Napoli. E’ stata sottoscritta oggi la convenzione per l’affidamento alla societa’ “Poppella” di un tratto di via Arena alla Sanità che prevede l’inserimento di un’ isola pedonale sul versante destro della carreggiata con nuovi elementi di arredo quali panchine in ferro e legno “a segg”, l’integrazione e la piantumazione di nuove essenze arboree, interventi di riqualificazione delle attuali pavimentazioni, adeguamento della segnaletica orizzontale, e la manutenzione ordinaria di tutta l’area. La convenzione rientra tra gli interventi di riqualificazione partecipata e cura degli spazi urbani ai sensi della delibera di Consiglio comunale n. 29 del 16 luglio 2015, “Adotta una strada”. La convenzione avrà durata di 3 anni rinnovabili. “Tali proposte – dichiara l’assessore all’Urbanistica e ai Beni comuni, Carmine Piscopo – insieme con le altre già approvate e in fase di cantiere, confermano la volontà dei cittadini di partecipare direttamente alla progettazione, alla manutenzione e alla cura degli spazi urbani, garantendo un miglioramento complessivo della qualità urbana”.
Narcotizzavano vittime sui treni Napoli-Roma per derubarle: quattro arresti
Roma. Le squadre di Polizia Giudiziaria dei Compartimenti Polizia Ferroviaria della Campania e del Lazio hanno arrestato quattro persone accusate di aver narcotizzato passeggeri sui treni della tratta Napoli-Roma per derubarle. Gli agenti hanno focalizzato la loro attenzione investigativa su una serie di episodi che vedevano coinvolti ignari passeggeri di treni regionali sulla tratta Napoli-Roma, i quali, dopo aver accettato una bevanda da persone che si confondevano tra i normali passeggeri, cadevano in un profondo sonno e venivano depredati degli oggetti di valore che avevano indosso. Le vittime in tutti i casi sono dovute ricorrere alle cure dei medici. Grazie alle testimonianze raccolte, e grazie ad un intenso scambio info-investigativo tra le due strutture operative dei Compartimenti, l’attenzione investigativa è stata cosè indirizzata nella Stazione di Aversa, dove si era appreso che i soggetti coinvolti erano soliti salire. Gli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania, hanno individuato un tunisino di 32 anni che si aggirava a bordo di un treno regionale scrutando viaggiatori e bagagli. La polizia ha notato che il tunisino prendeva posto di fronte ad un cittadino srilankese, e dopo pochi minuti di conversazione gli offriva del the’. Qualche minuto e la vittima cadeva in un sonno profondo, così il malvivente gli ha infilato le mani nelle tasche impossessandosi del cellulare, di una somma di denaro e del passaporto. A quel punto gli uomini della squadra di Polizia sono intervenuti, il tunisino ha cercato di scappare ma stato arrestato nei pressi della stazione di Sessa Aurunca. A seguito di perquisizione nel suo zaino sono stati trovati diversi flaconi con sostanze soporifere. In un altro intervento il personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio, di scorta a bordo di un regionale partito dalla stazione di Napoli Centrale, ha notato salire a bordo del treno tre soggetti, uno dei quali si allontanava dal gruppo percorrendo il treno costantemente al telefono con un altro dei due rimasti a distanza. Dopo aver individuato la potenziale vittima, si è seduto di fronte e nel frattempo è stato raggiunto dagli altri due che da uno zaino estraevano un pacchetto di patatine che offrivano alla ignara vittima; poi hanno offerto all’uomo un succo di frutta. La vittima dopo alcuni minuti si è addormentato ed i tre hanno iniziato a rovistare nelle sue tasche. Gli agenti hanno bloccato i tre malviventi poco prima della stazione ferroviaria di Fondi. La vittima è stata trasportata presso l’ospedale di Fondi. I giovani, tre cittadini egiziani, di 19, 26 e 36 anni, sono stati arrestati per tentata rapina pluriaggravata e lesioni personali aggravate ed associati presso il carcere di Latina.
