Boscoreale Termineranno entro fine 2018 lavori a Villa Regina, il complesso archeologico di Boscoreale chiuso al pubblico da sette anni. E’ quanto emerso oggi nel corso di un incontro tra una delegazione del Comune vesuviano, guidata dal sindaco Giuseppe Balzano, e la direttrice del sito, Annamaria Sodo. Nel corso dell’incontro, durante il quale si e’ svolta una visita al cantiere della villa rustica del primo secolo a.C., ad illustrare lo stato degli interventi e’ stato il direttore dei lavori, Immacolata Mazza. Interventi che stanno interessando le strutture e gli apparati decorativi della domus, unica ”villa rustica” romana vesuviana scavata per intero e che – una volta ultimati i lavori – fara’ parte di un tour museale con l’Antiquarium. Previste, la revisione completa di tutte le coperture della Villa, con la sostituzione totale o parziale di quelle danneggiate, e la messa in campo di tutti gli interventi correttivi necessari all’idoneo smaltimento delle acque meteoriche. Altri interventi interesseranno piu’ direttamente la conservazione degli apparati decorativi e dei manufatti: rivestimenti in stucco delle colonne, pavimenti in battuto di coccio pesto, intonaci e dipinti murali, calchi di gesso degli infissi. Soddisfatto il sindaco Balzano: ”Per noi il rilancio di Villa Regina e’ strategico per sviluppare e incrementare la presenza turistica sul nostro territorio. Da parte nostra faremo ogni sforzo per rendere sempre piu’ accogliente l’area circostante per favorire l’accesso ai turisti”.
Giugliano, sigarette di contrabbando in macchina e a casa: 38enne in manette (VIDEO)
Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Giugliano con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza del Gruppo Giugliano in Campania, hanno arrestato Vincenzo Luminoso, di 38 anni, responsabile dei reati di possesso e vendita di tabacchi lavorati esteri. Ieri mattina in via Magellano i poliziotti hanno controllato un’autovettura dopo aver visto il suo conducente vendere una stecca di sigarette ad una persona che gli si era avvicinata. Nel bagagliaio vi erano oltre mille pacchetti di sigarette di note marche sprovvisti del contrassegno di Stato. A questo punto gli agenti con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza hanno raggiunto l’appartamento del Luminoso dove hanno rinvenuto e sequestrato altri 837 pacchetti di sigarette di contrabbando. Pertanto il 38enne è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari.
Neonata down affidata a single dopo rifiuto sette famiglie
Sette coppie dicono no all’adozione di una bimba down e alla fine il Tribunale dei Minori di Napoli decide di affidarla ad un single. La piccola – della vicenda riferisce Il Mattino – non e’ stata riconosciuta dalla madre che ha partorito in anonimato utilizzando la possibilita’ prevista dalla legge. Il Tribunale dei Minori ha cosi’ avviato le procedure per l’adozione. Sette famiglie che si trovavano in lista d’attesa hanno detto no. ‘Scalando’ la graduatoria si e’ arrivati ad un single che aveva avanzato la sua richiesta di accudire un disabile, non ponendo alcuna condizione. Di fatto in Italia non e’ consentita ai single di adottare ma ci sarebbe una possibilita’, come ricorda il Mattino, laddove la legge consente l’adozione di un bambino con grave disabilita’ anche da parte di chi non vive in coppia. Una finestra potrebbe essere aperta ricorrendo all’articolo 44 della legge 184 del 1983 che si occupa proprio di adozioni particolari. La bimba e’ stata assegnata al single in preaffidamento. Il giudice, prima di arrivare alla decisione definitiva, valutera’ l’inserimento del minore e di fatto monitorera’ la situazione.
