Code e qualche tensione questa mattina alla Reggia di Caserta per la prima domenica del mese in cui, come in tutti i musei statali, l’ingresso agli Appartamenti storici era gratuito mentre la visita al Parco costava solo 5 euro. Da record l’ afflusso, con oltre 17 mila presenze. Questa volta pero’, a differenza di altre giornate particolari in cui era stata registrata una alta presenza di visitatori, come la Pasquetta ed il 25 Aprile, non e’ stata predisposta alcuna misura straordinaria da parte della Prefettura per accogliere meglio i turisti. Mancavano le transenne e le forze dell’ordine non erano in numero sufficiente. Cosi’ le file sono arrivate fino alla stazione ferroviaria, distante qualche centinaio di metri dall’ingresso principale del monumento patrimonio dell’Unesco. Dalla Reggia non e’ probabilmente partita alcuna segnalazione per organizzare meglio l’afflusso, perche’ nessuno si aspettava un tale boom di ingressi. Ad un certo punto, visto la quantita’ di visitatori, gli ingressi agli Appartamenti sono stati provvisoriamente bloccati dalla Direzione, provocando le proteste dei turisti in attesa sotto un sole piuttosto caldo. Intanto la Polizia ha monitorato l’area sorprendendo numerosi parcheggiatori abusivi. Tre sono stati identificati in viale Ellittico e colpiti da ordine di allontanamento per 48 ore.
Napoli, girava in strada con 5 cardellini nella gabbia: denunciato noto bracconiere
Passeggiava in strada con una gabbia con dentro cinque cardellini (fauna protetta di proprietà dello stato) ma è stato bloccato e denunciato. E’ accaduto a Gianturco dove sono entrati in azione le Guardie Zoofile di Agriambiente che hanno bloccato P.E di anni 48 detto ‘oFagiolo figlio del noto bracconiere deceduto detto ‘o Chiattone, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, che probabilmente stava aspettando qualche acquirente per vendere i volatili, è stato denunciato per diverse violazioni dal possesso di fauna selvatica alla violazione della Legge 157/92 sulla caccia. Gli animali sono stati portati presso l’ASL veterinaria Frullone.
Serie C, la Casertana esonera Scazzola: arriva D’Angelo
Costa cara a Cristiano Scazzola, tecnico della Casertana che milita nel girone C della Serie C, la sconfitta di Trapani (1-2) in pieno recupero. Il club rossoblu’ oggi ha deciso di esonerare l’allenatore, che in cinque partite ha inanellato una vittoria, un pari e tre sconfitte. “Al tecnico e al suo staff va il ringraziamento per il lavoro svolto in questi mesi al servizio dei colori rossoblu’ – scrive il club sul proprio sito – e l’augurio di un prosieguo di carriera florido e ricco di soddisfazioni”. Al suo posto la squadra e’ stata affidata a Luca D’Angelo. Nato a Pescara il 26 luglio 1971, in carriera ha allenato Rimini, Alessandria, Fidelis Andria e Bassano Virtus. La nuova guida tecnica dei campani dirigera’ la sua prima seduta alla ripresa degli allenamenti, fissata per il pomeriggio di domani. Alle 18 verra’ presentato ufficialmente a stampa e tifosi nel corso di una conferenza presso la sala stampa “Mario Iannotta” dello stadio “Pinto”. D’Angelo avra’ come collaboratori l’allenatore in seconda Riccardo Taddei, il preparatore atletico Marco Greco e il confermato preparatore dei portieri Giovanni Di Fiore.
Castellammare, Campania Libera:”Sull’imbottigliamento delle acque stabiesi il sindaco sta sbagliando tutto”
Si anima il dibattito politico a Castellammare dopo la presa di pozione del sindaco Antonio Pannullo che con un documento inviato alla sua maggioranza ha chiuso la porta ai dissidenti delle liste civiche di centro che non si allineano alle scelte della maggioranza. Dopo la risposta di alcuni consiglieri di opposizione che ne chiedono le dimissioni oggi arriva un documento di Campania Libera, che fa parte della maggioranza ma che prende le distanze dalle scelte del primo cittadino sull’imbottigliamento delle acque minerali stabiesi. Ecco il testo.
“L’atto con il quale la giunta comunale ha approvato la partecipazione alla procedura aperta per lo sfruttamento (cioè l’imbottigliamento, non la perdita delle fonti o la chiusura dei pozzi) della acque minerali Fonti Acidule Plinio ( Acqua Acetosella) e Acqua della Madonna non è condivisibile principalmente per due motivi, uno dei quali esplicitato nella stessa delibera di giunta: il primo, di ordine squisitamente economico-gestionale, attiene alla veste giuridica che assume il comune nel partecipare a questo bando, rivestendo qualità e caratteristiche imprenditoriali che non sono proprie di un ente pubblico in questo specifico settore, tanto è vero che in particolare per quanto riguarda l’Acqua della Madonna l’ente stabiese da sempre ne aveva affidato l’imbottigliamento ad una società privata esterna, non essendo dotato né di macchinari idonei né di know how sufficiente ad una avventura imprenditoriale di tale portata. Ne deriva che il progetto, come riportato da alcuni organi di stampa, sarebbe legato all’individuazione successiva di un partner al quale affidare di fatto tutto il business economico, con quale vantaggio per l’ente pubblico e tutto da verificare.
