a sottoscrivere un “patto con il diavolo” di fronte allo chef Cracco. Ogni puntata iniziera’ con una prova a squadre, a cui seguira’ una prova individuale e un solo servizio per serata. Il vincitore, che riuscira’ quindi ad eliminare tutti gli altri concorrenti dal programma, si aggiudichera’ il titolo di Executive Chef di uno dei ristoranti del JW Marriott Venice Resort Spa, presso l’Isola delle Rose a Venezia. A dirigere le due squadre i due sous-chef di Hell’s Kitchen: Sybil Carbone (finalista prima stagione) e Mirko Ronzoni (vincitore seconda stagione), mentre ad occuparsi della sala il maitre Luca Cinacchi (che Cracco ha soprannominato “Luchino”). Anche quest’anno, il ristorante di Hell’s Kitchen avra’ come cliente fisso il Sig. Scardovelli, presenza ormai irrinunciabile del programma nell’edizione italiana, che e’ una produzione originale Sky Uno realizzata da DRY MEDIA. Un programma scritto da Luca Busso, Paola Papa con Ilaria Barosi, Luca De Rienzo, Claudia Colombo, Mariachiara Salvi, Jacopo Ghirardelli, Valentina Monti, Veronica Pennacchio, Gabriele Nocera. La regia e’ di Umberto Spinazzola.
Sgozza due donne al grido di Allah u Akbar e poi viene ucciso
Un uomo, al grido di Allah u Akbar, ha attaccato alcuni passanti con un coltello nella stazione Saint-Charles a Marsiglia. Due le vittime: sono due donne. Secondo Bfm-Tv, una è stata sgozzata l’altra pugnalata. L’assalitore è quindi stato ucciso dai militari dell’operazione Sentinelle. Lo riferiscono testimoni citati da France Info.
La stazione è stata evacuata. La Sncf, società delle ferrovie francesi, ha annunciato su Twitter che il traffico in entrata e uscita dalla stazione “è interrotto”.
Un’operazione di polizia è ancora in corso a Marsiglia. Lo rende noto la Police Nationale su Twitter invitando i cittadini a “evitare la zona”.
“Marsiglia: dopo l’attacco compiuto vicino alla stazione Saint-Charles, mi reco immediatamente sul posto”, ha annunciato su Twitter il ministro dell’Interno francese, Gérard Collomb.
La Procura antiterrorismo è incaricata delle indagini. L’ipotesi di “omicidio a scopo terroristico, tentato omicidio di pubblico ufficiale, associazione per delinquere”.
Da Ponticelli a Sorrento per un furto: beccato dai carabinieri
Era entrato in un autonoleggio su corso Italia, a Sorrento, mandando in frantumi il vetro della porta di ingresso ed era in procinto di impossessarsi del denaro custodito nel registratore di cassa. I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Sorrento lo hanno sorpreso sul fatto e lo hanno arrestato. Si tratta di un 65enne di Ponticelli, noto alle forze dell’ordine, ora in attesa del giudizio direttissimo.
Quarto, tenta il cavallo di ritorno di un autocarro:preso
I carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Pozzuoli e della Tenenza di Quarto Flegreo, hanno arrestato per tentata estorsione e ricettazione un 32enne di Quarto già noto alle forze dell’ordine. Circa 10 giorni fa, durante la notte, a Quarto, da un terreno in uso a un imprenditore edile locale era stato rubato un autocarro della sua ditta. I militari avevano avviato subito le indagini accertando la richiesta estorsiva avanzata dal malfattore alla vittima, fissando il pagamento di 1.300 euro per vedere restituito l’autocarro, pagamento che l’uomo avrebbe dovuto versare la notte scorsa. Sul luogo del pagamento si sono appostati però i carabinieri e l’uomo è stato bloccato e arrestato in flagranza. E’ stato poi recuperato l’autocarro, lasciato in un vicino piazzale, e restituito alla vittima. L’arrestato, dopo le formalità, è stato portato al carcere di Poggioreale.
