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Virtus Francavilla-Casertana 0-1: successo firmato Pinna

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Nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di De Rose, i falchetti non si sono dati per vinti continuando ad attaccare e trovando con il neo acquisto un successo fondamentale per il proprio campionato. Primo tempo avaro di emozioni. Nella ripresa la Casertana spinge al quarto va vicino al vantaggio con una girata di Meola alta di un niente. Due minuti e colpo di testa di Pinna con la palla che sbatte sulla traversa. Clamorosa occasione per i falchetti nuovamente sfortunati. I campani col passare dei minuti impongono il proprio ritmo iniziando a dominare. Turchetta è imprendibile, la partita si accende e fioccano i gialli. Alfageme dopo una punizione di Turchetta fuori di poco, al minuto 21’ prova dalla lunga distanza ma un difensore riesce ad evitare il peggio. Si grida invece al gol quattro giri di lancette dopo quando Pinna salta tre avversari e pesca Turchetta che conclude a botta sicura ma il portiere si distende deviando in corner. Un minuto dopo e falchetti in dieci per una sciocca espulsione di De Rose che dopo essere stato ammonito protesta oltremodo col direttore di gara che gli sventola il cartellino rosso.  Al 34’ il solito inesauribile Turchetta per Rajcic e sfera alta non di molto. Occasionissima invece al 37’ per Biason che in spaccata prova a correggere in gol un traversone di Martinez. Il centrocampista non ci arriva per questioni di centimetri e casertani graziati. Ma i campani non demordono e all’ultimo respiro passano. Punizione di Paride Pinna che disegna una traiettoria imprendibile e pallone in fondo alla rete. E’ il 92’ e la Virtus non ha forza per reagire.

Morto il napoletano Sergio Della Monica, membro fondatore dei Planet Funk

E’ morto a cinquantotto anni Sergio Della Monica, membro fondatore dei Planet Funk insieme ad Alex Negri e Marco Baroni. A causa di alcune complicazioni in seguito a una polmonite, il napoletano – chitarrista prima e bassista della band dal 2005 – muore a Roma dove viveva con moglie e figli.
Con cinque album all’attivo di cui quattro in studio e una raccolta, quello dei Planet Funk è un rock elettronico e alternativo che suona dalla fine degli anni Novanta e che ha incontrato il suo successo nel 2002, quando viene pubblicato dalla EMI il disco “Non Zero Sumness” contenente il singolo “Who said (Stuck in UK)” scritto da Neri, Baroni, Canu e Della Monica. Il brano fu il quarto estratto dell’album con il video diretto da Luca Guadagnino e, insieme ad altri pezzi come “Inside All the People”, “The Switch” o “Paraffin”, conferisce alla band il disco d’oro per le vendite. E’ senz’ombra di dubbio il brano di maggiore successo della band, prodotto anche nella versione “Non zero sumness plus one”, che contiene “One Step Closer” realizzato in collaborazione con i Simple Minds.
Della Monica era, negli anni Ottanta, un componente dei Souled Out da cui poi sono nati i Planet Funk grazie alla fusione con i Kamasutra. Ha arrangiato pezzi dance e house e insieme alla sua band, vanta collaborazioni con Jovanotti, Giuliano Sangiorgi, registrano una cover della canzone “These Boots are made for Walkin'” di Nancy Sinatra, come colonna sonora del film “La kryptonite nella borsa” di Ivan Cotroneo.
I funerali si terranno domani, lunedì 19 febbraio, a Roma.

La Juve Stabia non sa più vincere in casa: sconfitta interna tra i fischi

Il Menti è diventato un tabù per la Juve Stabia che non sa più vincere in casa. Le Vespe oggi sono incappate in una sonora sconfitta interna da parte del Bisceglie e sono uscite tra i fischi del pubblico.Caserta e Ferrara scelgono il 4-4-2, titolare Melara, Simeri torna al suo ruolo originale di attaccante al fianco di Paponi; Alberga opta per il 3-5-2.Prima occasione dopo un solo minuto di gioco, Mastalli fa partire un destro che finisce alto. Bisceglie in vantaggio al 10’ grazie ad un’azione di contropiede, Montinaro passa a D’Ursi che batte un incolpevole Branduani con un destro all’angolino. Insistono gli ospiti con un tiro alla Insigne dello stesso D’Ursi messo in angolo da Branduani e con un colpo di testa alto di Jurkic. Gara vibrante, entrambe le squadre si affrontano a viso aperto e ne guadagna lo spettacolo. Traversone di Melara per Canotto che spreca tirando fuori da ottima posizione. Meglio i nerazzurri che sfiorano due volte il raddoppio con Azzi e D’Urso, bravissimo Branduani in entrambe le occasioni. Gialloblù che si riversano in avanti prima dell’intervallo, ma i due colpi di testa di Paponi non finiscono nello specchio. Dopo 45 minuti, il risultato è di 0-1, vantaggio meritato per il Bisceglie che ha fatto la partita con Azzi e D’Urso sugli scudi.