La venuta sul nostro territorio di gruppi imprenditoriali seri è auspicabile, ma questa commistione di interessi pubblico/privato suona alquanto strana considerato che il nostro comune è in deficit strutturale e quindi non potrebbe investire risorse economiche a tal fine.Qualsiasi imprenditore interessato alle nostre acque per imbottigliarle avrebbe come unica soluzione quella di utilizzare parte delle strutture SINT in disuso e quindi pur di averle, una volta acquisita la concessione allo sfruttamento, pagherebbe profumatamente la nostra città, sia in termini economici che occupazionali.E sgombrerebbe il campo da ogni ingerenza del pubblico sul privato.Va precisato che la non partecipazione non costituirebbe per la nostra città nessun problema, in quanto trattasi di acque minerali che con altri pozzi già sgorgano alle Antiche Terme e sono disponibili alla mescita anche alle Nuove.
Il secondo motivo, di ordine prettamente politico ,è scritto nell’atto deliberativo stesso: tale iniziativa va sottoposta all’approvazione del consiglio comunale, come sostiene il dirigente Verdoliva stesso, ma non a posteriori bensì preventivamente in quanto è una scelta non assimilabile ad atto dovuto ma di indirizzo politico dell’amministrazione, organo per la verità in questo momento sorretto da una maggioranza minoritaria: stando così le cose, ritengo che difficilmente si possa confermare la fiducia all’amministrazione su un atto di tale portata non avendo avuto la possibilità di comprenderne a fondo le reali motivazioni e soprattutto non avendo chiaro il percorso successivo che tale decisione comporta.L’aver sottratto ai rappresentanti della città la discussione su un argomento di tale importanza e l’aver fatto di una iniziativa che porta il comune stabiese ad essere imprenditore in un settore dove già tante società cittadine hanno perso fior di capitali è impresa azzardata assai ed andava sostenuta da un business plan serio e concreto.Cercheremo di capire cosa si cela dietro questo poco limpido percorso voluto insistentemente e quasi maniacalmente da Pannullo ed alcuni consiglieri comunali”.
Arzano, favori in cambio di un soggiorno a Positano ad alcuni vigili urbani. LE INTERCETTAZIONI DELLO SCANDALO
Arzano. Favori in cambio di un soggiorno in costiera amalfitana. Nel comando della Polizia municipale accadeva di tutto, finanche regalie e vacanze “tutto pagato”. Ovviamente, e bene dirlo, agenti perbene ed estranei ai fatti c’è ne sono eccome. Un ennesimo episodio presente a corollario delle ordinanze cautelari che ha visto coinvolti un tecnico locale molto chiacchierato, e un autorevole rappresentante della polizia municipale. Il tecnico è un geometra di Arzano già coinvolto in un’indagine sui falsi condoni edilizi nel duemila. “La conferma delle bieche attività condotte all’interno della Polizia Municipale e degli equivoci rapporti intrattenuti con loschi personaggi del luogo – precisano gli inquirenti – la si ottiene dalla telefonate intercettate. Nella prima, uno della PM ottiene una sorta di nulla osta dal tecnico. Le successive telefonate chiariranno che trattavasi di una prenotazione in un Hotel della costiera Amalfitana. Infatti, l’agente dall’utenza 081/7313040 in uso al Comando di Polizia Municipale effettua ben tre telefonate nelle quali chiede notizie all’HOTEL omissis circa gli orari di arrivo e poi – scrivono gli investigatori – si fa addirittura lecita chiamare quei vigili urbani onde evitare contravvenzioni per divieto di sosta. In tal senso ottiene dai colleghi in costiera la richiesta assicurazione. Si riporta di seguito ala telefonata intercorsa tra i due colleghi.
P: Piantone P.M. Costiera amalfitana
Graduato PM Arzano: P.M. Arzano
Costiera: P.M.
P: Polizia Municipale…
Arzano: Eh Buongiorno sono sempre Omissis della Polizia Municipale di Arzano..
P: Un attimo..
Arzano: Si grazie
Amalfi :Pronto.
Arzano: Pronto buongiorno! Sono Omissis della Polizia Municipale di Arzano..non so se ci conosciamo perché penso di non …che non ci siamo mai incontrati.
Costiera : Eh si..si..
Arzano: Vi ha spiegatoooooo…..più o meno..?
Costiera : Mi ha detto più o meno il fatto del posto macchina
Arzano: Si infatti..volevo capire se c’erano..se avevi possibilità di qualche agevolazione presso qualcosa li…
Costiera: No al limite dobbiamo vedere se lei trova posto la vicino all’albergo e vedere..metteci qualche bigliettino quando il vigile passa ed al limite passa e…
Arzano: Io non voglio creare problemi di sorta insomma se domani li non c’è possibilità in sede..
Costiera: Eh dovete vedere..
Arzano: Però con la certezza che poi non fermino…
Costiera: No contravvenzione no ma dobbiamo fare in modo che se lei mette la macchina in divieto dobbiamo sapere qual’è.
Arzano: Eh posso farti un fax?
Costiera: No va bene quando è domani..ma Lei domani deve venire..
