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Firenze: principio di incendio alla Galleria degli Uffizi, fumo nel sottotetto

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Intervento nelle prime ore di oggi dei vigili del fuoco agli Uffizi per un principio di incendio. I pompieri sono stati chiamati dal personale del museo che ha fatto scattare la richiesta d’intervento dopo l’attivazione del sistema di rilevamento fumo e incendio e dalla vista del fumo che usciva dal sottotetto.
Dalle prime verifiche effettuate dai pompieri e’ risultata solo la presenza di fumo ma non di un incendio. La situazione e’ sotto controllo.

Napoli-Juventus: gara tattica e Sarri prepara la sfida

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Chiuso nel suo ufficio a Castel Volturno, fra un allenamento e l’altro Maurizio Sarri studia la Juve per conoscere ancora piu’ a fondo il sistema di gioco dei campioni d’Italia e individuare eventuali punti deboli nel loro schieramento. Quella di dopodomani sera al San Paolo sara’ una partita che si decidera’ probabilmente a seguito delle scelte tattiche dei due allenatori.
La spuntera’ Sarri o sara’ Allegri ad uscire vincitore dallo scontro che, per i tifosi del Napoli, indipendentemente da come finira’, vale un’intera stagione? Per evitare sorprese, il tecnico del Napoli fa costantemente ripetere in allenamento i movimenti che i suoi uomini dovranno fare in campo con la Juve. Maniacale la ripetizione di quelli difensivi, nel tentativo di far fronte ad ogni circostanza, anche quella piu’ inedita, che dovesse presentarsi venerdi’.
Sarri segue costantemente, con lo staff medico ed i preparatori, i progressi fisici di Mario Rui. Solo all’ultimo decidera’ se il portoghese sara’ titolare o preferire al suo posto Maggio, con Hysaj spostato sul lato sinistro del terreno di gioco.

Individuati e denunciati due del branco che hanno pestato il giovane di Ercolano alla stazione di Pompei

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Sono stati individuati e denunciati due dei quattro componenti del branco che nei giorni scorsi hanno pestato a sangue nella stazione della Circum di Villa dei Misteri, Gaetano M. un 22 di Ercolano, la cui foto con il volto tumefatto nel lettino di un ospedale è stata postata su facebook da una sua cugina che chiedeva “Chi ha visto parli”.
Si tratta di un maggiorenne incensurato di Torre Annunziata e di un minore di Trecase. Entrambi sono stati denunciati a piede libero per aggressione aggravata e lesioni. Gli altri due complici sono in via di identificazione.
E’ stato grazie al clamore mediatico sui social (il post ha ottenuto oltre 6 mila condivisioni) e alle immagini del sistema di video sorveglianza della stazione Circum che è stato individuato il branco. I quattro erano ubriachi  sabato  scorso quando alle 21.30 hanno aggredito Gaetano che aspettava il treno per far rientro a casa.
I due giovani denunciati non hanno saputo o voluto fornire spiegazioni utili al perché del gesto e soprattutto non hanno fatto i nomi degli altri due. Il ragazzo è ricoverato all’ospedale di Castellammare di Stabia. Ieri è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico per la ricostruzione dello zigomo.  Ancora non è in grado di parlare con gli investigatori.

Camorra: è morto dopo un mese il detenuto ferito fuori al carcere di Secondigliano

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E’ morto nella serata di ieri all’ospedale di Caserta dove era ricoverato da un mese Lello Russo “cartolandia” il pregiudicato di Arzano legato al clan Moccia di Afragola che fu ferito mortalmente fuori al carcere di Secondigliano la mattina del 27 ottobre scorso.

Ha lottato tra la vita e la morte ma i cinque colpi di pistola che lo avevano raggiunto al volto e al torace lo avevano reso in gravissime condizioni fin da subito. Trasportato prima al Cardarelli e poi la sera del 31 ottobre a Caserta è morto ieri.  Russo, conosciuto alla forze dell’ordine con il soprannome di Lello “cartolandia”, era detenuto in regime di semilibertà.
Il 27 ottobre scorso, quando è uscito dal carcere di buonora è stato oggetto di un agguato mentre stava per salire sulla sua macchina una Opel parcheggiata in via Roma verso Scampia, proprio di fronte al penitenziario.
Nella sparatoria era rimasto ferito, ma solo di striscio anche un secondo detenuto che come Russo era in regime di Semilbertà e e che era appena uscito dal carcere per andare a lavorare a Boscoreale.
Gli inquirenti che non hanno mai smesso di indagare su quell’agguato propendono per la pista dello “sgarro” al gruppo emergente denominato della “167”, nel cuore del rione popolare di via Colombo di Arzano. Un gruppo che sarebbe legato a doppio filo sia con gli Amato-Pagano che con la mala di Frattamaggiore e Cardito e che starebbe seminando il terrore tra Arzano , Scampia, Casoria, Frattamaggiore, Sant’Arpino e Crispano.
Questa nuova organizzazione criminale in forte ascesa – secondo gli investigatori –, avrebbe condizionato anche le ultime elezioni comunali ad Arzano e beneficiato di certificati per la tossicodipendenza rilasciati dai Sert di Casavatore e Scampia. Certificati per beneficiare di misure alternative al carcere.

