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Napoli, l’assessore regionale Palmieri: ‘No alla chiusura dell’Aauchan di via Argine’

Questa mattina, martedì 3 aprile i lavoratori della Auchan di via Argine a Napoli hanno richiesto la presenza urgente del Governo Regionale dopo che l ‘azienda ha annunciato all’inizio dei turni, la chiusura del punto vendita, entro il 30 aprile 2018.Unito allo sgomento dei 153 lavoratori coinvolti, l’indignazione della Regione verso una notizia che sembra lasciare pochi margini di trattativa, stando al comunicato diffuso dall’azienda.L’assessore al Lavoro Sonia Palmeri, attivata dai lavoratori, è accorsa sul luogo di lavoro per ascoltare le ragioni dei lavoratori e la posizione dell’azienda.Al termine di un serrato confronto con tutte le parti coinvolte, il Governo Regionale ha ribadito un fermo no alla chiusura dell’ipermercato ed insieme al l’assessore alle Attività Produttive Amedeo Lepore si procederà a chiedere ad horas un tavolo presso l’unità di crisi nazionale per scongiurare l’ennesimo attacco al tessuto produttivo campano.

Vendica il pestaggio del padre e spara all’aggressore: arrestato 20enne

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E’ stato individuato e sottoposto a fermo il presunto responsabile del tentativo di omicidio avvenuto la mattina di mercoledi’ scorso in piazza Fontana, nella citta’ vecchia di Taranto. In carcere e’ finito Daniele Piemonte, di 20 anni. E’ lui che avrebbe ‘gambizzato’ con quattro colpi di pistola il 25enne Cristopher Cesario. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile, Piemonte avrebbe agito per vendicare il pestaggio di suo padre, che, due giorni prima, per cause non ancora accertate, era stato picchiato da Cesario e aveva riportato gravi ferite al volto, tanto da essere sottoposto a un intervento chirurgico maxillo-facciale. Le indagini hanno preso le mosse dalle immagini registrate da una telecamera del sistema di videosorveglianza cittadina situata in Piazza Fontana, da cui si rileva – si e’ appreso – che una persona a volto scoperto staziona sul marciapiede antistante il bar come se stesse aspettando qualcuno. Poco dopo sopraggiunge un centauro che, dopo aver fatto un’inversione a ‘U’, viene raggiunto da colpi di arma da fuoco da parte dell’uomo in piedi, il quale continua a sparare anche dopo che la vittima e’ caduta al suolo. Subito dopo il ferimento, l’aggressore sale su un motociclo parcheggiato nei pressi del bar e si allontana. Dall’analisi delle altre telecamere cittadine e’ stato possibile individuare se non la targa, la marca ed il modello dello scooter. Sono le stesse del motociclo intestato al padre del 25enne, in uso al figlio. In via di urgenza sono state disposte anche intercettazioni telefoniche e ambientali. Il provvedimento di fermo e’ stato firmato dal pubblico ministero Lanfranco Marazia, che ha coordinato le indagini.

Morto in ospedale il ladro albanese colpito accidentalmente da un carabiniere durante la fuga

E’ morto questa mattina T.J., l’albanese 42enne che ieri sera e’ stato colpito accidentalmente da un carabiniere della Compagnia di Battipaglia durante la fuga a bordo di un’auto rubata. Il ferimento era accaduto nel Salernitano, sull’autostrada A2, direzione sud. La vettura, una Croma – a bordo della quale c’erano tre albanesi – era stata individuata sulla SS 18, uscita Pontecagnano. I tre, a bordo della Croma, appena vista l’auto dell’Arma, avevano immediatamente invertito la direzione di marcia riprendendo l’autostrada. Il militare, nell’inseguire i tre dopo che questi avevano abbandonato l’auto per darsi alla fuga a piedi, ha scavalcato il guard rail per raggiungere uno dei malviventi. Quest’ultimo si e’ girato all’improvviso in direzione del carabiniere il quale, nell’atto di buttarsi a terra, ha fatto partire involontariamente un colpo che ha colpito il fuggiasco al torace. L’uomo e’ deceduto per le ferite riportate. Intanto proseguono le ricerche dei due complici.