Secondo tempo molto più avaro di emozioni rispetto al primo, i pugliesi si limitano a difendere il vantaggio, non oltrepassando quasi mai la metà campo. Sterile la supremazia territoriale della Juve Stabia che non riesce a raggiungere il pareggio, ma viene addirittura beffata subendo il secondo goal. Al 95’ Branduani era salito nel tentativo di pareggiare lasciando vuota la propria porta favorendo il goal di Jovanovic. Finisce 0-2 tra i fischi dei tifosi casalinghi.

 Ivano Cotticelli

Napoli: Allan: “Non abbiamo pensato alla Juve”

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Ha deciso la sfida con la Spal. L’ha fatto con un gol-lampo, premio all’eccezionale rendimento personale. Insomma ecco tutta la gioia di Allan: “Siamo contenti e felici per aver disputata una buona partita: peccato non averla chiusa prima ma e’ stata una vittoria importante. Non abbiamo chiesto il risultato della Juve, sono loro che stanno rincorrendo e dobbiamo pensare solo a noi, restando tranquilli e sereni. Il mio rendimento? Ho cercato di migliore nei miei punti ‘ deboli e spero di crescere ancora. Sono felice ma devo tenere i piedi per terra per continuare cosi'”.

Benevento: De Zerbi: “Via ogni paura”

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A volte basta poco, basta una vittoria per mettersi definitivamente alle spalle la paura di non farcela, di essere completamente inadeguati. Accade al Benevento, ecco le parole di De Zerbi dopo aver battuto il Crotone: “La gioia per la vittoria di oggi e’ una gioia che scaccia la paura perche’ se oggi non avessimo vinto probabilmente si sarebbero chiusi i giochi per la salvezza. Il nostro percorso resta comunque difficile pero’ adesso sappiamo di poterci giocare sempre tutte le partite”. Cosi’ analizza il futuro: Guardo il calendario che ci aspetta e credo che le nostre speranze di salvezza risiedano in alcune gare che per noi sono sicuramente piu’ abbordabili tecnicamente – ha poi spiegato -. Abbiamo anche delle gare difficili come quella con l’Inter di sabato ma noi dobbiamo comunque provare a vincere perche’ non possiamo fare altro”. In conclusione elogia alcuni dei nuovi acquisti: “Sagna e Sandro sono due campioni in campo e fuori. Loro non solo bravi tecnicamente ma hanno anche il cuore per cercare un piccolo miracolo calcistico “.

Sarri: ‘Dovevamo chiuderla prima, in Europa fatichiamo a trovare gli stimoli’

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“Le critiche dopo la sconfitta contro il Lipsia? Le polemiche non le ho sentite e non mi interessano. Mi interessa solo a mia squadra, non abbiamo snobbato l’impegno anche se abbiamo cambiato tanti giocatori”. Così Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, tornando sul ko interno con i tedeschi in Europa League. “Ma tutte le squadre che sono in alto in classifica in campionato fanno il turnover in Europa League che è una competizione molto invasiva”, ha sottolineato il tecnico ai microfoni di Premium Sport. “E chi ha esigenze in campionato fa più turnover lì che in Serie A, viceversa chi è a metà classifica fa il contrario. Al di là della rotazione però – ha sottolineato Sarri – mi aspettavo più entusiasmo dalla squadra ma questo è un problema che abbiamo da inizio anno. Questa squadra sembra pensare solo al campionato e facciamo fatica a trovare stimoli nelle altre competizioni”. Poi nel commentare la gara vinta contro la Spal il tecnico degli azzurri ha sostenuto: “Questa vittoria è una risposta dopo la sconfitta in Europa League l’attendevo chiaramente. Abbiamo fatto bene, abbiamo preso la partita in mano da subito e ci siamo dimenticati di chiuderla.Abbiamo giocato su buoni livelli però non si può portare al novantesimo una gara giocata così con solo un gol di vantaggio, Probabilmente – ha spiegato – non è proseguita la cattiveria giusta che abbiamo avuto nei primi venti minuti. Non avevamo il timore di riaprirla ma questa gara mi ha ricordato quella dell’anno scorso col Sassuolo quando hanno fatto un tiro in porta e hanno pareggiato. E’ stato un errore non chiuderla, siamo stati troppo leziosi e a volte volevamo entrare in porta con la palla. Abbiamo gestito come se fossimo sul 3-0 ma – ha aggiunto Sarri – siamo stati bravissimi a non concedere niente alla Spal: la fase difensiva è stata fatta su ottimi livelli”.

