“Bruno racconta e… Venturini canta” tratto dal libro biografico “Una Voce che ha emozionato il mondo”, del maestro Bruno Venturini, in programma venerdì 15 dicembre, al Teatro-Auditorium Sant’Alfonso di Pagani (Sa).
Quarant’anni di carriera, canzone dopo canzone: “Racconto la mia vita e canto – spiega Venturini – Il libro ha la prefazione di Pippo Baudo, mio figlio Salvatore ha curato la supervisione per tutti gli eventi che hanno caratterizzato la mia carriera”. Lo spettacolo sarà preceduto da una cerimonia durante la quale il sindaco di Pagani, Salvatore Bottone, conferirà a Venturini – all’estero ambasciatore della canzone napoletana nel mondo – la cittadinanza onoraria per le sue origini paganesi.
“Un riconoscimento che mi riempie di orgoglio” dice il maestro. Dal palco canterà Monastero ‘e Santa Chiara, Malafemmina, Anema e Core, giusto per citarne alcune. Per ognuna, il maestro racconterà un aneddoto della sua vita artistica. Ci sarà, così, anche un ricordo del Pontefice: “ero a Buenos Aires, nel 1977 – racconta – e l’ho conosciuto prima che divenisse Papa. In quella occasione cantai l’Ave Maria, analogamente farò venerdì sera”. Lo spettacolo sarà in tournée in Italia e all’estero e l’auspicio è poter cantare anche a Napoli, magari al San Carlo e tutto l’incasso devoluto in beneficenza”. A quarant’anni di carriera, il maestro, che ha dedicato la sua arte alla memoria di Renato Caruso (per questo anche il soprannome di “The new Caruso”), sogna una Scuola della canzone d’arte napoletana: “Così si potrebbe trasmettere alle giovani generazioni il culto di questa canzone”.
La carriera del maestro Venturini, originario di Pagani è iniziata nel 1959 con un’esibizione a Porta Capuana. La discografia di Venturini registra diversi titoli. Tra i più conosciuti, l’Antologia della canzone napoletana edita dalla Saar Records di Milano, che contiene quattrocentoventi brani in trentacinque cd. Il suo disco più raro è un 78 giri inciso con la Phonotype record dei Fratelli Esposito di Napoli.
Bruno Venturini ritorna a Pagani, il suo paese d’origine. Venerdì 15 al Teatro Sant’Alfonso
Mille euro per multe per eccesso di velocità, ma non erano le sue
Il postino gli aveva recapitato 5 multe per un totale di mille euro (e 15 punti in meno sulla patente) per aver superato i limiti di velocita’. Peccato che lui non sappia neppure come e’ fatta l’autostrada Salerno-Reggio Calabria, dove non e’ mai transitato. Un automobilista di Fermignano (Pesaro Urbino) si e’ rivolto agli agenti della Polizia stradale di Urbino, che dopo aver preso visione delle immagini dell’auto ripresa dal sistema Tutor e incrociato i dati con i transiti Telepass hanno ricostruito il caso.
L’automobilista spericolata era in realta’ una cinquantenne di Como, che aveva contraffatto la targa della propria vettura, diversa da quella del fermignanese, cambiando una delle lettere da ‘F’ a ‘E’. Le multe erano le sue, e la donna e’ stata denunciata alla procura di Salerno.
Camorra, le minacce del boss Zagaria al giornalista Sandro Ruotolo: ‘Lo possano squartare’
Come quell’altro, Ruotolo, Ruotolo, che dice che io avevo contatti con i servizi segreti. Ma perche’ ti permetti di dire queste cose? ti possano squartare vivo…”. E’ un frammento del colloquio avvenuto nel carcere di Opera tra il boss del clan dei Casalesi Michele Zagaria e alcune familiari nel carcere di Opera.
Conversazioni videoregistrate dagli investigatori della Dia e inserite nell’inchiesta che oggi ha portato in carcere la sorella e tre cognate del capoclan, con l’accusa di aver gestito la ”cassa” della organizzazione camorristica. Le frasi minacciose pronunciate dal boss sono all’origine della decisione di assegnare una protezione al giornalista Sandro Ruotolo, che da allora vive sotto scorta.
Torre del Greco. Carabinieri arrestano rapinatore seriale
I carabinieri della stazione Torre del Greco hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Torre Annunziata a carico di un 25enne di Ercolano già noto alle forze dell’ordine: nel corso di indagini coordinate dalla procura di torre annunziata i militari dell’arma hanno accertato che, insieme ad altri soggetti ancora in via di identificazione, si era reso responsabile di 3 rapine perpetrate il 12 novembre scorso a torre del greco e a torre annunziata ai danni di un 54enne, un 41enne e un 58enne, tutti rimasti feriti. Il comune denominatore: le vittime venivano attaccate da dietro e colpite con calci e pugni; l bottino, circa 400 euro e smartphone. Identificato grazie a telecamere del comune e di alcuni negozi, è stato portato a Poggioreale.
Suicidio di Tiziana Cantone, il gip archivia l’inchiesta sull’istigazione
Tiziana Cantone, la 31enne di Mugnano, in provincia di Napoli, suicida dopo la diffusione sul web di suoi video hard, non e’ stata istigata da qualcuno a compiere il gesto estreno. O meglio, non ci sono prove e per questo il giudice per le indagini preliminari di Napoli Nord ha archiviato l’inchiesta aperta contro ignoti per istigazione al suicidio. La ragazza fu trovata senza vita, con un foulard al collo, nella sua casa il 13 settembre 2016. Non aveva retto all’onta provocata dai filmati hot che aveva girato con il suo ex fidanzato e che erano stati pubblicati in rete. Migliaia di visualizzazioni e altrettanti commenti oltraggiosi, che poi si sono continuati anche dopo la sua tragica fine.