Napoli, il sindaco de Magistris: ‘Hanno cercato far crollare la città’

‘Hanno cercato di far crollare istituzionalmente, politicamente, economicamente e socialmente la terza citta’ d’Italia. E’ inaccettabile ma nonostante cio’ siamo riusciti a fare un bilancio incredibile in condizioni proibitive”. Lo ha affermato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in relazione all’approvazione da parte della Giunta del bilancio di previsione in cui l’amministrazione ha dovuto farsi carico degli 85 milioni di euro della sanzione decisa dalla Corte dei Conti. Il sindaco, nel sottolineare che il documento contabile ”non contiene alcun taglio sociale ne’ contrazioni di servizi”, ha spiegato che ”solo in via cautelativa sono stati messi in vendita e a garanzia alcuni beni”. ”La citta’ – ha aggiunto – deve sapere che l’intera amministrazione comunale, nonostante l’attacco politico istituzionale subito in questi mesi e nonostante le meteoriti istituzionali del debito storico, ha fatto un bilancio da miracolo laico ma ora c’e’ bisogno dell’attenzione di tutta la citta’ e non solo di alcuni pezzi”. ”I nostri obiettivi ora sono l’inertizzazione degli effetti assolutamente ingiusti delle motivazioni della Corte dei Conti e l’eliminazione del debito storico causato da gestioni commissariali di circa quarant’anni fa. Ci stiamo muovendo su tutti i fronti – ha detto de Magistris, a margine dell’inaugurazione dei nuovi spazi dell’ufficio cinema a Palazzo Cavalcanti – sia per vedere con quali mezzi giuridici si puo’ intervenire sulla sentenza della Corte, ma ci stiamo muovendo anche in sede Anci e lo faremo con il Governo e con il Parlamento per avere lo stralcio del debito storico”. ”Mi auguro che il nuovo Governo metta al centro del proprio programma i diritti e i bisogni dei cittadini, le autonomie, i Comuni e il Mezzogiorno” ha concluso de Magistris, in vista dell’avvio delle consultazioni al Quirinale per la formazione del nuovo Governo.

Pozzuoli: sorpresi a rubare, polizia arresta due ladri

Gli agenti del Commissariato Pozzuoli hanno arrestato Bartolomeo La Ferola, di 44 anni, e Massimiliano Avolio, di 42 anni, responsabili in concorso del reato di furto aggravato.
Ieri notte i poliziotti, nel transitare con la volante su Largo Gerolomini, hanno notato due uomini armeggiare su una Fiat 500 in sosta.  Subito raggiunti e bloccati, gli agenti hanno accertato che la portiera lato passeggero dell’auto era stata forzata.
Avolio inoltre è stato trovato in possesso di un martelletto frangi vetro mentre, nell’autovettura utilizzata dai due ladri, i poliziotti hanno rinvenuto un pneumatico sostitutivo con kit di montaggio, un aspirapolvere manuale, un contenitore di plastica poco prima rubati dalla Fiat.
Rinvenuto anche altro materiale di cui i due non hanno saputo fornire spiegazione e che ha fatto scattare una denuncia per il reato di ricettazione.
Ieri mattina i due ladri sono stati giudicati con rito direttissimo. La Ferola è stato condannato alla pena sospesa di 1 anno ed al pagamento di Euro 1.000,00 di multa mentre, Avolio è stato condannato a 2 anni di detenzione domiciliare ed al pagamento di Euro 2.000,00 multa.

Ischia: la Polizia di Stato ferma un giovane con Hashish e con Katana

 

 

Le attività di prevenzione condotte dalla Polizia di Stata durante le festività Pasquali, hanno dato eccellenti risultati; domenica mattina gli agenti del Commissariato di Polizia di Ischia, verso le ore 10.00, sulla banchina olimpica del Porto di Ischia, hanno controllato un’ autovettura Ford con a bordo alcuni giovani. Il conducente, un giovane di 22 anni, originario di Genzano, che era anche il responsabile dell’autovettura atteso che la stessa era di proprietà della madre, ha immediatamente palesato uno stato di insofferenza che ha insospettito i poliziotti i quali hanno deciso di procedere, ex legis, ad un controllo del giovane, il quale consegnava circa 15 grammi di sostanza marrone, risultata poi essere Hashish. Il controllo esteso anche all’autovettura ha concesso di trovare una Katana, tipica arma giapponese, di cm. 97 di cui 66 centimetri di lama. Il giovane è stato così denunciato, in stato di libertà, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e per porto abusivo di arma da taglio.

