“Arpac, con tecnici e mezzi è prontamente intervenuta per stabilire quale siano i danni, nell’incendio che si è verificato, intorno alle 13 di oggi, in un deposito della ditta di recupero rifiuti “Di Gennaro Spa” di Caivano, nella zona industriale di Pascarola. In fiamme numerose ecoballe, derivanti dalla raccolta differenziata dei comuni che affidano lo smaltimento di tali frazioni alla società dell’hinterland a nord di Napoli”. Lo fa sapere l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale in una nota stampa.
Il ministero dell’Interno pronto ad estendere l’uso della pistola Taser in tutta Italia
Per quanto riguarda “la sperimentazione della pistola ad impulsi elettronici ‘Taser’, l’individuazione delle città attualmente interessate è il frutto di proposte e valutazioni avanzate in sede tecnica sulla base di una pluralità di indicatori concernenti la significatività dei contesti territoriali”. Ha risposto così il sottosegretario all’Interno, Carlo Sibilia, in commissione Affari costituzionali alla Camera a un’interrogazione a firma del deputato FdI, Emanuele Prisco sui Taser. “In tale quadro – ha aggiunto – si colloca la scelta delle 12 località coinvolte sull’intero territorio nazionale per la sperimentazione – Milano, Napoli, Torino, Bologna, Brindisi, Firenze, Palermo, Catania, Padova, Caserta, Reggio Emilia, Brindisi e Genova – al termine dela quale, in caso di esito positivo, l’uso del dispositivo verrà esteso a tutto il territorio nazionale”.
Scafati. Maxi rissa alla festa Patronale: 5 denunciati
Scafati. La festa patronale si trasforma in una mega rissa. Nella giornata di ieri nella zona di Piazzale Aldo Moro dove sono state dislocate le giostre a ridosso del Parco Wenner, due gruppi di giovani provenienti dai Vetrai e dal rione Mariconda si sono affrontati usando anche bottiglie di vetro creando il panico. E’ stato necessario l’intervento dei carabinieri allertati dai presenti impauriti. Coinvolte nella rissa anche due ragazze. I giovani, dopo essere stati medicati dai volontari del 118 giunti sul posto, hanno deciso di sporgere denuncia a vicenda contro i rispettivi antagonisti ed è di 5 il bilancio dei denunciati. I festeggiamenti in onore di Santa Maria delle Vergini si sono chiusi nel peggiore dei modi. La festa, infatti, ha presentato altre carenze durante lo svolgimento e nonostante l’impegno delle forze dell’ordine, i disagi per la popolazione non sono mancati e questo sempre per il solito motivo che affligge da tempo la città di Scafati: pochi uomini in divisa a fronte di un grande evento come questo. Eppure l’ordinanza emanata dalla commissione Prefettizia, parlava chiaro, con l’espresso divieto della vendita di bibite in bottiglia e altre prescrizioni. Ma questo non è bastato per trasformare un momento di festa in un episodio spiacevole.
Caivano. Va a fuoco deposito di plastica: fumo nero invade l’hinterland napoletano
Caivano. In fiamme un deposito di imballaggi. Poco dopo le 13 una colonna di fumo ha invaso la zona industriale Pascarola di Caivano e le città limitrofe. Il fumo nero e denso generato dalla plastica in fiamme è visibile in questo momento da molte parti dell’hinterland napoletano e, addirittura, già dall’ingresso autostradale della tratta Napoli – Roma. Le immagini, che in poco tempo hanno fatto il giro della rete, raccontano di un vero e proprio inferno che stanno vivendo gli addetti ai lavori e pochissimi residenti chiusi in casa. Sul posto sono immediatamente giunti i vigili del fuoco e i militari a presidio della terra dei fuochi. Ancora da stabilire le cause dell’incendio, ora la priorità resta domare il fuoco.