La 31enne di Mugnano aveva chiesto anche al giudice il diritto all’oblio e il cambio del nome, ma a nulla era servito. La goccia che fece traboccare il vaso, cosi’ come ha sempre raccontato la mamma, era stata la sentenza che la condannava alle spese processuali per una causa civile intentata contro i colossi del web Facebook, Google e Youtube che avevano rilanciato i suoi video in diversi link, molti dei quali non erano stati prontamente rimossi. Nel fascicolo aperto dalla procura di Napoli Nord ad Aversa non c’era nessun iscritto, anche se non meno di 20 persone informate sui fatti erano state citate. Alla fine, il pm Rossana Esposito ha deciso di chiedere l’archiviazione. Sono stati invece prosciolti i cinque ragazzi che erano stati accusati da Tiziana di aver diffuso in rete i video che da lei stessa erano stati girati via chat. Il giudice ha stabilito invece che il fidanzato Sergio Di Paolo dovesse essere incriminato per calunnia, in quanto, sarebbe stato proprio lui a convincere Tiziana ad accusare i cinque ragazzi.
Contesti, il festival dei libri a Carinola
Torna l’appuntamento con Contesti – Il Festival dei Libri, kermesse culturale giunta alla sua quarta edizione. L’associazione “Amici della Biblioteca Comunale di Carinola”, ideatrice ed organizzatrice del festival, quest’anno ha scelto una nuova formula: due fine settimana invece di uno soltanto. Si parte il 15 e 16 dicembre, con appuntamenti dedicati ai primi incontri con gli autori. Giornate ancora più ricche di eventi che il pubblico potrà vivere appieno nella splendida cornice di Palazzo Novelli. Venerdì 15 dicembre sarà Emanuele Cerullo ad aprire questa edizione del festival: il giovane scrittore presenterà la sua raccolta di poesie “Nel Ventre di Scampia” ai ragazzi del Liceo Classico-Scientifico “Renato Cartesio” di Villaricca. Nel pomeriggio dello stesso giorno, il professore ed enologo di fama internazionale Luigi Moio presenterà il suo libro “Il respiro del vino” nelle “Terre del Falerno” alla presenza di tanti produttori del rinomato vino.
Per sabato 16 dicembre sono previsti altri due appuntamenti: si inizierà di mattina con la presentazione del libro “Storia Umana della Matematica”, ccasione per gli studenti dell’ ISISS “Nicola Stefanelli” di Mondragone per
incontrare l’ autrice Chiara Valerio. Alle 18:00, a concludere questi due giorni di cultura, sarà il giovane attore teatrale Pasquale Passaretti, a presentare in anteprima il suo primo scritto “Bianco Materia”, illustrato da Alessandra
Bovino.
Contesti è l’appuntamento culturale di punta dell’associazione che attraverso l’operato dei suoi volontari è sempre impegnata a portare nuova linfa alla piccola comunità dell’alto casertano, sia attraverso eventi e iniziative culturali, sia prendendosi cura della Biblioteca Comunale. Nei giorni del festival, Carinola può fare sfoggio delle sue bellezze di rilevanza storico-architettonica grazie alle visite guidate organizzate dall’ Archeoclub Carinola. Sarà inoltre presentato il programma del 29 e 30 Dicembre, nel quale accanto alla letteratura
troveranno spazio anche le arti illustrative, la musica e il teatro.
Un momento unico per gli amanti della letteratura e dell’arte di tutte le età, in cui i lettori potranno confrontarsi con autori di fama nazionale nella dimensione raccolta della cittadina carinolese.
Addio a Toni Mascolo, re italiano dei coiffeur di Londra
Da Pompei a Londra per segnare una traccia nella storia delle acconciature e non solo. E’ morto a 75 anni il ‘re dei coiffeur’ Giuseppe Antonio Mascolo, detto Toni, fondatore del colosso Toni & Guy insieme al fratello Gaetano e pioniere tra le tante altre cose dei capelli a caschetto: uno dei simboli degli anni ’60. La sua straordinaria avventura era iniziata nel 1963, quando Toni aveva lasciato Napoli, dove il padre – barbiere – lo aveva preceduto nell’arte delle forbici, per aprire il suo primo salone di parrucchiere a Clapham, nel sud di Londra, con Gaetano, ribattezzato oltre Manica Guy. L’ascesa avviata nella stagione della ‘Swinging London’, vibrante di nuove mode e stili, era stata travolgente: dal trasferimento del flagship store nel quartiere del lusso di Mayfair fino alla creazione di catena – seguita alla nascita nel 1980 del marchio Tigi Haircare grazie anche al contributo di altri due fratelli minori, dedicatisi alla comunicazione d’immagine e al marketing – allargatasi a macchia d’olio dapprima nel Regno Unito, poi negli Usa e nel resto del mondo. Italia inclusa, dove i Mascolo avevano infine fatto ritorno col loro brand alcuni anni fa, ormai in veste di rappresentanti di un esempio d’emigrazione di successo coronata fra Gran Bretagna e America da partecipazioni a produzioni televisive, fotografiche, editoriali. Toni lascia oggi un’eredita’ di 475 saloni sparpagliati in 48 Paesi del mondo, oltre a un contributo di libri, dvd, prodotti di bellezza. Il Regno, dove si e’ guadagnato il titolo di sir, e una fortuna da ricco uomo d’affari, ne onora tuttavia soprattutto la creativita’. Quella creativita’ di cui andava fiero (“modestamente abbiamo inventato piu’ stili di tutti”, era solito affermare negli ultimi tempi) e che diceva di aver ereditato dal padre: sperimentando tagli, colori, disegni e persino strumenti nuovi come le cosiddette ‘forbici da samurai’. Da anni, il brand Tony & Guy si era d’altronde legato al glamour di una vetrina globale del calibro della London Fashion Week. Mentre non si contano le celebrita’ annoverate nella sua clientela internazionale d’elite: da Victoria Beckham, ad Andrew Lloyd Webber, a molti altri. Un centinaio i premi ricevuti in carriera a livello mondiale, 47 dei quali nell’ambito del British Hairdressing Award”. Senza dimenticare la nomina a Cavaliere Ufficiale della Repubblica, ricevuta in Italia nel 2006, e l’udienza privata da papa Ratzinger nel 2009: due dei momenti di cui Toni Mascolo andava piu’ orgoglioso.