Maltempo, domani scuole chiuse in diversi comuni del Salernitano

Scuole chiuse domani in diversi comuni del Salernitano, e in particolare dell’agro nocerino-sarnese. La decisione dei sindaci è stata presa alla luce del bollettino meteo della Protezione civile regionale che ha segnalato lo stato di allerta meteo arancione per rischio idrogeologico e idraulico dalle ore 18 di oggi fino alle ore 18 di domani, giovedì 30 novembre.
Il sindaco di Cava de’ Tirreni Vincenzo Servalli, dopo aver convocato il Centro operativo comunale e alla luce degli orientamenti degli altri Comuni vicini, ha emesso l’ordinanza di chiusura di tutte le scuole cittadine di ogni ordine e grado, invitando inoltre i cittadini residenti nelle aree a rischio di allontanarsi dalle abitazioni solo in caso di necessità, di evitare l’uso dell’auto e di stazionare in prossimità di alvei e ponticelli.
Analoga ordinanza è stata emessa dai sindaci di Nocera Inferiore, Manlio Torquato, di Sarno, Giuseppe Canfora, di Angri, Cosimo Ferraioli e di Pagani, Salvatore Bottone.
Diversa la scelta del sindaco di Nocera Superiore, Giovanni Maria Cuofano, che in un post su Facebook spiega che “al momento non ci sono gli estremi per adottare misure d’urgenza, pertanto, salvo ulteriore aggiornamenti a causa di un diverso livello di attenzione, domani le scuole restano aperte”.

Camorra, ”Hai pagato la persona sbagliata” così Brunetti cercò di cacciare gli scissionisti dei Mazzarella dalla Maddalena

 

“Hai pagato alla persona sbagliata”, cosi Nicolas Brunetti, esponente dell’ex paranza dei Bimbi di Forcella aveva minacciato gli imprenditori del chiosco della Maddalena finiti nel giogo dei signori del racket.

Anzi in due: perché pagavano sia il clan Mazzarella sia i Brunetti che attraverso il giovane Nicolas avevano cominciato a prendere il sopravvento della zona. “Il capo della Maddalena sono io” aveva più volte minacciato rivolgendosi ai due fratelli imprenditori.
Furono addirittura convocati a casa del camorrista per ricevere minacce su disgrazie incombenti se non avessero pagato in tempo 10 mila euro, cifra poi abbassata a 5 mila, a ‘rate’ di mille al mese.In un’occasione era presente Giuseppe Gambardella che mostrò ai due la pistola presente nella cintola dei pantaloni. Dopo aver versato la quota di 5mila euro, passa giusto qualche mese e da loro si presenta Giuseppe Catapano per conto del clan Mazzarella, al quale era stata data in gestione la zona. I due fratelli sono costretti a pagare altri 3-4mila euro.
Passano pochi giorni, Catapano era stato arrestato. Siamo nel mese di luglio e si ripresenta da loro il clan Brunetti. “Dovete pagare un’altra quota”. Fu quest’ultima visita che spinse i due fratelli, sfiniti, a chiudere e a rivolgersi alle forze dell’ordine raccontando per filo e per segno quello che erano stati costretti a subire. E così stamane sono stati notificati gli arresti. Sono nove i destinatari della misura cautelare, quattro erano in libertà, uno ai domiciliari e tre già detenuti. Adesso sono tutti in carcere.
Si tratta di Maurizio Abbagnara, 40 anni, Nicolas Brunetti, 24 anni, Luca Capuano, 26 anni, Gennario Catapano, 38 anni, Salvatore Celentano, 31 anni, Antonio Esposito, 22 anni, Giuseppe Gambardella, 26 anni, Antonio Rivieccio, 26 anni.Il nono al momento è irreperibile. Sono tutti ritenuti affiliati al clan Brunetti ad eccezione di Gennaro Catapano, scissionista dei Mazzarella arrestato lo scorso 11 luglio insieme ad altri quattro esponenti del gruppo che aveva messo il suo quartier generale alle Case Nuove. Con Catapano furono arrestati Raffaele Micillo (38 anni), Domenico Di Perna (38 anni) e il killer al servizio di due clan ovvero Salvatore Maggio, 37 anni, diventato poi collaboratore di giustizia.
“Denunciate, e’ l’unica strada possibile.  Quando si ha il coraggio di fidarsi della magistratura e delle forze dell’ordine ci si libera della morsa. Recatevi in commissariato, in questura e denunciate”, e’ l’appello di Luigi Rinella, capo della Squadra Mobile partenopea. E a Nicola Brunetti che diceva alle sue vittime che il quartiere era “di sua proprieta’”, Rinella ribatte: “Se fosse qui davanti a me gli direi che non e’ cosi’. e che il rione e’ dei commercianti e dello Stato”.
La Federazione delle associazioni antiracket e antiusura italiane, in una nota “esprime gratitudine alla Polizia di Stato ed alla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli per l’operazione che ha portato, nella notte scorsa, all’arresto di nove persone accusate di estorsione aggravata dal metodo mafioso nel quartiere di Porta Capuana”. Si tratta di un’operazione particolarmente importante poiche’, si legge nella nota a firma del presidente della Fai, Tano Grasso e dal presidente della Fai antiracket ‘Porta Capuana’, Ulderico Carraturo “eseguita in un’area difficile della citta’, segnata da un forte radicamento della criminalita’ organizzata e da continui episodi di violenza.
Proprio per questo assume ancor piu’ valore la collaborazione fornita dalle vittime, giovani operatori economici, sintomatica di una proficua sinergia messa in atto da associazioni antiracket e Forze di Polizia”.