Green Map of Naples, la prima mappa tascabile del verde di Napoli
Nasce Green Map of Naples, la mappa tascabile del verde della città di Napoli realizzata dall’associazione Premio GreenCare. Distribuita gratuitamente in occasione del Maggio dei Monumenti, è stampata in venti mila copie, in italiano e in inglese ed è disponibile presso gli infopoint del Comune di Napoli e dell’aeroporto di Capodichino. Al suo interno la descrizione e la presentazione di trentasette tra ville storiche, giardini di quartiere, riserve naturali, orti botanici, chiostri e orti urbani. ”L’obiettivo – spiega Benedetta De Falco, presidente dell’associazione – è condurre per mano cittadini e stranieri alla scoperta del verde urbano e promuovere percorsi green per un turismo all’insegna della sostenibilità”. La mappa propone anche itinerari con visite che legano diversi giardini attraverso l’uso delle scale, delle pedamentine napoletane, delle funicolari e della metropolitana. La legenda della mappa inoltre evidenzia le opportunità di fruizione dei giardini: panchine, fontane e fontanelle, aree attrezzate per bambini o picnic, belvedere con viste sul golfo di Napoli ma anche i luoghi adatti alla lettura, alla meditazione e per la pratica sportiva. Tra le aree verdi spicca il Real Bosco di Capodimonte che – sottolinea De Falco – ”ha subito il cambiamento più spettacolare grazie al nuovo approccio messo in campo che ha fatto del Bosco un parco che accoglie sportivi, famiglie, amanti delle passeggiate botaniche ma anche chi vuole rilassarsi. E’ – ha aggiunto – un modello da replicare anche in parchi più piccoli”. La mappa è anche interattiva.
”Sosteniamo questa iniziativa – commenta il sindaco Luigi de Magistris – perché è realizzata da persone che si prendono cura della città e si uniscono al lavoro di tanti altri. Il verde è una grande ricchezza, ma anche una sofferenza che si può curare mettendosi insieme con l’obiettivo di costruire la comunità del benessere”. La prima copia della Green Map è donata al Presidente della Repubblica Mattarella. E proprio a Villa Rosebery, residenza napoletana del Presidente, è dedicata una parte della guida. Sfogliando le pagine spazio al Real Bosco di Capodimonte, ai due orti botanici federiciani, alla Villa Floridiana, al Parco Virgiliano e al Parco Viviani, a Villa Pignatelli e ai giardini della Certosa di San Martino, ma anche ad aree verdi forse meno note come i giardini di Re Ladislao, mentre andando fuori città occhi puntati sui giardini degli Scavi archeologici di Pompei, sulle ville della penisola, della costiera e delle isole da Villa Cimbrone a Villa Rufolo, ai Giardini della Mortella fino al Parco della Reggia di Caserta e al Parco Sorgenti Ferrarelle di Riardo.
Truffa sportello antiracket Salento: sequestro beni tra Puglia e Campania
Lecce. Truffa sportello antiracket, sequestrati beni per 1 milione e trecento mila euro nella disponibilità dell’associazione rappresentata da Antonietta Gualtieri. Dopo l’inchiesta penale sulla presunta truffa dell’associazione antiracket Salento, arriva il conto da saldare per le dieci persone coinvolte nell’inchiesta della Procura di Lecce. Sequestrati beni per oltre 1,3 milioni di euro ai funzionari e dipendenti pubblici dei comuni di Lecce e Brindisi e alla rappresentante legale dello Sportello antiracket, Antonietta Gualtieri. Lo ha disposto la sezione giurisdizionale della Corte dei Conti per la Puglia, su richiesta della Procura Regionale della Corte dei Conti: sono stati sequestrati beni immobili e conti correnti bancari. L’azione cautelare fa seguito all’indagine condotta dai finanzieri del nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Lecce nel maggio 2017, sfociata in una serie di arresti eccellenti, tra cui la Gualtieri e i suoi più stretti collaboratori, accusati, associandosi fra loro, di aver posto in essere falsa documentazione finalizzata alla percezione di contributi erogati dal Mef-Ingrue (Ragioneria generale dello stato) per un importo di oltre 2milioni di euro. In ordine a quanto disposto dalla magistratura contabile, pertanto i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Lecce hanno dato esecuzione al provvedimento ponendo sotto sequestro, a Lecce, Brindisi, Veglie, Carmiano, Parabita, e nelle province di Roma, Siena, Milano, Napoli, immobili e disponibilità finanziarie fino alla concorrenza del danno erariale accertato.
Il maxi processo per la truffa dell’associazione antiracket Salento di Lecce è iniziato il mese scorso al tribunale di Lecce ed ha visto la costituzione di parte civile oltre che del Comune anche del Ministero dell’Interno e l’Associazione Nazionale Antiracket, la Regione Puglia; l’associazione Antiracket Lecce e quella di Taranto e due ex dipendenti che risultavano “parti offese” nel procedimento. Maria Antonietta Gualtieri risponde delle accuse di truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche, corruzione, concussione, falso ideologico e materiale, millantato credito. Non solo, anche di associazione a delinquere nel ruolo di capo, ma anche di promotore assieme a Giuseppe Naccarelli e Pasquale Gorgoni. I tre principali imputati sono stati arrestati lo scorso anno.