Napoli, controlli dei vigili: sequestrati medicinali e cibo

Nell’ambito delle attività di controllo del territorio per la giornata di Pasquetta, personale della U.O. Polizia Investigativa Centrale ha effettuato una azione di contrasto all’ambulantato abusivo che viene svolto nei giorni festivi in mercatini improvvisati, tra Corso Lucci , Via Pica e zone Limitrofe. Dalle attività sono scaturiti numerosi sequestri di blister di medicinali (con scritte in cirillico) e cibo privo di etichette di provenienza , non confezionato ed in pessimo stato igienico. Il cibo per un totale di circa 152 kg. è stato distrutto mentre la donna che deteneva il cibo per la vendita, tale M.S. di 55 anni, è stata denunciata. I medicinali, circa 1.500 confezioni abbandonati sulla pubblica via alla vista degli Agenti, sono stati sequestrati e messi a disposizione della Autorità Giudiziaria. In zona Porta Nolana sono stati sequestrati 7 kg di sigarette di contrabbando posti in vendita da tale C.A. di anni 54, identificato e sanzionato. Nell’ ambito dei controlli al Vomero sono stati elevati n. 180 verbali per varie violazioni del Codice della Strada e identificati e sanzionati 7 parcheggiatori abusivi. Sono stati verbalizzati anche 4 venditori di fiori totalmente abusi, con sequestro della merce poi devoluta alla parrocchie della zona e 6 venditori ambulanti che, sebbene autorizzati per la vendita itinerante, effettuavano la loro attività in zona interdetta dal Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Napoli. In Piazza degli Artisti/via Luca Giordano, sono stati sequestrati 1.100 cover per cellulari e n. 730 pezzi di chincaglieria varia nonché sequestrati 457 cd e dvd sprovvisti di marchio SIAE per i quali veniva prodotta informativa all’Autorità Giudiziaria. Nella zona di Chiaia sono stati elevati 238 verbali per la sosta e 9 verbali ai parcheggiatori abusivi. Inoltre tutti i luoghi di afflusso turistico ed aree pedonali sono stati presidiati a contrasto dell’ambulantato abusivo fino a tarda serata. A seguito di tale attività di prevenzione e repressione sono stati effettuati n. 5 sequestri inerenti cover, giocattoli i e materiale elettrico, di cui uno penale relativo a 32 borse contraffatte.

A Salerno nominato nuovo assessore al posto di De Luca jr

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E’ stato nominato dal sindaco Vincenzo Napoli il nuovo assessore al Bilancioio e allo Sviluppo del Comune di Salerno. Si tratta di Luigi Carmelo Della Greca, che prende il posto di Roberto De Luca, dimessosi dopo la bufera giudiziaria che lo vede indagato nell’ambito di una inchiesta della Procura di Napoli sui rifiuti. In un primo momento, dopo le dimissioni del secondogenito del governatore Vincenzo De Luca, il sindaco trattenne per se’ le deleghe “per verificare con calma le eventuali iniziative da prendere”. La scorsa settimana, poi, il primo cittadino aveva chiesto a De Luca jr. la possibilita’ di rientrare nelle sue funzioni, invito, pero’, declinato dall’interessato: “Per ragioni di correttezza istituzionale, di rigore e di stile, non intendo esporre in nessun modo l’amministrazione comunale a eventuali strumentalizzazioni. Intendo rispondere – aveva ribadito De Luca – con fermezza e da uomo libero ai violenti attacchi subiti nelle scorse settimane, nella consapevolezza di avere svolto con rigore e con totale dedizione il mio lavoro istituzionale”. Luigi Carmelo Della Greca, dottore commercialista e dirigente del Comune di Salerno in pensione, e’ anche consigliere politico del presidente De Luca.

Napoli scomparsi in Messico i Russo ora offrono una ricompensa a chi fornisce informazioni utili