Poggiomarino, trovato in possesso di droga: arrestato 21enne
Un 21enne di Poggiomarino, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato per detenzione di stupefacente a fini di spaccio dai carabinieri di Poggiomarino, che nel corso di perquisizione domiciliare lo hanno trovato in possesso di 22 grammi di marijuana divisa in dosi, un bilancino di precisione e 350 euro in banconote di vario taglio. Il giovane, dopo le formalità, è agli arresti domiciliari.
Sarri: ”Napoli alla pari con la Juve? Lo si dice da sei anni…”.
“Sono sei anni che si dice che potremmo dare fastidio alla Juventus, ma alla fine vincono loro. Significa che sono un gradino sopra a tutti”: cosi’ il tecnico del Napoli Maurizio Sarri, a Premium dopo la 7/a vittoria di fila in campionato. “Il Cagliari e’ una squadra che come potenziale offensivo che poteva essere pericolosa e questa sfida per noi, che siamo alla settima partita in tre settimane, poteva nascondere delle insidie”. Poi una stilettata all’indirizzo della Lega: “Vorrei sapere il nome di chi, in Lega, decide i calendari: questa e’ la tutela che in Italia danno alle squadre che giocano le coppe. Ogni volta giochiamo contro squadre che hanno almeno un giorno di riposo in piu’ di noi e oltretutto giocare a Napoli a mezzogiorno il primo di ottobre non mi sembra una scelta intelligente.
I numeri lasciano il tempo che trovano. Oggi sono contento non tanto per numeri ma perche’ ho visto un ottimo livello di applicazione e attenzione da parte della squadra. In particolare nella ripresa, quando potevamo staccare la spina e permettere al Cagliari di riaprirla”. Sarri si gode il suo Napoli delle meraviglie, ma fa il pompiere: “Abbiamo fatto sette partite, cioe’ solo 40 giorni di campionato. Vediamo sul lungo termine, per un mese puo’ riuscire a tutti, per sei mesi a pochi e per un anno ad una squadra sola. Oggi vedo segnali di crescita, ma sara’ la continuita’ a dirci se siamo cresciuti davvero”. Una continuita’ richiesta al Napoli alla ripresa, con il trittico Roma-City-Inter: “In quelle partite – dice Sarri – c’e’ poco da chiedere se saremo concentrati e motivati. La concentrazione arriva da sola. Poi puoi vincere o perdere perche’ gli avversari sono forti, ma ripeto, la mentalita’ giusta si vede nell’approccio al secondo tempo di oggi”. Poi il tecnico del Napoli ribadisce il suo attacco alle nazionali: “Ho 14 giocatori in nazionale – dice – alcuni torneranno mercoledi’, altri giovedi’ e noi giochiamo sabato. Quindi non chiamatela sosta, perche’ i ieri giocatori fanno due partite in nove giorni. Ma il calendario e’ questo ed e’ folle, gli spazi per le nazionali sono una follia assoluta, ingestibili nel mezzo di una stagione”. Ultime battute sui singoli a cominciare dal ritorno al gol di Hamsik: “E’ un fuoriclasse, Marek puo’ fare un mese non al meglio ma poi torna quello di sempre e quando sta cosi’ per noi tutto piu’ facile”, per passare poi al possibile vice-Mertens: “Ounas e Leandrinho sono due ragazzini – dice Sarri – devono allenarsi molto. Opzione piu’ probabile e’ Callejon, ma tra i due oggi era piu’ stanco Callejon e quindi era giusto farlo riposare. Tra l’altro va in nazionale e non c’e’ certezza che riposi”. E proprio a proposito di nazionali, Sarri e’ preoccupato per Mertens, che gia’ in settimana ha avuto fastidi alla spalla: “Se sentissi il ct del Belgio – dice tra il serio e il faceto – gli direi come sta Dries, ma sono tre giorni che non mi risponde” .