Gragnano, 25 ristoranti ‘fuorilegge’, 7 già chiusi a rischio gli altri 18
Abusivismo edilizio. Il giro di vite partito dalla località Castello ritorna e termina al punto di partenza. L’ultimo controllo è stato programmato in un ristorante della zona collinare di Gragnano il quale è ricaduto nella black list dei locali fuorilegge. Dopo la verbalizzazione di circa 25 attività ristorative e ricettive presenti su tutto il territorio di Gragnano, la commissione di valutazione dovrà presentare le relazioni complete dopo aver comparato i rapporti dei tecnici e delle forze dell’ordine. Sui 25 locali sotto controllo, 7 sono stati chiusi perché totalmente abusivi, i restanti 18, invece, sono a rischio chiusura nei prossimi giorni. Se è vero che in determinati casi gli illeciti edilizi possono essere cancellati, ovvero demoliti, senza ledere la restante parte dell’attività, resta un ultimo tassello da completare: il certificato di agibilità. Seppure i ristoratori e gli albergatori sono decisi a rinunciare, o meglio, ad abbattere la parte risultata fuorilegge, i locali saranno soggetti a un’ultima prova che dovrà provare l’agibilità della struttura, liberata appunto dall’abuso. Una guerra cominciata a gennaio 2017 che termina con la cancellazione del 28% delle attività ristorative: un locale su tre ha praticamente chiuso i battenti per sempre.
Gli Avion Travel in ricordo di Fausto Mesolella al premio Bianca d’Aponte
Tutti insieme per Fausto Mesolella. Sarà una occasione unica per gli Avion Travel quella del 27 ottobre ad Aversa per riportare il loro storico chitarrista e autore nel “suo” festival, il Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa, con un set appositamente pensato. Mesolella, scomparso improvvisamente pochi mesi fa, è stato sin dal suo nascere nel 2005 direttore artistico del d’Aponte, l’unico concorso musicale in Italia dedicato esclusivamente a cantautrici proprio grazie ad una idea del grande musicista casertano. L’esibizione degli Avion Travel sarà uno dei momenti centrali della tredicesima edizione del Premio, che si svolgerà al Teatro Cimarosa di Aversa il 27 e 28 ottobre.

In veste di madrina delle concorrenti ci sarà Rachele Bastreghi dei Baustelle, che interpreterà fra l’altro un brano di Bianca d’Aponte, la cantautrice prematuramente scomparsa a 23 anni a cui il festival è dedicato. Altri ospiti saranno annunciati, insieme ad alcune novità, durante la presentazione ufficiale della manifestazione, che avverrà martedi 10 ottobre alle ore 11.00 nel Salone Romano del Teatro Cimarosa di Aversa (Vicolo del teatro, 3). Saranno presenti, fra gli altri, Gaetano d’Aponte, il sindaco e l’assessore alla cultura di Aversa e un rappresentante del Liceo Classico “Domenico Cirillo”. Il cuore del festival sarà come sempre dedicato al concorso, che vedrà in gara dieci cantautrici provenienti da tutta Italia: Patrizia Capizzi da Caltanisetta, Marta De Lluvia da Recanati (MC), Marialuisa De Prisco da Gesualdo (AV), Francesca Marì da Taranto, Fede ‘N’ Marlene da Napoli, Federica Morrone da Castel San Giorgio (SA), Ilaria Mureddu da Torino, Frida Neri da Fano (PU), Nòe da Menfi (AG), Francesca Romana Perrotta da Lecce. La vincitrice avrà diritto ad un premio decisamente corposo: un tour di otto concerti in luoghi prestigiosi realizzato grazie a NuovoImaie (progetto realizzato con i fondi dell’art.7 L. 93/92). Continuano intanto le collaborazioni del d’Aponte con altre manifestazioni. Da quest’anno infatti il Premio Bianca d’Aponte International sarà assegnato in collaborazione con la Fondazione Andrea Parodi, attingendo fra le artiste iscritte al Premio Andrea Parodi. La premiazione avverrà proprio durante il Parodi a Cagliari il 14 ottobre. Altra prestigiosa presenza del d’Aponte si avrà a Maranello, il 9 novembre, nel corso di una rassegna dedicata a Fabrizio De André che avrà come tema: “De André e le donne”. A rappresentare il Premio ci saranno Claudia Angelucci, Erica Boschiero, Charlotte Ferradini e Francesca Incudine, vincitrici o concorrenti di passate edizioni. Ecco l’albo d’oro: Veronica Marchi e Germana Grano (ex aequo, 2005), Chiara Morucci (2006), Mama’s Gan (2007), Erica Boschiero (2008), Momo (2009), Laura Campisi (2010), Claudia Angelucci (2011), Charlotte Ferradini (2012), Federica Abbate (2013), Elisa Rossi (2014), Irene Ghiotto (2015), Sighanda (2016).