Trapani-Paganese 4-1: Cuppone solo un’illusione

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Vittoria in rimonta per il Trapani, che in casa cala il poker contro una Paganese apparsa convincente solo all’inizio, prima che la squadra di Calori prendesse le misure e dispiegasse tutte le potenzialità del reparto offensivo. Al 13′ va in gol la Paganese con Cuppone, che si incunea bene in area e mette dentro. Al 36’ il pareggio di Scarsella che approfitta di un passaggio di Corapi e infila la risposta in salsa siciliana. Due minuti dopo, il raddoppio ad opera di Evacuo: di testa sorprende il portiere su angolo di Bastoni.  Nella ripresa al 60’ il Trapani triplica. Rizzo conquista un buon pallone a centrocampo e serve sulla destra Marras, che si muove alla grande e poi batte Galli in diagonale. Il nuovo entrato Campagnacci brinda all’esordio al Provinciale con il gol del poker granata realizzato con un tiro a fil di palo.

La Cavese cala il poker sul San Severo

La Cavese espugna il Ricciardelli con un netto 4-1. Gli uomini di Bitetto si portano avanti con Martiniello al 1’ con Bisogno bravo ad opporsi ai tentativi avversari in un paio di occasioni. Nella ripresa Massimo sigla il 2-0 e Rossi accorcia. I padroni di casa sbilanciati in avanti subiscono altre due reti con De Rosa su rigore e con Fella al 95’.
Partenza sprint della Cavese che si porta in vantaggio dopo 46 secondi con una conclusione sul secondo palo di Carotenuto che batte l’esperto portiere Patania. Prima marcatura stagionale per il giovane terzino. Due giri di lancette dopo Martiniello resiste al diretto avversario ma manda a lato di poco. Il San Severo mantiene la calma nonostante lo svantaggio lampo e si riversa con continuità nella metà campo aquilotta. Al 16’ ci prova di testa Ianniciello dagli sviluppi di un calcio d’angolo ma non inquadra lo specchio. La Cavese si rende nuovamente pericolosa prima con una conclusione al volo di Girardi al 22’ fuori di poco e poi al 26’ con Martiniello che si fa ipnotizzare a tu per tu con Patania. Al 31’ sponda di Ruggieri per Palumbo, ma la conclusione al volo dell’attaccante è centrale e Bisogno para senza difficoltà. Al 44’ ottima parata del numero uno metelliano che respinge un calcio piazzato dal limite di Basso. Si passa alla ripresa e il San Severo effettua subito due cambi per provare a raddrizzare il match: Formuso e Spinelli per Ianniciello e Ruggieri. Al primo affondo della seconda frazione la Cavese trova il raddoppio con un cross basso di Garofalo per l’accorrente Massimo che manda la sfera nell’angolino basso. Il San Severo termina i cambi mandando in campo anche l’ex Rossi, oltre Bonavitacola e Braidich; solo due sostituzioni per mister Bitetto che richiama Martiniello e Girardi per De Rosa e Tripoli. Il San Severo riesce ad accorciare le distanze con Rossi che, su assist di Braidich, trafigge Bisogno con il classico goal dell’ex. Le speranze dei pugliesi di riaprire il match si spengono quasi immediatamente perché due giri di lancette dopo De Rosa recupera palla nella propria metà campo direzione area avversaria dove viene atterrato da Sellitti. L’arbitro non ha dubbi e indica subito il dischetto con lo stesso attaccante che sigla dagli 11 metri, Patania bravo ad intuire ma non rad evitare la rete. Al 95’ chiude i conti Fella con un tiro preciso su assist di De Rosa dopo un pallone perso dal San Severo.