Hamsik: ”Fare gol é sempre bello, ancora di più vincere sempre”
“Fare gol e’ sempre bello, ancora di piu’ vincere sempre, come stiamo facendo”. Marek Hansik si gode la festa del San Paolo dopo il 3-0 rifilato al Cagliari che permette al Napoli di volare, solitaria, in testa alla classifica. “Il record di gol di Maradona? Ci tengo e non e’ una cosa impossibile – spiega a Sky il capitano azzurro, che con la rete siglata oggi e a -1 dai 115 centri del ‘Pibe de Oro’ – Ormai ci siamo, quando arrivera’ arrivera’. Ma il punto e’ che la squadra sta andando alla grande, sette vittorie su sette e’ tanta roba: come ho gia’ detto, e’ il Napoli piu’ forte in cui ho militato, vuole sempre giocare al calcio e anche oggi ha fatto divertire pubblico”. Lo scudetto non e’ certo una utopia: “Siamo consapevoli della nostra forza, stiamo continuando cosi’ dallo scorso gennaio. E’ ancora lunga, ci sono tante partite e ottobre sara’ decisivo per i tanti spareggi. Ci diranno qualcosa le prossime sfide, dopo la pausa, con Inter e Roma – conclude il centrocampista slovacco – Sono nostre rivali e sara’ una settimana tosta”.
Napoli-Cagliari: chi è stato il migliore degli azzurri? VOTA
Il tabellino di Napoli-Cagliari 3.0, gara valida per la settima giornata della Serie A Tim giocata oggi allo stadio San Paolo e decisa dalle reti di Hamsik, Mertens (rig.) e Koulibaly.
Napoli – CAGLIARI: 3-0Reti: Hamsik 4′ (N), Mertens rig. 40′ (N), Koulibaly 47 (N).
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam (dal 86′ Mario Rui); Allan (dal 78′ Ounas), Jorginho, Hamsik; Callejon (dal 70′ Rog), Mertens, Insigne. All.: Sarri. A disp. Rafael, Sepe, Maksimovic, Chiriches, Maggio, Diawara, Giaccherini, Zielinski, Leandrinho.
Cagliari (4-3-1-2): Cragno; Padoin, Romagna, Andreolli, Capuano; Ionita, Cigarini (dal 56′ Deiola), Barella; Joao Pedro; Sau (dal 34′ Dessena), Pavoletti (dal 65′ Farias). All. Rastelli. A disp. Crosta, Daga, Molberg, Miangue, Faragò, Giannetti.
Arbitro: Abisso di Palermo.
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Napoli, il pranzo è servito anche al Cagliari: show e tre gol
Napoli settebellezze. Prima della sosta per le Nazionali, gli azzurri mettono a segno la settima vittoria in altrettante giornate di campionato: al San Paolo cade un Cagliari in odor di crisi, messo al tappeto per 3-0 con le reti di capitan Hamsik, Mertens (su rigore) e Koulibaly. Un risultato netto, quasi scontato, che permette ai campani di ritrovarsi, almeno per qualche ora, solitari in testa alla classifica, in attesa di sapere cosa fara’ la Juventus nel posticipo affatto semplice sul terreno dell’Atalanta. Senza gli infortunati Milik e Tonelli, Sarri ritrova Albiol in difesa e non rinuncia al suo tridente classico formato da Insigne, Mertens e Callejon. Privo dello squalificato Pisacane e degli indisponibili Cossu, Ceppitelli, Van der Wiel e Rafael, Rastelli conta molto sulla voglia di rivincita su un fresco ex come Pavoletti. Gli azzurri partono forte e gia’ dopo un minuto Insigne, su cross di Hysaj, si fa minaccioso di testa, non certo la sua arma migliore. Al 4′, poi, i padroni di casa rompono il ghiaccio con un’azione da applausi: Hamsik triangola in velocita’ con Mertens e batte Cragno, sbloccandosi dopo un avvio di stagione non certo esaltante e portandosi a -1 dai 115 centri di Maradona, il piu’ prolifico dei bomber azzurri. Trovato il vantaggio, il Napoli non forza oltremodo ed il