Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Giugliano hanno arrestato Giulio Palma di 37 anni, e Armando Tesone, di 28 anni, responsabili in concorso del reato di tentato furto aggravato.Stanotte i poliziotti sono intervenuti a Piazza Annunziata angolo via De Gasperi dopo che la Sala Operativa aveva segnalato dei rumori sospetti di scalpellature provenienti dal vano scala di un edificio dove ha sede una banca.
Quando gli agenti sono entrati nell’edificio segnalato hanno effettivamente udito dei forti rumori di scalpellature e graffiature provenienti tuttavia da un locale adiacente l’istituto di credito.Pertanto i poliziotti sono subito entrati nel locale confinante la banca e, una volta aperta la porta di una cella frigorifero in disuso, hanno scoperto i due uomini che, indossanti tute bianche, lasciavano cadere a terra degli attrezzi e venivano bloccati.
Gli agenti hanno scoperto che sulla parete confinante la banca già era stato praticato un principio di foro per una circonferenza di un metro ed una profondità di 25 cm. Inoltre a terra sono stati rinvenuti e sequestrati diversi attrezzi: grimaldelli, cacciaviti, tenaglie, piede di porco, una chiave a pappagallo, una paletta di ferro una radio trasmittente. Pertanto Palma e Tesone sono stati arrestati e stamane sono in attesa del giudizio direttissimo del Tribunale di Napoli Nord.
Giugliano, tentano il colpo in banca: presi mentre fanno il buco nel muro
Un incontro per omaggiare Enrico Caruso: la sua figura, la sua voce e la canzone napoletana
Un incontro pubblico per omaggiare Caruso è previsto domani, sabato 24, alle ore 10.30 nella Chiesetta della Madonna dell’Arco a Via Sangiovanniello, vicino la sua casa natale. Organizzato dalla Terza Municipalità, dall’associazione ProLoco 4M, dall’associazione Terra e dalla Parrocchia dei Santi Giovanni e Paolo, si tratta di un confronto sulla figura di Caruso, la sua vocalità e la canzone napoletana. A parlarne il critico musicale Francesco Canessa e lo storico Pietro Gargano, moderati da Federico Vacalebre, responsabile della redazione cultura e spettacolo del quotidiano Il Mattino. Parteciperanno l’Assessore alla Cultura Nino Daniele, l’Assessore al Patrimonio Ciro Borriello, il Vice presidente del Consiglio Comunale Fulvio Frezza, il Presidente della Municipalità III Ivo Poggiani, Franco Iacono, Luciano Fuggetta e don Ciro Marino. Al termine dell’incontro è prevista un visita alla casa dove nacque Enrico Caruso e, in occasione dell’anniversario, verrà inaugurato un murales dedicato all’artista e realizzato in Piazza Ottocalli dal writer Corrado “Teso”. L’opera sarà realizzata sul muro dell’edificio in cui ha sede il Commissariato di PS Stella San Carlo.
Sgarbi provoca Di Maio e registra un video messaggio in bagno: “E’ come il Guttalax”
Si sfidano nel collegio uninominale di Pomigliano d’Arco: una campagna elettorale senza esclusioni di colpi quella tra Vittorio Sgarbi e Luigi Di Maio, e in questo il critico d’arte è maestro. Ieri, in esclusiva per Libero, ha registrato un video messaggio dal bagno, seduto comodamente su un water, Sgarbi afferma: “Per cagare non usate Guttalax, usate Di Maio”, “il lassativo che non vi abbandona, il lassativo che vi aiuta”. E ancora: “Volete cagare bene? Usate Di Maio”. Ed infine una seconda versione del fantomatico spot: “Avete dei problemi? Guttalax non funziona? Prendete Di Maio, fa veramente cagare”. E ancora, scimmiottando uno slogan elettorale del candidato premier grillino, Sgarbi ripete come un mantra: “Partecipa, scegli, caga”.