Napoli: Sarri lancia lo sprint di Natale
Un dicembre in tour de force per preparare la rincorsa del 2018 allo scudetto. Il Napoli si prepara a un filotto di partite in cui punta a ritrovare la verve vincente per riacciuffare il primato in classifica. Si parte sabato pomeriggio nella difficile trasferta di Torino: Sarri spera di trovare una squadra granata che si giochi la gara senza troppi tatticismi per poter ritrovare il fraseggio in velocita’ dei suoi, perduto da alcune gare. Fondamentale sara’ il possibile recupero di Lorenzo Insigne per il quale non arrivano pero’ ancora segnali particolarmente incoraggianti: anche oggi, nella doppia seduta sotto la pioggia il folletto di Frattamaggiore si e’ allenato in disparte dal gruppo cercando di curare il dolore all’inguine che lo tormenta da qualche settimana. Sarri potrebbe quindi dover puntare ancora una volta sull’opzione Zielinski nel tridente, preparandosi pero’ a un ulteriore turn over. Gli impegni, infatti, nonostante le coppe europee siano andate in letargo, non mancano: martedi’ 19 gli azzurri sono attesi alla sfida di Coppa Italia contro l’Udinese e il sabato successivo al San Paolo arriva la Sampdoria. Il Napoli deve puntare al bottino pieno per poi lanciare lo sprint di Capodanno contro Crotone e Verona. Quattro partite abbordabili prima della sosta di gennaio, in cui lanciare la grande volata del 2018. Ma il Napoli si muove anche sul mercato, in attesa del ritorno dei lungodegenti Milik e Ghoulam. L’arrivo di Inglese come prima punta di ricambio e’ cosa fatta: il giocatore e’ gia’ del Napoli e lascera’ il Chievo dov’era rimasto in prestito. Molto attivismo c’e’ invece per la fascia sinistra ove il nome in pole position e’ quello di Vrsaljko: l’esterno sarebbe pronto a trasferirsi a Napoli ma l’Atletico Madrid di Simeone fa resistenza nonostante il tecnico lo usi con il contagocce. Intanto oggi a Caste Volturno il Napoli ha dato il benvenuto a un ospite speciale, Patrick Vieira, che allena negli Usa ed e’ venuto a studiare da vicino i metodi di allenamento di Sarri.
Alberto Angela: “Napoli è un unicum”
“Napoli è un vero unicum e senza i napoletani non sarebbe la stessa cosa. Una città molto forte culturalmente, che ha prodotto tante bellezze nei secoli, dal Cristo Velato al San Carlo fino alle stazioni della metropolitana. Tutto questo è una dimostrazione della grande creatività dei napoletani”. Lo ha detto il giornalista e divulgatore scientifico Alberto Angela, nel corso di un’intervista rilasciata a Mattina 9 in onda sull’emittente Canale 9 – 7 Gold. “Napoli è come un diario che ha raccontato la storia di una grande famiglia, quella dei napoletani: ogni epoca ha lasciato una pagina scritta nei palazzi e nelle abitudini, tanto che questa città sarebbe sempre la stessa anche se collocata in qualsiasi altra parte del pianeta”. “Ogni volta che vengo qui mi sento a mio agio e coccolato. La tradizione, il calore, il sorriso delle persone e l’abitudine a farsi carico anche delle tue sofferenze, ti fanno sentire parte di questa grande famiglia”.
Il Sindaco di Ercolano: “Bene arresto a 4 bestie autori del pestaggio alla Circum”
Il SINDACO di ERCOLANO: ‘BENE ARRESTO 4 BESTIE AUTORI del PESTAGGIO alla CIRCUM’
”Ho appena avuto conferma che sono stati arrestate le 4 bestie che nella stazione di Pompei colpirono selvaggiamente il nostro concittadino Gaetano. Voglio ringraziare, a nome dell’intera città, le forze dell’ordine e l’Eav che in piena sinergia hanno collaborato per identificare e rintracciare i responsabili del pestaggio”. Così il sindaco di Ercolano (Napoli) Ciro Buonajuto, commentando l’operazione dei Carabinieri che hanno individuato i 4 autori della violenta aggressione subita da un 22enne di Ercolano la sera del 25 novembre scorso nella stazione della Circumvesuviana di Pompei. “Sono certo - aggiunge Buonajuto – che la giustizia proseguirà il suo corso e li condannerà severamente”.