 

(da sinistra nella foto Luca Capuano, Maurizio Abbagnara, Salvatore Celentano e Gennaro Catapano)

 

Castellammare, l’Anas chiude di nuovo le gallerie di Varano e Privati causa maltempo

Anas comunica che, a partire dalle ore 19.30 circa di oggi, in considerazione della allerta meteo diramata dalla Protezione Civile della Regione Campania su vaste aree della regione, si e’ resa necessaria la chiusura al traffico del tratto della strada statale 145 “Sorrentina” dallo svincolo di Castellammare Centro (km 3,600) a quello di Castellammare Villa Cimmino (km 9,500), comprese le gallerie ‘Varano’ e ‘Privati’.
L’interdizione al traffico – che si protrarra’ anche nella giornata di domani – e’ necessaria, si legge in una nota, per motivi di sicurezza legati al limitato deflusso delle acque di monte, per effetto della ridotta sezione di scorrimento delle acque del torrente ‘Rivo Calcarella’, a seguito del franamento della ripa posta a valle dello scorso 6 novembre. La riapertura del tratto stradale ed il conseguente ripristino della regolare circolazione (sempre nella fascia oraria compresa tra le 6.30 e le 22.00, con la presenza della sorveglianza permanente) verranno effettuati in relazione alla cessazione della allerta meteo e comunque al termine dei necessari interventi di ripristino provvisorio delle condizioni di transitabilita’.
Il traffico utilizza i percorsi alternativi precedentemente impiegati, ovvero viabilita’ locale ed ex strade statali 366 “Agerolina” e 145.

Maggio: ”La partita con la Juve non è una gara come le altre”

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“Non e’ una partita come le altre, lo sento anche perche’ sono a Napoli da dieci anni, dalla rifondazione, e capisco cosa significa lottare per il massimo traguardo”: parole di Christian Maggio, tornato in prima squadra nelle ultime gare dopo l’infortunio di Ghoulam.
“La Juventus e’ un po’ in difficolta’, inutile negarlo, e noi siamo lanciati e determinati ma dobbiamo anche avere la consapevolezza che non abbiamo fatto niente, siamo appena al girone di andata e fare considerazioni azzardate sarebbe un errore gravissimo. La Juve e’ abituata alle sofferenze e sa come si gestiscono le situazioni. Quest’anno anche noi stiamo riuscendo a dominare la fase difensiva e capitalizziamo anche quando non siamo proprio ispiratissimi.
Merito del gruppo che segue Sarri, allenatore che prepara le partite in maniera scientifica: un allenatore esigente ma con cui lavoriamo duramente ma divertendoci”.
Parole di Christian Maggio in esclusiva al telegiornale regionale della Rai. Intervistato da Gianfranco Coppola, Maggio aggiunge: “crediamo di poter condividere coi nostri tifosi un venerdi’ molto molto importante prima di tentare l’exploit in Champions in Olanda. facciamo anche gli scongiuri ma siamo consapevoli di poter recitare un ruolo di assoluto valore in campionato, col gioco e la determinazione. La Juve pero’ ha le classiche sette vite dei gatti”.

Camorra, la vittima dell’agguato di Casalnuovo faceva da autista al nuovo reggente del clan Rea

 

E’ stato un segnale inviato al nuovo reggente del clan Rea il duplice omicidio di ieri sera a Casalnuovo in cui sono stati uccisi Clemente Palumbo e la mamma Immacolata De Rosa.