Arzano: Si domani mattina..domani pomeriggio
Costiera :Domani pomeriggio quando lei viene al limite fate una telefonata qua oppure se Lei trova un altro collega lungo la strada..
Arzano: Eh Eh si
Costiera: problema non c’è..
Arzano: va bene non esistono altri spazi
Costiera: no ci sono problemi anche per noi
Arzano: E le tariffe sono quelle che mi diceva la collega?
Costiera: Non guardi il parcheggio è impossibile..si parla di tre- tre euro e mezzo all’ora
Arzano: Va bene ho capito..allora eventualmente ci sentiamo Grazie.
Costiera: Arrivederci buongiorno..
“I successivi accertamenti – scrivono gli 007 -hanno consentito di accertare che nel periodo compreso dal 15 al 22 luglio presso l’HOTEL Omissis di Positano ha alloggiato un familiare del graduato. Beneficiando della cessione del diritto alla proprietà di una suite appartenente all’imprenditore Omissis. Direttore del personale della Omissis.“Sulle motivazioni che hanno indotto il tecnico Omissis ad omaggiare la vacanza all’Omissis della Polizia Municipale – precisano – sono ancora in corso i relativi accertamenti per i quali si è in attesa di ricevere risposta dagli istituti bancari interessati. Il comportamento di Omissis della PM al pari di quello del M.llo nel caso dell’abusivismo edilizio, atteso che non vi era l’assoluto carattere di urgenza e di eccezionalità bensi il solo interesse privato. In entrambi i casi, l’utilizzo della cosa pubblica è finalizzata alla commissione di reato. In particolare il M.llo nella gestione di abusi edilizi e il graduato di PM nel concordare con la Polizia Municipale il modo per evitare di subire contravvenzioni per divieto di sosta all’autovettura del familiare in vacanza.
Salvatore Baldini
Mamma investita sulle strisce per proteggere i figli: è in coma
E’ stata una domenica di sangue sulle strade italiane quella che si sta concludendo, con incidenti gravissimi da Nord a Sud, che hanno causato numerose vittime (anche giovanissime) e una scia di feriti, molti in gravi condizioni. Ha lasciato sgomenti in Veneto il caso della mamma croata di 46 anni che, per fare scudo con il corpo ai propri figli, di 11 e 5 anni, e’ stata investita in pieno sulle strisce pedonali da un’utilitaria, a Pieve di Soligo in provincia di Treviso. La donna stava attraversando la strada con i due ragazzi quando e’ sopraggiunta una vettura guidata da una 87enne, che non si e’ accorto della presenza della famigliola. Nel tentativo estremo di proteggere i figli, la mamma si e’ protesa verso l’automobile, venendo investita in pieno, riportando gravi lesioni alla testa. Le sue condizioni sono ora disperate. Portata in elicottero all’ospedale di Treviso, e’ stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico, e ora e’ in coma, nel reparto rianimazione della neurochirurgia. Feriti, ma in modo meno serio, anche i due ragazzini, che hanno riportato alcune fratture. Per la loro mamma la prognosi e’ invece riservata.
Cavese, Martiniello one man show: con una tripletta affonda la Sarnese nel derby
Martiniello one man show al Simonetta Lamberti. L’attaccante si prende tutta la scena, meritatamente, affondando con la sua tripletta la Sarnese. Una Cavese cinica, attenta, che non rischia quasi mai, eccezzion fatta per il rigore, mostrando anche un bel gioco. Al di là del risultato, la squadra continua i progressi mostrati nella trasferta di Altamura e ancora prima in casa con l’Aversa. Bitetto mette in campo lo stesso undici vincente ad Altamura, 4-2-3-1 per gli ospiti allenati da Gazzaneo.
Partenza sprint della Cavese che al 7′ di gioco trova il vantaggio con Martiniello su un delizioso assist centrale di Massimo. La risposta della Sarnese non si fa attendere e al 14′ Favetta tenta la botta da fuori ma Marruocco si supera e devia in corner. Al 19′ dagli sviluppi di un calcio d’angolo, la sfera arriva a Carotenuto che prova la conclusione, Di Donato battezza fuori ma la sfera sfiora il palo. Al 35′ Marruocco respinge con i pugni un calcio d’angolo, Calemme raccoglie e prova dal limite ma è alta sopra la traversa. Si passa alla ripresa e la Sarnese mette in campo Salvato per Nappo. Tempo sessanta secondi appena e raddoppio biancoblu ancora con Martiniello: lancio perfetto di D’Alterio che dalle retrovie pesca Martiniello, il quale, con ottimo tempo di inserimento, si porta avanti la palla con il petto e beffa Di Donato. Al 56′ chance della Sarnese per accorciare dagli 11 metri: Marruocco commette fallo su Favetta in area e lo stesso attaccante ospite si presenta sul dischetto ma il numero uno metelliano para. Nell’occasione ammonizione a Marruocco. Parte la girandola di cambi con Mincione, Gorzegno e Logoluso rispettivamente per Carotenuto, Massimo e Turmalaj nella Cavese; Cacciottolo per Talia nella Sarnese. Tris della Cavese al 77′, ancora con Martiniello che spalle alla porta da fermo si gira e insacca nell’angolino basso. Un goal davvero di rara bellezza. All’84’ standing ovation da parte del Lamberti per Martiniello, mvp del match, richiamato in panchina per Girardi. Proprio il neo entrato ha l’occasione per mettere la proprio firma sul match su assist di Oggiano, ma spara su Di Donato. Dopo 4′ di extra time, arriva il triplice fischio.