Maxi blitz a Scampia, i numeri definitivi: 20 arresti, oltre duemila controllati, denunce e sequestri di armi e droga
La Prefettura di Napoli ha diffuso i dati definitivi dell’operazione Alto Impatto che per tutta la giornata di ieri compresa la notte appena trascorsa ha visto impegnati oltre 700 uomini delle forze dell’ordine in una capillare operazione di controllo del territorio. Sono state venti le persone arrestate.Nel corso dell’operazione sono state controllate 2663 persone ed elevate, tra l’altro, 740 contravvenzioni al codice della strada. Gli uomini delle forze dell’ordine hanno anche rinvenuto e sequestrato tre pistole e tre coltelli.
Questi i numeri diffusi
TOTALE PERSONALE IMPIEGATO TERRITORIALE E DI RINFORZO
POLIZIA di STATO 375
ARMA DEI CARABINIERI 268
GUARDIA di FINANZA 90
TOTALE 733
PERSONE E MEZZI CONTROLLATI
PERSONE 2663
MEZZI 1357
DOCUMENTI 1713
CONTRAVVENZIONI AL C.d.S. 740
PERQUISIZIONI PERSONALI 131
PERQUISIZIONI VEICOLARI 79
PERQUISIZIONI LOCALI 173
PERSONE DENUNCIATE IN STATO DI LIBERTA’ E ARRESTATE
PERSONE DENUNCIATE IN STATO DI LIBERTA’ 12
PERSONE ARRESTATE 20
MISURE DI PREVENZIONE
AVVISI ORALI 1
PROPOSTA SORVEGLIATI SPECIALI( CONTROLLI EFFETTUATI) 9
LIBERI VIGILATI(CONTROLLI EFFETTUATI) 1
ESERCIZI CONTROLLATI E PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI ADOTTATI
ESERCIZI CONTROLLATI 16
SANZIONI AMMINISTRATIVE 5
SEQUESTRI
NUMERO OPERAZIONI SEQUESTRO ARMI 4
ARMI -3 pistole
-3 coltelli
MUNIZIONI -395 munizioni
-1 caricatore
-2 bilancini di precisione
NUMERO OPERAZIONI SEQUESTRO DROGA 31
DROGA SEQUESTRATA -15 kg
-3000 bussolotti vuoti per cocaina
-2 piante di canapa indiana
-53 kg tabacchi lavorati esteri
NUMERO OPERAZIONI SEQUESTRO MARCHI CONTRAFFATTI 33 capi di abbigliamento
AUTOVETTURE/MOTOVEICOLI 79
AMMINISTRATIVI 68
PENALI 31
SEQUESTRI 6
CANCELLATE DIVELTE E RIMOSSE 2
TELECAMERE RIMOSSE 3
MAZZE DA BASEBALL 1
Napoli, autista dell’Eav sfruttava i permessi della 104 per fare altre cose: licenziato
Dopo i furbetti del cartellino, i furbetti della 104. A scoprire i dipendenti infedeli sono stati i detective assoldati dalla EAV, azienda regionale di trasporto pubblico in Campania, che, dopo aver sospeso tre dipendenti, ha incassato la sentenza definitiva di licenziamento per uno di loro che aveva presentato ricorso. La sentenza e’ stata emessa dalla sezione Lavoro e previdenza del Tribunale di Napoli di cui riferisce la Repubblica Napoli. Gli investigatori, come emerge dalla sentenza, avevano pedinato nel dicembre 2016 P.B., autista di bus ad Ischia, che aveva richiesto un giorno di permesso previsto dalla legge 104/1992 per accudire la propria madre portatrice di handicap. Nel rapporto, gli investigatori hanno riportato che l’autista “non si era mai recato presso l’abitazione della madre per svolgere l’attivita’ di assistenza per cui era stato richiesto ed ottenuto il permesso”. “Il Tribunale conferma il licenziamento operato da EAV un anno fa per abuso della legge 104 – dice all’Ansa Umberto De Gregorio presidente dell’Eav – un rigore necessario per tutelare la stragrande maggioranza dei lavoratori Eav che lavorano con impegno e lealta’ ed i cittadini onesti”. Rigore che, dopo la sospensione disposta dall’azienda lo scorso aprile per i tre autisti oggetto delle indagini dei detective, ha fatto ridurre notevolmente da parte dei dipendenti Eav le richieste di accedere alla legge 104.