Il Cilento in festa, a Valle dell’Angelo arrivano le relique di San Pio da Pietralcina
Valle dell’Angelo (SA) – Sabato 28 e domenica 29 luglio, rappresentano per la piccola comunità cilentana, un evento di rilevanza internazionale: l’arrivo delle Reliquie del Santo frate di Pietrelcina coordinato dall’associazione internazionale “AMICI DI PADRE PIO”, col direttore Dott. Gianni Mozzillo. Saranno 2 giorni in cui verranno esposte, nella locale chiesa di San Barbato, le reliquie che conferiranno al piccolo paese dell’alto Cilento, due giorni intensi di preghiera e devozione alla comunità tutta ed ai tanti fedeli di Padre Pio. L’evento, in preparazione da diversi mesi, ha incontrato il benestare delle autorità religiose e politiche, con l’intento unico di portare amore e serenità in un contesto di fratellanza e di unione nella preghiera. Le reliquie di Padre Pio, giungeranno sabato 28 nel primo pomeriggio, laddove la chiesa di San Barbato è stata preparata e ristrutturata, proprio per l’eccezionale evento. Raggiante il parroco, Don Aniello Palumbo, che celebrerà la SS. Messa, unitamente al confratello di Padre Pio, Frate Riccardo Fabiano, che è il custode ufficiale delle sante reliquie. Non farà mancare la sua presenza il Colonnello Antonio Grilletto, già amico della comunità e soprattutto del Sindaco Dott. Salvatore Iannuzzi, entusiasta per il programma allestito nella speciale occasione e per l’evento di portata internazionale, disponendo tutto quanto fosse possibile, affinché i tanti visitatori, potranno ricevere benefici e preparando l’accoglienza con i migliori criteri concepibili. Saranno presenti anche i Sindaci dei comuni limitrofi e le autorità militari della zona. Per i due giorni dedicati alla preghiera ed alle reliquie di padre Pio, Media partner sarà l’emittente televisiva CAPRIEVENT col suo editore Pasquale Turco che porterà l’evento nelle case di tutti i telespettatori. Vi saranno ospiti di levatura nazionale e testimonianze sulla fede e sulla forza spirituale di Padre Pio. Hanno curato la parte organizzativa civile, tanto da rendere possibile la realizzazione di questi due giorni fantastici con una organizzazione impeccabile, la Sig.ra Coccaro Antonella, il sig. Annibale Capozzoli di Valle Dell’Angelo, unitamente alla sig.ra Nigro Teresa di Piaggine, che grazie al lavoro intenso svolto negli ultimi mesi, hanno allestito alla grande la progettazione che di sicuro rimarrà negli annali dei ricordi di Valle dell’Angelo e della comunità cilentana tutta. Le reliquie di Padre Pio, lasceranno Valle dell’Angelo domenica sera 29 e già si prospetta una folla immensa che coinvolgerà non solo il paesino dell’alto Cilento, ma tutti i comuni limitrofi, affinché non si perda l’occasione, per constatare la forza spirituale del Santo Frate che è venerato in tutto il mondo cattolico-cristiano. Un plauso è da tributare soprattutto all’associazione internazionale “AMICI DI PADRE PIO”, con il: Direttore Dott. Gianni Mozzillo, il Presidente Mons. Nicola Gagliarde, il coofondatore Dott. Claudio Crovella, il responsabile dell’Ufficio Stampa il Dott. Antonio Grilletto e GICO il cantautore che ha composto la sigla, in omaggio al Santo, dal titolo “Faro di Luce”. Questi rendono reale e quindi possibile una realtà che ogni città del mondo amerebbe esporre. C’è spazio per tutti, anche se le richieste sono numerosissime. Valle dell’Angelo ha questo privilegio, che di sicuro potrebbe ripetere negli anni a seguire e farne una tradizione. Va soprattutto ricordato che Padre Pio è il santo protettore del Cilento. Il piccolo paese è addobbato a festa, e per il 28 e 29 luglio tutto è pronto per questo incontro spirituale, che rimarrà negli annali di Valle Dell’Angelo.