Cavese: Marruocco, Carotenuto (58′ Mincione), Marino, Manzo, Lane, D’Alterio, Turmalaj ( 77′ Logoluso), Massimo (72′ Gorzegno), Martiniello (84′ Girardi), Oggiano, Tripoli (88′ Crudo). A disposizione: Bisogno, Fabbro, Fella, De Angelis. All. Bitetto
Polisportiva Sarnese: Di Donato, Cioffi, Gallo, Nasto (84′ Saginario), Arpino, Pepe, Calemme, Nappo (45′ st Salvato), Favetta, Talia (68′ Cacciottolo), Auriemma. A disposizione: Russo, Tortora, Ammendola, Di Palma, Sburlino, Sannia. All. Gazzaneo
ARBITRO: Marco Tedesco di Pisa
ASSISTENTI: Antonio Di Tommaso di Isernia e Lorenzo Colasanti di Grosseto.
RETI: 7′, 46′, 77′ Martiniello (C)
NOTE: Rigore parato da Marruocco su Favetta al 56′. Ammoniti: D’Alterio (C), Lame (C), Marruocco (C). Angoli: 3-2. Recupero: 0′ pt, 4′ st
Vincenzo Vitale
Baroni, Benevento: ”Abbiamo messo in difficoltà l’Inter”
“E’ un peccato per il risultato perche’ i ragazzi hanno interpretato bene la gara. Finalmente abbiamo recuperato diversi giocatori che erano fermi da un po’ per infortunio. Io sono comunque soddisfatto perche’ ho visto un Benevento che ha giocato e che ci ha creduto mettendo in difficolta’ una squadra come l’Inter”. Questo il commento dell’allenatore del Benevento, Marco Baroni, intervenuto ai microfoni di 90′ Zona Mista, su Rai2, dopo la sconfitta casalinga contro l’Inter di Spalletti. “Adesso dobbiamo continuare a lavorare in vista del prossimo impegno”.
Camorra, Prestieri da Saviano in tv: ”Uccidemmo un bravo ragazzo per un errore di chi diede il segnale”. IL VIDEO RACCONTO CHOC
Debutterà in Italia, in prima tv assoluta su Nove per poi arrivare in America Latina, Spagna, Portogallo, Francia e in Germania. Nella prima puntata quella del 4 ottobre dopo la prima biografia del programma, l’intervista di Saviano a Maurizio Prestieri. Con lui si viaggerà tra aneddoti e modi di vita quotidiane della Camorra. L’ex boss pentito racconta una serie di aneddoti di quando si contavano i chilogrammi di soldi incassati con la droga perché non c’era il tempo di contarli e di come i camorristi avevano come loro statu symbol la presenza al festival di Sanremo. Ma anche il racconto chic di quando a Marano fu ucciso un giovane innocente perché lo specchiestista incaricato di dare il segnale ai killer della vittima da eliminare diede la mano( era quello il segnale) alla persona sbagliato e i sicari uccisero un giovane innocente.
“Quando con la collega che firma con me questo percorso abbiamo deciso di raccontare queste storie ci siamo chiesti chi ci avrebbe dato spazio per raccontare sangue, violenza. Poi e’ arrivata Laura (Carafoli, responsabile dei contenuti di Nove, ndr) che ce l’ha dato”, ha detto Roberto Saviano, ospite a Milano della presentazione dei palinsesti di Discovery Italia. “Dopo Gomorra tutti mi chiedono di scrivere serie che danno la possibilita’ di andare oltre l’intrattenimento, facendo anche approfondimento”, ha continuato Saviano. “Per la prima volta abbiamo tentato di portare il modello factual nella televisione italiana giocando tra intrattenimento e approfondimento. Kings of Crime e’ anche un programma dedicato all’approfondimento della violenza per i piu’ piccoli, che puo’ sembrare una cosa terribile, ma permette loro di capire le regole di un’organizzazione come la ‘Ndrangheta andando al di la’ di come si spaccia e’ si pippa – sottolinea Saviano -. Per realizzarlo abbiamo scelto un’aula di Universita’ perche’ e’ giusto studiare e conoscere. Le televisioni nazionali stanno dimenticando le cose su cui si dovrebbe approfondire, parlando solo di immigrati. Sono contento che Discovery abbia deciso di raccontare queste storie andando oltre le due logiche che mi si oppongono quando dico di voler raccontare queste cose: “L’Italia non e’ questa” e “Queste cose si sanno gia'”. Invece si deve perche’ questa gente sa come muoversi: due morti a Napoli come quelli di oggi non fanno notizia, ma la farebbero a Milano dove invece ci si muove coi piedi di piombo”. In merito all’intervista faccia a faccia con Maurizio Prestieri, Saviano ha confessato: “Mi e’ costato tanto fare perche’ e’ stato necessario smontare dei messaggi che ognuno di queste persone vuole mandare fuori”.