Tarumbò ha la sua festa d’aprile. Da questa sera, un lungo week end di musica
Con più di tre accordi è Jazz, diceva Lou Reed. E questa sera Andrea Santaniello 4TET Feat Giovanni Amato, di accordi riempirà Tarumbò (via Galileo Galilei, Scafati).
Il progetto Andrea Santaniello trio Feat. Giovanni Amato, nasce dall’incontro dei tre amici musicisti campani.
Insieme fondono arrangiamenti personali e molto accurati dei più celebri standard della tradizione afro-americana, sfruttando le sonorità soul dell’organo hammond di Alessio Busanca insieme all’ottimo drumming di Gino Del Prete e il “nuovo strumento” – sax baritono – di Andrea Santaniello che nasce come alto-saxofonista. Punta di diamante l’inserimento del bravissimo trombettista Giovanni Amato il quale, con il suo swing e il suo lirismo degno dei più grandi trombettisti jazz (Clifford Brown, Freddie Hubbard, Lee Morgan, Chet Baker) si inoltrerà insieme agli atri, in un viaggio musicale che spazia dal be bop al cool jazz passando per le sonorità bossa nova fino al jazz contemporaneo.
Ma è solo l’inizio!
Venerdì 13 aprile le porte di Tarumbò si aprono a Radio Tuhuania.
Tahuania è un luogo della foresta amazzonica, distante nello spazio e nel tempo, così distante che le uniche notizie di Tahuania vengono da una Radio, che trasmette la Cumbia psichedelica, sospesa negli anni Settanta, tra il Perù e il sud Italia, ma forse nuova, mai ascoltata, mai recepita.
Il gruppo Radio Tuhuania nasce di ritorno da un progetto di aiuti umanitari nell’Amazzonia peruviana, da parte dall’onlus “Pachacamac” e dall’associazione ALAS DE ESPERANZA, fondate sulle sponde del Volturno, in contatto e in collaborazione continua, con i “sud” del mondo, con altri fiumi e altri luoghi.
I Radio Tahuania sono: Pietro Sgueglia, voce e chitarra elettrica; Sara Sossia Sgueglia, voce e percussioni; Roberto Celentano, chitarra elettrica; Alessandro Perrone, batteria; Antonio Gomez, basso.
Sabato 14 aprile Fitness Forever (ingresso 5 euro). Una delle pop band senza dubbio tra le più stravaganti sulla scena nazionale. Guidata dal compositore e poli-strumentista Carlos Valderrama, questo sabato sera Tarumbò vivrà le atmosfere degli anni a cavallo tra i Settanta e gli Ottanta, per ritornare a ballare con un aspirante Tony Manero.
La scena più o meno potrebbe essere questa: 1985 o giù di lì, sabato pomeriggio, interno salone di parrucchiere uomo/donna. C’è odore di lacca, tanta lacca, in sottofondo la radio passa i Duran Duran, il parrucchiere cotona chiome per la serata in discoteca, e appena chiude il negozio anche lui, vestiti sgargianti e via a ballare come un aspirante Tony Manero.
Mentre il primo disco, “Personal Train” ( Elefant Records, 2009 ) proponeva un inconsueto mix tra l’indie pop di Belle and Sebastian e The Smiths, i maestri italiani delle colonne sonore come Ennio Morricone e Piero Umilani e il sound sixties di Beach Boys, Byrds e Love, il gruppo ha successivamente espanso il proprio universo sonoro incorporando il sound di artisti come Marcos Valle, Serge Gainsboug, Chic, Jacksons 5, ABBA, Lucio Battisti, Steely Dan, Quincy Jones, oscure referenze Italo – disco come KANO e Number One Ensemble, e il totale gradimento per il percorso di gruppi contemporanei come Metronomy, Daft Punk, Ariel Pink e Thundercat.
Con una nuova attitudine jazz/funk e la stessa ossessione per armonie celestiali e arrangiamenti raffinati, il gruppo comincia a sviluppare un nuovo sound, elegante e pieno di groove, partendo da “COSMOS” (Elefant Records, 2013 ) un disco adorato dalla critica Mondiale!
L’attesissimo seguito di “Cosmos”- Tonight, è stato pubblicato il 29 Settembre 2017, in versione CD e LP a tiratura limitata e numerata, missato a Milano da Mario Conte ( MEG, Colapesce, Christeaux ) è stato masterizzato a Parigi da CHAB ( premiato con un Grammy Award per il lavoro svolto sul capolavoro Random Access Memories dei DAFT PUNK !!!).