Qualiano, restyling del sito istituzionale del comune, De Leonardis: «Accorciamo le distanze tra cittadini e Pubblica Amministrazione»
più facilità e senza necessariamente recarsi fisicamente negli uffici comunali di riferimento. Queste le principali caratteristiche del nuovo sito istituzionale del Comune di Qualiano (www.comune.qualiano.na.it) a cui si sta lavorando e che sarà a breve online.
Il restyling è stato fortemente voluto dal sindaco Raffaele de Leonardis che tra gli obiettivi di inizio mandato ha quello di rendere i servizi al cittadino più moderni e fruibili, e quindi utili.
«Come annunciato più volte in campagna elettorale – dichiara il sindaco – questa amministrazione renderà la città e i servizi al cittadino più fruibili, “smart” e al passo con le esigenze dei tempi. Il restyling del sito è stato voluto per rendere il Comune più vicino al cittadino e accorciare le distanze con la Pubblica Amministrazione».
La versione precedente del portale non era a norma e non rispettava le recenti linee guida dei siti internet delle Pubbliche Amministrazioni. La nuova versione sarà anche “responsive” cioè ottimizzata per chi vi accede tramite dispositivi mobili, più del 50% degli utenti.
«A breve poi – rivela Raffaele de Leonardis – ci sarà una grossa novità: sarà attivo un servizio di segnalazione online per i cittadini che comodamente da casa propria o da un dispositivo mobile, potranno segnalare i disservizi che verranno presi in carica direttamente dagli uffici competenti »
Soste selvagge lungo la fascia costiera, controlli della Polizia locale
Controlli intensificati lungo la fascia costiera per contrastare le soste selvagge a ridosso della spiaggia e i parcheggiatori abusivi. Gli agenti della Polizia Locale, agli ordini del comandante Antonio Rubini, hanno sorpreso tre parcheggiatori abusivi, nei confronti dei quali è stato disposto anche il daspo urbano, oltre alle sanzioni pecuniarie.
Altresì, gli agenti della Polizia Locale hanno eseguito numerose multe agli automobilisti per divieto di sosta. I controlli proseguiranno incessantemente per tutto il periodo estivo. Dal Comando, infine, si invitano tutti i cittadini a collaborare, segnalando qualsiasi comportamento contrario al Codice della Strada al numero 0828-723599.
Castellabate promossa a pieni voti dai turisti nell’indagine della Banca d’Italia
Il Comune di Castellabate è stato promosso a pieni voti nella pagella compilata dai turisti stranieri che hanno fatto tappa nelle dieci località della provincia di Salerno con il maggior numero di visitatori. I dati della Banca d’Italia, raccolti per l’indagine campionaria sul turismo internazionale, parlano chiaro: i turisti stranieri intervistati sono soddisfati dell’accoglienza e dei servizi. Primo posto assoluto per Castellabate con una votazione media complessiva di 9,64, seguito sul podio da Maiori e Positano. Castellabate inoltre vince per alcune categorie specifiche: la qualità degli alloggi, il buon cibo, la qualità delle informazioni e il costo della vita. Il Sindaco di Castellabate Costabile Spinelli dichiara in merito all’ambito traguardo raggiunto: «Essere “sopra la media” della provincia di Salerno, che ha raggiunto comunque con l’ottimo risultato superando la media del 9, ci riempie di orgoglio e ci sprona a fare sempre di più. La categoria di turisti stranieri che soggiornano nel nostro comune, soprattutto tedeschi, statunitensi e inglesi, tornano spesso più volte da noi nel corso degli anni, e questo testimonia il fatto che il nostro territorio riesce ad affascinarli non soltanto per la bellezza del paesaggio ma anche per l’accoglienza, per il rapporto qualità-prezzo e per i servizi. Si tratta di grandi risultati raggiunti grazie all’impegno sinergico fatto insieme ai tanti operatori turistici presenti e attivi sul territorio».