Pompei, in 50mila per la Supplica, il messaggio del Papa. Presente anche Cantone
Circa 50 mila fedeli arrivati da tutta Italia e anche dall’estero, hanno assiepato il santuario e il sagrato di Pompei in occasione della Supplica alla Madonna. Celebrazione che si è svolta senza alcun incidente e con un vasto schieramento di forze dell’ordine per il timore di attentati. In prima fila un pellegrino ”particolare”: Raffaele Cantone, il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione. Ai piedi della Vergine in veste di fedele ha detto: ”Non mi perdo una Supplica. Alla Madonna affido tante cose: un pò di pace nel mondo e tanta tranquillità per il nostro Paese”.
“Ci uniamo spiritualmente ai fedeli convenuti presso il Santuario di Pompeiper la tradizionale Supplica alla Madonna del Rosario, presieduta oggi dal Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, cardinale Bassetti”. Lo ha detto Papa Francesco al termine dela lpreghiera dell’Angelus che ha guidato in Piazza Maggiore a Bologna.
‘Siamo chiamati a dare vita non ad una Chiesa uniforme ma ad una Chiesa solidale e unita nella sua complessa pluralita”’. Ripete le parole pronunciate dal cardinale Gualtiero Bassetti, la settimana scorsa durante l’apertura dei lavori del consiglio permanente della Cei, nel suo intervento all’inizio della messa svoltasi oggi a Pompei occasione della supplica, l’arcivescovo prelato della citta’ mariana, Tommaso Caputo. E fa un’altra citazione, sempre riferita a Bassetti: ”Andare verso i poveri e’ inequivocabilmente una questione che investe la fede e che si riflette nel modo di vivere la chiesa. La cultura della carita’ e’ anche sinonimo della cultura di una vita, che va difesa sempre”. ”Queste sue parole – ha detto il cardinale Caputo – trovano riscontro in cio’ che, da circa 130 anni, cerchiamo di fare qui a Pompei, citta’ della fede e della carita”’
Le celebrazioni pero’ proseguiranno con la festa del beato Bartolo Longo, fondatore dello stesso santuario e della Nuova Pompei, che si terra’ il 5 ottobre, in occasione del novantunesimo anniversario della morte. Il programma della giornata avra’ inizio con le messe delle 9.30 e 11.30, alle quali parteciperanno gli studenti delle scuole cittadine. Nel pomeriggio, dalle 15.30, l’urna con le reliquie del beato sara’ accolta al centro educativo ”Bartolo Longo”, dove alle 18 l’arcivescovo prelato di Pompei, Tommaso Caputo, presiedera’ la messa. Alle 19 infine processione che attraversera’ le strade principali della citta’.
Il Benevento mette paura all’Inter
Il Benevento mette paura all’Inter e disputa la sua migliore gara del campionato di serie A anche se esce con l’ennesima sconfitta. Ma questa volta di misura contro una delle grandi della serie e con qualche recriminazione in più dopo la traversa e il palo colpiti dai suoi calciatori sul 2-1.Spalletti ha forse trovato il trequartista che cercava che con una doppietta di classe rascina l’Inter alla vittoria. Si tratta di Marcelo Brozovic. Ma in difesa la squadra di Spalletti ha ballato un po’ troppo, e non solo in occasione dell’ininfluente gol di D’Alessandro: c’e’ ancora qualcosa da registrare in vista dei big match dopo la sosta (derby e Napoli). Inizio positivo dei nerazzurri che pressano alto sulla trequarti avversaria con Borja Valero a cucire il gioco e Perisic ma soprattutto Candreva sempre a caccia della profondita’. Dopo pochi minuti Spalletti li inverte di fascia e alla prima discesa sulla sinistra proprio Candreva trova la giocata che sblocca il match al 18′: cross morbido col mancino e perfetto stacco aereo di Brozovic nel cuore dell’area giallorossa. Il tecnico di Certaldo trova cosi’ finalmente una rete con gli inserimenti dei centrocampisti. Il croato e’ decisamente in una delle sue giornate “Epic”. Al 21′ si guadagna una punizione dal limite con una veronica e poi la trasforma con un destro che spolvera l’incrocio sul palo coperto da Belec: e’ doppietta. L’Inter sembra controllare senza particolare patemi ma di tanto in tanto soffre le folate dei campani. Al 25′ il missile di Memushaj si stampa sulla traversa, Iemmello riprende e segna ma e’ in fuorigioco. Stessa sorte per il gol annullato a Icardi sul tocco morbido in profondita’ ancora di Brozovic. Nel mezzo l’occasione per D’Alessandro che si avventa su un passaggio orizzontale sbagliato da Perisic, si invola verso l’area e lascia partire un diagonale mancino che finisce sul fondo di un nulla. L’ex Atalanta e’ indemoniato e al 45′ accorcia le distanze: contropiede degli Stregoni due contro cinque, imbucata di Iemmello in mezzo tra Skriniar e Miranda e D’Alessandro trafigge Handanovic con l’aiuto del palo interno e la conferma del Var. Secondo gol in A del Benevento dopo quello di Ciciretti alla Samp alla prima giornata. Sulla bordata di Borja Valero che sfiora il 3-1 si chiude la prima frazione. In apertura di ripresa Spalletti decide di far rifiatare Candreva e da’ spazio a Joao Mario. Ma e’ il Benevento a scendere in campo trasformato: i giallorossi ci mettono grinta e agonismo e arrivano sempre primi sui rimpalli. Al 13′ cross di Lombardi sul secondo palo per il solito D’Alessandro che, indisturbato, colpisce il palo. L’Inter, stranamente intimorita, arretra, affidandosi a qualche conclusione da fuori regolarmente murata dai difensori di Baroni. Poi il furore dei padroni di casa si placa e i nerazzurri riprendono controllo e distanze, senza tuttavia avere l’incisivita’ del primo tempo. Si sente l’assenza di Candreva a destra, capace di allargare costantemente le maglie avversarie. Il secondo tempo balbettante dell’Inter e’ tutto nell’occasione avuta alla mezz’ora da Icardi che sparacchia in curva il servizio rasoterra di Perisic. Spalletti decide di coprirsi e regala sostanza al centrocampo con Gagliardini per Borja Valero: l’ex Atalanta sara’ decisivo con un recupero su Chibsah. Si accende Perisic al 34′: azione manovrata da una parte all’altra dell’area, tocco di Joao Mario per il destro a giro del croato e tocco di Belec in angolo. I campani non ne hanno piu’ e l’Inter porta a casa tre punti soffrendo come col Genoa ma buoni per salire a quota 19. Benevento ancora a secco di punti dopo 7 giornate.
