I Carabinieri di Marcianise, nel Casertano, hanno arrestato un 32enne di Orta di Atella, A.C., per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’uomo è stato fermato mentre era in auto ed è stato sotto posto a perquisizione. I militari hanno così rinvenuto e sequestrato oltre 200 dosi di cocaina, suddivise in pietre ancora da tagliare e dosi pronte per la vendita al dettaglio, per un peso complessivo di circa 400 grammi. L’uomo si trova ora nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.
La notte di Capodanno con la ‘Superluna’: la più grande del 2018
Il cielo stellato darà il benvenuto al nuovo anno con lo spettacolo della Superluna, la più grande del 2018. Il nostro satellite, infatti, raggiungerà la minima distanza dalla Terra (perigeo) il 1 gennaio, alle ore 22:56, quando si troverà alla distanza di 356565 km (contro una distanza media di poco più di 384.000 km); poche ore dopo, raggiungerà anche la fase piena, “coincidenza” questa che viene popolarmente definita come “Superluna”: il nostro satellite apparirà dunque un po’ più luminoso e un po’ più grande del solito.
La definizione, in sé, non ha alcuna valenza scientifica: in astronomia si preferisce parlare di Luna Piena al Perigeo, ma il termine Superluna esercita senza dubbio un fascino tutto suo. Viene chiamata Superluna sia la Luna Piena che la Luna Nuova, a patto che essa si verifichi a ridosso del perigeo lunare, ovvero con il nostro satellite alla minima distanza dalla Terra. La Luna descrive attorno al nostro pianeta un’orbita sensibilmente ellittica, perciò la sua distanza da noi non è costante, ma oscilla tra un valore minimo (perigeo) e un valore massimo (apogeo). Quella nella notte tra il 1 e il 2 gennaio è la seconda Superluna di una serie di tre consecutive, iniziata con la Luna Piena del 3 dicembre e che si concluderà con quella del 31 gennaio (quest’ultima regalerà anche un’eclissi totale di Luna, purtroppo invisibile dall’Italia). La prossima Superluna sarà la più vicina (e dunque più grande) delle tre (circa 1000 km più vicina rispetto allo scorso 3 dicembre) e dell’intero 2018 (che ci riserva solo le due Superlune piene di gennaio, più due Superlune nuove, dunque inosservabili), sebbene la differenza sia assai modesta e impercettibile.
“La prossima Superluna apparirà poco più del 7% più grande e un po’ più luminosa della media, ma non sarà facile cogliere queste differenze”, afferma Gianluca Masi, astrofisico, responsabile scientifico del Virtual Telescope Project. “Le variazioni in gioco – prosegue Masi – sono modeste, non certo apprezzabili da osservatori occasionali, tuttavia aggiungono fascino all’evento, trasformandolo in un prezioso pretesto per ammirale il nostro satellite naturale nel contesto del cielo stellato e condividerlo con il pubblico, ormai distante dalla meraviglia del firmamento”.E’ possibile registrare fotograficamente le dimensioni apparenti maggiori della Superluna: basta ottenerne una ripresa con un teleobiettivo da almeno 200 mm e ripeterla, con gli stessi identici strumenti, in occasione di una Luna Piena ordinaria. Il confronto tra le immagini evidenzierà la differenza. “Potrebbe essere un’ottima esperienza – commenta Masi – anche perché fotografare il disco molto luminoso della Luna Piena non è più difficile che riprendere un paesaggio terrestre assolato”.
Il Virtual Telescope, grazie ai suoi strumenti mobili, riprenderà la prima Superluna dell’anno mentre sale sull’orizzonte di Roma, tra i più famosi monumenti della Città Eterna, condividendone la visione, come sempre, con i curiosi di tutto il mondo. Un augurio di Buon Anno davvero unico. La diretta è fissata per il 1 gennaio 2018, a partire dalle ore 17.00. La partecipazione è gratuita. E’ sufficiente accedere, il 1 gennaio dalle ore 17.00, al sito https://www.virtualtelescope.eu.
La Canzonetta record: un contest online per gli artisti emergenti. Torna Napoli Sound System
Torna, con il terzo volume, la compilation “Napoli Sound System” che periodicamente mette in evidenza le realtà giovanili più interessanti del panorama musicale campano. Come sempre, la compilation è pubblicata da La Canzonetta record e anche in questo terzo volume, oltre agli artisti emergenti, la tracklist sarà arricchita dalla presenza di artisti campani ormai famosi .