Demi Lovato, il portavoce: ‘E’ sveglia e si sta riprendendo’
Demi Lovato e’ sveglia e si sta riprendendo, fa sapere un rappresentate della cantante e attrice statunitense ricoverata ieri per sospetta overdose. “Demi e’ sveglia e con accanto la sua famiglia, che vuole ringraziare tutti per l’amore, le preghiere e il sostegno”, si legge in una nota diffusa ieri sera. “Alcune delle informazioni riportate non sono corrette. Chiedono rispettosamente privacy e di evitare speculazioni, poiche’ la sua salute e il suo recupero sono la cosa piu’ importante in questo momento”, conclude la nota senza aggiungere alcun dettaglio sul motivo del ricovero. La 25enne cantante e attrice è stata trasportata dalla sua abitazione sulle colline di Hollywood in un ospedale dell’area di Los Angeles poco prima di mezzogiorno. Ex stellina Disney, la Lovato lotta da tempo contro le dipendenze da alcol e droga e sei anni fa era riuscita a smettere con alcol e cocaina. Solo il mese scorso aveva pubblicato la canzone Sober, in cui parla proprio dei suoi problemi di alcolismo. Nata ad Albuquerque, in New Mexico, il 20 agosto 1992, Demi Lovato si era fatta conoscere a soli 7 anni con la serie Barney & Friends prima di diventare una vera e propria stellina Disney grazie al film Camp Rock al quale è seguito il suo primo album musicale, Don’t Forget. Con ben 69,5 milioni di followers su Instagram Demi Lovato è una delle star più seguite al mondo.
Universiadi, de Magistris: ‘Speriamo che la Regione sia all’altezza’
“Speriamo che la Regione Campania sia all’altezza perche’ fin ad ora l’Aru (Agenzia regionale Universiadi) non lo e’ stata. Ora hanno poteri maggiori e se saranno in grado noi daremo tutto il contributo necessario”. Queste le parole del sindaco di NAPOLI, Luigi de Magistris, all’indomani della decisione del Governo di non nominare un supercommissario per le Universiadi e passare la palla agli enti locali. “La citta’ – ha aggiunto – non puo’ mancare le Universiadi e noi continuiamo a lavorare cosi’ come stiamo facendo dal primo momento. Siamo gli unici – ha affermato – a rispettare il cronoprogramma”. Nel ripercorrere le tappe per l’organizzazione delle Universiadi, il sindaco ha ricordato “la preoccupazione espressa quando l’Aru era immobile” e la decisione del precedente Governo di nominare il commissario Latella per il quale de Magistris ha espresso parole di apprezzamento. “Ora – ha detto – prendiamo atto che il nuovo Governo ha deciso di tornare all’Aru e mi auguro che faccia quello che fino ad ora non ha fatto. Noi – ha assicurato – daremo il massimo e tutto il sostegno istituzionale possibile nella speranza che le istituzioni nazionali non si facciano da parte”. Per quanto riguarda le gare per gli interventi di riqualificazione degli impianti sportivi, il sindaco ha confermato che il Comune le sta aggiudicando. “NAPOLI – ha concluso – si fara’ trovare pronta nonostante le inerzie e gli errori di altre istituzioni. Vediamo quali saranno le proposte per il villaggio”.