Capitan Cooking: la gara culinaria sulle ricette degli italiani all’estero
“Capitan Cooking” è una gara culinaria basata su ricette provenienti da italiani emigrati all’estero, interpellati con un sondaggio. La finale dell’edizione 2017 si tiene, per il terzo anno di fila, a Sorrento dove oggi studenti di Istituti alberghieri di tutta Italia stanno preparando i piatti più votati, legati al tema “Tradizione e Innovazione”, che verranno esaminati dalla giuria presieduta dallo chef Gian Marco Carli. I vincitori avranno accesso a corsi di formazione presso strutture turistiche e ristoranti di alto livello. L’iniziativa, diretta dalla giornalista Nadia Pedicino, si inserisce nell’ambito della rassegna “Giornate dell’Emigrazione”, giunta alla XII edizione e presentata a giugno al Senato. La manifestazione, promossa da Asmef, e patrocinata dal Ministero per gli Affari Esteri, Camera e Senato, punta al sostegno agli emigrati italiani nel mondo, con incontri, presentazioni di libri, rappresentazioni artistiche. Le scuole che si stanno cimentando nella preparazione dei piatti sono: Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni; Istituto E. Ferrari di Battipaglia; Istituto Ippolito Cavalcanti di NAPOLI; Multicenter School di Pozzuoli; Istituto Angelo Celletti di Formia; Istituto Gregorio Ronca di Solofra. “Siamo felici di confermare la finale di questa gara internazionale a Sorrento per il terzo anno, una città internazionale, ponte ideale per nostri emigrati nel mondo”, spiega il presidente Asmef Salvo Iavarone, che sta seguendo la gara insieme al sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo.
Picchiava la moglie da 15 anni: arrestato 46enne nel Casertano
I Carabinieri della Stazione di Frignano, in quel centro, hanno proceduto all’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Napoli Nord nei confronti di Pesce Antonio, di 46 anni, residente a Frignano, ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. Le indagini, avviate a seguito delle denunce sporte a partire dall’anno 2015 dalla moglie, hanno permesso di raccogliere gravi ed inconfutabili elementi di colpevolezza nei confronti dell’arrestato, ritenuto responsabile in maniera continuata e reiterata, dal 2003 al 2017, di sistematiche e ripetute lesioni personali e maltrattamenti nei confronti della donna. Pesce Antonio è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
Napoli, detenuto in semilibertà spacciava cocaina: arrestato. IL VIDEO
Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato San Giovanni hanno arrestato Francesco Ilardo, di 29 anni, responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il giovane era attualmente detenuto semilibero con l’obbligo di svolgere attività lavorativa in alcune ore del giorno per poi rientrare presso la Casa Circondariale di Secondigliano.
Tuttavia i poliziotti hanno condotto un’indagine dalla quale è emerso che lo stesso si spostava con un’autovettura per trasportare droga.
Ieri sera sul raccordo autostradale A1, svincolo Napoli-Capodichino, gli agenti hanno intercettato Ilardo alla guida di una Dacia. Il vano airbag della sua autovettura era stato trasformato in un vero e proprio nascondiglio di droga. Infatti la sua apertura era consentita solo da un congegno elettronico piuttosto sofisticato in quanto occorreva prima azionare il tergicristallo posteriore, poi accendere il pulsante sbrinatore del lunotto posteriore e quindi l’apertura.
Nel suo interno gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato un sacchetto contenente 53 grammi di cocaina mentre indosso il 29enne è stato trovato in possesso della somma di 785,00 euro.
Pertanto Ilardo è stato arrestato e stamane è in attesa del rito direttissimo.