A 24 ore dall’agguato i carabinieri di Castello di Cisterna sembrano avere le idee più chiare. La vittima designata, ovvero Palumbo, negli ultimi tempi era stato segnalato in compagnia del nuovo reggente della cosca che controlla gli affari illeciti tra Casalnuovo e Volla. Anzi gli faceva proprio da autista. La modalità dell’agguato lasciano quindi propendere gli investigatori verso la pista della cammora e non quella personale.
Nel frattempo i carabinieri stanno continuando ad esaminare le immagini della telecamere del bar che si trova nei pressi del luogo dell’omicidio e che potrebbe aver immortalato la scena del crimine. Ma hanno anche ascoltato familiari ed amici e stanno controllando tutti i suoi contatti telefonici  e la messaggistica per trovare indizi utili alle indagini.I carabinieri scavano nel passato di Palumbo, vecchie pendenze con la giustizia per ricettazione (e non per droga come si era appreso in un primo tempo).
L’uomo aveva una ditta di movimento terra, tradizionale settore di interesse della camorra.E si arricchisce di dettagli la dinamica dell’agguato. Cinque colpi di pistola alla faccia e al collo di Clemente Palumbo, uno solo verso Immacolata De Rosa, che resasi conto dell’agguato contro il figlio, ha alzato le mani come per proteggersi. Il proiettile e’ entrato nel suo corpo dall’ascella e lesionato il cuore. Il pregiudicato di Casalnuovo, suo figlio, era vero obiettivo dei killer che ieri sera hanno fatto fuoco sei volte. La donna era incensurata, madre di altri tre ragazzi e vedova. L’agguato, di matrice camorristica, e’ il trentesimo dall’inizio dell’anno. Palumbo, con un precedente per ricettazione, potrebbe essere finito nel mirino del gruppo dei Veneruso in quanto considerato vicino ai Rea.
I due clan erano un tutt’uno fino a pochi mesi fa, grazie a una spartizione equa degli affari, ma quell’equilibrio si e’ rotto. Degli ammanchi nella cassa avrebbero generato le frizioni che gia’ un mese fa hanno portato a una gambizzazione. Le indagini sono affidate ai carabinieri di Castello di Cisterna e di Casalnuovo ma si scontrano contro un muro di omerta’.

Ex generale croato beve veleno in Tribunale e muore. IL VIDEO CHOC

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È morto in ospedale il generale Slobodan Praljak, ex comandante delle forze croato-bosniache durante la guerra, che stamattina ha bevuto del veleno nel Tribunale penale internazionale  dell’Aia per la Ex Jugoslavia. I giudici d’appello avevano appena confermato la sua condanna a 20 anni per crimini di guerra. Alla lettura della sentenza, che confermava la sua condanna a 20 anni, l’uomo ha urlato “Praljak non e’ un criminale” e ha bevuto da una piccola fiala marrone. L’udienza e’ stata immediatamente sospesa tra le urla dell’avvocato che sosteneva, “il mio cliente ha preso del veleno”.

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I Licei migliori di Napoli. Suor Orsola apre le porte al Liceo Artistico e Linguistico dopo il riconoscimento di Eduscopio

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Si potrebbe ribattezzare l’Open Week dei “Licei Eccellenti” quello organizzato, a partire da sabato, dall’Istituto Scolastico Suor Orsola Benincasa. Perché in vetrina per studenti e genitori ci saranno due dei migliori Licei della Campania: il Liceo Artistico e il Liceo Linguistico del Suor Orsola freschi del grande riconoscimento delle classifiche Eduscopio della Fondazione Giovanni Agnelli.  Entrambi quest’anno sono arrivati al primo posto tra tutti i Licei napoletani dello stesso settore in una classifica comparativa quanto mai significativa per le ambizioni future dei giovani perché per sviluppare indicazioni di qualità sull’offerta formativa delle scuole analizza gli esiti universitari e lavorativi di oltre un milione di studenti che si sono diplomati in oltre seimila scuole italiane.

“È un risultato che ci riempie d’orgoglio perché premia un lavoro lungo e rigoroso che facciamo da anni per garantire un alto standard della didattica dei nostri licei masoprattutto una vocazione professionalizzante della formazione con un contatto costante con le realtà universitarie ed il mondo del lavoro e delle aziende”. Così Veronica Torre, coordinatore didattico dei Licei dell’Istituto Scolastico Suor Orsola Benincasa, sottolinea l’importanza di un dato che premia sicuramente anche il proficuo collegamento dei Licei con l’Università Suor Orsola Benincasa, realizzato grazie al lavoro di Lucio d’Alessandro, dirigente dell’Istituto Scolastico e Rettore dell’Ateneo. Un collegamento che rappresenta un unicum assoluto perché il complesso formativo dell’antica cittadella di Suor Orsola, oggi strutturata come un moderno campus scolastico e universitario con laboratori di alta tecnologia e strutture sportive, è l’unico esempio al mondo di un percorso formativo completo ed integrato che va dalla scuola dell’infanzia (dove da tre anni è partita anche la sperimentazione del bilinguismo) all’alta formazione universitaria.

Il programma dell’Open Week: sabato la giornata clou con visite guidate, proiezioni e performance degli studenti