Napoli, controlli dei vigili ai motoveicoli: 97 verbali
Nell’ambito delle attività di controllo della Polizia Municipale finalizzate alla prevenzione e repressione delle violazioni al Codice della Strada e al contrasto delle illiceità che si manifestano in città mediante l’utilizzo di motoveicoli e ciclomotori, gli Agenti della Unità Operativa Motociclisti, hanno effettuato controlli in alcune piazze cittadine. Gli interventi delle pattuglie sono stati effettuati in Piazza Municipio, Piazza Carlo III e Piazza Nazionale nelle ore pomeridiane e serali. I veicoli controllati sono stati 130, contestati 97 verbali al Codice della Strada, sequestrati 31 veicoli, ritirate 3 patenti di guida e 36 carte di circolazione, contestati 30 illeciti per guida senza copertura assicurativa obbligatoria e 7 per guida senza casco protettivo.
Napoli, tenta di truffare un viaggiatore alla stazione centrale: arrestato 36enne
Ha truffato un viaggiatore, ma è stato immediatamente arrestato dalla Polizia di Stato. Verso le ore 15 di ieri 12 dicembre, due agenti della Polizia Ferroviaria, in servizio di vigilanza presso lo scalo FS di Napoli Centrale, allertati dalla Sala Operativa Compartimentale, hanno bloccato G.L., pregiudicato napoletano, che pochi istanti prima si era reso responsabile di un truffa. L’uomo aveva infatti avvicinato un viaggiatore intento ad acquistare un biglietto per Roma Termini, offrendosi di aiutarlo. L’ignaro acquirente gli aveva dunque consegnato trenta euro ottenendo in cambio un titolo di viaggio il cui costo ammontava a dieci euro e il malfattore ha trattenuto la differenza, dileguandosi prima che il malcapitato si avvedesse dell’anomalia. La prontezza e la solerzia degli agenti Polfer e la sinergica collaborazione del locale Presidio di Protezione Aziendale hanno consentito di individuare il fuggitivo, che per portare a termine la sua azione fraudolenta ha utilizzato un biglietto acquistabile dai possessori di global pass, che Trenitalia riserva alla clientela estera. Condotto negli uffici Polfer e accertata la dinamica dei fatti, confermata anche dalla vittima in denuncia, l’uomo è stato dichiarato in arresto per i reati di truffa aggravata e violenza privata.
Presentazione del libro Il Mistero dell’angelo perduto. Domani alle Gallerie d’Italia di Napoli
Domani, giovedì 14 dicembre alle ore 18.00 presso le Gallerie d’Italia (Palazzo Zevallos Stigliano – Via Toledo 185), presentazione de “Il Mistero dell’angelo perduto” di Paolo Jorio e Rossella Vodret ed edito da Skira.
L’incontro con gli autori è aperto al pubblico fino ad esaurimento posti e interverranno anche Federigo Monga Pietro Treccagnoli.
Berlino, Olimpiadi del 1936: Olia, Vika e Helmut, due donne e un uomo con storie e destini differenti, si incontrano sullo sfondo della drammatica ascesa del nazismo.
Studiosi e amanti dell’arte, verranno coinvolti dalla loro straordinaria passione per il Caravaggio e per il suo capolavoro San Matteo e l’angelo in un intrigo che si dipana tra Italia, Francia, Germania e Urss incrociandosi con la politica, la cultura e l’arte del tempo. In questo intreccio avvincente di un passato e di un presente denso di avvenimenti reali, ad emergere sono le umane scelte che fanno la storia.
Il quadro risulta distrutto nell’incendio berlinese del 1945: sarà proprio vero?
Paolo Jorio è autore, regista e conduttore di programmi radiofonici e documentari d’arte. Dal 2003 dirige il Museo del Tesoro di San Gennaro di Napoli.
Rossella Vodret, già curatore presso la Galleria Nazionale d’arte antica e soprintendente per il patrimonio storico-artistico di Calabria, Puglia, Lazio e del Polo museale romano, è specialista della pittura romana del primo Seicento
e curatrice della grande mostra dedicata a Caravaggio in corso a Milano, Palazzo Reale.
Elezioni: Pd studia mappa candidature;settimana prossima alleanze =
Con la definizione dei collegi e’ partita nel Pd la caccia al seggio. La mappa (collegi certi, contendibili e probabilmente persi) – riferiscono fonti parlamentari dem – e’ nelle mani di Lotti. I ministri dovrebbero correre nei collegi uninominali di riferimento: Delrio a Reggio Emilia, Minniti a Reggio Calabria, Franceschini a Ferrara, Madia a Roma, Orlando a Genova-La Spezia, la Fedeli potrebbe essere capolista nel listino in Toscana. Molti esponenti di governo correranno anche nel proporzionale mentre il ministro dello Sport, viene riferito, correra’ solo nel collegio di Firenze. Boschi probabilmente verra’ candidata ad Ercolano e nel listino in Campania. Renzi a Firenze citta’ e nei listini di alcune grandi citta’ italiane, probabile Torino. Milano, Napoli e Bari. Il premier Gentiloni verra’ schierato a Roma, cosi’ come Giachetti e Orfini. Vengono date per sicure anche le candidature di Bonafe’, Moretti, Paita (in Liguria), Picierno e Di Giorgi. Nel collegio di Firenze potrebbero correre anche Giani e la Saccardi, assessore alla giunta regionale. Guerini nel collegio di Lodi oltre che nel listino, Martina a Bergamo, Ermini nella provincia di Firenze e nel listino, mentre il tesoriere Bonifazi potrebbe correre a Torino nel listino e Marcucci nel collegio di Lucca e Massa, oltre che nel listino. In Lombardia dovrebbe essere schierato anche il segretario regionale Alfieri. Ste’fano nel collegio di Lecce, Fiano a Milano, Ricci nelle Marche, Faraone e Raciti in Sicilia, Zampa probabilmente nel listino in Emilia Romagna. Cuperlo a Roma o in Emilia Romagna, a Bologna Puglisi per il Senato e De Maria per la Camera. Candidatura certa anche per Marino, vice presidente della Commissione d’inchiesta sulle Banche, mentre in Piemonte dovrebbero essere schierati Esposito, Gribaudo e Fregolent. In Friuli correra’ il capogruppo dem Rosato, Giacomelli nel listino della Toscana alla Camera, in Toscana la sottosegretaria Velo. Candidature anche per i renziani Donati e Di Maio e la sottosegretaria al Lavoro Bellanova.