L’hotel abbandonato era diventata la prima “Crack House” della Campania: sgominato il clan degli Africani
L’hotel abbandonato era diventata la prima “Crack House” della Campania dove i clienti acquistavano e consumavano la sostanza stupefacente. L’ingente traffico di eroina e cocaina è stato scoperto dai carabinieri di Grazzanise che hanno dato esecuzione al decreto di fermo di indiziato di delitto emesso da questa Procura nei confronti di 7 cittadini extracomunitari gravemente indiziati, a vario titolo, di numerose condotte di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina ed eroina. Il provvedimento pre-cautelare, eseguito dai militari del predetto Reparto, costituisce l’esito di una tempestiva quanto rapida attività investigativa, diretta dalla Procura e condotta dalla Stazione Carabinieri di Grazzanise, dal mese di ottobre del 2017 ad oggi, essendo stato riscontrato un allarmante fenomeno di spaccio di sostanze stupefacenti all’interno di alcuni immobili abbandonati (Ira cui il noto ex Hotel Zagarella/Boomerang) siti nel Comune di Castel Volturno. Tali edifici rappresentano una delle poche realtà presenti sul territorio nazionale, denominate “crack housé”e si può procedere sia all’acquisto che alla consumazione della sostanza nel medesimo luogo. Le indagini sono state condotte attraverso intercettazioni telefoniche, escussioni di persone informate sui fatti per poi arricchirsi di ulteriori elementi indizianti, tra cui le immagini riprese mediante una telecamera appositamente installata nei pressi dell’Hotel Zagarella. In tal modo si è giunti ad accertare l’identità dei 7 soggetti, di seguito indicati, a carico dei quali è stato raccolto un grave quadro indiziario in ordine alla realizzazione di molteplici episodi di cessione di sostanze stupefacenti nei confronti di acquirenti provenienti dalla provincia di Casetta e dal basso Lazio. In particolare, i contenuti delle conversazioni captate, che avvenivano attraverso un linguaggio criptico decodificato dai Carabinieri della Stazione di Grazzanise (le sostanze stupefacenti veniva indicate facendo ricorso ai termini “roba “, “quella bella “, “quella brutta “, “quella chiara “, “quella scura”, “coca”, “pezzi”, “cibo”, “scarpe”, “borse”}, hanno consentito di appurare e fotografare le modalità con cui gli indagati realizzavano l’illecita attività.
Nel corso dell’attività d’indagine è altresì emerso che, uno degli indagati, in concorso con altro soggetto al momento non identificato, dopo aver ceduto ad un acquirente all’interno dell’Hotel Zagarella, della sostanza stupefacente del tipo eroina, ne provocava la morte che avveniva a seguito dell’assunzione della sostanza ceduta.
Contestualmente all’esecuzione del decreto di fermo sono stati sottoposti a sequestro preventivo d’urgenza gli immobili abusivamente occupati dagli indagati ed individuati quali luoghi destinati all’attività di spaccio di sostanze stupefacenti e si è altresì proceduto allo sgombero degli stessi e delle persone ivi presenti. In data odierna il locale ufficio G.I.P, in sede di convalida, condividendo in toto l’impianto accusatorio avanzato da quest’Ufficio, in relazione sia ai gravi indizi di colpevolezza che al concreto pericolo di fuga degli indagati, ha disposto per i sette indagati sottoposti al fermo la custodia cautelare in carcere.
- Elenco delle persone arrestate
1. KASSE Mbagnik alias “TAFA”, nato in Senegal (cl’66);
2. NWADIOGBU Emeka Vìctor alias “CHUKS O CIUS”, nato in Nigeria (ci’76);
3. FUTA Ismaila, nato in Ghana (cl’67);
4. MARKSON Ifennata alias “GIULIO”, nato in Nigeria (cl’60);
5. KILIMA Stephen alias “STEVE”, nato in Liberia (cl’65);
6. IHAZA Anthony Oboye alias “TONY, nato in Nigeria (cl’70);
7. IDI Ibrahim, nato in Ghana (cl’79).
Diciottenne neo patentato esce di strada con l’auto e muore
Ancora una giovane vittima della strada nel salernitano. Un diciottenne di Campagna, Gregorio Esposito, è finito con la sua auto fuori strada ed è morto per le gravi ferite riportate nell’impatto. E’ accaduto la notte scorsa in località Puglietta tra Eboli e Campagna. Il giovane, neo patentato, rientrava a casa dopo una festa con gli amici di classe.Era alla guida di una Fiat Panda, lungo le curve che lo conducevano a casa ha perso il controllo dell’auto, ha scavalcato un muro basso ed è finito fuori strada. E’ stato trasportato in condizioni disperate al vicino ospedale di Eboli dov è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico durato sette ore. ma purtroppo alle 8 di stamane il suo cuore ha cessato di battere per le gravi emorragie interne: Gregorio Esposito era iscritto all’istituto Agrario di Eboli.