Cagliari, al 10′, si fa finalmente vedere con Pavoletti, che imbeccato da Barella non centra lo specchio in spaccata. (Cragno non ha problemi, al 17′, nel bloccare una girata macchinosa di Insigne, che al 21′ tenta anche la botta da fuori senza particolari esiti. Piu’ pericoloso l’azzurro al 21′, allorche’ sfiora di testa il bersaglio grosso dopo un grande spunto di Mertens. La difesa isolana va in confusione e al 26′ Hamsik per poco non la punisce, Andreolli chiude provvidenzialmente su Ghoulam al 31′, Sau si fa male e al 34′ lascia il posto al Dessena. Pur senza accelerare il Napoli domina e al 40′ raddoppia: Romagna affossa in area Mertens, Abisso indica giustamente il dischetto e Mertens realizza di forza. Dopo 2′ della ripresa, il Napoli chiude definitivamente i conti con Koulibaly, che si avventa su un pallone vagante per siglare il 3-0. Non c’e’ piu’ storia, anche se i partenopei accumulano palle gol: al 9′ tacco di Mertens per Callejon, che si insinua in area e chiama Ragno alla super parata. Il tridente offensivo funziona alla meraviglia, Cigarini rimedia fischi all’uscita dal campo mentre poco dopo per un altro ex, Pavoletti, ci sono solo applausi. Insigne non si ferma, Callejon sbuffa al momento del cambio, Ghoulam ha perfino un giramento di testa dopo aver tentato la sberla da fuori (dentro il ‘deb’ Mario Rui). Insomma, il Napoli fa accademia, il Cagliari prova a mettere la testa fuori dal guscio per salvare il salvabile, visto che la panchina di Rastelli e’ ufficialmente in bilico. La festa e’ dunque solo azzurra: il Napoli sale a 21 punti e, oltre a confermarsi una seria candidata per lo scudetto, mette un po’ di ansia alla Juventus, che per star dietro ad Hamsik e soci non deve perdere nemmeno un colpo.
NAPOLI-CAGLIARI 3-0
NAPOLI (4-3-3): Reina 6; Hysaj 6.5, Albiol 6, Koulibaly 7, Ghoulam 7 (41’st Mario Rui sv); Allan 6 (33’st Ounas sv), Jorginho 6.5, Hamsik 6.5; Callejon 6.5 (26’st Rog 6), Mertens 7, Insigne 6.5. In panchina: Sepe, Rafael, Maggio, Maksimovic, Chiriches, Diawara, Zielinski, Leandrinho, Giaccherini. Allenatore: Sarri 6.5.
CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno 5.5; Padoin 6, Romagna 5, Andreolli 6, Capuano 5.5; Ionita 5, Cigarini 5 (11’st Deiola 5.5), Barella 6; Joao Pedro 5; Sau sv (34’pt Dessena 5.5), Pavoletti 5.5 (21’st Farias 5). In panchina: Crosta, Miangue, Farago’, Giannetti, Molberg. Allenatore: Rastelli 5.
ARBITRO: Abisso di Palermo 6.5
RETI: 4’pt Hamsik, 40’pt Mertens (R); 2’st Koulibaly.
NOTE: giornata calda, terreno in discrete condizioni, spettatori 40.000. Ammoniti: nessuno. Angoli: 7-2 per il Napoli. Recupero: 2′; 0′.
Napoli, blitz antidroga a Capodichino: sequestrati oltre sei chili di hashish
La Polizia di Stato, nell’ambito dei rafforzati servizi di prevenzione e controllo del territorio, volti a contrastare il dilagante fenomeno dello spaccio di droga, soprattutto nel fine settimana ove la richiesta di acquisto è maggiore, specialmente da parte di giovanissimi, sono intervenuti in Via Nuova del Campo.
Gli agenti del Commissariato di Polizia S. Carlo Arena, infatti, hanno fatto irruzione nell’abitazione di un giovane pregiudicato, sottoposto da 6 mesi, alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
Umberto Raia, di soli 20 anni, credendo che l’arrivo dei poliziotti fosse subordinato ad un controllo dettato dal suo stato di detenuto agli arresti domiciliari, ha aperto la porta di casa.