Napoli: domani inaugurazione degli spazi esterni scuola ‘Vanvitelli’
Domani, alle ore 13 presso 36 Circolo Didattico “L. Vanvitelli” in Via Luca Giordano sara’ inaugurata, alla presenza dell’assessore alla Scuola Annamaria Palmieri e del Dirigente Scolastico Ida Francioni, la struttura polisportiva polivalente, finanziata con il programma “Scuole Belle”. “La rigenerazione degli spazi esterni della Scuola, infatti, rivela una “strategia” di azione che pone la scuola al centro del territorio non solo come luogo sicuro e a norma, ma anche come spazio attrattivo di crescita globale, dove si riesce a curare il ben-essere dei bambini attraverso l’avvicinamento a corretti stili di vita e dove l’avviamento alle pratiche sportive diventa determinante per una crescita armonica e sana. Il programma denominato “Scuole Belle” a cui tutte le istituzioni scolastiche possono accedere, mette a disposizione delle scuole finanziamenti pubblici consistenti e non diversamente utilizzabili”, si evidenzia in una nota. “L’Assessorato all’istruzione e il Servizio Tecnico della V municipalita’ hanno sostenuto fin da subito l’iniziativa e il secondo ha collaborato con la direzione dei lavori nella realizzazione delle opere, ben comprendendone il forte impatto positivo sulle strutture di proprieta’ dell’ente locale senza oneri a proprio carico. Un’ importante collaborazione e’ venuta anche da tutto il personale amministrativo e dei collaboratori della Scuola Vanvitelli, senza il cui appoggio incondizionato non sarebbe stato possibile realizzare tutti gli interventi in tempi cosi’ brevi. Domani insieme ai bambini e alle bambine guidati dall’associazione sportiva dilettantistica Cogeva di Cinzia Esposito sara’ una occasione imperdibile per scoprire la struttura e per apprezzare la valorizzazione del bene comune che ogni scuola rappresenta. Non solo una festa dunque ma l’occasione per la diffusione di best practices”, conclude la nota.
De Magistris a Bonisoli: ‘Preoccupazione per il parco della Floridiana’
Il sindaco di NAPOLI Luigi de Magistris ha scritto stamani una nota al ministro per i Beni e le attivita’ culturali e del turismo Alberto Bonisoli esprimendo “viva preoccupazione per la questione che riguarda il Parco della Villa Floridiana”. De Magistris, nella sua nota al Ministro Bonisoli, ricorda che “la Villa – che possiede un inestimabile valore ambientale, paesaggistico e storico – costituisce un prezioso polo di attrazione culturale – con, al suo interno, il Museo Duca di Martina – ricreativo ed artistico, oltre a rappresentare un insostituibile “polmone” verde, non solo per la zona del Vomero, ma per l’intera Citta’ di NAPOLI”. Il primo cittadino sottolinea poi che “purtroppo, il Parco versa in condizioni precarie per la scarsa manutenzione degli alberi, delle aiuole, dei prati, dei viali, degli arredi e degli impianti, tanto da aver costretto il Direttore ad inibire ampie aree, alla sua piena fruizione pubblica. Negli anni scorsi, ho recepito le difficolta’ del Polo Museale nel garantire l’accesso libero e gratuito – a causa di una progressiva riduzione di risorse umane e finanziarie – e mi sono impegnato – con sforzi notevoli ed impiegando personale comunale e delle societa’ partecipate – ad offrire una fattiva e proficua collaborazione. Infatti, sono stati sottoscritti accordi – coma la convenzione siglata nel novembre 2013 e l’accordo di sorveglianza del maggio 2016 – che hanno garantito, per diversi anni, appunto, la sorveglianza, la manutenzione ordinaria e straordinaria delle alberature – con la valutazione della loro stabilita’ – dei prati, aiuole, siepi ed arbusti, la pulizia ordinaria e straordinaria dell’intero Parco e dei servizi igienici, la manutenzione degli elementi di arredo. Ma tale supporto, e me ne rammarico – per le note difficolta’ economiche del Comune di NAPOLI – non puo’ essere piu’ garantito”.