I Fitness Forever sono: Luigi Scialdone – bass, vocals; Andrea De Fazio – drums; Nicoletta Battelli – vocals; Roberto Porzio – keyboards; Francesca Diletta Iavarone – flute; Massimo Imperatore – guitars; Pietro Santangelo – sax, percussions; Carlos Valderrama – vocals, gtr, keys.
Ritmi e sonorità, geometrie e geografie in una unica cornice, dove trova spazio un altro momento artistico con la mostra di “Vesuvius – Elegia delle nude ceneri” di Ciro Ciliberti.
Art director: Atom – Concerti, Tarumbò, Rock Events
Investì un giovane a Trento, cuoco beneventano non risponde al Gip: chiesta la scarcerazione
Trento. Non ha risposto alle domande del Gip di Trento, il 33enne cuoco beneventano, Loris Cocca, arrestato lunedì scorso con l’accusa di omicidio stradale pluriaggravato perchè ritenuto responsabile dell’investimento mortale di Mattia Sommariva, 20 anni, avvenuto poche ore prima nei pressi di Moena, in provincia di Trento, lungo la ex statale 48 delle Dolomiti. Sottoposto al test alcolemico, il giovane – che ha già un precedente specifico per guida in stato di ebbrezza – era risultato positivo all’alcoltest. La magistratura ha inoltre disposto l’esame autoptico sulla salma della vittima, Mattia Sommariva. “Loris Cocca – ha spiegato l’avvocato Marco Vernillo, difensore dell’indagato – è ancora molto provato. Quindi, ha preferito non rispondere alle domande. Anche perchè Cocca aveva già reso dichiarazioni spontanee alla polizia giudiziaria in merito all’incidente mortale”. Il pm, Carmine Russo, aveva chiesto la custodia cautelare in carcere, contestata però dai legali del cuoco 33enne perchè non c’è pericolo di reiterazione del reato, dal momento che l’auto è stata sequestrata, la patente sospesa e Cocca si trova in regime di custodia cautelare. Il gip, Francesco Forlenza, si è riservato la decisione.
Uomo incappucciato minaccia una studentessa alla fermata del bus: ricercato
Benevento. Ha minacciato con un coltello una giovane studentessa mentre aspettava il bus che doveva portarla a Caserta: è caccia all’uomo incappucciato che stamane all’alba ha avvicinato una 24enne a Benevento. La studentessa universitaria di Benevento di 24 anni è riuscita a evitare una rapina questa mattina intorno alle 6 al terminal dei bus extraurbani. La ragazza è stata avvicinata da una persona incappucciata che le ha puntato contro l’arma intimandole di consegnare i soldi. A quel punto la studentessa ha iniziato a urlare ed è scappata. Il rapinatore preso alla sprovvista è scappato a sua volta. Sul posto sono intervenuti gli agenti della questura di Benevento che hanno avviato le indagini per risalire all’identità del rapinatore. La giovane studentessa secondo quanto ricostruito dagli agenti stava aspettando l’autobus che la portasse a Caserta all’Università e non si è accorta dell’arrivo del rapinatore che le si è avvicinato con il coltello in pugno.
Picchia la compagna e la figlioletta davanti alla panchina antiviolenza, arrestato a Napoli
Napoli. Picchia la compagna e scaraventa la figlia di quattro anni a terra vicino alla panchina simbolo contro la violenza sulle donne: gli agenti della municipale arrestano un pregiudicato napoletano. Ha scaraventato la figlia di soli quattro anni a terra. Poi ha colpito con calci e pugni la compagna. Un’aggressione violentissima, a Napoli, in via Alessandro Poerio 21, proprio lì dove mesi fa è stata installata una panchina-simbolo contro la violenza sulle donne. La donna, era da tempo che subiva i maltrattamenti del compagno: praticamente da quando era iniziata la convivenza con il suo compagno, anche durante la gravidanza. Questa volta l’uomo, dopo aver sottratto la piccola dalle braccia della madre per scappare al termine di un diverbio verbale, ha scagliato in un primo momento la bambina a terra, proprio accanto alla panchina, e ha iniziato a colpire con calci e pugni la donna. Quest’ultima, per tutelare la bimba, si è rifugiata nel palazzo dove ci sono gli uffici dell’Unita’ Operativa Tutela Emergenze Sociali e Minori della Polizia Municipale e dove l’aggressore ha cercato di lanciarla per le scale nonostante la donna avesse in braccio la loro figlia. Gli agenti, richiamati dalle urla durante la colluttazione, sono riusciti a bloccare l’uomo che ha opposto resistenza tentando di continuare a colpire le vittime anche davanti al personale di Polizia. La donna e la piccola sono state medicate, rispettivamente, al Pronto Soccorso dell’Ospedale Cardarelli dove è stato attivato immediatamente il “percorso Rosa del Centro Dafne”, un protocollo dedicato alle donne vittime di violenza, con assistenza fisica e supporto psicologico, ed all’Ospedale Santobono di Napoli, con prognosi rispettivamente di 21 e 6 giorni. L’uomo, pregiudicato per reati contro il patrimonio, è stato arrestato.