La famiglia Russo ha deciso di offrire una ricompensa a coloro che forniranno notizie utili sui tre napoletani scomparsi in Messico. L’annuncio in lunga spagnola e firmato da Francesco Russo, uno dei figli di Raffaele Russo, compare sulla pagina facebook “Liberate i Napoletani in Messico”. Il giovane era presente a Tecalitlan dello Stato di Jalisco quando il padre, il fratello Antonio e il cugino Vincenzo Cimmino sono stati ‘rapiti’ il 31 gennaio scorso e consegnati da un gruppo di poliziotti corrotti nelle mani dei criminali del Cartel Jalisco Nueva Generation. Due mesi senza avere notizie nonostante l’interessamento, e non altro, del Governo Italiano che la scorsa settimana ha inviato il sottosegretario Vincenzo Amendola e il console italiano a parlare con le autorità di polizia e giudiziarie messicane. Le notizie che arrivano dal Sud America sono sempre molto frammentarie e non vanno per niente nella direzione di una svolta investigativa. E allora ecco che è arrivata la decisione di Francesco Russo, che pochi giorni dopo il rapimento dei suoi congiunti ha preferito lasciare il paese. Una ricompensa per chi notizie certe sulla vicenda. nei giorni scorsi parlando con la trasmissione ‘Chi l’ha visto?’ aveva raccontato di persone che lo stavano telefonando dicendo di avere notizie e alla sua richiesta di sentire la voce dei familiari dall’altro capo del telefono con voce camuffata qualcuno diceva “Fighlio, fighlio, aiutami”. Era evidente che si trattava di sciacalli in cerca di soldi. Ora Francesco ha però ufficializzato la volontà della famiglia di mettere una ricompensa. Mentre la mamma, Silvana Esposito, e gli altri familiari sembrano sempre più decisi a partire per il Messico per seguire da vicino le ricerche e l’inchiesta. Dopo la seconda fiaccolata, organizzata dal comitato delle Case Nuove, il quartiere di Napoli dove risiedono i Russo e dopo la solidarietà ricevuta ieri nel corso delle celebrazioni della Madonna dell’Arco la famiglia Russo è sempre più decisa a cercare da solo la verità. Dal Messico, dopo aver cercato di gettare fango sui tre napoletani, parlando di legami con i narcos e mostrando foto con gente armata che altri non erano che contadini. ora arrivano altre indiscrezioni. Secondo alcune fonti investigative, i tre non sarebbe stati soli: con loro ci sarebbe stati un altro napoletano, un romeno e una venezuelana. Al momento sono in corso approfondimenti su questa vicenda Inoltre, sarebbe in corso di approfondimento anche la denuncia a suo tempo presentata da Francesco Russo, figlio di Raffaele che conteneva una breve telefonata ricevuta dal cugino Vincenzo Cimmino mentre era già in mano ai sequestratori in cui attraverso un linguaggio cifrato militare si parlava dei tre napoletani. Si tratta di notizie non di prima mano. L’avvocato Falleti, legale della famiglia, parlando con le autorità italiane aveva fatto sapere nei giorni scorsi che i tre dovrebbero essere ancora vivi e nelle mani dei sequestratori ma su questo punto la Farnesina ha subito frenato. E allora di fronte a questo balletto di notizie la famiglia Russo interviene in prima persona promettendo una ricompensa a chi fornisce informazioni utili mentre si si prepara alla probabile partenza

 

Avellino: ufficiale l’arrivo di Foscarini

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Ora è ufficiale anche l’ingaggio di Foscarini fino a giugno. Ecco il comunicato.

“L’U.S. Avellino comunica di aver raggiunto l’accordo con il signor Claudio Foscarini, in qualità di tecnico della prima squadra, e con il suo vice Alessandro Turone, fino al termine della stagione in corso.

Foscarini, che in passato ha allenato Alzano Virescit, Rimini, Cittadella, Pro Vercelli e Livorno, sarà presentato domani pomeriggio, alle ore 17:30, presso la sala stampa del Partenio-Lombardi.

A seguire è in programma l’allenamento (ore 18:30) a porte aperte”.

Napoli: sonde geotermiche nei cantieri della metro

Dieci sonde geotermiche, distribuite tra due gallerie nei cantieri della Metropolitana di Piazza Municipio a Napoli, e collegate a un Energy Box che produce 22,5 kW di potenza termica e 21,9 kW di potenza frigorifera. Graded, Spa napoletana guidata da Vito Grassi e attiva da 60 anni nel mercato della progettazione, realizzazione e gestione di impianti di energia da fonti rinnovabili, dara’ il via nei prossimi giorni a uno tre Obiettivi di ricerca di “Geogrid” (Or5), progetto realizzato in collaborazione con partner accademici: l’Universita’ degli Studi Parthenope, la Federico II di Napoli e l’Universita’ degli Studi di Salerno. Gli altri due obiettivi riguardano uno la ricerca pura (Or1) e l’altro (Or4) la realizzazione di un impianto di trigenerazione alimentato da fonte geotermica e solare. Le sonde geotermiche saranno collegate a una pompa di calore (“Energy Box”), completa di un sistema di gestione e monitoraggio di vari parametri come la temperatura dell’acqua all’interno delle sonde (5 a galleria, 10 in totale). Le gallerie coinvolte faranno l’una da “serbatoio” per il prelievo di energia termica e l’altra da “utenza” per cedere quanto ottenuto. “Per essere precisi – spiega Vito Grassi – una galleria fungera’ da set (caldo o freddo a seconda della stagione) e l’altra da utenza (fornira’ energia termica o frigorifera, sempre a seconda della stagione o a discrezione di chi gestisce il sistema da utilizzare per le proprie ricerche)”. All’impianto, in questa fase, dunque, non sara’ collegata nessuna utenza reale e l’energia elettrica prodotta non sara’ ceduta al Gse, ma il progetto – realizzato a scopo di ricerca – consentira’ di testare il condizionamento di una struttura di dimensioni maggiori di quelle di un’abitazione.
Quella geotermica non e’ l’unica fonte energetica alternativa su cui si concentra la ricerca di Graded. Sul fronte del solare a concentrazione e sulla conversione termochimica di biomassa, e’ prevista l’inaugurazione, entro aprile, anche del primo prototipo napoletano di “Bio-Value”, progetto avviato a inizio 2014 per un valore di oltre 6 milioni di euro e realizzato dal Distretto ad Alta Tecnologia della Campania per l’energia “Smart Power System” in collaborazione con le aziende Graded Spa, Magaldi Power Spa e Bioenergy Srl, tre universita’ campane (“Federico II”, Universita’ del Sannio, Universita’ Vanvitelli) e l’Istituto di Ricerche sulla Combustione del Cnr. Tra gli altri progetti di ricerca su cui ha scommesso l’azienda guidata da Vito Grassi ci sono il “Fuel Cell Lab”, che si focalizza sullo studio e lo sviluppo di piattaforme tecnologiche modulari basate su celle a combustibile per la cogenerazione-poligenerazione dell’energia, e “Smart generation” che punta al recupero energetico dei reflui industriali attraverso la gassificazione con torcia al plasma per la produzione di syngas ad elevato contenuto di idrogeno da impiegare come combustibile.