Il commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni, diventa fumetto edito da Sergio Bonelli editore
Il commissario Ricciardi, personaggio nato dalla scrittura di Maurizio De Giovanni, diventa fumetto per Sergio Bonelli Editore. In libreria prima e poi in edicola uscirà il 12 ottobre il primo volume della serie di quattro storie: “Il Senso del dolore”, sceneggiatura di Claudio Falco per i disegni di Daniele Bigliardo, è ambientato a Napoli nel 1931. L’uscita sarà anticipata da una giornata di lancio con Maurizio De Giovanni che parte l’11 ottobre alle ore 9.00 alla Federico II di Napoli, nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Sociali, in occasione dell’inaugurazione dei corsi 2017/2018 di Sociologia delle Tecnologie Culturali e di Sociologia e Storia dei Media del professor Sergio Brancato. “Non sapevamo – racconta Michele Masiero, direttore editoriale della Sergio Bonelli Editore – che de Giovanni fosse appassionato di fumetti e ne siamo rimasti particolarmente felici visto che noi siamo a nostra volta grandi fan del Commissario Ricciardi. Una delle cose più belle di questa collaborazione è che la scrittura di De Giovanni è particolarmente emozionale e approfondisce la psicologia dei personaggi”. Il lancio proseguirà con l’evento organizzato da Sergio Bonelli Editore in collaborazione con Librerie Mondadori, al Teatro Acacia alle 18.30. Sul palco il direttore editoriale di Sergio Bonelli Editore Michele Masiero, il curatore Luca Crovi e gli autori della serie. Dopo l’uscita di questo primo volume, sono previste altre tre storie con il soggetto di De Giovanni: “La condanna del sangue”, “Il posto di ognuno” e “Il giorno dei morti”.
Aguero fermo sei settimane: salta la doppia sfida di Champions col Napoli
Sergio Aguero non giocherà contro il Napoli. La conferma arriva direttamente dall’Argentina dove il medico della Nazionale ha avuto modo di visitare El Kun rimasto vittima di un incidente stradale qualche giorno fa ad Amsterdam dove il taxi sul quale viaggiava è andato a sbattere controun palo. “Ha voglia di giocare ma è in pessime condizioni – ha detto il dottor Villani – ha voglia di giocare ma dovrá star fuori almeno sei settimane. Non riesce a muoversi neanche a casa o a entrare ed uscire dall’auto”. Aguero sarà quindi costretto a saltare entrambi gli incontri con il Napoli.
Corriere della droga viaggiava su autobus nel Salernitano
Un corriere della droga, di 30 anni, e’ stato arrestato nell’area di servizio di Sala Consilina dell’autostrada A2 “del Mediterraneo”. L’uomo, pregiudicato originario di Padula, viaggiava a bordo di un autobus di linea per eludere i controlli. I carabinieri della compagnia di Sala Consilina, impegnati in ordinari controlli dei passeggeri e dei rispettivi bagagli dei traffici veicolari nazionali ed esteri, hanno sottoposto a perquisizione l’uomo che ha tentato anche di fuggire a piedi, ma e’ stato immediatamente bloccato dai militari dell’Arma. Al pusher e’ stato sequestrato un involucro contenente 10 grammi di eroina purissima acquistata, molto probabilmente, nel Napoletano.
Torre Annunziata, traffico e spaccio di droga: 6 arresti
Torre Annunziata. Sono sei le persone arrestate nel corso di un blitz notturno dei carabinieri nel quartiere “Provolera” di Torre Annunziata con la quale è stata sgominata una banda dedita al traffico e allo spaccio di droga. Fra i sei anche alcuni pusher specializzati in consegne particolari che venivano fatte con un lancio dalla finestra. Ad agire questa notte sono stati i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Torre Annunziata in esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Torre Annunziata. Le 6 persone sono ritenute responsabili, a vario titolo, di traffico e di spaccio di stupefacenti di vari tipi (marijuana, cocaina, eroina e crack). Le indagini – coordinate dalla locale Procura della Repubblica e avviate nel febbraio 2016 -hanno consentito di accertare, con pedinamenti e controlli, come in tutto l’arco della giornata, ma soprattutto nelle ore notturne, gli assuntori si addentravano nella “Provolera” e prendevano contatti con soggetti notoriamente dediti allo spaccio. Il pusher dopo un breve colloquio con l’assuntore si allontanava per prelevare da un posto sicuro lo stupefacente chiesto mentre gli acquirenti restavano in attesa sul luogo dell’incontro. Altre volte invece, gli assuntori si fermavano nei pressi di case degli spacciatore e dopo aver chiesto stupefacenti lasciavano il denaro in un posto prestabilito. La droga veniva loro consegnata mediante il lancio dalle finestre di casa dei pusher.