L’Open Week dei Licei Suor Orsola (sabato 2 dicembre dalle 10 alle 13 e da lunedì 4 dicembre fino a giovedì 7 dicembre tutti i giorni dalle 9 alle 14) sarà l’occasione per studenti e genitori non solo per confrontarsi con i docenti dei Licei ma anche e soprattutto per ‘provare’ le lezioni e per una visita guidata alle strutture che garantiscono i grandi standard di qualità formativa certificati oggi dai risultati di Eduscopio. Aule multimediali e polifunzionali, una biblioteca scolastica, il laboratorio musicale, il Museo di scienze naturali, la palestra coperta e i campi di pallavolo e di calcetto sono la dotazione strutturale comune a tutti i licei. I laboratori di scultura, di scenografia, di disegno artistico e tecnico sono le specificità del Liceo Artistico. Specificità che diventano vere e proprie eccellenze con il Liceo che è il fiore all’occhiello dell’offerta formativa del Suor Orsola: il Liceo Coreutico. Troppo ‘giovane’ per entrare nelle classifiche che valutano i dati dei suoi allievi il “Liceo della danza” ha da pochi mesi ‘maturato’ i suoi primi studenti dopo essere nato cinque anni orsono come primo Liceo Coreutico di Napoli grazie al riconoscimento dell’Accademia Nazionale della Danza. La sua sala da ballo è un vanto per l’intera città e sarà tra i luoghi aperti nell’Open Week insieme all’intero patrimonio artistico e storico (giardini, musei, pinacoteche) dell’intera città della di Suor Orsola che è ormai in procinto di divenire un patrimonio dell’umanità certificato dall’Unesco.
Ma l’Open Week dei Licei Suor Orsola sarà soprattutto una ‘mostra del fare’, una dimostrazione concreta delle attività e delle lezioni che svolgono gli allievi dei Licei. Nella giornata di sabato video, performance ed esposizioni tutte curate dagli studenti dei tre Licei del Suor Orsola e da lunedì 4 dicembre a giovedì 7 dicembre la possibilità per tutti gli studenti di partecipare alle lezioni dei Licei per vivere una giornata da futuro liceale e provare praticamente l’esperienza didattica.
Info
Segreteria Scuole
081-2522262 – mailto:segreteria.alunni@unisob.na.it

Lavoro, Palmeri: Città metropolitana diffonde fake news su misure per il lavoro

L’assessore Regione al Lavoro e alle Risorse Umane, Sonia Palmeri interviene in merito alla diffusione di fake news su misure per il lavoro diffuse da un esponente della città metropolitana di Napoli.
“Al peggio non c’è mai fine! Avevo richiesto al consigliere metropolitano di Napoli – dichiara l’assessore Sonia Palmeri – delegato per le politiche al Lavoro, di non diffondere durante incontri non condivisi, dati che non fossero validati dall’Assessorato regionale al Lavoro.
L’inutile smania di protagonismo, unita al rifiuto di qualsiasi forma di collaborazione sulla materia dei centri per l’impiego dell’area metropolitana (la cui governance è regionale) ha portato alla diffusione ieri, in un convegno pubblico, di materiale con informazioni assolutamente prive di fondamento ed estremamente fuorvianti per i fruitori delle misure.
Mi riferisco in particolare – precisa la Palmeri – alla documentazione diffusa (e che qui riporto per trasparenza), in cui è riportato che la Regione Campania non ha aderito alla misura SELFEMPLOYEMENT. Mi chiedo: stanno scherzando???”
Sonia Palmeri indica poi una serie di dati reali:
“L’unica verità è questa: siamo i prima in Italia per numero di progetti finanziati.
Sono 282 le nuove imprese nate da giovani Neet Campani iscritti a Garanzia Giovani, per un totale di circa 10 milioni di euro già erogati.
La Giunta De Luca ha scelto di finanziare la misura fin da subito ed i giovani continuano a presentare ad INVITALIA proposte progettuali di auto imprenditorialità che ci fanno sentire orgogliosi e fieri di averci creduto.
Attualmente, la dotazione finanziaria del Fondo Rotativo Nazionale è di circa 103 milioni di euro, ripartita come segue: 53 milioni di euro provengono da contributi delle undici Regioni che hanno sinora aderito al Fondo (Lombardia, Emilia-Romagna, Friuli VG, Veneto, Lazio, Abruzzo, Molise, Basilicata, Campania, Sicilia e Calabria), conferendo quota parte delle risorse del proprio PAR Garanzia Giovani destinate all’autoimprenditorialità. La Regione Campania ha conferito una quota di 18 milioni di euro. 50 milioni di euro provengono invece dal PON SPAO, a titolarità diretta di ANPAL.
Altro che storielle!!!!!
Inviteremo al grande evento che stiamo organizzando con tutti i neo imprenditori di Garanzia Giovani anche il consigliere delegato, e gli faremo spiegare da loro cosa significa puntare TUTTO su se stessi per costruire qualcosa nella loro terra, vicino alla loro famiglia.
Ho cercato fino ad oggi, con senso di responsabilità, di evitare sterili contrapposizioni, ma difronte a simili atti di “superficialità”!
Mi corre l’obbligo – conclude poi – di tutelare i cittadini, i giovani, i lavoratori ed i disoccupati campani.”

Genova, muratore di Torre del Greco trovato morto con ferite alla testa e al volto: è giallo

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E’ giallo sulla morte di Angelo ‘Lillo’ Malabruzzi, un muratore di 47 anni originario di Torre del Greco  e residente a Riva Trigoso in provincia di Genova trovato morto nel suo appartamento con una ferita alla testa, lividi in faccia e numerosi graffi.
Il pm Marino ha deciso di effettuare l’autopsia e nel frattempo i hanno anche ascoltato numerosi amici e conoscenti della vittima che hanno riferito di averlo visto nei giorni precedenti con il volto tumefatto e Lillo aveva giustificato il fatto con una caduta in casa.
I carabinieri attendono i risultati dei rilievi scientifici eseguiti sulla scena del crimine dal nucleo investigativo di Genova e quelli dell’autopsia che sara’ eseguita all’obitorio di Lavagna e intanto eseguono una serie di accertamenti sulle frequentazioni e sulla famiglia di origine del manovale.