I poliziotti hanno perquisito il suo appartamento, ubicato nel quartiere Capodichino, notoriamente conosciuto per l’egemonia dell’organizzazione criminale riconducibile a Contini, rinvenendo e sequestrando, all’interno della stanza da bagno, un borsello contenente un coltello con lama annerita, oltre a due grosse dosi di hashish, del peso di circa 100grammi.
Nel prosieguo della perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto una chiave di un’autovettura Lancia Y, nascosta all’interno di un mobile, decidendo di estendere anche lì un controllo.
Ispezionando l’autovettura, parcheggiata nei pressi della sua abitazione, ubicata al piano terra, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato ben 6,100 kg di hashish, nascosta parte nei pannelli degli sportelli, ove sono alloggiate le casse acustiche dell’impianto stereo, e parte in una busta trovata nel vano portabagagli.
Il 20enne è stato arrestato perché responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e condotto alla Casa Circondariale di Poggioreale.
Portici, detenuto in permesso premio va in strada, litiga e si ferisce :arrestato
Giuseppe Langellotti, pregiudicato 27enne di Portici, è stato arrestato nella serata di ieri, dalla Polizia di Stato. L’uomo, detenuto da più di due anni in un carcere napoletano, aveva chiesto ed ottenuto un permesso premio. Tale permesso, che gli avrebbe consentito di stare a casa con la famiglia, era subordinato alle stesse prescrizioni adottate per la misura degli arresti domiciliari.
Gli agenti del Commissariato di P.S. Portici-Ercolano, nella serata di ieri, invece, sono dovuti intervenire in Via Poli, a seguito di una segnalazione di un uomo che aggrediva delle persone in strada. L’aggressore altri non era che Langellotti.
I poliziotti, al loro arrivo, hanno notato il 27enne che, dopo aver aggredito due persone in strada, perdeva l’equilibrio cadendo a terra. A seguito della caduta, il giovane riportava una vistosa ferita alla testa e, pertanto, veniva invitato a non muoversi, in attesa del personale del 118. All’arrivo dell’ambulanza il 27enne, invece, come un fulmine, si rialzava iniziando a fuggire in direzione di Via Libertà.Gli agenti, con non poche difficoltà, considerato il traffico del fine settimana, grazie anche ad uno scooter messo a disposizione da un passante, raggiungevano Langellotti, bloccandolo e scoprendo così il suo status di detenuto in permesso premio. Dopo le cure in ospedale, il pregiudicato è stato condotto alla camere di sicurezza della Questura, perché responsabile del reato di evasione. Nella giornata di domani sarà processato con rito per direttissima
Castellammare di Stabia, crollano solai di una palazzina. Famiglie salve per miracolo
Hanno appena fatto in tempo a lasciare lo stabile le cinque famiglie residenti nel centro antico della città, prima che il solaio del primo e secondo piano cedesse di schianto. E’ successo ieri mattina poco dopo le sei, a dare l’allarme una signora che abita all’interno dell’edificio allarmata da sinistri scricchioli. Sono intervenuti i vigili del fuoco di Castellammare di Stabia che
hanno provveduto a mettere in sicurezza la palazzina. Con loro sul posto carabinieri e tecnici del comune. Le forze dell’ordine hanno acquisito gli atti inerenti la situazione strutturale dello stabile. Le indagini dovranno far chiarezza su questo ennesimo crollo, di uno dei tanti edifici fatiscenti, presenti in diverse zone della città che rappresentano di fatto un serio pericolo per famiglie e residenti
Ubriaco alla guida uccide due donne: arrestato per omicidio aggravato 47enne