Merce rubata e droga, arrestato un 35enne romano: denunciato un 31enne napoletano
Roma. I Carabinieri della Stazione Cecchignola hanno arrestato un 35enne romano con le accuse di ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Denunciati a piede libero, sempre per ricettazione, anche un 31enne della provincia di Napoli e un 42enne de L’Aquila. Transitando in via Paolo Buzzi, zona Laurentino 38, i Carabinieri hanno notato uno scambio sospetto tra i tre. In particolare il 31enne e il 42enne consegnavano alcune componenti di un computer al 35enne romano, prima di allontanarsi frettolosamente. I Carabinieri riuscivano a fermarli immediatamente e alla richiesta di spiegazioni, i tre non fornivano dettagli e esatta provenienza degli apparati elettronici, oggetti dello scambio. Insospettiti in particolare dall’atteggiamento del 35enne, i Carabinieri decidevano di perquisire la sua abitazione, poco distante, dove rinvenivano un vero e proprio deposito di merce di dubbia provenienza e risultata oggetto di furto: un computer asportato lo scorso 19 marzo dagli uffici dei servizi sociali del IX Municipio di Roma; una borsa in tela contenente prodotti cosmetici per un valore di 300 euro asportati lo scorso 14 marzo da un salone di bellezza di via Federico Vittore Nardelli; un mixer ad immersione asportato lo scorso 28 marzo dalla scuola materna di via Marotta; 2 televisori; una bicicletta mountain bike; una tenda e un fornello da campo a due fuochi; una valigia in metallo contenente martelli, cacciaviti e materiale vario; un forno a microonde; un seghetto elettrico; attrezzatura subacquea; un termoventilatore; un compressore; un navigatore satellitare e un monitor per PC. Nella stanza da letto dell’uomo, i Carabinieri hanno trovato anche 30 dosi di cocaina, due bilancini di precisione e oltre 6.000 euro in contanti. Tutta la merce rinvenuta è stata sequestrata e i Carabinieri proseguono gli accertamenti per risalire alla loro provenienza. L’arrestato è stato portato in carcere a Regina Coeli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Somma Vesuviana. Parcheggio via Casaria, Allocca: “Situazione pasticciata, si faccia chiarezza”
“Mentre su urbanistica e opere pubbliche questa amministrazione continua a stare ferma, decine di cittadini scrivono al sindaco per segnalare criticità e problemi del parcheggio di via Casaraia: è la perfetta fotografia della fase di stallo in cui riversa questa maggioranza, incapace di tirare fuori un minimo di progettualità di ampio respiro”. A dichiararlo è Celestino Allocca, esponente di Forza Italia e consigliere comunale di opposizione.
Sul parcheggio di via Casaraia, Allocca prosegue: “Da qualunque parte la si veda, la situazione appare pasticciata e priva di logica. Invece di dialogare con i cittadini e ascoltare le loro ragioni (così come aveva promesso il sindaco in campagna elettorale), l’amministrazione ha preferito dare un colpo di acceleratore”.
“Crediamo che sulla vicenda del parcheggio non sia stata fatta la necessaria chiarezza. Chiederò che se ne parli in consiglio comunale, per rispetto dei cittadini e per fugare ogni perplessità”, conclude Allocca.
Baby gang di rapinatori bloccata dopo aggressione a due giovani
Insieme ad un gruppo di minori porta via i telefoni cellulari a due giovani e li malmena: un 18enne di Napoli, incensurato, e’ stato sottoposto a fermo con l’accusa di rapina aggravata in concorso. L’episodio e’ accaduto ieri sera in via Buongiovanni a San Giorgio a Cremano dove il gruppo ha accerchiato due giovani che camminavano a piedi e, con schiaffi e sotto minaccia di un’arma a punta metallica, ha intimato loro di consegnare i rispettivi telefoni cellulari. La rapina e’ stata denunciata al locale commissariato della Polizia di Stato. Gli agenti, sulla base delle descrizioni fornite, hanno rintracciato tre minori incensurati di NAPOLI e il 18enne, tutti successivamente riconosciuti dalle vittime. Per il 18enne e’ scattato il fermo e il trasferimento al carcere di Poggioreale. I tre minori, denunciati in stato di liberta’ sono stati affidati ai rispettivi genitori. Ai due giovani, vittime di rapina, sono state diagnosticate contusioni guaribili in 7 e 10 giorni.