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO: Patania, Tommasini (66’ Rossi), D’Angelo (66’ Bonavitacola), Vaccaro, Ianniciello (54’ Formuso), Silletti, Basso, Mbounga Kameni, Ruggieri (54’ Spinelli), Palumbo, Cappelli (75’ Braidich). A disp.: Longobardi, Florio, Menicozzo, Turja. All. Pompilio

CAVESE: Bisogno; Frezzi, Garofalo (90’ Marino), Manzo, Gorzegno, D’Alterio, Carotenuto (87’ Mincione), Massimo Girardi (76’ Tripoli), Fella, Martiniello (71’ De Rosa). A disp.: Blanchard, Marino, Logoluso, Favasuli, Turmalaj, Oggiano. All. Bitetto

ARBITRO: Adalberto Fiero di Pistoia

ASSISTENTI: Andrea Ammannati di Pisa e Giovanni Spano di Empoli.

MARCATORI: 1’ Carotenuto (C), 62’ Massimo (C), 81’ Rossi (AT), 83’ su rig. De Rosa (C), 95’ Fella (C)

AMMONITI: Spinelli (AT)

ESPULSI:

NOTE: . Angoli: 4-3. Recupero: 2’ pt, 5’ st

Vincenzo Vitale

Benevento: la vittoria della speranza

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L’entusiasmo del centrocampista giallorosso Nicholas Vila la dice lunga sull’effetto tonificante del successo per 3-2 contro il Crotone: “Era la partita della speranza e siamo felici per quanto fatto oggi, cioè aver tenuto in vita la speranza superando una squadra in gran forma. E’ giusto crederci: noi ci proveremo sino alla fine. Il campionato ancora non e’ finito. Questo stadio, grazie al calore del pubblico, da qui alla fine deve essere il nostro fortino. Adesso ci concentriamo subito per la gara contro l’Inter: sara’ dura ma ci proveremo. Siamo molto contenti per i tifosi: questa era una gara importantissima per noi, bisogna trarne il massimo a livello psicologico e proseguire nella rincorsa”.

Eccellenza/Promozione: i risultati della domenica pomeriggio

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ECCELLENZA GIRONE A

Mariglianese – Monte di Procida 0-1: 9′ Lucignano

Savoia – Maddalonese 1-0: 94′ Di Paola

ECCELLENZA GIRONE B

Agropoli – Castel San Giorgio 3-1: 33′ e 40′ Capozzoli(A), 61′ Ferrentino(C), 62′ Maione(A)

Sorrento – Battipagliese 1-0: 8′ Gargiulo rig.

Faiano – Nola  2-0: 45′ Grieco, 52′ Sparano

Valdiano – Costa d’Amalfi 1-1: 48′ Vigorito(C), 80′ Siciliano rig.(V)

PROMOZIONE GIRONE B

Real Sant’Anastasia – Neapolis 1-6: Ferraro rig.(N), Russo(N), Rosbino(N), Guerra(N), Ferro(N), Cinquegrana(N), Ottaiano(R)

S. Giuseppe –  Don Guanella  2-0: (2)Auricchio)

PROMOZIONE GIRONE C

Siconolfi –  Paolisi 1-4: (2)Ruggiero(F), Marena(S), Saveriano(F), De Simone(F)

Serino – Montesarchio 2-1: Amoroso(S), Oka(S)

Vis Ariano – Fc Avellino 3-0: Di Capua, autogol, Bernardo

PROMOZIONE GIRONE D

Angri – Scafatese 0-1 : 76′ Martone

Campagna – Poseidon 3-0: 10′ e 87′ Di Giacomo, 84′ Costanzo

Gregoriana – Santa Maria 0-2:  45’ Piccirillo, 46′ Di Gregorio

Insigne: ‘La nostra priorità è vincere tutte le gare’