Mi manca un venerdì: il tour del fantasiologo Carrese, dedicato ai bambini, parte da Caserta
“Mi manca un venerdì” è il titolo del nuovo tour dedicato ai bambini dai 7 ai 9 anni, ideato e curato dallo studioso Massimo Gerardo Carrese, esperto di Storie e caratteristiche della fantasia e dell’immaginazione. Il fantasiologo Carrese torna a incontrare i bambini con un tour fantasiologico che presenta molte novità. Esercizi, giochi, riflessioni su fantasia, immaginazione, creatività: dalla matematica alla linguistica, dalla scienza alla letteratura, il bambino spazia tra le varie discipline e la vita quotidiana con giochi e percorsi ideati dal fantasiologo per stimolare l’emotività e l’intelligenza dei bambini. “Mi manca un venerdì – spiega Carrese – è un incontro che dura due ore in cui insieme ai bambini facciamo esercizi, giochi, relazioni logiche e collegamenti bizzarri tra le varie discipline e la vita quotidiana. Porto con me molte tematiche inedite e altre nasceranno sul campo, secondo la pratica della performance interattiva che caratterizza i miei incontri. Insieme rifletteremo sulle caratteristiche pratiche e teoriche della fantasia, dell’immaginazione e della creatività per esplorarne gli aspetti semplici e quelli più complessi. Il gioco, continua il fantasiologo, permette di stimolare la curiosità e principalmente, se praticato con particolare attenzione, il dubbio. È il dubbio mette in discussione le cose che si credono definite e ne rivela le (altre) potenzialità: è questa condizione mentale che più mi interessa solleticare nei bambini anziché insegnare loro come fare questo o come fare quello”. Anteprima nazionale con “Mi manca un venerdì” è alla libreria Che Storia di Caserta in via Tanucci 83 sabato mattina, ore 10:30, per un gruppo riservato di bambini che incontreranno il fantasiologo Massimo Gerardo Carrese. “Ci sarà da pensare e da divertirsi, spiega Carrese, anche perché ci chiederemo qual è la relazione che passa tra il numero “cinque” e il numero “sette”, come si crea un binocolo con la forma delle mani usando una palla da basket e tante altre cose, con riferimenti bibliografici e percorsi fantasiologici pensati al momento”.
Casertana: goleada a metà settimana
Falchetti scatenati Quattordici gol della Casertana alla Nuova Gioiese (Seconda Categoria) nell’amichevole di ieri al campo sportivo di San Potito Sannitico. Mister D’Agelo ha dovuto fare a meno di Rainone, Romano e Meola lasciati precauzionalmente a riposo. Si è invece rivisto Ferrara che ad oggi non ha trovato l’accordo con il club moldavo ed è tornato alla base. Nel primo tempo a segno al 12′ e 13′ Alfageme. Il 3-0 è di Carriero al 27′. Poi l’argentino fa 4-0 al 35′ e nei minuti finali Turchetta prima e Carriero poi arrotondano il punteggio. Nella ripresa, a sbloccare è De Vena al terzo. Padovan al 12′ scrive l’ottavo centro. Tripicchio al 16′, tripletta di De Rose (29, 27′ e 42′), intervallata da Forte (32′) e De Vena (39′).
Sant’Antonio Abate, arrestato giovane incensurato: spacciava droga in casa
Un incensurato di Sant’Antonio Abate è stato sorpreso dai carabinieri della locale stazione a detenere in casa 280 grammi di marijuana divisi in dosi, 1.140 euro in contante, un bilancino e altro materiale da confezionamento. Arrestato per detenzione di stupefacente a fini di spaccio, è in attesa del giudizio direttissimo. A portare i carabinieri a casa del giovane incensurato erano stati una serie di movimenti sospetti soprattutto di ragazzi che si recavano nell’edificio. E così i militari dopo una serie di appostamenti hanno deciso di fare irruzione in casa e hanno scoperto la droga che il giovane vendeva. Ora sono in corso ulteriori indagini per scoprire i suoi fornitori.