“Napoli Sound System” ha visto la sua prima pubblicazione nel 1996 con la partecipazione di artisti come 24 Grana, Daniele, Almamegretta, Peppe Barra, Gatti distratti dalla luce negli occhi, 99 Posse, I Pennelli di Vermeer, RFC, Nino Bruno, Denise e, nel primo volume, l’eccezionale e insostituibile Matteo Salvatore in una delle sue rarissime apparizioni discografiche con ben due brani.
Per questo terzo volume, La Canzonetta record ha deciso di selezionare gli artisti esordienti attraverso un contest online di cui riportiamo il regolamento:
- La partecipazione alla compilation è riservata ad artisti (singoli/gruppi/interpreti) della Regione Campania. I singoli artisti interpreti dovranno essere nati dopo il 1° gennaio 1983. I gruppi non dovranno superare come età media dei componenti i 35 anni.
- I brani saranno scelti tra quelli presentati in lingua italiana e/o napoletana inediti da artisti singoli e/o gruppi musicali liberi da contratti discografici e/o editoriali e pervenuti entro il 15 marzo 2018.
- I brani saranno scelti insindacabilmente da La Canzonetta Record.
- I brani prescelti dovranno essere consegnati in forma idonea alla pubblicazione su supporto CD (master).
- Gli artisti che intendono partecipare dovranno far pervenire via mail ai seguenti indirizzi: info@lacanzonetta.it/clderis@gmail.com il brano in formato MP3 corredato dal testo, da dati angrafici, brevi note biografiche e da 2 foto color. Ove possibile si possono inviare anche i link di video (facoltativo).
- Agli artisti selezionati per partecipare alla compilation verrà chiesto di firmare una opzione discografica della durata di mesi 6 dalla pubblicazione del suddetto CD.
- La pubblicazione della compilation “Napoli Sound System vol.3” è prevista nella primavera del 2018, con distribuzione nazionale e adeguata campagna promozionale.
- La partecipazione al presente bando implica l’integrale accettazione di tutte le sue parti.
Torre del Greco, sequestrati 9 mila botti in casa di un insospettabile
Sequestrati a Torre del Greco dai carabinieri 9mila ‘botti di fine anno’. L’operazione è avvenuta in una casa in pieno centro, di una persona insospettabile, dove è stato trovato anche il materiale per la fabbricazione. I militari hanno arrestato in flagranza di reato V. P., un operaio 24enne del luogo incensurato. Nel corso dei servizi predisposti per contrastare fabbricazione e commercializzazione dei cosiddetti ‘botti di fine anno’ il giovane è stato trovato in possesso di 12 ‘rendini (ordigni esplosivi di fabbricazione artigianale) e di 120 kg. di artifici pirotecnici di iv e v categoria, ma nella sua abitazione, in pieno centro abitato, c’erano anche 3 kg. di polvere da sparo e materiale per la fabbricazione di altro materiale esplosivo.
Napoli, fermato un 15enne: è uno degli aggressori di Arturo
La Polizia di Stato ha individuato e fermato uno degli autori del ferimento del 17enne accoltellato in via Foria, a Napoli, lo scorso 18 dicembre. Si tratta di un 15enne, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in istituto di pena minorile, emessa dal gip del Tribunale per i Minorenni su richiesta della Procura ed eseguita dalla Squadra Mobile della Questura di Napoli.
Le indagini proseguono per individuare altri tre componenti della baby gang. Decisive sono state le testimonianze del ragazzo ferito e di un altro giovane che era stato bloccato poco prima dal gruppo, le immagini di alcune telecamere e l’attivita’ sul territorio delle forze dell’ordine.
Le indagini sono state avviate il decorso18 dicembre dalla Squadra Mobile, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni, in seguito alla violenta aggressione subita da un ragazzo di 17 anni, colpito con numerose coltellate, anche alla gola e al torace, probabilmente allo scopo di rapinargli il cellulare, da un gruppo di giovani che lo avevano bloccato quel pomeriggio in via Foria, nel quartiere San Lorenzo. La giovane vittima, che era stata ricoverata in gravi condizioni e che solo da poche ore risulta fuori pericolo di vita, ha dichiarato agli investigatori che 4 ragazzi molto giovani, presumibilmente minorenni, dopo avergli chiesto l’ora ed averlo invitato a seguirli, a fronte del suo rifiuto, lo avevano aggredito; in particolare, due di loro lo avevano colpito con coltelli, mentre gli altri due svolgevano la funzione di palo. La violenta azione, che durava alcuni secondi, era terminata con la fuga degli aggressori.