Cristina Donadio ospite di Arci Movie al Pierrot di Ponticelli per La parrucchiera di Stefano Incerti

Sarà l’attrice Cristina Donadio a presentare il film “La parrucchiera” di Stefano Incerti giovedì 30 novembre al cineforum di Arci Movie al cinema Pierrot di Ponticelli. L’artista sarà presente alla proiezione delle ore 21.00.
L’entusiasmo con cui gli artisti – dice Roberto D’Avascio –  rispondono ai nostri inviti è uno stimolo per andare avanti nel nostro percorso: per Arci movie è fondamentale riuscire a creare questi momenti d’incontro e dibattito con personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo perché è un ulteriore modo di avvicinare il pubblico al mondo culturale e del cinema. Gli incontri con ospite si confermano una formula vincente e in questa stagione ne prevediamo diversi. Siamo molto contenti di avere ospite un’attrice come la Donadio che nella sua lunga carriera ha dimostrato una versatilità non comune. Una delle attrici preferite del regista e drammaturgo Enzo Moscato, la Donadio è una delle protagoniste di “Gomorra 3”.

“La parrucchiera” è un film con Massimiliano Gallo, Pina Turco, Cristina Donadio, Tony Tammaro, Lucianna De Falco diretto da Stefano Incerti. Rosa è una bellissima ragazza dei quartieri spagnoli di Napoli che lavora nel negozio di parrucchiere di Lello e Patrizia. Lello è attratto da lei fino all’ossessione​, ma​ quando le avances si fanno troppo pesanti, Rosa è costretta a scappare e a licenziarsi. Patrizia, che ha sempre considerato Rosa come una figlia, si sente tradita e prende le parti del marito lasciando la ragazza senza lavoro. A questo punto Rosa, con l’aiuto delle sue amiche del cuore Micaela, donna passionale e intraprendente, e Carla, transessuale sensibile e materna, tenta la grande scommessa di aprire un salone tutto suo. Ben presto i sogni diventano realtà: il negozio di Rosa non solo si afferma, ma arriva addirittura a rivaleggiare con quello di Lello e Patrizia, e nella vita della ragazza si riaffaccia anche Salvatore, ​da sempre ​il grande amore di Rosa che, dalla ricerca del locale all’organizzazione dei lavori, la aiuterà in questa nuova avventura. Insomma, le cose sembrano andare per il meglio, finché un misterioso evento cambierà le sorti del salone e delle loro vite. Sarà proprio quello il momento in cui Rosa, le sue amiche e la stessa Patrizia mostreranno davvero quale cuore posseggono le donne di Napoli.
Prossimi ospiti del cineforum:
21 dicembre: Leonardo Di Costanzo
11 gennaio: Francesco Bruni
Biglietti d’ingresso e tessere: tessera a 25 film (35 euro); card giovani per 5 film (10 euro), ingresso singolo € 4,00
Vi informiamo che è possibile tesserarsi al cineforum dell’Arci movie presso i nostri uffici (Via A.C. De Meis n.221) dalle 09:00 alle 14:00 dal lunedì al venerdì presso il cinema Pierrot (Via A. C. De Meis n.58) tutte le mattine dal lunedì al giovedì dalle 10.00 alle 13.00 ed il mercoledì e il giovedì dalle 17:00 alle 22:00

Sarno, ladri in azione a Piazza Lago. Spariti gli addobbi di Natale

Questa notte mani ignote hanno preso di mira le luci natalizie che abbellivano la rotonda stradale e aiuola spartitraffico inverdita di Piazza Lago. Istallate nei giorni scorsi, le renne trainate dalle slitte luminose, le luci effetto pioggia che abbellivano l’albero: sono state rubate. Rammarico e stupore ha suscitato la notizia nel privato che gestisce l’area verde come anche nella comunità sarnese dove il gesto infame ha destato molto rabbia.

Calcio: Napoli, Zielinski:”Battere Juve per avvicinarci al nostro sogno”