Napoli Map Fair, le preziose stampe antiche in mostra a Pozzuoli il 6 e 7 aprile

Tutto pronto per la seconda edizione di “Napoli Map Fair”, la mostra mercato specializzata, dedicata alla cartografia, agli atlanti, ai libri di viaggio ed alla vedutistica nella stampa antica. Una particolare sezione sarà dedicata al Regno della Due Sicilie. L’importante evento, che vedrà la partecipazione di una ventina di espositori da tutta Italia, si svolgerà il 6 e 7 aprile a Pozzuoli (Napoli) negli antichi spazi di Villa Avellino, una dimora che risale al 1540. Ad arricchire l’evento anche la partecipazione della prestigiosa libreria di Parigi Loeb-Larocque Bookstore, specialista in mappe, atlanti e libri di viaggio dal XVI al XIX secolo.
L’ingresso a Napoli Map Fair sarà libero, per consentire, visto l’interesse e l’unicità dell’appuntamento, una grande partecipazione di pubblico. L’organizzazione si deve alloStudio Bibliografico Morghen – operativo a livello internazionale con le sue sedi tra Roma e Salerno- guidato da Gabriele Barbone che spiega le ragioni che hanno portato ad organizzare la seconda edizione della fiera: “La mostra nasce per rimediare ad un vuoto da sempre presente, in ambito meridionale, sul mercato del collezionismo. Mi riferisco proprio alla cartografia ed alla vedutistica. Puntiamo a creare un polo di settore, come a Milano”.
In fiera ci sarà anche la prima edizione della monumentale opera “Voyage pittoresque ou Description des Royaumes de Naples et de Sicile” 1781 – 1786”con centinaia di grandi incisioni dell’Abbè Jean Claude Richard de Saint-Non(1727 – 1791). Da Napoli a Salerno, dalla Calabria alla Sicilia, un’opera che illustra e documenta i luoghi del Mezzogiorno attraverso le incisioni. E’ composta da 5 parti in 4 tomi (in folio) con 11 carte geografiche a doppia pagina, per un totale di 277 tavole con 390 incisioni in rame (molti vedute riportano la scritta ‘A.P.D.R.’ Avec privilége du Roi), 14 tavole di medaglie oltre ai frontespizi con vignette calcografiche, dedica alla regina Maria Antonietta incisa in rame e numerose tavole nel testo. Eccezionalmente, per questa prima edizione, anche la rilegatura è coeva in vitello marmorizzato, doppio tassello con titoli in oro lungo la costa e cornice dorata ai piatti. Le date di pubblicazione a Parigi del “Voyage pittoresque ou Description des Royaumes de Naples et de Sicile” sono 1781 – 1786. Tutte le incisioni sono ad acquaforte su carta vergellata.
Forte dei grandi numeri – espositori, visitatori, contatti facebook – la mostra è pronta quindi a bissare il successo della prima edizione. A giudicare dalle richieste, sia in riferimento agli espositori, una ventina tra i maggiori del settore, che per quanto riguarda il grande pubblico dei collezionisti, si prevede un grande afflusso. La fiera vanta anche partnership importanti come AbeBooks.it, il marketplace di riferimento per gli appassionati di libri e collezionismo cartaceo, come mappe, stampe, vedute e rarità bibliografiche e Copernucum.it,altra realtà di eccellenza nel campo della vendita di stampe, libri antichi, rari e fuori catalogo. Copernicum.it è il nuovo portale del libro, creato da librai per i librai, una enorme vetrina virtuale che arricchisce ancora di più l’offerta di qualità di Napoli Map Fair.
La mostra verrà inaugurata venerdì 6 aprile alle ore 17.00 a Villa Avellino in via Carlo Rosini 21 a Pozzuoli e rimarrà aperta fino alle ore 21.00. Sabato 7 aprile apertura continuata dalle 10.00 alle 20.00.