Le indagini, corroborate dalle immagini di alcune telecamere, dalla descrizione dei quattro malviventi fornita dalla stessa vittima e da un’intensa attività informativa sul territorio, hanno consentito di individuare uno dei predetti aggressori, il quale è stato riconosciuto in seguito a ricognizione fotografica dalla vittima stessa, nonché da un altro giovane, anch’egli minorenne, sia tramite la ricognizione fotografica, sia nel corso di individuazione di persona, essendo stato anch’egli, poco prima, bloccato dal gruppo con il medesimo modus operandi, riuscendo però a sottrarsi alle pericolose attenzioni avendo intuito le intenzioni dei giovani.
Le attività investigative proseguono senza sosta per individuare i correi del giovane destinatario del provvedimento restrittivo; in tale prospettiva, vengono diffuse, tramite i mass media, le immagini degli impianti di videosorveglianza pubblica e privata dell’area interessata dall’evento delittuoso ad oggi acquisite, tuttora analizzate dal Gabinetto Interregionale della Polizia Scientifica, al fine di raccogliere da eventuali testimoni informazioni utili allo sviluppo delle immagini.
E’ arrivata la conferma dal Dna: il corpo dilaniato è di Vincenzo Ruggiero
Dopo cinque mesi sono finalmente arrivati i risultati del Dna del resti del cadavere trovato murato in un garage di Ponticelli: si tratta di Vincenzo Ruggiero. Quel corpo dilaniato e straziato quindi è del 25enne commesso presso i negozi di un noto brand napoletano che ha pagato con la sua vita la sua amicizia, e solo quella, con la trans Heven Grimaldi, fidanzata del “Grinder Boy” di Ponticelli, Ciro Guarente in carcere da quattro mesi.
Entro gennaio saranno depositate presso la Procura di Napoli Nord tutte le analisi medico-scientifiche effettuate dai periti nominati dai magistrati e solo allora il cadavere, o meglio quello che resta, sarà restituito alla famiglia per i funerali. La mamma, che da cinque mesi aspetta di dare una degna sepoltura al figlio ha scritto sulla pagina facebook: “Non è Natale senza te”. Le indagini intanto continuano per risalire ad altri eventuali complici di Ciro Guarente oltre al pregiudicato di Ponticelli, Francesco De Turris, che ha confessato di aver fornito all’ex dipendente della Marina Militare la pistola che ha ucciso Vincenzo.
Il ragazzo dopo essere stato ucciso a colpi di pistola nella casa di Aversa che condivideva con la trans Heven Grimaldi fu trasportato in un garage di Ponticelli dove abita la famiglia di Guarente, affittato pochi giorni prima, e con l’aiuto di qualcuno, ancora in corso di individuazione, fu fatto a pezzi con una sega e dilaniato nell’acido prima di essere seppellito. Il macabro rituale da “macelleria messicana” però non è riuscito fino in fondo perché gli investigatori sono arrivati in tempo primo che il corpo di Vincenzo sparisse per sempre e arrestando il violento assassino.
Napoli, si spara ancora a Ponticelli: pregiudicato ferito mentre era con la famiglia
Un uomo di 35 anni con precedenti penali è stato ferito alla gamba, poco dopo le 20, da un colpo di pistola esploso da alcuni sconosciuti. Il fatto e’ avvenuto in via Botteghelle, nel quartiere Ponticelli, a Napoli. Le condizioni del ferito non destano preoccupazioni. L’uomo era in compagnia di alcuni familiari quando e’ stato raggiunto da sconosciuti. Uno ha estratto una pistola esplodendo un solo colpo. Sulla vicenda indaga la polizia che non è convinta della versione fornita dall’uomo ferito.
De Laurentiis: ‘Felice per Hamsik, un vero campione’
“Felice per Marek, da oggi il più grande cannoniere del Napoli di sempre. Un vero campione”. E’ il tweet con cui Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, celebra il capitano dei partenopei che con la rete segnata oggi alla Sampdoria è diventato il massimo cannoniere nella storia del club”.