La Procura: ‘anche i like sono diffamazione’ e scoppia la polemica sui social
Ha destato un certo scalpore mediatico l’iniziativa con la quale la procura di Brindisi ha deciso di chiamare a giudizio alcuni soggetti responsabili di aver utilizzato il tasto “mi piace” in relazione alla diffusione, tramite social network, di un messaggio ritenuto lesivo dell’onore e della reputazione del sindaco e di alcuni dipendenti comunali. Da diversi giorni, infatti, il mondo del web critica aspramente tale decisione del Pubblico ministero, ritenendo l’apposizione del “mi piace” una condotta spesso compiuta distrattamente, priva del disvalore sociale e soprattutto dell’elemento psicologico che dovrebbe contraddistinguere il reato di diffamazione. Una sorta di strumento per dementi, sostanzialmente, utilizzato inconsapevolmente, senza la capacita’ d’intendere e di volere che normalmente si presume per ogni condotta del cittadino maggiorenne. Purtroppo o per fortuna, il codice penale non presume che il cittadino sia incapace di valutare le azioni che compie, poiche’ sarebbe in tal caso abbastanza semplice sostenere l’irrilevanza penale di fatti anche importanti come la rapina o l’omicidio, dov’e’ molto piu’ probabile, per il tipo di condotta e per le variabili che potrebbero aggravarla, che l’individuo non si renda pienamente conto delle conseguente che potrebbe avere il proprio operato. Anzi, e’ prevista espressamente dall’ordinamento l’ipotesi del concorso nel reato, intesa come condivisione di un intento criminale, che si distingue dalla mera connivenza per l’apporto causale che viene dato alla condotta illecita. La domanda che deve porsi l’interprete, nello stabilire se un soggetto sia “concorrente” nel fatto tipico commesso da altri, e’ se tale condotta abbia avuto efficienza causale rispetto al fatto illecito, cioe’ se vi sia stato un contributo partecipativo, materiale o morale, alla condotta criminosa altrui (cui si associano, sotto il profilo psicologico, la coscienza e la volonta’ di commettere l’azione) o se invece si sia trattato di semplice “connivenza non punibile”, ossia un contegno passivo limitato a tollerare o non censurare il fatto altrui.
Poiche’ il “mi piace” non consiste certo nella condotta passiva di chi si limita a leggere il post diffamatorio senza commentarlo negativamente e senza segnalarlo a chi potrebbe farlo rimuovere ma, al contrario, contribuisce alla diffusione del messaggio diffamatorio rendendolo visibile ad un pubblico maggiore (tutti gli amici di chi appone il “mi piace” vengono sollecitati dal social network a leggere il messaggio, aumentandone anche il ranking che porta ad una maggiore visibilita’ complessiva), appare quantomeno difficile poter sostenere che non sia una condotta con efficacia causale rispetto al fatto illecito ed altrettanto discutibile professare che si tratti di una condotta inconsapevole o distratta (ipotesi, quest’ultima, che peraltro non consentirebbe comunque di considerarla penalmente irrilevante). Ecco perche’, forse, piu’ che criticare l’operato della procura di Brindisi, dovremmo iniziare a pretendere maggiore responsabilita’ da parte degli utenti della Rete, che troppo con leggerezza assimilano l’uso dei social network ad un gioco e si comportano di conseguenza.
Nigeriano appicca un incendio nella Terra dei Fuochi: arrestato
I carabinieri della Stazione di Castel Volturno, sulla statale Domitiana, al km 34+500, hanno proceduto all’arresto, in flagranza di reato per incendio doloso, del pregiudicato nigeriano Omoruyi Julius, cl. 1971, in Italia senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale. I militari dell’Arma lo hanno bloccato immediatamente dopo che, mediante l’utilizzo di liquido infiammabile, aveva appiccato il fuoco a 14 mq di materiale plastico destinato alla produzione di componenti plastici per l’industria, di proprietà di una ditta con sede a Napoli, e stoccato a Castel Volturno, all’interno dell’area recintata dove è stato bloccato il nigeriano. Sul posto sono altresì intervenuti i Vigili del Fuoco per le operazioni di spegnimento del rogo e per la messa in sicurezza dell’area. Omoruyi Julius è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
Blitz tra Italia e Germania: 37 arresti “mafiosi”
Una maxi operazione contro il clan mafioso Rinzivillo è scattata questa mattina fra l’Italia e la Germania. Uomini della Guardia di Finanza, della Polizia e dei Carabinieri stanno eseguendo 37 provvedimenti di custodia cautelare nei confronti di altrettanti presunti appartenenti al clan egemone a Gela. Gli arresti sono scattati in Sicilia, Lazio, Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna in Italia, e in Germania. Sequestrati anche beni e società per 11 milioni. Tra gli arrestati ci sono anche un avvocato romano e due carabinieri. Nei confronti dei due militari l’accusa è di accesso abusivo alle banche dati delle forze dell’ordine: in sostanza avrebbero passato notizie riservate ai membri del clan, da sempre alleato dei Madonia e con i corleonesi. L’avvocato avrebbe fatto invece da collegamento tra i mafiosi e i professionisti.