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Nonostante la non brillantissima prestazione  e nonostante non sia stato il solito Napoli , si è mostrato soddisfatto a fine gara Lorenzo Insigne, non ancora a segno in questo 2018  ma autore di un’altra prestazione importante: “Abbiamo dato una grande risposta perché giovedì non abbiamo fatto benissimo: ne eravamo consapevoli e oggi abbiamo dimostrato che, se non prendiamo sottogamba le partite, possiamo fare risultato contro chiunque. Noi questa gara l’avevamo preparata  con grande concentrazione, anche all’andata abbiamo vinto per un’azione personale di Ghoulam. Abbiamo cercato di giocare con la cattiveria giusta, volendo la vittoria a tutti i costi. Il duello con la Juve? Sappiamo che per vincere il campionato dobbiamo vincerle tutte, pensiamo a noi stessi, cercando di fare sempre risultato, a prescindere da ciò che fa la Juve. Sono felice anche quando non segno, la cosa più importante è la squadra. Sono sereno, la priorità è vincere”.

Il Benevento ci crede ancora: Diabate all’89’ fa esplodere il Vigorito

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Era l’ultima chiamata, lo scontro diretto che avrebbe potuto riaccendere una fiammella di speranza e con il solito finale thrilling il Benevento è riuscito ad accendere il fuocherello. Il successo batticuore per 3-2 col Crotone, che ora è distante 11 punti, concede ancora speranze per i sanniti che venivano da 4 sconfitte di fila, ma che fatica. Primo tempo vivace. Dopo i primi sussulti del Benevento (già in avvio squillo di Coda che impatta al volo sugli sviluppi del corner: provvidenziale la ribattuta di Ceccherini a due passi dalla linea, poi ci prova senza fortuna Sandro) al 12′ il Crotone è già in vantaggio. Splendida giocata di Benali, che libera Nalini con un delizioso tocco dolce: diagonale destro del nove, sul secondo palo Crociata sbuca alle spalle di Venuti e in spaccata infila il tap-in vincente. Il clichè resta invariato: è il Benevento a dettare i ritmi, possesso palla nettamente a favore dei sanniti ma palle gol pochine mentre il Crotone attende diligentemente e prova a colpire in contropiede. La pressione dei locali porta al gol del pari al 37′: corner dalla sinistra battuto da Viola, stacco imperioso di Sandro, che prende il tempo a Ceccherini e Capuano e di testa insacca. A inizio ripresa ancora una bella occasione per il Benevento: discesa fulminea sulla sinistra di Venuti, che scaraventa in area un cross basso e teso: Djuricic non impatta in spaccata, provvidenziale Martella, che anticipa Brignola. Subito dopo c’è un palo di Parigini ma l’azione era ferma per off-side. Gli sforzi dei sanniti vengono coronati al 20′: progressione tenace di Viola, che resiste all’attacco di Barberis e Ricci e lascia partire un mancino sporcato da Faraoni, che manda fuori tempo Cordaz. La rabbia dei circa 500 tifosi calabresi presenti fa però brutti scherzi e poco dopo dalle tribune viene scagliato in campo un fumogeno, che esplode a pochi passi da Puggioni, che deve far ricorso alle cure mediche. Al 28′ però ecco il pari: Faraoni alza un campanile con l’esterno destro, Benali scatta sul filo del fuorigioco e insacca di testa. Il Benevento perde fiducia e rischia anche di perdere la partita quando il neo-entrato Trotta colpisce il palo esterno ma il finale riserva altre sorprese. Ad un minuto dal termine infatti arriva il gol del successo siglato dal neo-entrato Diabatè. Serie di rimpalli in area, Iemmello pennella con il destro, sponda di testa di Djimsiti per Diabaté, che da due passi sigla il tris con un destro di controbalzo facendo esplodere lo stadio.

Benevento Crotone 3-2

Benevento (3-4-2-1): Puggioni 6, Letizia 6 (1′ st Sagna 5.5), Djimsiti 5.5, Tosca 5.5, Venuti 5.5, Parigini 6 (19′ st Iemmello 5.5), Sandro 6.5, Viola 6.5, Djuricic 6.5 (32′ st Diabate’ 6.5), Coda 6, Brignola 6. (22 Brignoli, 4 Del Pinto, 8 Cataldi, 18 Gyamfi, 20 Memushaj, 21 Costa, 29 Billong, 87 Lombardi). All.: De Zerbi 6.5.