Serie C, girone C: Bisceglie, trasferta amara per la Paganese. 3-1 per i pugliesi
La Paganese perde male a Biscegie, 3-1 per i padroni di casa grazie alle reti di Petta, Delvino e Montinaro, gol della bandiera per gli azzurrostellati di Scarpa. La striscia di risultati utili si ferma per la Paganese a Bisceglie. Trasferta pre natalizia amara per gli uomini di mister Favo, i quali hanno regalato una mezz’ora di gioco ai pugliesi: 3-0 per i padroni di casa nei primi trenta minuti del primo tempo e partita praticamente chiusa. Solo un gol del solito Scarpa a intorno al 45′ non basta per evitare una sconfitta piuttosto pesante.
Un passo falso che non ci voleva, sembrava che il periodo nero era passato e anche i risultati stavano cominciando ad arrivare. Ma Favo in conferenza pre partita aveva parlato di troppi alti e bassi, di cali di concentrazione che in un campionato come quello di Serie C non portano a nulla. Il tecnico napoletano, oltre a ricevere qualche bel regalo posticipato di Natale sul mercato invernale, dovrà continuare a lavorare sulla psicologia e sulla forza mentale dei suoi ragazzi, che ad oggi sembra troppo fragile per raggiungere la salvezza.
Insigne: ”Orgogliosi di un capitano come Hamsik”
“Sapevamo che affrontavamo una grande squadra, perché giocano molto bene, con un grande allenatore, che sta insegnando tanto. Anche se abbiamo vinto, loro c’hanno messo tanto in difficoltà. La cosa importante era vincere a tutti i costi, siamo stati bravi a non perdere la testa e a giocarci la partita fino alla fine. L’attaccante del Napoli Lorenzo Insigne ai microfoni di Sky Sport ha analizzato così il successo ottenuto in rimonta contro la Sampdoria.
“L’assenza di Ghoulam? Chi lo sta sostituendo sta facendo bene, come Mario Rui, che sta facendo bene e deve continuare così perché, secondo me, anche lui è molto forte e ha le qualità per essere un grande difensore”, ha proseguito soffermandosi infine sull’importanza del ruolo in squadra di Hamsik, che oggi ha scavalcato Maradona diventando il miglior marcatore del Napoli.
“Sono orgoglioso di aver trascorso questi anni con lui e di aver partecipato a questo suo record. Al di là del calciatore forte, è anche un grande ragazzo, un ragazzo umile che, sia in allenamento che in partita, non si è mai lamentato. Noi lo seguiamo, perché è un esempio su questi aspetti e ce lo teniamo stretto – ha concluso – È il nostro capitano e cercheremo sempre di appoggiarlo, per superare ancor di più questo record”.
Sarri: ”Oggi abbiamo scalato una montagna, complimenti alla Samp”
“E’ stata una partita piena di episodi non favorevoli. Abbiamo preso un gol super da circa 35 metri, abbiamo subito un rigore e siamo rimasti in dieci. I ragazzi potevano avere qualche contraccolpo, invece abbiamo reagito sempre alla grande e abbiamo scalato una montagna. Abbiamo vinto una gara importante, contro l’unica squadra che finora e’ venuta qui a giocare a viso aperto. La Samp e’ forte ed e’ ben allenata. Il primo tempo e’ stato giocato a ritmi infernali; e’ naturale che nella ripresa le due formazioni abbiano calato un po’ la velocita’ del gioco”.
Cosi’, ai microfoni di Premium Sport, al termine di Napoli-Sampdoria, il tecnico dei partenopei, Maurizio Sarri. “Marek Hamsik e’ un giocatore straordinario. Ha grandi qualita’ tecniche, fisiche e morali: sono pronto ad aspettarlo sempre e comunque. Noi siamo presi ora dai suoi numeri ma e’ tutto l’Hamsik in generale che dobbiamo considerare”, ha aggiunto Sarri. “Allan e’ sempre stato per noi un giocatore importantissimo. Ha grandi doti di interdizione e lo sapevamo ma sta crescendo molto anche dal punto di vista qualitativo. In quella zona del campo abbiamo tante soluzioni”, ha spiegato ancora il tecnico azzurro. “Mertens ha fatto solo un paio di gare sottotono. Ora e’ tornato vivo, nelle ultime due gare. Il gol? Non mi preoccupa il fatto che Dris non segni. L’importante e’ che giochi cosi’; le reti di conseguenza arriveranno”, ha puntualizzato Sarri. “Inglese? Se arrivera’ vedremo il suo valore e faro’ le mie scelte. La gara di questa sera? Non mi interessa. Oggi rivedro’ la mamma dopo due mesi e staro’ in famiglia”, ha concluso l’allenatore del Napoli.