Napoli, l’ assessore Welfare: ‘Tre nuovi punti per i senza dimora’
“Napoli si arricchisce di nuovi tasselli che si aggiungono alla serie di interventi che l’amministrazione comunale pone in essere per i cittadini piu’ fragili”. Lo annuncia, in una nota, l’assessore al Welfare del Comune di Napoli, Roberta Gaeta. In tre punti della Citta’, infatti, affidati alle cooperative “Il Camper Onlus”, “Dedalus” e “La Locomotiva”, saranno attivati i servizi di accoglienza diurna per senza dimora, “finalizzati – spiega l’assessore – alla prevenzione e al superamento del disagio sociale, affettivo e relazionale”. “Nelle strutture dedicate all’accoglienza diurna, – sottolinea Gaeta – per l’intera giornata o per una parte di essa sono previste numerose attivita’ per gli ospiti che potranno beneficiare di azioni volte all’inserimento sociale, alla prevenzione medica, sportelli di orientamento e di ascolto, supporto legale per la tutela dei diritti, attivita’ laboratoriali di socializzazione e formazione, distribuzione di materiali sanitari di profilassi. Questi spazi di accoglienza rappresentano una mano tesa verso le nuove poverta’, un punto di riferimento in cui trovare ascolto, benessere e cura”. Le strutture aperte alla fruizione dei cittadini sono “La Cooperativa Il Camper onlus”, presso il Centro Salvatore Buglione di via Pavia 129, nel quartiere Arenaccia della IV Municipalita’; la cooperativa sociale “Dedalus”, presso il Drop In Kafila di via Postica alla Maddalena n. 42, quartiere Forcella II Municipalita’ e la societa’ cooperativa sociale “La Locomotiva”, presso “Scarp’de Tenis” situata in via Trinchera n. 7, quartiere San Lorenzo IV Municipalita’.
L’Asl Na 2 Nord autorizza 312 CAF per esenzione ticket
L’ASL NAPOLI 2 Nord ha attivato una convenzione coi 312 Centri di Assistenza Fiscale (CAF) del territorio dove ora e’ possibile presentare la richiesta di esenzione per reddito. Lo rende noto un comunicato. I CAF si trovano in 28 dei 32 Comuni del territorio – l’elenco e’ pubblicato sul sito web dell’ASL (www.aslnapoli2nord.it). In molti casi – informa una nota dell’Asl NAPOLI 2 Nord – potrebbe non essere necessario richiedere il rinnovo dell’esenzione, in quanto il Ministero dell’economia automaticamente ne proroga la scadenza per alcune tipologie di aventi diritto. “Tale procedura – e’ scritto nella nota – non viene effettuata per le esenzioni del tipo E02. Si puo’ verificare se si fruisce del rinnovo automatico presso il proprio medico di famiglia”. Nei 32 Comuni ricadenti sul territorio dell’ASL NAPOLI 2 Nord e’ estremamente estesa la platea dei cittadini aventi diritto all’esenzione per ragioni di reddito. In quest’ottica l’Azienda prima del 31 marzo – data di scadenza delle esenzioni – aveva gia’ avviato la procedura di convenzionamento coi Caf, potenziato i servizi di sportello e adeguato – nei limiti del possibile – le condizioni di accoglienza dei cittadini.