Crotone (4-4-2): Cordaz 5.5, Faraoni 5, Capuano 6, Ceccherini 5.5, Martella 5.5, Benali 6, Ajeti 5 (12′ st Barberis 5.5), Crociata 6 (5′ st Budimir 6), Mandragora 6, Ricci 6 (35′ st Trotta sv), Nalini 6. (3 Festa, 6 Rodhe’n, 13 Izco, 19 Diaby, 20 Pavlovic, 21 Zanellato, 31 Sampirisi, 34 Simic, 99 Simy). All.: Zenga 6,5.

Arbitro: Rocchi di Firenze 6.5.

Reti: nel pt 11′ Crociata, 37′ Sandro; nel st 20′ Viola, 27′ Benali, 44′ Diabate’.

Ammoniti: Coda, Letizia, Brignola, Budimir, Djuricic, Benali e Sandro per gioco scorretto. Recupero: 0′ e 4′. Calci d’angolo: 6-4. Spettatori: 10 mila circa. Var: 0. Note: al 23′ st gioco fermo per un minuto a causa di un petardo lanciato dalla curva dei tifosi del Crotone che ha stordito il portiere del Benevento Puggioni.

Castello di Cisterna, droga nei barattoli dei temperamatite scatta l’arresto

Castello di Cisterna. Droga: arrestato un giovane di 25 anni, nascondeva lo stupefacente nei barattoli dei temperamatite. Perquisizioni dei carabinieri di Castello di Cisterna nei complessi ‘Cisternina’ e ‘219’ hanno portato al rinvenimento di circa 14 grammi di hashish, 11 di cocaina e 4,5 di crack nascosti nei barattoli dei temperamatite e delle bolle di sapone, un appunto con cifre e nomi, e 5 bilancini di precisione. I militari hanno arrestato per detenzione di stupefacente a fini di spaccio un 25enne già noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso di 9 dosi di cocaina e 220 euro ritenuti provento di attività illecita. Durante la stessa operazione, sono scattate anche 5 denunce.
In particolare, due residenti nelle palazzine in cui sono state eseguite le perquisizioni sono stati denunciati per detenzione di crack. Una donna è stata trovata alla guida con un tasso alcolemico superiore ai limi di legge e denunciata per guida sotto l’influenza di alcool. Un 26enne è stato denunciato per inosservanza dell’obbligo di dimora a Piazzolla di Nola poiché è stato controllato a Castello di Cisterna, dove verosimilmente si era diretto per fare acquisti in una delle piazze di spaccio; infine è stato denunciato per porto illegale di arma da taglio un uomo sorpreso in possesso di un coltello a serramanico.

Serie D: imprese di Cavese e Nocerina

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SERIE D GIRONE H

Alto Tav. San Severo – Cavese 1-4: 1′ Carotenuto(C), 62′ Massimo(C), 81′ Rossi(A), 83′ De Rosa rig.(C), 94′ Fella(C)

Audace Cerignola – Potenza 1-1: 13′ Russo S.(A), 89′ Franca(P)

Aversa Normanna – Team Altamura 2-1: 2′ Montemurro (T), 20′ e 26′ Quehajaj

Francavilla – Gragnano 1-0: 51′ Cimino

Frattese – Nardò 2-1: 24′ Cassandro(F), 58′ Scipioni (N), 88′ Poziello(F)

Gravina – Sporting Fulgor 7-1: 9′ e 75′ Leonetti(G), 23′, 26′ e 42′ Molinari(G), 38′ Gava(G), 65′ Tulimieri rig.(S), 90′ Cacace (G)

Pomigliano – Manfredonia 1-0: 74′ Pisani

Sarnese – Turris 1-2: 54′ Valentino(T), 63′ Guastamacchia(T), 66′ Cacciottolo(S)

SERIE D GIRONE I

Ercolanese – Gelbison 5-0: 19′ Fontana, 42′ Ausiello, 50′ Rekik, 53′ El Ouazni, 93′ Tedesco

Ebolitana – Gela 0-1: 14′ Cosenza

Igea Virtus – Acireale 1-0: 52′ Kosovan

Isola Capo Rizzuto – Nocerina 0-1: 94′ Alvino

Messina – Roccella 2-1: 26′ Yeboah(M), 49′ Plescia(R), 90′ Rosafio(M)