Napoli: dal 20 dicembre vendita di ticket ANM a bordo dei bus
A partire da mercoledì 20 dicembre prende il via la prima fase di potenziamento della rete di vendita dei ticket di viaggio sui mezzi Anm (Azienda napoletana mobilità). In attuazione delle misure di contrasto all’evasione e nell’ottica del miglioramento del servizio alla clientela, previste dal protocollo di intesa sottoscritto da Anm, sindacati e Comune di Napoli, sarà possibile acquistare i biglietti di corsa singola urbana Anm anche a bordo dei mezzi di superficie. Gli utenti sprovvisti potranno dotarsi del titolo di viaggio rivolgendosi direttamente al conducente con un sovraprezzo di 40 centesimi al costo di 1,50 euro anche nei festivi e prefestivi, per l’intera fascia oraria di esercizio.L’acquisto del biglietto di corsa singola a bordo dei mezzi di superficie può essere effettuato presso gli stazionamenti Anm oppure lungo il percorso, in corrispondenza delle fermate, a veicolo completamente fermo. Il cliente che ne fa richiesta deve essere munito dell’importo preciso, corrispondente ai titoli da acquistare. La vendita può essere garantita solo in presenza delle condizioni di sicurezza prescritte da norme e regolamenti vigenti. I viaggiatori che a seguito di motivato rifiuto di effettuare la vendita da parte del personale Anm, decidano di intraprendere o continuare a viaggiare privi di titolo di viaggio, in caso di controllo sono passibili di sanzione amministrativa ai sensi della normativa regionale in materia.
Il Napoli aspetta il ritorno di Insigne
La stagione del Napoli, iniziata alla grande con una partenza devastante e ben nove vittorie consecutive in campionato, ha subito da poco una battuta d’arresto, e precisamente dall’inizio del mese di dicembre. In questo periodo, infatti, gli azzurri hanno perso in casa per 1 a 0 contro la Juventus, sono stati eliminati dalla Champions League dopo la sconfitta per 2 a 1 a Rotterdam contro il Feyenoord e non sono andati oltre lo 0-0 casalingo contro la Fiorentina. Morale della favola, gli azzurri hanno perso la vetta della classifica di Serie A e sono retrocessi in Europa League, la competizione minore continentale. In realtà, era da un po’ che la squadra allenata da Maurizio Sarri annaspava e non si faceva notare per quanto era abituata a fare, ossia giocare un calcio armonioso e, soprattutto, andare a segno con una certa facilità. L’arresto della forza d’urto degli azzurri ha origini la notte del 31 ottobre scorso, quando il terzino sinistro Faouzi Ghoulam si è rotto il legamento crociato del ginocchio destro durante lo scontro con il Manchester City.
Gli azzurri, tra i principali candidati per la vittoria dell’Europa League secondo le scommesse sul calcio bet365, hanno in quel momento perso uno degli elementi più in forma e più esplosivi in rosa, un terzino offensivo che quest’anno era definitivamente esploso e si stava mettendo in luce a livello internazionale. La spinta di Ghoulam, un autentico mezzofondista capace di resistere durante tutti i 90 minuti ad alto ritmo e abile anche nei cross, veniva dunque meno, il che privava il Napoli di una forza offensiva non comune, della quale si beneficiavano sia il centravanti Dries Mertens sia l’esterno d’attacco a sinistra Lorenzo Insigne. E proprio quest’ultimo, che per aiutare Mario Rui, riserva di Ghoulam con poco allenamento, ha dovuto faticare molto di più nelle coperture e non trovava lo stesso aiuto in attacco che offriva l’algerino, ha finito per consumarsi fisicamente. Il più grande talento del Napoli e anche del calcio italiano al momento ha progressivamente perso freschezza fisica e anche le sue giocate ne hanno risentito. Lentamente Sarri ha dunque perso potenza sull’out sinistro, quello dal quale parte la maggior parte delle azioni offensive degli azzurri. E dopo l’infortunio di Ghoulam, che starà fermo almeno fino a marzo, anche Insigne si è dovuto fermare per un principio di pubalgia che per ora lo sta tenendo fermo ai box.
Così adesso Sarri si è trovato a dover fare a meno di due fonti di gioco fondamentali per il suo gioco e a risentirne è stato sia il suo calcio, non più fluido e vispo come di solito, e i risultati, con due partite di seguito in campionato senza mettere a segno neanche un gol, qualcosa di mai capitato durante la gestione del tecnico ex Empoli. Al San Paolo aspettano tutti il ritorno di Insigne, che nel 2017 è maturato definitivamente ed ha preso sulle spalle la squadra. Il destino del Napoli a breve termine dipende da lui.