Salernitana: Colantuono rilancia la sfida
Il momento è delicatissimo per casa granata. Ma Stefano Colantuono non è il tipo che si arrende. Alla vigilia dell’appuntamento sul campo dello Spezia, il tecnico afferma: ” “Abbiamo preparato con attenzione, dedizione e voglia questa serie di partite complicate di fila. Metterò in campo una squadra piena d’energia nonostante le fatiche che si accumuleranno.Lo Spezia ? Calciatori con qualità importanti e con tantissima esperienza. Servirà una grande prestazione soprattutto a livello caratteriale. Se non hai personalità difficilmente riesci a superare una squadra esperta come lo Spezia”.
Avellino: rientra l’emergenza, Novellino può scegliere
Per l’appuntamento casalingo con il Novara, sembra definitivamente rientrata l’emergenza. Novellino e lo staff tecnico hanno lavorato con il gruppo quasi al completo, fatta eccezione per Lasik, Morosini, Iuliano e Castaldo: quest’ultimo prosegue con le terapie e s’appresta ad un rientro fondamentale. Si va, dunque, verso il ritorno al 4-4-1-1, con la collocazione degli eclettici Molina e Bidaoui sugli esterni, Gavazzi alle spalle dell’unica punta, con Asencio che potrebbe spuntarla su Ardemagni, almeno questa è la sensazione della vigilia dell’appuntamento coi piemontesi.
Mattarella premia il piccolo Ciro: l’eroe di Casamicciola
C’è anche Ciro Marmolo, 12 anni, bloccato per ore sotto le macerie con i fratellini dopo il terremoto che ha colpito Ischia, tra i 29 ‘Alfieri della Repubblica’ scelti dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Il suo coraggio – si legge nella motivazione – e la sua prontezza di spirito sono diventati simbolo di riscatto dopo il terremoto che ha colpito il comune di Casamicciola, nell’isola di Ischia. Nelle ore più tragiche seguite al sisma, è rimasto bloccato per molte ore, insieme al fratellino di 7 anni, nelle rovine della propria abitazione. Da sotto le macerie ha guidato i soccorritori, ha incessantemente incoraggiato il fratello e alla fine entrambi sono stati messi in salvo”. Il Presidente della Repubblica ha infatti conferito 29 Attestati d’onore di “Alfiere della Repubblica” a ragazze e ragazzi che si sono distinti nella partecipazione, nella promozione del bene comune, nella solidarietà, nel volontariato e per singoli atti di coraggio. Sono giovani, nati tra il 1999 e il 2007, che rappresentano modelli positivi di cittadinanza e che sono esempi dei molti ragazzi meritevoli presenti nel nostro Paese.
Inchiesta Mondo di Mezzo: in 23 rinviati a giudizio
La Procura di Roma ha rinnovato la richiesta di rinvio a giudizio per 23 persone nell’ambito di uno dei filoni dell’inchiesta sul Mondo di mezzo. Il pm Luca Tescaroli, davanti al gup Monica Ciancio, ha sollecitato il giudizio tra gli altri per l’ex capogruppo Pd in Campidoglio Francesco D’Ausilio e l’ex direttore generale di Ama, Giovanni Fiscon e il ras delle coop romane, Salvatore Buzzi. Al centro dei questo troncone di inchiesta vari episodi, avvenuti tra il 2011 ed il 2014, di corruzione, turbativa d’asta, rivelazione del segreto d’ufficio e finanziamento illecito.
Scoperto traffico internazionale di droga in provincia di Caserta: 4 in manette
Avevano allestito una lucrosa piazza di spaccio in provincia di Caserta. La guardia di Finanza ha scoperto e arrestato quattro incensurati a Carinaro dove si trovava il centro dello stoccaggio e smistamento della cocaina. Ben 11 chili di polvere bianca di ottima qualità sono stati sequestrati dalle fiamme gialle nel corso di una brillante operazione che ha fatto scattare le manette ai polsi di un italiano, titolare della villa alla periferia di Carinaro dove sono stati sequestrati gli 11 chilogrammi di cocaina. la droga era nascosta in alcuni doppi fondi ricavati negli abitacoli di due auto con targa spagnola che erano parcheggiate nella villetta. In manette sono finiti due colombiani, ( i trasportatori) e uno spagnolo di origine marocchine e un italiano. devono tutti rispondere di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di droga.