Palazzolo – Paceco 0-1: 35′ Colace

Palmese – Cittanovese 0-0

Sancataldese – Portici 2-0: 51′ Meringolo, 55′ Outtara

Vibonese – Troina 2-1: 31′ Vazquez(T), 52′ e 70′ Allegretti(V)

Nuovo record del Napoli: 9 vittorie consecutive

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Continua a macinare record su record il napoli di Maurizio Sarri in questo campionato.Battendo 1-0 la Spal al San Paolo, il Napoli ha stabilito il proprio nuovo record di vittorie consecutive in campionato arrivando a 9 successi di fila. Gli azzurri vincono sempre in campionato dallo scorso 16 dicembre quando vinsero 3-1 in casa del Torino. Dopo di allora il Napoli ha battuto Sampdoria (3-2), Crotone (1-0), Verona (2-0), Atalanta (1-0), Bologna (3-1), Benevento (2-0) e Lazio (4-1). Il precedente primato di 8 vittorie consecutive era stato stabilito per due volte nel 2015-16 e nel 2017-18.  Mancano ancora altre otto gare per la sfida scudetto dello Juventus Stadium e il Napoli mantiene il primato con un punto in classifica in più rispetto a bianconeri. Domenica gli azzurri giocano a Cagliari mentre la Juventus gioca in casa contro l’Atalanta

“Liberate i napoletani in Messico”: dallo stadio San Paolo lo striscione per i Russo e Cimmino

Napoli. “Liberate i napoletani in Messico”: i tifosi della curva A del Napoli hanno esposto lo striscione di solidarietà per i tre napoletani di cui non si hanno più notizie dal 31 gennaio scorso. In curva A allo stadio San Paolo, durante il match di campionato tra Napoli e Spal è comparsa la scritta che ricorda la storia di Raffaele e Antonio Russo e Vincenzo Cimmino. Ieri sera nel quartiere dove vivono i familiari degli scomparsi si è svolta una fiaccolata di solidarietà: “Aiutateci a rivederli presto, non consentite che su questo caso cali l’oblio”, è l’appello ribadito alle istituzioni italiane. I tre si trovavano nella zona di Tecaltitlan, nello Stato di Jalisco, area a rischio per la forte presenza di criminalità. La famiglia ha precisato di non aver ricevuto “nessuna richiesta di riscatto”. Russo era da tempo nel Paese centroamericano, dove faceva il venditore ambulante. Antonio e Vincenzo, invece, erano arrivati soltanto cinque giorni prima della sparizione, anche loro per lavorare. I familiari sono in contatto con la Farnesina, ma con il trascorrere dei giorni crescono i timori sulla sorte dei tre. Sui social, gli amici stanno attuando una massiccia campagna di appelli affinchè le autorità messicane siano sollecitate a indagare a fondo sul caso per offrire risposte. L’ultima traccia degli scomparsi è un messaggio audio inviato da Antonio Russo al fratello in Italia, in cui racconta che lui e Cimmino sono stati fermati dalla polizia locale e invitati a seguire gli agenti in commissariato. Poi, i tre sono spariti nel nulla.