Ultimati i lavori della condotta sottomarina a Marina di Puolo

Completati da Gori i lavori di manutenzione straordinaria della condotta sottomarina di emergenza a servizio del sollevamento fognario “Marina di Puolo”. L’opera e’ stata realizzata per garantire, un sufficiente livello di diluizione del carico inquinante e quindi, la protezione della fascia di balneazione per un eventuale fuori servizio dell’impianto. Il progetto redatto da Gori ha previsto la sostituzione della intera condotta sottomarina esistente, con una nuova condotta in PEAD (materiale moderno e resistente alla corrosione), migliorando in tal modo anche la sua funzione di allontanamento dei reflui. Come era emerso dalla video-ispezione subacquea, la parte esistente della vecchia condotta sottomarina di emergenza, che si sviluppava dalla costa da quota 0 metri fino alla quota -12 metri, presentava alcuni punti di rottura la cui riparazione puntuale non e’ stata ritenuta vantaggiosa in considerazione della vetusta’ della stessa. La nuova condotta e’ stata posata per una lunghezza complessiva di circa 235 metri di cui un tratto di circa 25 metri sulla terraferma (dall’impianto di sollevamento fognario esistente fino alla linea di costa a quota 0 metri) proseguendo poi con il restante tratto a mare fino a raggiungere la quota di -10 metri dove e’ ubicato il punto terminale.

Marigliano, spaccia cocaina: carabinieri arrestano un 39enne

I carabinieri della stazione di Marigliano hanno tratto in arresto in via de un 39enne del luogo già noto alle ffoo. il predetto è stato bloccato subito dopo aver ceduto 3 dosi di cocaina a un acquirente del posto, che è stato segnalato al prefetto quale assuntore. a seguito di perquisizione personale è stato rinvenuto e sequestrato denaro contante per 50 euro ritenuto provento di illecito: l’arrestato è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di rito direttissimo.

Avellino: esonerato Novellino, a breve arriva Foscarini

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Ora è ufficiale: Novellino non è piu’ l’allenatore dell’Avellino. Si attende ora la comunicazione dell’annuncio di Foscarini.

“L’U.S. Avellino comunica che l’allenatore Walter Novellino e il collaboratore tecnico Simone Tomassoli sono stati esonerati dall’incarico. La società desidera ringraziarli per l’impegno dimostrato augurando loro le migliori fortune personali e professionali”.

Nevrotika, un ironico viaggio nell’inconsapevolezza al Teatro Civico 14

Prosegue la ricerca di Progetto Nevrotika nel mondo della nevrosi, o meglio, di quel disturbo dell’adattamento da cui nessuno può dirsi del tutto salvo. Scritto e diretto da Fabiana Fazio, con Fabiana Fazio, Valeria Frallicciardi e Giulia Musciacco, in scena al Teatro Civico 14 di Caserta da sabato 7 a domenica 8 aprile. Lo spettacolo è un ironico viaggio nell’inconsapevolezza che ci rende vittime di noi stessi e del tempo in cui viviamo. Un lavoro in divenire, un vero e proprio catalogo completo dei disadattati, una prova d’attore tagliente in grado di mettere alla berlina i meccanismi mentali che ci allontanano inconsapevolmente dalla felicità.
Quali sono le conseguenze che una società sempre più malata può avere sui singoli individui? Ancora una volta è questa la domanda che sta alla base delle riflessioni del progetto a cura di Fabiana Fazio. Se in Nevrotika vol.1-2-3 il nucleo è quello del soliloquio, in Nevrotika vol.4-5-6 si pone l’attenzione sull’aspetto relazionale della comunicazione per vedere fin dove possa diventare patologica. “Nei primi tre volumi di Nevrotika – sottolinea Fabiana Fazio – abbiamo iniziato quello che potremmo definire come un lungo e tortuoso ironico viaggio negli inferi della nostra esistenza. Come un moderno Dante, con Nevrotika vol.4-5-6, continuiamo ad esplorare i diversi gironi dei dannati, come curiosi turisti di noi stessi. Condannati in vita a perseverare nei nostri errori, costretti a pagare la nostra incapacità di rompere uno schema, una dinamica, uscire da un copione. Ognuno potrà riconoscersi nel girone che preferisce: nell’ipocondriaco, nell’ossessivo-compulsivo, nel paranoico, nel fobico, nell’ansioso, nel maniaco del controllo, nel maniaco depressivo. Con-dannati a girare perpetuamente su noi stessi come un cane che si morde la coda, ma noi, cosa ancor più grave, la coda non l’abbiamo”.