BENEVENTO-INTER 1-2
BENEVENTO(4-3-3): Belec 5.5; Venuti 5.5, Djimsiti 5.5, Costa 5.5, Letizia 5; Cataldi 5, Viola 6 (39′ st Lazaar sv), Memushaj 6.5 (21′ st Chibsah 5.5); Lombardi 5.5 (27′ st Parigini 6), Iemmello 6.5, D’Alessandro 7. In panchina: Brignoli, Del Pinto, Coda, Di Chiara, Gyamfi, Puscas, Armenteros, Gravillon. Allenatore: Baroni 5.5.
INTER (4-2-3-1): Handanovic 6; D’Ambrosio 6, Miranda 5.5, Skriniar 6, Nagatomo 6 (40′ st Dalbert sv); Vecino 6, Borja Valero 6 (33′ st Gagliardini 6); Candreva 6.5 (7′ st Joao Mario 5.5), Brozovic 7.5, Perisic 6; Icardi 6.5. In panchina: Padelli, Berni, Ranocchia, Karamoh, Santon, Eder, Pinamonti. Allenatore: Spalletti 6.
ARBITRO: Doveri di Roma 7.
RETI: 19′ pt Brozovic, 22′ pt Brozovic, 42′ pt D’Alessandro.
NOTE: Pomeriggio di sole, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Borja Valero, Costa, Lombardi, Miranda, Vecino. Angoli: 11-1 per l’Inter. Recupero: 1′ pt; 5′ st.
Napoli, Koulibaly: ”La strada è quella giusta”
“La strada e’ quella giusta, stiamo mostrando il nostro miglior gioco”. Kalidou Koulibaly ha segnato il suo secondo gol in stagione contro il Cagliari, dopo quello all’Olimpico con la Lazio. “Per me e’ una novita’ segnare e per questo quando accade sono molto felice – spiega il centrale azzurro – Oggi Lorenzo (Insigne, ndr) mi ha lasciato la palla lunga e ho provato a girarla a rete. Mi e’ andata bene, ma sono soprattutto contento della vittoria”. “Sinora abbiamo sempre vinto, pero’ sappiamo bene che manca tanto alla fine del campionato e che sara’ una vera maratona. Quello che conta e’ pensare partita dopo partita e concentrarci sul nostro lavoro – prosegue Koulibaly – Il nostro futuro dipende da noi, bisogna continuare cosi’, con questa mentalita’ e poi vedremo in primavera dove saremo. Oggi e’ stato importantissimo anche non subire gol. Sarri ci tiene tanto alla nostra concentrazione e stiamo dando prova anche di crescita sotto questo aspetto”.
Don Pietro Savastano torna su Sky ma in cucina Carlo Cracco
L’edizione italiana di Hell’s Kitchen torna su Sky Uno HD dal 3 ottobre, e Carlo Cracco si conferma alla guida del cooking show piu’ longevo al mondo, in una nuova stagione che portera’ con se’ con alcune novita’. Prima tra tutte – ed e’ la prima volta che accade nella storia internazionale del celebre format – il giudice super partes Cracco in ogni puntata – in programma il martedi’ sera – si cimentera’ ai fornelli nella ricetta protagonista della sfida finale ambientata nella “stanza del duello”. I due peggiori concorrenti della puntata, per restare in gara, dovranno avere meglio nella sfida di cucina tenendo il ritmo dello chef, pena l’eliminazione dal programma. Tra volti dello sport, dell’intrattenimento e soprattutto, ma anche ovvio visto il tema, dell’alta ristorazione, saranno tanti gli ospiti che si alterneranno nel corso della nuova stagione, in onda tutti i martedi’ alle 21.15 con un episodio unico a sera. Per citarne solo alcuni Fabio Capello, Fortunato Celino (in ‘Gomorra’ era don Pietro Savastano), Manuel Agnelli e lo chef Wicky Priyan. Attesissima la prova in esterna presso il ristorante 2 stelle Michelin Villa Margon a Trento.