Castellammare, producevano marjiuana in un fondo agricolo arrestati in due. IL VIDEO
Gli agenti del commissariato di PS Castellammare di Stabia, stamani, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Torre Annunziata, arrestando Francesco Buononato 40enne e Francesco Bozzaotre 36enne originario di Nocera Inferiore per il reato di produzione e traffico di sostanza stupefacente.
L’ordinanza è l’epilogo di un operazione condotta dai poliziotti dei Commissariati di P.S. di “Castellammare di Stabia” e di “Nocera Inferiore”, nello scorso mese di ottobre, il 19, quando a finire in carcere furono il padre ed il fratello del 40enne.I poliziotti, accertarono in Pagani l’esistenza di un fondo agricolo, all’interno del quale erano presenti ben 21 serre, una delle quali adibita alla coltivazione di marijuana dove la polizia sequestrò oltre quindici quintali e mezzo di sostanza stupefacente.
Gli agenti del Commissariato di P.S. Castellammare di Stabia, in Gragnano , arrestarono Pietro Buononato, di 70anni, ed uno dei figli Antonio Buononato, di 35anni.Stamani, durante la cattura dei due, i poliziotti, hanno recuperato e sequestrato nell’abitazione del 36enne, in Sant’Antonio Abate, una busta contenente grammi 250 di canapa indiana, mentre l’uomo tentava di lanciarla dal balcone.I poliziotti, i seguito ad una certosina indagine, hanno documentato l’implicazione dei due uomini arrestati stamani, i quali si occupavano anche loro di trasportare e lavorare la sostanza stupefacente unitamente agli altri arrestati precedentemente. I due sono stati condotti al carcere di Poggioreale.
(nella foto da sinistra Francesco Bozzaotre e Francesco Buononato)
Hamsik: ”Il record di gol? Io ho pensato a vincere col Napoli”
“Ho pensato che stiamo vincendo 3-2, perché stavamo perdendo due volte e l’abbiamo ribaltata, c’è costata tante energie mentali e fisiche. Sono molto contento per questa vittoria oggi, è stata fondamentale: guardando il risultato dell’Inter, questa vittoria vale moltissimo”. Sono queste le parole di Marek Hamsik, che con l’odierna rete contro la Sampdoria ha superato Diego Armando Maradona diventando il miglior marcatore nella storia del Napoli. “Se mi hanno fatto qualche regalo? Ho già ricevuto come regalo un parastinco personalizzato da degli amici che ringrazio. Sono molto contento per quello che ho fatto, ma forse ancora non me ne rendo conto”, ha aggiunto ai microfoni di Sky Sport il capitano dei campani.
“Questo record stava diventando un’ossessione? Con il lavoro e la testa bassa mi sono impegnato e sono sempre stato concentrato sulle partite – ha proseguito lo slovacco – Il Napoli sta andando bene ed ora questo conta più di tutto”. Con il successo odierno sui blucerchiati il Napoli ha chiuso una settimana perfetta. “Sono state vittorie fondamentali dopo un periodo in cui non ci uscivano i risultati, allora speriamo che il Napoli sia tornato dopo queste partite ed oggi ancora di più, perché ribaltare la partita due volte non è semplice e abbiamo sofferto anche negli ultimi 10 minuti con 10 uomini – ha concluso Hamsik – Questo è un altro passo in avanti e siamo molto contenti di questo”.
Minuti di recupero ancora indigesti per il Benevento: a Marassi vince il Genoa 1-0
Il Benevento perde ancora. A Marassi termina 1-0 per il Genoa grazie ad una rete di Gianluca Lapadula. I minuti di recupero sono, ancora una volta, indigesti per il Benevento. Quando sembrava ormai cosa fatta il secondo punto del campionato, Lapadula viene steso in area di rigore dal Belec e lo stesso attaccante rossoblù condanna alla 17esima sconfitta in campionato in diciotto partite i giallorossi.
L’impegno, come in ogni altra partita di questa stagione, non è certamente mancato. Ma anche a Marassi ciò che è mancato alla squadra di De Zerbi è stata la cattiveria sotto porta, tante sono state le occasioni da gol e tanti gli errori degli avanti giallorossi. In serie A sbagliare così tanto paga e il Benevento, ad oggi, ha pagato un conto forse troppo salato. Ci vorrà una vera rivoluzione a gennaio, acquistare calciatori di categoria per ripetere il miracolo-Crotone dello scorso anno.