Napoli, il sindaco: ‘Battaglia sul debito serve a tutta la città’
”Mi auguro che al di la’ delle dichiarazioni rancorose di qualcuno ci sia la consapevolezza che questa battaglia serve a tutta la citta’. Chi si schiera contro rischia di provocare un danno grave. Ma sono convinto che alla fine vinceremo questa battaglia complicata”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in vista della manifestazione contro il debito in programma sabato 14 aprile in piazza Municipio e in riferimento alla contro manifestazione annunciata, per lo stesso giorno in piazza Trieste e Trento, che vedra’ la partecipazione di associazioni e di partiti di opposizione tra cui il Pd e la Lega. Ad aprire la manifestazione contro il debito sara’ l’assessore comunale al Bilancio, Enrico Panini, mentre il sindaco de Magistris chiudera’ la giornata di protesta. Nel mezzo, il palco sara’ aperto a chi vorra’ far sentire la propria voce e ”vuole lottare per i diritti di Napoli”. ”Spiace – ha sottolineato de Magistris – che ci sia qualcuno che intende dividere la citta’ perche’ questa lotta non e’ in difesa del sindaco o della maggioranza ma e’ in difesa di Napoli. Questa non e’ una manifestazione ne’ del sindaco ne’ di partiti o movimenti, ma ho ritenuto di dover informare i cittadini con chiarezza e trasparenza di quanto sta accadendo perche’ se devo mettere in bilancio centinaia di milioni per un debito che non ci appartiene li devo sottrarre ai bisogni della citta”’. Ma accanto alla preparazione della manifestazione, de Magistris sta lavorando anche sul fronte romano attraverso una serie di contatti. ”La prossima settimana – ha spiegato – ci recheremo da chi deve prendere decisioni importanti e in questi giorni sto avendo segnali incoraggianti, segno che moltissimi stanno capendo l’assoluta giustezza delle nostre lotte, della nostra indignazione e della nostra rabbia perche’ abbiamo la consapevolezza dell’ingiustizia che Napoli sta vivendo e non lo accettiamo piu”’. ”E’ davvero grave che in una questione cosi’ chiara, in cui tutti ci danno ragione, c’e’ chi pensa di fare la battaglia del proprio orticello personale o per dare qualche calcio istituzionale e politico a chi considera non avversario ma nemico. Questa e’ la comunita’ del rancore a cui noi non ci iscriveremo mai”, ha detto ancora il sindaco parlando della contro-manifestazione. De Magistris, sottolineando che ”dalle telefonate e dai messaggi che ricevo da elettori, militanti e responsabili delle varie articolazioni del Pd constato ci siano ben altre sensibilita”’, ha espresso fiducia nel sostegno dei napoletani ”la cui maturita’ – ha affermato – si e’ sempre dimostrata di gran lunga superiore davanti alla pochezza di qualcuno. Sono convinto – ha concluso – che dalla citta’ ci arrivera’ una spinta decisiva per la vittoria di questa partita che io combattero’ anche se dovessi essere da solo perche’ e’ in favore della citta”
Neonato soffocato da un rigurgito: tragedia nell’Avellinese
Un bambino di pochi mesi e’ morto la notte scorsa per soffocamento a causa di un rigurgito. E’ accaduto a Bagnoli Irpino in provincia di Avellino I genitori hanno tentato di tutto per salvarlo dopo aver chiamato il 118, ma all’arrivo dei sanitari il piccolo aveva gia’ smeso di vivere. Il medico legale ha certificato la causa del decesso ed escluso responsabilita’ di terzi. La salma e’ stata trasferita presso l’ospedale “Moscati” di Avellino, dove verra’ eseguita l’autopsia.
Napoli: Banti arbitrerà la sfida col Milan
ATALANTA-INTER Sabato 14/04 h.20.45
DOVERI
VIVENZI – LO CICERO
IV: CALVARESE
VAR: DAMATO
AVAR: RANGHETTI
BOLOGNA-H. VERONA
ABISSO
GIALLATINI – FIORITO
IV: DI PAOLO
VAR: GUIDA
AVAR: COSTANZO
CAGLIARI-UDINESE Sabato 14/04 h.15.00
GIACOMELLI
SCHENONE – TASSO
IV: BARONI
VAR: FABBRI
AVAR: VALERIANI
CHIEVO-TORINO Sabato 14/04 h.18.00
DI BELLO
POSADO – LONGO
IV: PEZZUTO
VAR: MASSA
AVAR: ALASSIO
FIORENTINA-SPAL h.12.30
ORSATO
DI VUOLO – GORI
IV: NASCA
VAR: PASQUA
AVAR: PASSERI
GENOA-CROTONE Sabato 14/04 h.18.00
IRRATI
LIBERTI – BOTTEGONI
IV: GIUA
VAR: PAIRETTO
AVAR: TEGONI
JUVENTUS-SAMPDORIA h.18.00
MARIANI
CARBONE – MARRAZZO
IV: AURELIANO
VAR: CHIFFI
AVAR: PERETTI
LAZIO-ROMA h.20.45
MAZZOLENI
PRETI – PAGANESSI
IV: MARESCA
VAR: ROCCHI
AVAR: DI FIORE
MILAN-NAPOLI
BANTI
VUOTO – MELI
IV: TAGLIAVENTO
VAR: VALERI
AVAR: DOBOSZ
SASSUOLO-BENEVENTO
GAVILLUCCI
SANTORO – ZAPPATORE
IV: ROS
VAR: MANGANIELLO
AVAR: GHERSINI
Napoli: Malagò invita Adl a prendersi il San Paolo
“Se io fossi il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ci penserei sull’acquisto dello stadio San Paolo, ma a due condizioni: il prezzo, ma non chiedetemi quale, e sulle condizioni dell’acquisto. Comunque sì, io ci penserei”. Così il presidente del Coni Giovanni Malagò a margine di un evento al Circolo Canottieri Napoli in onore di Carlo De Gaudio, ex presidente del Circolo napoletano nonché capo della delegazione dell’Italia al Mondiale di Spagna ’82.