La gara tra i 14 cuochi professionisti torna a mettere in sfida 7 uomini e 7 donne, divisi nelle squadre blu e rossa, che saranno chiamati nella prima puntata a sottoscrivere un “patto con il diavolo” di fronte allo chef Cracco. Ogni puntata iniziera’ con una prova a squadre, a cui seguira’ una prova individuale e un solo servizio per serata. Il vincitore, che riuscira’ quindi ad eliminare tutti gli altri concorrenti dal programma, si aggiudichera’ il titolo di Executive Chef di uno dei ristoranti del JW Marriott Venice Resort Spa, presso l’Isola delle Rose a Venezia. A dirigere le due squadre i due sous-chef di Hell’s Kitchen: Sybil Carbone (finalista prima stagione) e Mirko Ronzoni (vincitore seconda stagione), mentre ad occuparsi della sala il maitre Luca Cinacchi (che Cracco ha soprannominato “Luchino”). Anche quest’anno, il ristorante di Hell’s Kitchen avra’ come cliente fisso il Sig. Scardovelli, presenza ormai irrinunciabile del programma nell’edizione italiana, che e’ una produzione originale Sky Uno realizzata da DRY MEDIA. Un programma scritto da Luca Busso, Paola Papa con Ilaria Barosi, Luca De Rienzo, Claudia Colombo, Mariachiara Salvi, Jacopo Ghirardelli, Valentina Monti, Veronica Pennacchio, Gabriele Nocera. La regia e’ di Umberto Spinazzola.
Sgozza due donne al grido di Allah u Akbar e poi viene ucciso
Un uomo, al grido di Allah u Akbar, ha attaccato alcuni passanti con un coltello nella stazione Saint-Charles a Marsiglia. Due le vittime: sono due donne. Secondo Bfm-Tv, una è stata sgozzata l’altra pugnalata. L’assalitore è quindi stato ucciso dai militari dell’operazione Sentinelle. Lo riferiscono testimoni citati da France Info.
La stazione è stata evacuata. La Sncf, società delle ferrovie francesi, ha annunciato su Twitter che il traffico in entrata e uscita dalla stazione “è interrotto”.
Un’operazione di polizia è ancora in corso a Marsiglia. Lo rende noto la Police Nationale su Twitter invitando i cittadini a “evitare la zona”.
“Marsiglia: dopo l’attacco compiuto vicino alla stazione Saint-Charles, mi reco immediatamente sul posto”, ha annunciato su Twitter il ministro dell’Interno francese, Gérard Collomb.
La Procura antiterrorismo è incaricata delle indagini. L’ipotesi di “omicidio a scopo terroristico, tentato omicidio di pubblico ufficiale, associazione per delinquere”.
Da Ponticelli a Sorrento per un furto: beccato dai carabinieri
Era entrato in un autonoleggio su corso Italia, a Sorrento, mandando in frantumi il vetro della porta di ingresso ed era in procinto di impossessarsi del denaro custodito nel registratore di cassa. I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Sorrento lo hanno sorpreso sul fatto e lo hanno arrestato. Si tratta di un 65enne di Ponticelli, noto alle forze dell’ordine, ora in attesa del giudizio direttissimo.
Quarto, tenta il cavallo di ritorno di un autocarro:preso
I carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Pozzuoli e della Tenenza di Quarto Flegreo, hanno arrestato per tentata estorsione e ricettazione un 32enne di Quarto già noto alle forze dell’ordine. Circa 10 giorni fa, durante la notte, a Quarto, da un terreno in uso a un imprenditore edile locale era stato rubato un autocarro della sua ditta. I militari avevano avviato subito le indagini accertando la richiesta estorsiva avanzata dal malfattore alla vittima, fissando il pagamento di 1.300 euro per vedere restituito l’autocarro, pagamento che l’uomo avrebbe dovuto versare la notte scorsa. Sul luogo del pagamento si sono appostati però i carabinieri e l’uomo è stato bloccato e arrestato in flagranza. E’ stato poi recuperato l’autocarro, lasciato in un vicino piazzale, e restituito alla vittima. L’arrestato, dopo le formalità, è stato portato al carcere di Poggioreale.
Poggiomarino, trovato in possesso di droga: arrestato 21enne
Un 21enne di Poggiomarino, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato per detenzione di stupefacente a fini di spaccio dai carabinieri di Poggiomarino, che nel corso di perquisizione domiciliare lo hanno trovato in possesso di 22 grammi di marijuana divisa in dosi, un bilancino di precisione e 350 euro in banconote di vario taglio. Il giovane, dopo le formalità, è agli arresti domiciliari.
Sarri: ”Napoli alla pari con la Juve? Lo si dice da sei anni…”.
“Sono sei anni che si dice che potremmo dare fastidio alla Juventus, ma alla fine vincono loro. Significa che sono un gradino sopra a tutti”: cosi’ il tecnico del Napoli Maurizio Sarri, a Premium dopo la 7/a vittoria di fila in campionato. “Il Cagliari e’ una squadra che come potenziale offensivo che poteva essere pericolosa e questa sfida per noi, che siamo alla settima partita in tre settimane, poteva nascondere delle insidie”. Poi una stilettata all’indirizzo della Lega: “Vorrei sapere il nome di chi, in Lega, decide i calendari: questa e’ la tutela che in Italia danno alle squadre che giocano le coppe. Ogni volta giochiamo contro squadre che hanno almeno un giorno di riposo in piu’ di noi e oltretutto giocare a Napoli a mezzogiorno il primo di ottobre non mi sembra una scelta intelligente.