Gragnano. Tutto pronto per la 5a edizione di ”Puliamo il Mondo in Valle dei Mulini”
È ormai tutto pronto per la quinta edizione di “Puliamo il Mondo in Valle dei Mulini.
Sabato 7 Ottobre 2017 cittadini e volontari saranno impegnati in un’opera di pulizia e attività sociali per far rivivere ancora una volta il polmone verde della città di Gragnano, attraverso la cittadinanza attiva.
Anche quest’anno il Comune di Gragnano, con il supporto del Circolo Legambiente Woodwardia e di diverse altre associazioni raggruppate nel Comitato spontaneo gli Amici della Valle dei Mulini, ha aderito al più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo: Clean Up the World, promosso in Italia da Legambiente per il 25° anno.
La location è ancora una volta la Valle dei Mulini di Gragnano, per proseguire un percorso che in cinque anni di attività e di successi, grazie all’impegno costante di molteplici associazioni e cittadini, sta portando ad ottimi risultati di rilancio del sito. Come sempre non è un’iniziativa “spot”, ma il prosieguo di un impegno civico partito dai gragnanesi che vogliono valorizzare un bene di grande valenza ambientale, storica e culturale.
Quest’anno oltre che alla pulizia delle sponde del torrente da rifiuti ingombranti, i volontari hanno deciso di concentrarsi sull’estirpazione della pianta infestante ailanto, che sta mettendo in gravissimo pericolo la flora autoctona della Valle.
L’iniziativa Puliamo il Mondo – Valle dei Mulini sarà così organizzata:
- dalle ore 09.30, raduno dei partecipanti al Presepe di Gragnano con distribuzione dei kit di pulizia e divisione delle squadre;
– dalle ore 10.00 alle ore 12.30, pulizia delle sponde del Torrente Vernotico da rifiuti e radici di ailanto;
– dalle ore 13.00, pranzo-picnic a km0 nel piazzale del Mulino Porta di Castello.
Durante la giornata sono previste anche attività ludiche per bambini, laboratori didatticie visite guidate.
Gli organizzatori chiedono alla cittadinanza massima partecipazione in modo da diventare tutti “Amici della Valle dei Mulini” per far vivere un preziosissimo bene storico e naturalistico della Città di Gragnano attraverso concrete azioni di cittadinanza attiva.
Camorra, ecco un’altra vittima innocente, il pentito: “Scherillo fu ucciso per errore”
C’è un’altra vittima innocente nel lungo elenco delle croci che hanno segnato la prima faida di Scampia. E’ Dario Scherillo, un incensurato di 26 anni di Casavatore ucciso la sera del sei dicembre del 2004. La vittima fu massacrata mentre tornava a casa in sella alla sua moto. lavorava come dipendente di un’agenzia di pratiche automobilistiche a Secondigliano. Si pensò che fosse stato ucciso perché a conoscenza di qualche segreto lavorando a Secondigliano o che fosse entrato in contatto con i pregiudicati coinvolti nella faida e per questo ucciso. Ma il pentito Pasquale Riccio nel suo oramai famoso verbale del 18 marzo 2015 in cui ha chiarito alcuni omicidi inediti di quella guerra di camorra parla anche dell’agguato a Scherillo: “Fu un omicidio commesso dagli scissionisti, nei sentii parlare da Rito Calzone, che mi disse che vi era stato uno scambio di persona, relativo alla vittima da abbattere”. Lo sapevano bene i suoi familiari e soprattutto il fratello Pasquale che da anni si batte per riabilitare la memoria di Dario andando in giro per l’Italia a raccontare la sua storia: ” “Dario aveva lo stesso scooter, dello stesso colore e con una targa simile a quello di un pusher della zona che fino a pochi minuti prima aveva stazionato in quella strada. Era innocente. Si trovava nel posto sbagliato, al momento sbagliato”.