Neonato morto: quasi 20 anni per il risarcimento
Arriva a 19 anni dal decesso il risarcimento per i genitori di un neonato morto in ospedale poco dopo il parto, probabilmente dopo avere sbattuto la testa a terra. Lo ha deciso la Corte d’Appello di Lecce che, ribaltando il giudizio di primo grado, ha condannato l’Asl a pagare 366mila euro alla famiglia, assistita dai legali dell’associazione di consumatori Adusbef che ha reso nota la sentenza. Il processo a due medici si è concluso con la prescrizione del reato. Le consulenze nei processi penale e civile, sostiene l’Adusbef, “avevano individuato come causa del decesso vaste lesioni di natura post traumatica alla testa del neonato che evidentemente era caduto dalle mani dei sanitari” e “dall’autopsia era emersa la presenza di un punto di sutura alla testa, omesso nelle cartelle cliniche”. Il Tribunale di Lecce aveva rigettato la domanda dei genitori perché “non si era raggiunta la prova del soggetto responsabile dell’occorso, pur essendo pacifico che il neonato era nato e deceduto in ospedale”
Allarme Morbillo: 164 casi in Italia
“A gennaio 2018 si sono registrati in Italia 164 casi di morbillo e due morti, una persona di 41 anni e una di 38, per grave insufficienza respiratoria”. I nuovi dati sono stati resi noti dal ministro della salute Beatrice Lorenzin intervenuta alla trasmissione Uno Mattina. Tra questi 164 casi, ha detto, ci sono stati molti ricoveri per complicanze polmonari. “Purtroppo i dati non sono buoni. Questo ci fa capire come le battaglie per la sicurezza richiedono tempo”, ha aggiunto il ministro della Salute. “Non fatevi abbindolare da questi personaggi che stanno cavalcando posizioni antiscientifiche – ha concluso – la vaccinazione resta l’unica arma di difesa”.
Tenta di uccidere la figlia e il fidanzato: arrestato con un fratello
Massa Lubrense, tentato omicidio per lite familiare: carabinieri arrestano 2 fratelli: sono un 39enne e un 44enne, fratelli, di origine romena, uno residente a Massa Lubrense, l’altro a Sorrento. La figlia del primo è fidanzata con un connazionale 21enne e il padre di lei, non accettando la storia, ieri sera ha deciso di ricorrere alle vie di fatto. insieme a suo fratello si è presentato a casa del ragazzo e, con un coltellaccio da cucina e un martello, hanno aggredito il 21enne e suo padre 44enne, si sono accaniti su di loro lasciandoli riversi a terra, poi si sono allontanati in direzione di Sorrento a bordo di una jeep: intanto le urla e il rumore hanno allarmato alcuni cittadini che si sono attivati chiamando il 112. sul posto sono così intervenuti quelli della stazione di Massa Lubrense, della compagnia di Sorrento e della stazione che aprendo la porta si sono trovati davanti i 2 feriti sanguinanti. i militari hanno fatto subito intervenire il 118 che ha accompagnato le vittime in ospedale, quindi si sono messi sulla pista dei fuggitivi: i 2 sono stati rintracciati poco dopo lungo la strada che porta a Sorrento. sono stati bloccati e tratti in arresto per tentato omicidio in concorso. dopo le formalità sono stati tradotti a Poggioreale. I feriti sono ricoverati per le ferite lacero contuse e le lesioni riportate.
Maxi evasione fiscale da 120 milioni di euro: denunciato imprenditore del Salernitano
120 milioni di base imponibile sottratta a tassazione: a tanto ammonta l’evasione fiscale acclarata dalla Guardia di Finanza di Sala Consilina nei confronti di un imprenditore del Vallo di Diano operante nel settore del commercio al dettaglio di carburanti.
Il soggetto sottoposto a controllo fiscale è stato individuato a seguito di un’accurata attività di mappatura del territorio, che ha consentito ai “segugi grigi” del Fisco di evidenziare un tenore di vita mantenuto dal predetto contribuente diametralmente opposto alla sua dichiarata condizione reddituale.