GENOA-BENEVENTO 1-0GENOA: Perin (K), Spolli, Izzo, Bertolacci (dal 32’st Cofie), Taarabt, Pandev, Rosi (dal 33’st Biraschi), Rigoni (dal 10’st Lapadula), Veloso, Zukanovic, Laxalt. A disposizione: Lamanna, Luka, Gentiletti, Cofie, Lapadula, Rossettini, Biraschi, Galabinov, Brlek, Ricci, Omeonga, Rossi. Allenatore Ballardini
BENEVENTO: Belec, Letizia (dal 32′ Venuti), Del Pinto, Lucioni (K), Djimsiti, Cataldi, Ciciretti (dal 24′ st Chibsah), Costa, Parigini (dal 12′ st Gyamfi), Puscas, Lombardi. A disposizione: Brignoli, Coda, Chibsah, Viola, Di Chiara, Gyamfi, Memushaj, Venuti, Armenteros, Gravillon, Brignola. Allenatore: De Zerbi
Reti: al 45+2 st Lapadula su rigore
Ammonizioni: Lucioni, Del Pinto, Zukanovic, Lapadula, Cataldi
Recupero: 3′ nel primo tempo e 5′ nel secondo tempo
Fabio Caserta, Juve Stabia: ”Ora è importante continuare così”
Il tecnico della Juve Stabia, Fabio Caserta è soddisfatto della netta vittoria dei suoi contro la Fidelis Andria:” Mi piace il carattere della mia squadra, volevamo persone che sudassero la maglia e i nostri ragazzi l’hanno sempre fatto. Ma non abbiamo fatto ancora niente, anche se vogliamo goderci questo momento positivo. Siamo veramente contenti.
Non parlo di salvezza o altro, anche se guardando la classifica non posso dire che l’obiettivo è solamente la salvezza. In questo momento è importante continuare su questa scia, successivamente vedremo se si potrà puntare ad un obiettivo più grande. Il calciomercato di gennaio è una sessione strana, questo è un gruppo sano, che non verrà stravolto, al resto penserà la società. In questo momento posso dire che al 90% questo gruppo rimarrà uguale, io non mi priverei di nessuno. La svolta in positivo è stata la partita di Monopoli.
In 19 partite abbiamo sbagliato solo a Bisceglie dove non siamo scesi in campo. Ora ci riposeremo ma dai primi di gennaio ritorneremo vigili. Sono molto soddisfatto di come è andato personalmente quest’anno, a cominciare da quando mi è stato dato questo incarico. Qui mi sento a casa. Sento molto le partite, sono molto felice di quello che sto trasmettendo ai ragazzi”.
Ivano Cotticelli
Basta il Napoli show del primo tempo: Natale al primo posto per gli azzurri
E’ tornato dal primo minuto il tridente delle meraviglie ed e’ tornato il Napoli show. Al San Paolo i partenopei hanno battuto la Sampdoria, per 3-2, in rimonta, grazie alle reti firmate da Allan, Insigne e Hamsik, che ha “staccato” Maradona, portandosi a quota 116 gol con la maglia azzurra (sempre piu’ nella storia del club). Inutili invece la perla di Ramirez, direttamente da calcio da fermo e la trasformazione dagli undici metri di Quagliarella.
Partita spettacolare, con fuochi pirotecnici da ultimo dell’anno: Napoli lanciato verso la conquista del titolo d’inverno. Hamsik e compagni, a una gara dal giro di boa, sono a quota 45, con un buon margine sull’Inter (oggi ko) e sul duo Juve-Roma, in scena questa sera, nel posticipo. Ferma a 27 punti invece la squadra blucerchiata, che ha ottenuto un solo punto nelle ultime cinque uscite. Oggi pero’ i doriani sono apparsi in ripresa, dopo il calo vistoso dell’ultimo mese. Nei padroni di casa, orfani degli infortunati Milik e Ghoulam, Maurizio Sarri si e’ affidato al miglior 11 possibile, schierando dal primo minuto (nel consueto 4-3-3) Hysaj, Albiol, Koulibaly e Mario Rui a protezione di Reina; Allan, Jorginho e Hamsik lungo la linea mediana; con il super tridente Callejon-Mertens-Insigne in avanti. Negli ospiti, privi degli indisponibili Linetty e Alvarez, Marco Giampaolo ha proposto il solito 4-3-1-2, mandando in campo in avvio Bereszynski, Silvestre, Ferrari e Strinic, posizionati davanti a Viviano; Barreto, Torreira e Praet, a presidio del centrocampo; con Ramirez a sostegno del duo offensivo composto da Caprari e Quagliarella.