Napoli, denunciato l’altra sera per droga: arrestato oggi con 100 grammi di hashish
Napoli. Gli agenti del commissariato di Polizia Secondigliano hanno arrestato Antonio Esposito e Lucio Casola, entrambi napoletani rispettivamente di 48 e 32anni, già noti alle forze dell’ordine per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente in concorso.I poliziotti, nella serata di ieri, hanno notato il 32enne, che era stato già bloccato e denunciato la sera prima in Via Cardinale Filomarino mentre deteneva 12 dosi di hascisc; insospettiti dall’atteggiamento guardingo dell’uomo lo hanno seguito e visto entrare in uno stabile di Via De Pinedo. Gli agenti hanno visto l’uomo entrare nell’appartamento del 48enne ed hanno effettuato un controllo.I poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato all’interno dell’appartamento , un borsello riposto in bagno al cui interno vi erano 10 stecche di hascisc ancora da confezionare e una “plancia” di circa grammi100. I due sono stati condotti al carcere di Poggioreale.
Arrestato a Napoli il boss D’Avino viaggiava con documenti fasulli: era latitante da due anni
Napoli. Latitante da due anni, era in giro per Napoli con documenti falsi: è stato arrestato insieme al complice Ferdinando D’Avino, 35 anni, ricercato per associazione per delinquere di stampo camorristico dal 2016. Figlio del boss Giovanni, detto ‘o bersagliere, D’Avino era stato condannato a sei anni e sei mesi lo scorso anno nell’ambito di un processo per gli affari illeciti del suo clan a Somma Vesuviana. Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato San Ferdinando hanno arrestato D’Avino e Antonio Luigi Schetter, 61 anni, entrambi di Somma Vesuviana e con precedenti penali: sono accusati di sostituzione di persona e presentazione di documento alterato, il primo, e favoreggiamento personale il secondo. Verso le 17 gli agenti stavano effettuando, in abiti civili ed a bordo di moto, un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in genere. Nel transitare in piazza Vittoria, sul lungomare di Napoli, nel traffico cittadino, hanno notato un’autovettura Mercedes classe A, con due persone a bordo il cui passeggero, alla vista dei poliziotti, si è mostrato nervoso, tentando di nascondere il viso girandosi dal lato opposto. Insospettiti dal comportamento, hanno deciso di controllare i due uomini fermandoli in vi Acton. La carta di identità presenta dal passeggero dell’auto è apparsa immediatamente sospetta, infatti la foto era staccata nella parte superiore e non aveva il timbro a secco. Gli agenti hanno deciso di approfondire le verifiche portandoli in Ufficio ed hanno così evidenziato che la carta d’identità era alterata, perché corrispondeva al nominativo fornito ma la foto era diversa. L’uomo era in realtà Ferdinando D’Avino, destinatario del provvedimento di custodia cautelare per associazione a delinquere di stampo camorristico, emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli nell’aprile del 2016. D’Avino è stato arrestato per sostituzione di persona, alterazione di documento d’identità e perché colpito da ordinanza di custodia cautelare mentre Schetter Antonio è stato arrestato per favoreggiamento personale. Entrambi sono stati trasferiti nel carcere di Secondigliano.
Sforano il budget mensile, auto dei vigili di Napoli senza carburante: l’appello del sindacato
Napoli. Sforano il budget mensile: vigili urbani senza carburante. E’ quanto denuncia il sindacato di categoria Diccap (Dipartimento autonomie locali e polizie locali) in una nota inviata al comandante della polizia locale, all’assessore e al direttore generale del Comune di Napoli, chiedendo il ripristino dell’erogazione di carburante ad horas. L’organizzazione sindacale è venuta a conoscenza – si legge nella nota del segretario provinciale Giovanni Bonora – che la direzione centrale Patrimonio ha sospeso la fornitura di carburante alle autovetture del corpo, causa sforamento del budget mensile. Riteniamo evidenti e ben chiare a tutti le conseguenze di tale blocco per il regolare svolgimento dell’attività di polizia locale e per i servizi alla cittadinanza. Pertanto auspichiamo un autorevole intervento per risolvere già oggi tale spiacevole inconveniente”.