Napoli, sit-in davanti al Tribunale contro la scarcerazione dei fratelli Pellini

 

Sit-in di protesta davanti al palazzo di Giustizia di Napoli degli attivisti della Terra dei fuochi contro la scarcerazione dei fratelli Giovanni, Salvatore e Cuono Pellini, condannati con sentenza definitiva a 7 anni di carcere per disastro ambientale e rimessi in liberta’ con un provvedimento provvisorio (che dovra’ essere valutato dal tribunale di sorveglianza) della procura generale presso la Corte d’Appello, che in seguito a uno ‘sconto’ di tre anni legato all’indulto del 2006 ha disposto l’assegnazione dei tre ai servizi sociali. Ieri contro la scarcerazione dei Pellini si era espresso il vescovo di Acerra, Antonio Di Donna. Oggi le ragioni della protesta sono finite sui manifesti: “Nessun beneficio all’eco-mafia, Pellini in galera”. “Quanto accaduto e’ un segnale negativo che la giustizia da’ ai cittadini – commenta Alessandro Cannavacciuolo, del movimento in difesa della Terra dei Fuochi – perche’ non e’ possibile che chi ha inquinato terra e acqua dei nostri territori lucrando sulla salute altrui sia a piede libero solo dopo alcuni mesi”. Per Paola Nugnes, senatrice del M5s presente alla manifestazione, “la sentenza definitiva per i fratelli Pellini, l’unica in Campania per reati ambientali a non essere andata in prescrizione, era di fatto l’unico risarcimento morale ed etico che ora ci e’ stato scippato. I Pellini, ai quali e’ stata concessa la cumulabilita’ di due vantaggi, indulto ed affidamento ai servizi sociali, sono tornati liberi dopo aver avvelenato terreni e falde acquifere di fatto non ancora bonificati. Quanto successo e’ un’offesa per tutti i cittadini di Acerra ed un segnale, per chi vuole delinquere, che c’e’ sempre una scappatoia”.

Catania: soccorso migranti, no al Pm Bonomo

Non risponderanno all’invito a comparire emesso per il prossimo 5 aprile davanti dal Pm Andrea Bonono, della Procura distrettuale di Catania, il comandante della nave della Ong spagnola ProActiva Open Arms, Marc Reig, e la capo missione, Ana Isabel Montes Mier, per essere interrogati nell’ambito dell’inchiesta sul soccorso nel marzo scorso di 218 migranti. I due sono indagati per immigrazione clandestina e associazione per delinquere, ma quest’ultimo reato non è stato riconosciuto dal Gip di Catania che ha confermato il sequestro della nave, eseguito il 18 marzo scorso a Pozzallo dalla squadra mobile di Ragusa, ma non quello associativo trasferendo gli atti a Ragusa. Gli avvocati Rosa Lo Faro e Alessandro Gamberini parlano di “sgradevole sensazione che l’esercizio della giurisdizione sia condizionato fortemente da una scelta ideologica che pretende di monopolizzare le indagini in questa vicenda, con inevitabile pregiudizio dell’obiettività nell’esercizio della funzione”.

Scoperti 331 infermieri e operatori socio sanitari assunti irregolarmente come apprendisti