Subito scoppiettante la sfida. Al 2′ Ramirez ha calciato con un mezzo esterno mancino una punizione super dai 30 metri, sulla quale Reina e’ apparso un po’ in ritardo: 0-1. Al 9′ gran lancio di Insigne per Callejon, tiro al volo dello spagnolo e bella risposta di Viviano, con sfera in angolo. Dopo altri 3 minuti si e’ acceso Mertens: stop e girata al volo del belga dal limite dell’area, palla al lato di un soffio. Dopo tanti sforzi degli azzurri, l’1-1 e’ giunto al 16′: Mertens per Callejon, altra conclusione volante e altra respinta di Viviano, seguita pero’ dal tap in vincente di Allan da due passi. Il Napoli, quindi, ha continuato ad attaccare a spron battuto, sfiorando il sorpasso al 25′ con un bel diagonale mancino di Insigne, deviato in corner dal portiere doriano. Sul ribaltamento di fronte, al 26′, Ramirez ha sorpreso la difesa dei partenopei, prima di essere abbattuto in area da Hysaj. Rigore ineccepibile, trasformato da Quagliarella (al 27′): 1-2. Gli azzurri non si danno per vinti, ripartendo a testa bassa. Cosi’, al 33′, i padroni di casa sono tornati in parita’ (2-2): azione splendida, dopo l’errore di Ferrari. Tutto al volo: da Allan a Mertens, dal belga a Insigne e gol di destro volante del prodotto del vivaio azzurro. San Paolo in festa ma non sazio.
La scorpacciata di applausi e’ arrivata, infatti, altri sei minuti piu’ tardi per celebrare il gol del 3-2 e il soprattutto il record di Hamsik: Allan ha fatto impazzire la difesa degli ospiti, Mertens e’ sbucato dal nulla e ha servito in corsa l’accorrente capitano azzurro, prontissimo per il quanto mai importante tap in. Nel ripresa, chiaramente, il ritmo del match e’ calato e il Napoli ha controllato, con pochi patemi a dire il vero, le sfuriate dei liguri, molto ben organizzati ma un po’ “sterili” negli ultimi metri. L’unico brivido ai tifosi azzurri l’ha procurato Quagliarella al 29′ con un destro dalla distanza di poco largo. Al 32′ poi Mario Rui, gia’ ammonito, ha pensato bene di falciare Bereszynski, lasciando i suoi compagni in inferiorita’ numerica. Al 37′ Mertens ha provato vanamente a sorprendere Viviano direttamente da calcio piazzato. A seguire la Samp ha attaccato a testa bassa ma il Napoli ha blindato la propria porta, sfiorando anche il poker con Mertens nel recupero. Festa azzurra al triplice fischio dell’arbitro; Sampdoria a testa bassa.
NAPOLI-SAMPDORIA 3-2
NAPOLI (4-3-3): Reina 5; Hysaj 5, Albiol 5.5, Koulibaly 6, Mario Rui 4.5; Allan 7.5, Jorginho 5.5 (11′ st Diawara 6), Hamsik 7 (25′ st Zielinski sv); Callejon 6.5, Mertens 7, Insigne 7 (34′ st Maggio sv). In panchina: Rafael, Sepe, Giaccherini, Leandrinho, Maksimovic, Chiriches, Rog, Ounas. Allenatore: Sarri 7.
SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano 7; Bereszynski 5.5, Silvestre 5.5, Ferrari 5, Strinic 5 (39′ st Zapata sv); Barreto 5 (26′ st Verre sv), Torreira 6.5, Praet 6; Ramirez 7; Caprari 6, Quagliarella 6.5 (30′ st Kownacki sv). In panchina: Puggioni, Tozzo, Andersen, Sala, Djuricic, Regini, Capezzi, Murru. Allenatore: Giampaolo 5.5.
ARBITRO: Massa di Imperia 6.
RETI: 2′ pt Ramirez, 16′ pt Allan, 27′ pt Quagliarella (rig.), 33′ pt Insigne, 39′ pt Hamsik.
NOTE: giornata coperta ma non fredda; terreno di gioco in discrete condizioni. Espulso: Mario Rui, al 32′ st, per somma di ammonizioni. Ammoniti: Strinic, Mertens, Hysaj, Viviano, Torreira, Verre, Ramirez. Angoli: 2-2. Recupero: 1′; 3′.