Ascoli Piceno. Arrestato con l’accusa di omicidio aggravato plurimo un uomo di 47 anni, che la notte scorsa ad Ascoli Piceno, alla guida di un’auto, una Mercedes Glc 250, ubriaco si è scontrato frontalmente con una Mercedes Classe A guidata da una donna di 66 anni, rimasta uccisa sul colpo insieme a una coetanea che viaggiava con lei. L’incidente è avvenuto attorno alle 22:40 lungo l’Asse attrezzato della zona industriale, all’altezza del cavalcavia ‘Fiume Tronto’. Il 47enne, C. A. rimasto ferito nell’incidente, è stato sottoposto al test dell’etilometro e al narcotest al pronto soccorso dell’ospedale ascolano ed è risultato avere un tasso alcolemico di 2,52 g/l, quattro volte oltre il limite previsto dalla legge. L’impatto fra le due auto è stato violentissimo e per estrarre dalle lamiere le vittime, Anna Benedetti e Giovanna Angelini, entrambe 66enni, e il ferito sono intervenuti i vigili del fuoco. Sul posto sono giunto anche la polizia stradale e il 118. L’impatto fra le due vetture è stato violentissimo (sono in corso accertamenti sulla velocità di guida). L’incidente è avvenuto attorno alle 22,40 lungo l’Asse attrezzato della zona industriale, all’altezza del cavalcavia ‘Fiume Tronto’.
Controlli nel nolano: parcheggiatore arrestato. Denunce e segnalazioni dei carabinieri
Nola. Parcehggiatore abusivo strattona i carabinieri: arrestato a Nola. Controlli straordinari dei carabinieri sul territorio nolano hanno portato all’arresto di un parcheggiatore abusivo. Sono stati denunciati 2 giovanissimi per un tentato furto in casa e otto persone irregolari sul territorio italiano. Il parcheggiatore abusivo esercitava la sua attività lungo la strada statale 7 bis. Si tratta di un 44enne già noto alle forze dell’ordine. Fermato a un controllo, è accusato di resistenza a pubblico ufficiale. E’ ai domiciliari in attesa del giudizio direttissimo. Denunciato durante il servizio di controllo un 38enne di origini romene domiciliato a Saviano, già noto alle forze dell’ordine, per inosservanza della misura di prevenzione del divieto di ritorno nel comune di Nola: è stato infatti sorpreso dai militari durante un controllo alla circolazione stradale in via San Massimo. Denunciati per tentato furto un 18enne di Cicciano e un 14enne di Camposano, entrambi già noti alle forze dell’ordine, sorpresi dai carabinieri nel cortile di un’abitazione dove si erano intrufolati col favore del buio. Controllati in piazza d’Armi a Nola, sono stati trovati sprovvisti di documenti e denunciati per violazione delle norme sull’immigrazione 7 cittadini ucraini, bengalesi e albanesi, domiciliati tra Napoli, Palma Campania, Saviano, Cervino e Maddaloni in provincia di Caserta. Quattro ragazzi sono stati segnalati alla prefettura, perchè trovati in possesso di modiche quantità hashish.
Diciassettenne investe una ragazzina e il fratello: in pericolo di vita una 12enne di Giugliano
Giugliano. E’ in pericolo di vita una ragazzina di 12 anni investita con il fratello di 18 anni, mentre attraversava la strada in via Oasi del Sacro Cuore a Giugliano in provincia di Napoli. Alla guida dell’auto che li ha travolti un 17enne incensurato, senza patente, che dopo l’impatto ha tentato la fuga a piedi ma e’ stato bloccato dai Carabinieri intervenuti. I due fratelli sono stati soccorsi dal 118 e trasportati all’ospedale “San Giuliano” dove sono stati visitati: il fratello maggiore ha riportato la frattura della tibia e contusioni multiple nella parte superiore del corpo; la più piccola, la frattura della volta cranica e lacerazione e contusione cerebrale; è in gravissime condizioni. Il 17enne è stato denunciato dai carabinieri del nucleo radiomobile della locale compagnia per lesioni gravissime e omissione di soccorso a seguito di sinistro stradale. Richiesti anche esami tossicologici. L’auto è stata sequestrata.