Castellammare: domani chiude per lavori il raccordo autostradale
Anas comunica che, per consentire l’esecuzione dei lavori al sovrapasso ferroviario da parte dell’Impresa Edil Cava, saranno in vigore delle limitazioni al transito veicolare sulla strada statale 145 ”Sorrentina” nel territorio comunale di Castellamare di Stabia in provincia di Napoli. Nel dettaglio, nella notte tra domani e venerdì 15 dicembre, nella fascia oraria compresa tre le 22 e le 6 del giorno successivo, sarà chiuso al traffico il tratto compreso tra il km 1,650 ed il km 7,200 (svincolo Gragnano) compresa la chiusura delle rampe di uscita e di immissione dello svincolo Castellammare Ospedale al km 3,600.
Nelle ore di chiusura, il transito veicolare verrà deviato sulla viabilità locale segnalata sul posto con percorso sulla ex strada statale 145 ”Sorrentina” e la ex strada statale 366 ”Agerolina” in corrispondenza dello svincolo Autostradale di Castellammare e dello svincolo di Gragnano. All’approssimarsi delle aree di cantiere vigerà il limite di velocità di 30 km/h ed il divieto di sorpasso per tutte le categorie di veicoli.
‘Franko B. Because of Love’, un documentario pazzesco in anteprima al Riot studio di Napoli
In anteprima a Napoli, presso Riot studio (via San Biagio dei Librai 39), proiezione ufficiale del documentario “Franko B. Because of Love” di Nathaniel Walters, a cura di Gisa Bruno. Sabato 15 dicembre alle ore 21.30, l’ingresso è riservato ai soci con un contributo di cinque euro.
“Reietto, spregevole, terribile, rivoltante, eccessivo, nei suoi trentadue anni di attività artistica, Franko B affronta problematiche sociali e individuali di grande rilevanza. Sempre al limite, alle soglie della sopportazione, ricorrono nel suo lavoro artistico temi quali l’abbandono, l’abiezione, il degrado, la denuncia sociale. Il sangue fuoriesce non solo dal suo corpo ma da una ferita dolorosa e incurabile e racconta proprio la debolezza umana, la paura del dolore e della morte, ma anche e soprattutto lo stigma sociale, l’incapacità di tollerare il diverso e la difficoltà di manipolare il dolore” dice Gisa Bruno, curatrice della proiezione napoletana e dell’evento al Riot studio.
Grazie alle interviste ai testimoni privilegiati, il documentario offre uno spaccato del mondo dell’arte internazionale contemporaneo. Thomas Qualmann, Ron Athey, Francesca Alfano Miglietti, Adrien Sina, Hugo Glendinning, Dominic Johnson, Gill Lloyd, Lois Keidan, Amelia Jones, Manuel Vason, Becky Haghpanah-Shirwan, Adrian Heathfield, Sarah Wilson, Michele Robecchi, David Ridkard, West and Page concedono il proprio contributo al film.
Presentato in anteprima europea nel 2016 a palazzo Lucarini museo di arte contemporanea di Trevi, proiettato nel 2017 alla settima edizione del Sicilia Queer International Film Fest di Palermo e recentemente al Cafè Florio e a Comodo64 di Torino, il documentario approda a Napoli, nella singolare location del Riot Studio, luogo dedicato all’innovazione e alla sperimentazione. Difatti, già nel 1964 la sala che ospiterà la proiezione e il suggestivo giardino pensile di palazzo Marigliano, sono stati immortalati da Marco Ferreri nella pellicola “La donna scimmia”; questo spazio è da sempre un riferimento culturale nella città, tra i tanti eventi ha ospitato anche uno degli ultimi concerti di Nico dei Velvet Underground. “Il documentario di Nathaniel Walters prende il nome da una delle ultime e più ambiziose performance di Franko B e costituisce un’occasione preziosa e unica per comprendere il lavoro e le motivazioni profonde di Franko B., uno degli artisti più controversi della body-art, stigmatizzato frettolosamente come maledetto, ricordato per avere esibito il proprio corpo ferito, indifeso, sanguinante; noto per la feroce denuncia sociale, per il suo lavoro di ricerca sui manicomi; sempre estremo, sempre mosso da una emergenza comunicativa ed espressiva sincera e da un profondo bisogno di amore.
“Il documentario penetra nella vita travagliata e nell’influente lavoro di uno degli artisti più controversi e prolifici della nostra generazione, mentre assistiamo e partecipiamo alla lotta di Franko B per reinventare se stesso. Because of Love è la performance che segna una svolta decisiva nella carriera di Franko. Rappresenta anche un rischio finanziario. In viaggio in Italia, alla ricerca della famiglia che lo ha abbandonato quando era bambino, Franko affronta le persone e le questioni che hanno ispirato questa performance, la sua esibizione più ambiziosa e inaspettata” – ha commentato Nathaniel Walters.
Notte d’Arte 2017 al Centro Storico di Napoli. Racconti, favole e leggende tra chiese, musei e piazze
Per un’intera notte, sabato 16 dicembre, dalle 18.00, il Centro Storico di Napoli apre chiese, basiliche, musei, complessi e palazzi, con orari straordinari e costi di ingresso ridotti. E, ancora, piazze, vicoli e scuole per raccontare l’arte in tutte le sue forme. È l’energia della Notte d’Arte, che giunge alla sua VI edizione e che, quest’anno, ha come titolo “Racconti, favole e leggende”. Organizzata dalla Municipalità II, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e con Love Studio, anche per il 2017, la Notte d’Arte si propone come un forte attrattore turistico, che richiama e diverte anche i cittadini. I grandi numeri delle edizioni precedenti, che hanno superato 1.000.000 di visitatori, ne hanno determinato il successo. Il fitto programma è stato presentato a Palazzo San Giacomo, in Sala Giunta, da Nino Daniele, assessore alla Cultura e al Turismo Comune di Napoli; Francesco Chirico, presidente Municipalità II; Giulio Cacciapuoti, project manager Love Studio.