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I Finanzieri della Sezione Tutela Spesa Pubblica del Nucleo di Polizia EconomicoFinanziaria di Biella, nell’ambito di un’autonoma attività operativa in materia di spesa pubblica, hanno sottoposto a controllo una struttura socio sanitaria operante sul territorio biellese. Nel corso dell’attività ispettiva è stato approfondito l’inquadramento del personale
assunto ed impiegato nella struttura, al fine di verificare se la società che la gestisce abbia rispettato gli standard richiesti dalla normativa vigente, soprattutto nel caso in cui tali prestazioni siano in tutto o in parte a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Al riguardo, la normativa vigente individua una precisa corrispondenza tra il fabbisogno assistenziale degli ospiti e la misura di assistenza minima da erogare a questi ultimi da parte delle varie figure professionali individuate: nello specifico il minutaggio erogato da un apprendista, in quanto tale, non può essere rendicontato ai fini del raggiungimento degli standard minimi di legge. Fin da subito è apparso anomalo l’inquadramento, come apprendisti, di gran parte del personale dipendente della struttura, in realtà impiegato effettivamente come infermiere e operatore socio sanitario. Si consideri che le figure professionali sulle quali si è soffermata l’analisi sono quelle degli infermieri e degli operatori socio-sanitari (o.s.s, che recentemente, a seguito del cosiddetto “Decreto Legge Lorenzin”, rientra a pieno titolo tra le figure sanitarie). L’attività operativa è stata rivolta verso queste due figure, in quanto, non solo sono figure già professionalizzate (in particolare gli infermieri devono essere in possesso di titolo di laurea infermieristica ed iscritti ad apposito albo professionale IPASVI ora FNOPI), ma anche perché i minutaggi da loro erogati sono rendicontati e comunicati costantemente alla Asl locale (deputata alla funzione di vigilanza). Si consideri, inoltre, che nell’ambito dell’attività ispettiva è emerso che infermieri ed operatori socio-sanitari (già in possesso del titolo professionale), nelle loro precedenti attività lavorative presso altre strutture erano stati inquadrati correttamente con stipendi e relativi contributi in linea con le qualifiche possedute e gli incarichi ricoperti, mentre divenivano “apprendisti” quando iniziavano l’attività operativa con l’azienda verificata. A seguito di numerosi approfondimenti normativi, nonché grazie ad una proficua collaborazione con le sedi biellesi dell’Inps e della ex Ipasvi (da poco Ordine delle Professioni Infermieristiche), è stato possibile constatare come tale modus operandi sia stato chiaramente finalizzato al solo scopo di realizzare un’evasione contributiva ai fini assistenziali e previdenziali nonché di abbattere i costi del personale
mediante la corresponsione di una retribuzione ben più bassa (apprendista) rispetto a quella prevista dal Contratto Collettivo Nazionale (infermiere ed Operatore Socio sanitario). La condotta posta in essere dalla società ispezionata rappresenta non solo una forma di sfruttamento dei lavoratori, ma anche una forma di evasione contributiva e
previdenziale che sottrae importanti risorse future per il pagamento delle pensioni e delle altre forme assistenziali e previdenziali a carico dello Stato, oltre a costituire un mancato introito nelle casse dell’Erario a causa della omessa effettuazione delle ritenute d’acconto ai fini IRPEF sul maggior reddito non corrisposto. La verifica ha consentito di individuare 331 lavoratori assunti irregolarmente come apprendisti con una quantificazione di contributi assistenziali e previdenziali evasi per un ammontare complessivo pari euro 1.684.179,37 ai quali dovranno essere sommate le relative sanzioni che saranno erogate, per gli aspetti di rispettiva competenza dall’INPS e dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Nel caso in argomento l’attività delle Fiamme Gialle è stata finalizzata a contrastare lo sfruttamento dei lavoratori e le relative forme di evasione ai fini fiscali, previdenziali ed assistenziali che sottraggono all’Erario ed all’INPS importanti
risorse finanziarie.

Uscito The Reason, l’EP di esordio del duo Elyza Jeph

E’ uscito venerdì 30 marzo in digital download e sulle piattaforme streaming The Reason, l’EP di debutto del duo campano Elyza Jeph. Un progetto discografico, eclettico e innovativo che porta il duo verso la sperimentazione e la nascita di un nuovo genere musicale, il Trip Rock.
L’album, distribuito da IDM, gruppo iCOMPANY,e acquistabile anche sul sito www.elyzajeph.com,contiene cinque brani inediti nei quali le influenze trip hop ed elettroniche si fondono con quelle del mondo rock. Ospite speciale, al basso in The Reason, è Maartin Allcock, musicista e produttore pilastro nel mondo folk e prog.
The Reason è un alternarsi di emozioni profonde e intense, un viaggio nella parte più intima delle nostre vite alla ricerca di spiegazioni.
Passiamo la nostra esistenza a catalizzare emozioni e a cercare un perché a ciò che ci accade – afferma Lisa Starnini, voce del duo – Purtroppo non sempre riusciamo a capirle o spiegarle e, inevitabilmente, quelle emozioni condizionano la nostra vita e quella di chi ci circonda. Sentivamo il bisogno di esprimerle, di tirare fuori tutto ciò che troviamo impossibile comunicare a parole. The Reason rappresenta il nostro modo di vivere la musica come mezzo di espressione della parte più autentica e profonda di noi stessi.”
Il duo è composto da Lisa Starnini (voce) e Joe Nocerino (chitarre, synth e programmazioni). Entrambi musicisti professionisti e grandi fan di Massive Attack, Portishead, NIN, Tool, decidono di mescolare tutte le loro influenze approcciandosi a un trip hop con sonorità più rock che definiscono Trip Rock. Presentano il loro progetto pubblicando le loro cover riarrangiate di The Rip (Portishead) e Teardrop (Massive Attack) che riscuotono grande consenso di critica e pubblico.
Collaborano attualmente con Simon Duffy (Planet Funk, Massive Attack, Amy Winehouse, Mika, Missy Elliott…) alla produzione del prossimo lavoro discografico previsto per il 2019.

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