“Quella contro la Juve sara’ una partita bella e divertente che speriamo di vincere. Sara’ una sfida speciale pero’ noi stiamo vivendo questa attesa come le altre volte: vogliamo dare tutto e vincere per avvicinarci ai nostri sogni e ai nostri obiettivi”. Cosi’ il centrocampista del Napoli, Piotr Zielinski, ai microfoni di Premium Sport e a due giorni dalla partitissima contro i campioni d’Italia. Il Napoli si presenta all’appuntamento con quattro punti di vantaggio sulla Juve e se venerdi’ dovesse arrivare il successo si porterebbe a +7. “In caso di vittoria il vantaggio dalla Juventus sarebbe importante pero’ non sara’ comunque una gara decisiva perche’ mancano ancora molte giornate – spiega il polacco -. Anche se dovessimo vincere, la Juve non sarebbe fuori dai giochi, se la giocheranno fino alla fine del campionato perche’ sono una grande squadra”. A Udine e’ arrivato un successo di misura, il Napoli non ha brillato ma si e’ dimostrato concreto e maturo. “E’ stata una vittoria molto importante. Siamo cresciuti sotto alcuni punti di vista e quest’anno si sta vedendo. Prendiamo pochi gol e riusciamo a difendere il vantaggio. A Udine e’ stato un match difficile anche perche’ loro hanno giocato molto bene ma siamo stati bravi a soffrire”. Tornando a Napoli-Juventus, rischia di non esserci il grande ex Gonzalo Higuain. “E’ un grande giocatore e lo sta dimostrando. Ma la Juve ha una rosa molto ampia e se non dovesse esserci Higuain ci sara’ un sostituto all’altezza”.
Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, Zielinski ha parlato di una sfida “sentitissima da parte dei nostri tifosi, vogliamo dargli una gioia, ma per noi tutte le gare sono importanti”. Non semrpe titolare, ma ha la massima considerazione da parte di Maurizio Sarri che lo ritiene fondamentale nel suo Napoli. “Il mister mi sta facendo giocare sia a centrocampo che, qualche volta, come esterno d’attacco e devo dire che mi trovo benissimo – ammette il polacco che ha segnato contro lo Shakhtar in Champions -. Lui crede molto nelle mie potenzialita’ e io spero di ripagarlo. Il gol e’ nelle mie caratteristiche e spero di segnarne altri. Pero’ quel che conta e’ dimostrarsi di essere all’altezza di essere in questa squadra e di saper aiutare i miei compagni quando vengo chiamato in causa”. Si chiude con il sogno di un’intera citta’. “E’ lo stesso sogno che abbiamo noi, pero’ manca ancora tanto alla fine del campionato. Quello che possiamo dire e’ che ce la metteremo tutta, daremo il massimo fino alla fine per regalare e regalarci qualcosa di stupendo a questa citta’…”.

Calcio: Juventus, Khedira:”Inizia mese chiave, Higuain a Napoli? Ci prova”

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E’ vero che non siamo nemmeno a meta’ stagione ma dando un’occhiata al calendario che attende la Juventus, le prossime settimane potranno dire molto su quella che sara’ l’annata bianconera. Lo sa anche Sami Khedira che, intervistato da Sky e Mediaset, non esita a definire dicembre “un mese chiave per noi: benche’ non sia decisivo per l’intera nostra stagione, sicuramente servira’ per imboccare la giusta strada. Nelle prossime due di campionato ci attendono le sfide contro Napoli e Inter, che stanno facendo entrambe molto bene e sono davanti a noi in classifica. Ovviamente, abbiamo anche una partita molto importante in Champions League contro l’Olympiacos, che dovremo vincere per avere la certezza matematica del passaggio del turno”. Per quanto riguarda la prima di queste sfide, quella di venerdi’ al San Paolo, il centrocampista tedesco riconosce che “il NAPOLI e’ una squadra forte e compatta, che ha mantenuto gran parte dei propri giocatori in questi ultimi due o tre anni, e questo potrebbe essere una vantaggio per loro, ma noi dobbiamo essere concentrati sulla nostra partita. Dovremo stare attenti a concedere di meno, perche’ ultimamente ci e’ capitato di concedere troppo, e di lavorare sulle soluzioni per difendere meglio come squadra. E’ qualcosa che non dipende soltanto dai difensori, dal portiere o dai centrocampisti, ma da tutta la squadra, e in questo dobbiamo migliorare. Dopo aver mantenuto la porta inviolata contro Barcelona e Crotone, ora dobbiamo ripartire da questa solidita’ per affrontare il Napoli”. Il San Paolo evoca dolci ricordi (“e’ stato molto bella segnare la scorsa stagione in casa del Napoli, cerco sempre di dare una mano alla squadra e so di poter fare anche cercando la rete quando e’ possibile”) e anche stavolta sara’ “una sfida di alto livello tra due grandi squadre”.
“Dobbiamo provare a vincere e speriamo di riuscirci. Al momento siamo concentrati su venerdi’: so che in molti parlano della Champions League, ma il nostro obiettivo principale e’ innanzitutto conquistare ancora una volta lo scudetto. Poi, dopo NAPOLI, avremo tre giorni per preparare la gara contro l’Olympiacos”. “Al momento – prosegue Khedira – Napoli e Inter sono davanti a noi, mentre Roma e Lazio sono appena sotto. Ci sono cinque squadre che hanno la possibilita’ di vincere lo scudetto quest’anno, ma noi dobbiamo restare concentrati sulle nostre prestazioni, sui nostri allenamenti e sulla nostra stagione. Sono sicuro al 100% che noi giocatori, lo staff, la societa’ e i tifosi hanno tutte le carte in regola per vincere ancora, ma ciascuno dovra’ svogliere al meglio il proprio compito. Noi dobbiamo vincere le partite, migliorare e raggiungere il livello delle passate stagioni, in cui abbiamo vinto sempre il campionato. E’ chiaro come questa stagione sia piu’ competitiva di quelle passate, ma questo rende la Serie A piu’ emozionante ed anche piu’ premiante”. La grande incognita per venerdi’ si chiama Gonzalo Higuain, operato lunedi’ per una frattura alla mano. “Oggi si e’ allenato. Mancano ancora due giorni alla partita, ma non sara’ facile recuperare del tutto perche’ e’ stato operato soltanto due giorni fa. Quel che e’ certo e’ che Gonzalo e’ un grande professionista ed e’ molto concentrato, quindi vediamo se riuscira’ a giocare. Ovviamente sarebbe positivo averlo con noi, ma qualora non dovesse riuscirci abbiamo dei grandi attaccanti che possono sostituirlo”, assicura il tedesco.