“La Notte d’Arte è giunta alla sesta edizione e – come sottolineato dall’assessore comunale alla Cultura e al Turismo Nino Daniele – è stata un’intuizione in un momento molto critico della città in cui abbiamo deciso di rimettere al centro il Centro Antico, la sua grandissima energia culturale e il suo meraviglioso patrimonio che lì è custodito e che richiede grande cura e attenzione. Un Centro antico che è la grande forza dell’enorme ripresa turistica che la città sta vivendo e che va preservato ogni giorno proprio nella sua natura e nella sua genesi: l’arte”. “Racconti, favole e leggende – ha detto il presidente della II Municipalità, Francesco Chirico – non sono mai urlati e infatti sarà una Notte d’Arte a bassa voce. Non ci saranno grandi palchi. Gli artisti si esibiranno nelle basiliche, nelle chiese, nei musei, nelle scuole e, con performance itinerante, tra piazze e vicoli”.
“Love Studio ha creduto nella Notte d’Arte sin dalla prima edizione – racconta Giulio Cacciapuoti, project manager Love Studio – Sostenere questo evento, supportandolo anche nella logica e nell’organizzazione pratica è il riflesso della volontà di preservare tutto quello che di bello Napoli è. Napoli è arte, soprattutto”. La Notte d’Arte sarà l’occasione per ammirare musei e mostre in orari straordinari e con un ingresso ridotto. Dalle 18 a mezzanotte, nella Basilica Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta, si potrà visitare la mostra “Museo della Follia: da Goya a Maradona” (ingresso ridotto: 7 euro). Il Complesso Monumentale Chiesa Santa Maria La Nova sarà aperto dalle 18 alle 22.30 (ingresso ridotto: 3 euro). Dalle 20 alle 23, nella Basilica dello Spirito Santo, visita della mostra “L’Esercito di Terracotta” (ingresso ridotto: 8 euro). Dalle 19 alle 23 al Museo di Cappella Sansevero si accederà con ingresso ridotto (3 euro).
Apertura straordinaria e al costo ridotto di 5 euro anche per Il Piccolo Regno Incantato, lo spettacolo prodotto da Volare Srl, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, che fino al 7 gennaio trasformerà il Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore in un castello fatato. In arrivo da Montecatini Terme, curato nella sceneggiatura e regia da Simone Malucchi e nella direzione creativa da Simona Baronti, Il Piccolo Regno Incantato conduce gli ospiti lungo un percorso di 15 scene tematiche, allestite in uno spazio di 600 mq, nei mondi delle favole più belle di sempre: Cenerentola, I Tre Porcellini, Cappuccetto Rosso, Peter Pan, La Spada nella Roccia, Pinocchio, Alice nel Paese delle Meraviglie, Biancaneve e Mary Poppins. La Notte d’Arte porta tanta musica, fuori e dentro i palazzi. La Basilica di San Domenico Maggiore, alle 22.30, ospiterà il concerto di pianoforte di Danise #scugnizzodeljazz. Alla Chiesa Sant’Anna dei Lombardi, l’appuntamento è alle 20, con il concerto “Sogni all’ombra del Vesuvio”.
Mira Floriditas in concerto. A cura di Angela Morrone (pianoforte, voce e chitarra) in collaborazione con “Sii turista della tua città”. La Basilica di Santa Chiara apre il suo Chiostro a un costo d’ingresso ridotto (4,50 euro) e alle 21.30 ospita il concerto del Trio Esperidi (voce, chitarra e flauto traverso). In programma, alle 19, nella Chiesa San Pietro a Majella, il concerto del Coro Polifonico e dell’Ensemble strumentale del Liceo Classico V. Emanuele II. Nella Chiesa San Potito, alle 22, si terrà il concerto “That’s Napoli!”, diretto dal maestro Carlo Morelli. Al liceo Antonio Genovesi, in piazza del Gesù, dopo la performance live degli studenti (dalle 18 alle 20), si esibiranno i Vintinove e Trenta (ore 20). Il Liceo Eleonora Pimentel Fonseca propone un fitto programma (dalle 17.30 alle 19.50) con visite guidate alla Biblioteca in lingue straniere e performance a cura degli alunni del liceo e il coro gospel Accademia della musica (ore 18). A Palazzo Venezia, dalle 18 a mezzanotte, in programma concerti, visite e artigianato locale. All’hotel Neapolitantrips Hostel, in programma la jam session “Un anno di cantame ‘na canzone” e la mostra fotografica “Photo Marathon”. Anche al Rootz Cafè in via Bellini, la musica è proposta con una mostra, questa volta, di dipinti. Ancora musica nelle piazze e tra i vicoli. In piazza Dante, Piazza del Gesù e in via Toledo, performance itinerante con Tammurriate e Neapolis Balfolk. A Largo Banchi Nuovi, prima delle esibizioni musicale che inizieranno alle 22, ci saranno momenti dedicati ai bambini con fiabe e racconti (ore 18).
Spazio anche alle visite guidate. L’associazione Leucosia propone il “Tour delle streghe”. Punto di incontro: Piazza Bellini Mura Greche. Prenotazione obbligatoria: 348 5507974. Biglietto: 5 euro.