La Juve Stabia cala il tris sull’Andria e si regala un Natale a ridosso delle prime
La Juve Stabia cala il tris sulla Fidelis Andria e si regala un Natale a ridosso delle prime e in piena zona play off. Caserta e Ferrara tornano al 4-2-3-1, a farne le spese è Simeri che va in panchina, l’unico attaccante è Paponi; 3-4-3 per Papagni.
Prima occasione per le vespe con Paponi che fa partire un destro respinto in corner da Maurantonio. Juve Stabia in vantaggio al 19’, bella ripartenza delle vespe firmata da Morero e Canotto con l’esterno che batte il portiere avversario con un bel diagonale. La Fidelis Andria risponde due volte con Scaringella, prima di testa, conclusione debole bloccata da Branduani, e poi con un destro che termina di poco fuori. Primo tempo che finisce col risultato di 1-0. I gialloblù cercano con insistenza il raddoppio, il tiro di Viola viene respinto da Maurantonio.
Raddoppio che arriva al 16’ su calcio di rigore realizzato da Paponi. L’arbitro ha concesso la massima punizione dopo che il portiere della Fidelis Andria ha atterrato Canotto. Al 33’ il terzo goal per la Juve Stabia lo segna Simeri di sinistro; gara chiusa. Gran secondo tempo delle vespe che mettono in cassaforte la partita senza mai soffrire le iniziative della Fidelis Andria; finisce 3-0.
Ivano Cotticelli
Operaio napoletano trovato morto nel Vicentino con una pinza nella nuca: è giallo
Un operaio di 50 anni originario di Napoli e da pochi mesi trasferitosi nel Vicentino, e’ stato trovato privo di vita nella sua casa ad Altavilla Vicentina in provincia di Vicenza, con una pinza da elettricista conficcata nella nuca. La lettera di addio ritrovata accanto al corpo farebbe pensare ad un suicidio ma i carabinieri della compagnia di Vicenza, che indagano sul fatto, vogliono fugare ogni dubbio in quanto la dinamica per un possibile gesto estremo e’ alquanto insolita.
Secondo quanto emerge la pinza sarebbe stata utilizzata per stringere attorno al collo una fascetta di plastica, che poi avrebbe provocato il decesso per soffocamento. Il corpo e’ stato scoperto nell’appartamento dove l’uomo viveva solo, da una coppia di amici che non riuscivano a mettersi in contatto con lui e che nel frattempo erano stati contattati anche dalla madre della vittima che vive in Campania. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo investigativo e un’ambulanza del Suem 118, i cui sanitari non hanno che potuto confermare il decesso, avvenuto da molte ore. Sul posto e’ poi giunto il medico legale.
Cercola, picchia mamma, sorella e i carabinieri intervenuti: arrestato 41enne
I carabinieri della tenenza di Cercola hanno arrestato per lesioni nonché per resistenza e minaccia a un pubblico ufficiale un 41enne del posto già noto alle forze dell’ordine: lo hanno bloccato mentre provava ad allontanarsi dalla sua abitazione dove aveva aggredito la mamma e la sorella: pugni e calci, casa sottosopra, lancio di vasi di piante, ingiurie, minacce.
Quando si è trovato i militari davanti li ha insultati, spintonati, minacciati e si è dimenato per evitare l’arresto, ma è stato immobilizzato. E ricostruiti velocemente i fatti, il 41enne è stato tratto in arresto, mentre le donne sono state affidate alle cure dei sanitari della clinica Villa Betania.
La madre ne avrà per 25 giorni, sua figlia per 15: la prima è stata ricoverata per frattura alle costole, traumi cranici, numerose contusioni al volto e al torace, la seconda ha riportato contusioni agli arti: l’uomo è in attesa del giudizio direttissimo.
Napoli, Hamsik è il re del gol: fa 116 e stacca Maradona
Marek Hamsik diventa, con 116 gol, il miglior realizzatore nella storia del Napoli. Dopo aver agganciato Diego Armando Maradona in questa speciale classifica grazie al gol siglato al Torino sabato scorso, il centrocampista slovacco mette la freccia firmando il provvisorio 3-2 sulla Sampdoria al San Paolo. L’impressionante scalata di Hamsik e’ iniziata nel 2007/08: lo slovacco non ha mai segnato meno di sei gol in ciascuna delle sue 11 passate stagioni in Serie A con il club, oltre alle 15 reti europee messe a segno tra Europa League e Champions.