I numeri lasciano il tempo che trovano. Oggi sono contento non tanto per numeri ma perche’ ho visto un ottimo livello di applicazione e attenzione da parte della squadra. In particolare nella ripresa, quando potevamo staccare la spina e permettere al Cagliari di riaprirla”. Sarri si gode il suo Napoli delle meraviglie, ma fa il pompiere: “Abbiamo fatto sette partite, cioe’ solo 40 giorni di campionato. Vediamo sul lungo termine, per un mese puo’ riuscire a tutti, per sei mesi a pochi e per un anno ad una squadra sola. Oggi vedo segnali di crescita, ma sara’ la continuita’ a dirci se siamo cresciuti davvero”. Una continuita’ richiesta al Napoli alla ripresa, con il trittico Roma-City-Inter: “In quelle partite – dice Sarri – c’e’ poco da chiedere se saremo concentrati e motivati. La concentrazione arriva da sola. Poi puoi vincere o perdere perche’ gli avversari sono forti, ma ripeto, la mentalita’ giusta si vede nell’approccio al secondo tempo di oggi”. Poi il tecnico del Napoli ribadisce il suo attacco alle nazionali: “Ho 14 giocatori in nazionale – dice – alcuni torneranno mercoledi’, altri giovedi’ e noi giochiamo sabato. Quindi non chiamatela sosta, perche’ i ieri giocatori fanno due partite in nove giorni. Ma il calendario e’ questo ed e’ folle, gli spazi per le nazionali sono una follia assoluta, ingestibili nel mezzo di una stagione”. Ultime battute sui singoli a cominciare dal ritorno al gol di Hamsik: “E’ un fuoriclasse, Marek puo’ fare un mese non al meglio ma poi torna quello di sempre e quando sta cosi’ per noi tutto piu’ facile”, per passare poi al possibile vice-Mertens: “Ounas e Leandrinho sono due ragazzini – dice Sarri – devono allenarsi molto. Opzione piu’ probabile e’ Callejon, ma tra i due oggi era piu’ stanco Callejon e quindi era giusto farlo riposare. Tra l’altro va in nazionale e non c’e’ certezza che riposi”. E proprio a proposito di nazionali, Sarri e’ preoccupato per Mertens, che gia’ in settimana ha avuto fastidi alla spalla: “Se sentissi il ct del Belgio – dice tra il serio e il faceto – gli direi come sta Dries, ma sono tre giorni che non mi risponde” .
Hamsik: ”Fare gol é sempre bello, ancora di più vincere sempre”
“Fare gol e’ sempre bello, ancora di piu’ vincere sempre, come stiamo facendo”. Marek Hansik si gode la festa del San Paolo dopo il 3-0 rifilato al Cagliari che permette al Napoli di volare, solitaria, in testa alla classifica. “Il record di gol di Maradona? Ci tengo e non e’ una cosa impossibile – spiega a Sky il capitano azzurro, che con la rete siglata oggi e a -1 dai 115 centri del ‘Pibe de Oro’ – Ormai ci siamo, quando arrivera’ arrivera’. Ma il punto e’ che la squadra sta andando alla grande, sette vittorie su sette e’ tanta roba: come ho gia’ detto, e’ il Napoli piu’ forte in cui ho militato, vuole sempre giocare al calcio e anche oggi ha fatto divertire pubblico”. Lo scudetto non e’ certo una utopia: “Siamo consapevoli della nostra forza, stiamo continuando cosi’ dallo scorso gennaio. E’ ancora lunga, ci sono tante partite e ottobre sara’ decisivo per i tanti spareggi. Ci diranno qualcosa le prossime sfide, dopo la pausa, con Inter e Roma – conclude il centrocampista slovacco – Sono nostre rivali e sara’ una settimana tosta”.
Napoli-Cagliari: chi è stato il migliore degli azzurri? VOTA
Il tabellino di Napoli-Cagliari 3.0, gara valida per la settima giornata della Serie A Tim giocata oggi allo stadio San Paolo e decisa dalle reti di Hamsik, Mertens (rig.) e Koulibaly.
Napoli – CAGLIARI: 3-0Reti: Hamsik 4′ (N), Mertens rig. 40′ (N), Koulibaly 47 (N).
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam (dal 86′ Mario Rui); Allan (dal 78′ Ounas), Jorginho, Hamsik; Callejon (dal 70′ Rog), Mertens, Insigne. All.: Sarri. A disp. Rafael, Sepe, Maksimovic, Chiriches, Maggio, Diawara, Giaccherini, Zielinski, Leandrinho.
Cagliari (4-3-1-2): Cragno; Padoin, Romagna, Andreolli, Capuano; Ionita, Cigarini (dal 56′ Deiola), Barella; Joao Pedro; Sau (dal 34′ Dessena), Pavoletti (dal 65′ Farias). All. Rastelli. A disp. Crosta, Daga, Molberg, Miangue, Faragò, Giannetti.
Arbitro: Abisso di Palermo.
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