Calcio: Juventus, Higuain si allena in parte coi compagni

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Altro allenamento mattutino per la Juventus che prosegue l’avvicinamento alla gara di venerdi’ quando, allo Stadio San Paolo, affrontera’ il Napoli nella sfida piu’ attesa della 15esima giornata di Serie A. Dopo il rientro in gruppo di Giorgio Chiellini avvenuto ieri, oggi anche Juan Cuadrado e Federico Bernardeschi hanno ripreso ad allenarsi in parte con i compagni. Una buona notizia per il tecnico Massimiliano Allegri che dovrebbe riuscire a convocarli entrambi per la sfida di Napoli. Cosi’ come sono positive le notizie che giungono dal Training Center di Vinovo riguardo Gonzalo Higuain: l’argentino anche oggi ha svolto un lavoro riabilitativo, quindi e’ sceso in campo con i compagni. Il Pipita, con un tutore che gli proteggeva la mano, ha svolto parte dell’allenamento con la squadra evitando contatti e ha saltato la partitella finale. L’attaccante sente ancora dolore ma le possibilita’ che venga convocato verranno prese dopo la rifinitura di domani. Rifinitura che la squadra svolgera’ nel pomeriggio, dopo la conferenza stampa della vigilia fissata al Media Center di Vinovo per le 12. Probabile formazione (3-4-2-1): Buffon; Barzagli, Benatia, Chiellini; Cuadrado, Pjanic, Khedira, Alex Sandro; Dybala, Douglas Costa; Mandzukic.

Cava de Tirreni, due 15enni danneggiano albero di Natale, il Sindaco: “Due idoti”

Una “bravata” di “due stupidi” dei quali “neppure sconcerta più l’idiozia”. Sono le dure parole con le quali il sindaco di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli, commenta l’atto vandalico avvenuto la scorsa notte poco dopo mezzanotte in piazza Duomo. Bersaglio, il grande albero di Natale sul quale due giovani, presumibilmente 15enni, hanno cercato di arrampicarsi dopo aver superato la barriera di protezione. La bravata ha causato solo il danneggiamento del portello d’ingresso all’interno della struttura. Entrambi i minorenni sono stati ripresi dalle telecamere di sorveglianza e le immagini sono al vaglio della Polizia municipale per l’identificazione. “Per fortuna solo un lieve danno all’albero e i due stupidi non si sono fatti male – dichiara il sindaco Servalli – ma quello che purtroppo neppure sconcerta più è l’idiozia di questi ragazzi ed è veramente difficile comprenderne il senso. Segnalo a tutti che tutta la piazza è videosorvegliata e questi atti saranno perseguiti. Ma voglio anche rivolgere un appello ai frequentatori del nostro centro storico, che siano anche loro i primi difensori della nostra città scoraggiando queste bravate e avvisando le forze dell’ordine”, conclude Servalli.

Regione Campania i Cinque Stelle: “Tagliati fondi a disabili e fasce deboli”

“Oggi in aula siamo stati spettatori di un tristissimo teatrino con protagonisti esponenti di maggioranza e centrodestra. Attori di un drammatico scaricabarile, non si è fatto altro che giocare al rimpallo di responsabilità su chi ha creato il debito miliardario accumulato da questa Regione”. E’ quanto hanno dichiarato i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Campania, a margine dell’approvazione, in aula, della variazione di bilancio di previsione finanziario 2017/2019. “La verità – sottolineano gli esponenti M5S – è che oggi sappiamo che i cittadini della Campania dovranno fare i conti con un debito aumentato di ben 500 milioni, per un totale di oltre 5 miliardi di euro. Un debito che peserà, come al solito, sulle fasce più deboli. Non un euro tagliato dagli sprechi, non un euro tagliato agli stipendi dei manager della sanità che grazie agli aumenti di De Luca costano 6 milioni di euro all’anno. Non un euro tagliato ai vitalizi, mentre la nostra legge taglia-vitalizi che farebbe invece risparmiare oltre 9 milioni di euro all’anno, giace da oltre un anno nei cassetti della Commissione Affari Istituzionali. I 500 milioni in più del disavanzo 2014 verranno invece recuperati tagliando fondi a disabili ed altre categorie sociali deboli. Nel frattempo abbiamo dovuto votare alla cieca un piano di rientro che taglia oltre 50 milioni di euro l’anno per i prossimi 8 anni. Ovviamente il nostro voto é stato contrario”.