Completano la Notte d’Arte 2017, la Chiesa San Giuseppe delle Scalze con mercato Meraviglia, fiera del design indipendente, Concerti e aperitivo; il Liceo Classico Vittorio Emanuele II, dove, dalle 20.30 alle 22.30, è prevista l’apertura della Biblioteca storica e del Museo di Fisica e di Storia Naturale; il Convitto Vittorio Emanuele con un “Fantagiro” tra miti, leggende e fiabe (ore 16-30; ore 18.30; ore 20.30); Piazza del Gesù con la promo del calendario “O’ ssaje comme fa o core”, a cura dei commercianti del Centro per l’acquisto di un defibrillatore; Piazzetta Nilo, con “La notte del Nilo” a cura di Mutua studentesca, Vico Lungo Gelso, con il Vicolo Incantato di Angelo e Tina Scognamiglio e le Tombole viventi dell’Associazione “O’ Vascio”; Piazzetta Troya Borgo Orefici, con “La leggenda dell’albero di Re Bottone” a cura dell’Associazione Sab Kuch Milega; Via Donnaromita con “D’amore e d’altre pene”, a cura di Profondo Food; Studio d’arte Esposito, dalle 18 alle 22, in via F. S. Correra 241, che presenta “Le bambole”; le Scale San Giuseppe dei Nudi con Art Cafè di Ciro Giorgio.
“Servo vostro… baciamo le mani”, gli scambi di favore tra il giudice arrestato e il Presidente della Tributaria, Michele Oricchio. Ecco le conversazioni
“Caro Mario, la causa di cui ti ho parlato questa mattina riguarda l’impugnativa di decisione del Tribunale di Vallo in materia di separazione… L’appellante – cui tengo – si chiama (….) Udienza 10 gennaio, giudice Belletti. Se puoi, segnala la gravosità per l ‘appellante delle condizioni imposte. Grazie Michele”. “Ok Michele. Ho preso nota e ti aggiorno. un abbraccio. Mario”. Michele e Mario sono colleghi, due magistrati. Michele è Michele Oricchio, all’epoca della conversazione whatsapp, gennaio 2013, era Presidente della Commissione Tributaria del Tribunale di Salerno, oggi Procuratore Regionale della Corte dei Conti. Mario è Mario Pagano, il giudice salernitano arrestato lunedì per corruzione, truffa e al quale è contestato il reato di associazione per delinquere dalla Procura di Napoli. Pagano era il ‘deus machina’ di un sistema di corruzione in ambito giudiziario del settore civile per favorire amici che poi avrebbero ripagato il suo interessamento con del danaro o magari con regali e lavori gratis.
Le conversazioni trovate nella messaggistica del cellulare e nel computer di Pagano, tra i due magistrati, sono inequivocabili tanto che il gip sottolinea “Le conversazioni evidenziano altresì che il Pagano interveniva sulle decisioni della Commissione Tributaria mediante illecita interferenza nell’assegnazione delle cause grazie alla amicizia con il Presidente della Commissione Tributaria, Michele Oricchio, con il quale era solito scambiarsi favori. Tra Michele Oricchio (già Procuratore Regionale della Corte dei Conti in Campania e reggente della Commissione Tributaria Regionale Campana) e Mario Pagano sono stati, accertati ‘contatti che dimostrano una consuetudine di rapporti caratterizzati dal reciproco aiuto nell’illecita attività di condizionamento delle decisioni giudiziarie in favore di persone “amiche””.
Le raccomandazioni chieste a Pagano da Oricchio spaziano però anche in altri campi. Sempre nello stesso anno, nel 2013, il Procuratore chiese al collega un’interferenza ai membri della commissione d’esami per l’abilitazione alla professione di avvocato del distretto di Salerno. Anche in questo caso c’è un messaggio scritto, una mail del 12 marzo di quattro anni fa. “Caro Mario, ti disturbo per chiederti se conosci qualcuno nella commissione di esami di cui all’allegato in quanto c’è la figlia (…) di un mio carissimo vecchio professore del liceo di Vallo che deve sostenere gli orali il prossimo 15 marzo. Grazie. Michele”. Poche ore dopo la risposta, sempre via mail, di Pagano che si mette subito a disposizione: “Conosco praticamente tutti. Comunque venerdì alle 15.00 cerco di essere lì in seduta di persona. Un abbraccio, Mario”. La raccomandazione non è reato, si sa, ma i due magistrati il confine tra il favore, la raccomandazione e la manipolazione di sentenze civili è sottilissimo. Quello stesso giorno quel ‘do ut des’ tra Oricchio e Pagano si concretizza anche in altri ambiti. E’ il giudice arrestato a chiede al collega di un ricorso che pende in commissione tributaria: “sul ricorso di cui ti ho parlato?”. “Caro Mario, venerdì vado in Commissione e provvedo. Ci sentiamo quel giorno. Ciao Michele” risponde l’altro. E ancora Oricchio: “Come abbiamo deciso il ricorso proposto da tale Torre? Grazie. Michele”. La risposta “Accolto perché le cartelle non risultavano notificate”. E poi nelle conversazioni tra i due ritorna la Royal Trophy di Roberto Leone per il quale Pagano chiede un interessamento al Presidente della Commissione Tributaria Michele Oricchio. “Ricorso depositato oggi n.1340/13” scrive Pagano e Oricchio risponde: “Ok Mario. Mi attivo. Michele”. E non mancano gli sfottò tra i due quando dopo aver stabilito rinvii, assegnazioni di cause e interessamenti ai procedimenti degli amici Pagano scrive al collega messaggi del tipo ‘Servo vostro… Baciamo le mani’.
Rosaria Federico
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