I forti dubbi di evasione che fin da subito avevano assalito i Finanzieri, sia in ragione al soggetto – persona nota nel contesto territoriale – che in relazione agli elementi di riscontro in fase di progressiva emersione, sono divenuti man mano certezze, anche grazie al complesso esame delle movimentazioni bancarie esperito dagli 007 del Fisco.
L’evasione rilevata si è concretizzata mediante l’omessa presentazione delle dichiarazioni annuali obbligatorie per complessivi 43 milioni di euro di I.R.PE.F., 15 milioni di euro di I.V.A. nonché 4,5 milioni di I.R.A.P.. Per tali fatti l’imprenditore è stato deferito alla competente A.G. e segnalato all’Agenzia delle Entrate per i conseguenti provvedimenti.
Quattro contrabbandieri arrestati dalla Finanza a Sant’Antimo, Melito e Marano
I finanzieri appartenenti al gruppo della Guardia di Finanza di Afragola, nelle ultime settimane, al termine di tre distinte attività contro il contrabbando di sigarette, hanno arrestato, in flagranza di reato, quattro responsabili, sequestrando complessivamente circa 320 kg di sigarette illegali. In particolare, in un primo intervento eseguito a Sant’Antimo, durante un’ordinaria attività di controllo del territorio, veniva sottoposta a controllo un’autovettura, condotta da un pregiudicato locale, all’interno della quale sono stati rinvenuti 18,340 kg di sigarette di contrabbando. In un secondo intervento, a Melito di Napoli, un napoletano è stato scoperto ad occultare nel bagagliaio del proprio veicolo 11,40 kg di Tle privi dei contrassegni di stato. Entrambi i responsabili, sono stati arrestati e giudicati per direttissima dal tribunale di Napoli nord, sono stati destinatari della misura cautelare dell’obbligo di firma. Nel terzo intervento, veniva individuato nel comune di Marano di Napoli un garage ove erano stoccate sigarette di contrabbando per 286,340 kg. Il deposito e le sigarette sono stati sequestrati mentre i due responsabili arrestati. L’attività eseguita testimonia il costante presidio esercitato dal corpo sul territorio a salvaguardia delle leggi ed a contrasto di un fenomeno connotato da forte pericolosità sociale.
Castellammare, droga e armi in un garage a Moscarella. IL VIDEO
Castellammare di Stabia: sequestrati revolver e droga nascosti in un garage scovate dai carabinieri con le unità cinofile. Nel rione Moscarella, in un garage condominiale, i carabinieri della compagna di Castellammare con il supporto del nucleo cinofili di Sarno hanno rinvenuto e sequestrato 2 revolver a salve modificati per essere armi da sparo a tutti gli effetti, 2 etti di marijuana in dosi, 30 grammi di cocaina, 2 bilance, rotoli di cellophane e una macchina per sottovuoto.
Il tutto, sequestrato a carico di ignoti, era nascosto in una colonna dietro mattonelle che bisognava rimuovere e sotto una grata di scolo dell’acqua piovana. Continuano le indagini dei carabinieri per risalire ai proprietari.

Cava de Tirreni: vendeva abiti griffati destinati al mercato estero: denunciato
Le Fiamme Gialle di Cava de’ Tirreni hanno eseguito nella cittadina metelliana un controllo nei confronti di un’impresa commerciale che effettuava la vendita al dettaglio di capi di abbigliamento di noti marchi.Le indagini condotte dalle Fiamme Gialle hanno permesso di scoprire una singolare tipologia di illecita vendita di prodotti griffati: la merce di quei marchi, fornita da un operatore economico con sede in San Marino, non era di autorizzata commercializzazione in Italia poiché in quest’ultimo mercato l’unico legittimato al relativo commercio era esclusivamente il proprietario statunitense dei marchi.
Il soggetto responsabile di illecita vendita di prodotti protetti da marchio è stato quindi deferito alla procura della repubblica di Nocera Inferiore.L’attività di servizio svolta conferma la costante presenza della Guardia di Finanza sul territorio a contrasto dei fenomeni illeciti che possono arrecare gravo danno ai consumatori e ai commercianti rispettosi delle regole di mercato.