Al Napoli basta il gol di Allan per riprendersi la vetta

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Il Napoli di Maurizio Sarri rispondono subito alla vittoria della Juventus nel derby e al San Paolo battono la Spal per 1-0, senza brillare, tornando in vetta al campionato con 66 punti a +1 sulla Juve. Il gol vittoria per il Napoli è firmato da Allan al 6′ del primo tempo, poi diverse occasioni e un gol di Hamsik annullato con la Var. Tanto basta ai partenopei per ritrovare il successo dopo il ko in Europa League con il Lipsia. Sarri aveva riproposto i titolarissimi Callejon-Mertens-Insigne davanti con Mario Rui al posto dell’algerino Ghoulam, mentre Semplici, la cui panchina è parsa traballante nelle ultime settimane, aveva confermato l’assetto con un centrocampo particolarmente affollato. La partenza del Napoli è a mille all’ora e al 4′ la prima occasione: classico destro a giro di Insigne da posizione defilata sulla sinistra dell’area, leggerissima deviazione di testa di Vicari, e palo pieno con il pallone che finisce nella mani del portiere Meret. Passano due minuti e il Napoli va in vantaggio: al 6′ splendida azione del Napoli tutta di prima. Allan per Mertens che pesca Callejon rasoterra, tocco dello spagnolo per l’inserimento dell’ex Udinese che a tu per tu con Meret non sbaglia e firma l’1-0. Poco dopo il portiere della Spal salva i suoi dal raddoppio: cross mancino di prima intenzione di Hamsik, Callejon chiude sul secondo palo e calcia al volo, ma è ottima la risposta di Meret. Al 12′ ci prova anche Koulibaly ma il suo destro termina di poco al lato. C’è solo il Napoli in campo e al 26′ anche Mario Rui cerca gloria da lontano, ma il suo sinistro non inquadra i pali. Il primo serio tentativo della Spal di impensierire Reina arriva al al 43′: Antenucci scarica per Viviani, destro secco, bloccato a terra del portiere azzurro. Sul finire del primo tempo ancora Meret risponde ad Hamsik. Nella ripresa il Napoli rallenta i ritmi cercando il raddoppio senza rischiare nulla: al 14′ della ripresa diagonale di Mertens da posizione molto defilata, ma Meret respinge in angolo. Al 19′ Napoli di nuovo in gol: la Spal perde palla a metà campo con Viviani, un rimpallo fa arrivare il pallone ad Allan in area di rigore, cross immediato per il colpo di testa di Hamsik che infila Meret. Ma l’arbitro dopo il consulto con la Var annulla per fuorigioco di Hamsik. La squadra di Semplici prova qualche sortita in avanti senza grandi risultati e al 33′ Mertens va vicino al raddoppio. Punizione deliziosa sopra la barriera del belga, ma il pallone termina al lato di un soffio. Poco dopo ci prova Insigne che riceve sullo scatto, rientra verso il centro e cerca il palo lontano in precario equilibrio, ma il rasoterra termina di poco fuori. Girandola di cambi finali e 5 minuti di recupero non cambiano il risultato, con il Napoli che non brilla ma torna in vetta al campionato.

Maltempo, la protezione civile lancia l’allerta meteo in Campania dalle 20 di stasera

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La Protezione civile della Campania ha diramato un avviso di allerta meteo con criticità idrogeologica di colore ​g​iallo a partire dalle ore 20 di questa sera. In particolare, sulle zone indicate come 1 (Piana Campana, Napoli, Isole, area Vesuviana) e 3 ​(​Penisola Sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini), a causa del peggioramento meteo che interesserà tutta la regione, si prevede che le precipitazioni sparse a carattere di locale rovescio o temporale potranno generare un rischio idrogeologico localizzato con possibili allagamenti di locali interrati o a pian terreno, ruscellamenti superficiali, fenomeni di rigurgito dei sistemi urbani di smatimento delle acque meteoriche. L’allerta resta in vigore fino alle 20 di domani sera.​ La Protezione civile della Campania raccomanda ​”​alle ​a​utorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire o contrastare i fenomeni, in linea con i rispettivi piani comunali di protezione civile​”.​

Torino-Juventus 0-1: derby deciso da Alex Sandro

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La Juventus supera l’esame derby superando il Torino grazie al tap-in vincente di Alex Sandro, nel primo tempo, su perfetto assist di Bernardeschi, subentrato all’infortunato Higuain, toccato duro da Sirigu nella primissima parte della sfida. Vana la reazione della squadra di Mazzarri, tanta buona volontà ma zero occasioni per poter far davvero male alla difesa di Allegri. Nella seconda frazione, da segnalare per i bianconeri il ritorno in campo dopo l’infortunio da parte di Dybala, che in azioni di ripartenza ha sprecato un paio di chance per il raddoppio.

San Giorgio a Cremano, teneva i suoi cani con il collare elettrico: denunciato

San Giorgio a Cremano: teneva buoni i suoi cani con collari che danno la scossa: scoperto e denunciato dai carabinieri. Un 78enne di San Giorgio a Cremano teneva nel cortile i suoi 2 cani a cui aveva fatto indossare collari elettrici di quelli che rilasciano una scossa elettrica quando l’animale abbaia. Scoperto dai carabinieri della locale stazione e da personale dell’ente nazionale protezione animale a cui erano arrivate numerose segnalazione da parte dei vicini dell’uomo, è stato denunciato per maltrattamento di animali. I collari sono stati sequestrati. Gli animali sono stati visitati e trovati in discrete condizioni fisiche anche se le scosse elettriche avevano causato un particolare nervosismo.

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