La nota del sindaco di NAPOLI prosegue: “Lo scorso maggio inviai, a tal proposito, una nota al Suo predecessore, il ministro Dario Franceschini, informandolo circa la gravita’ della situazione e chiedendogli di porre in essere ogni azione volta al reperimento ed allo stanziamento di idonee risorse umane e finanziarie, necessarie alla riqualificazione e manutenzione del gioiello paesaggistico e naturale di Villa Floridiana, per assicurare il libero accesso e la piena fruizione per la Citta’ di NAPOLI. Cio’ con l’intento di scongiurare sia l’ipotesi di chiusura del Parco sia l’introduzione dell’accesso a pagamento come, invece, paventato, nel corso di precedenti incontri, dalla Direzione del Museo e del Parco”. “In risposta alla lettera, ho ricevuto un’allarmante nota a firma del Direttore del Polo Museale della Campania, dottoressa Anna Imponente e del Direttore del Museo Duca di Martina e Villa Floridiana, dottoressa Luisa Ambrosio, (a cui il Sindaco ha inviato questa stessa nota indirizzata anche al Direttore Generale Musei Antonio Lampis) in cui – riferisce il sindaco – si propone quello che temevo potesse accadere, cioe’: temporanea chiusura al pubblico del Parco della Floridiana, istituzione di un ingresso a pagamento”. De Magistris nel ringraziare Bonisoli “per l’attenzione e confidando in un positivo riscontro2 cosi’ conclude la sua nota: “Il Parco, Signor Ministro, deve essere pubblico, perche’ – come affermavo all’inizio – rappresenta un bene comune di primaria importanza per la nostra Citta’. Le chiedo, a tal proposito, di voler prevedere – con cortese urgenza – ogni azione possibile per evitare questa inaccettabile ed incresciosa evenienza”.
Marchionne: lo stabilimento di Pomigliano si ferma 10 minuti
Gli operai dello stabilimento Fca di Pomigliano d’Arco e del reparto logistico di Nola, si fermeranno dieci minuti in segno di ”vicinanza e raccoglimento” per la morte dell’ex amministratore delegato Sergio Marchionne. La notizia e’ giunta in fabbrica mentre i lavoratori erano impegnati nel primo turno di lavoro, facendo calare il piu’ totale silenzio nei reparti. Alcune tute blu, raccontano che la notizia ha fatto subito il giro dello stabilimento, con voci che si rincorrevano da reparto in reparto, e poi e’ calato ”un silenzio surreale”.
“Make Scafati Great Again” , parte la campagna abbonamenti 2018/2019
Prende le mosse dall’ultima campagna elettorale dell’attuale presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, lo slogan della campagna abbonamenti della Givova Scafati targata 2018/2019. “Make Scafati Great Again” letteralmente significa “Rendi Scafati di nuovo grande” e vuole rappresentare innanzitutto un doppio auspicio: quello di vincere per tornare grandi e di ricevere il consenso (il voto) del popolo scafatese, senza il quale sarebbe impossibile raggiungere traguardi importanti e soprattutto ritornare ad essere grandi.
#greatAgain sarà l’hastag che accompagnerà la Givova Scafati per l’intera stagione agonistica, nella quale, grazie al connubio società – tifosi, si punterà a dare il massimo e a raggiungere risultati altisonanti, con il dichiarato obiettivo di costruire qualcosa di importante e duraturo. Da oggi 25 luglio parte così ufficialmente la nuova campagna abbonamenti gialloblù, che, promuovendo prezzi ancora una volta popolari in ogni settore, propone una offerta irrinunciabile per tutti i supporters e riduzioni per il settore gradinata dedicato ai genitori del settore giovanile gialloblù a cura della Pro Loco Scafati (società partner) e della Virtus Scafati (società satellite), proprio allo scopo di incentivare ancor di più i giovani che praticano pallacanestro.
Inoltre, chiunque prenoterà la propria tessera di abbonamento entro e non oltre il 31 luglio, potrà farlo con prezzi addirittura inferiori a quelli della passata stagione agonistica, ricevendo altresì in omaggio un coupon valido per uno sconto di € 5,00 su un acquisto minimo di € 25,00 allo store ufficiale, durante l’intera stagione agonistica:
– gradinata: € 90,00;
gradinata (offerta special giovanili): € 60,00;
– tribuna numerata (settori A e C): € 140,00;
– tribuna numerata (settore B): € 150,00.
A partire dal 01 agosto e fino al termine della campagna abbonamenti, i prezzi saranno invece i seguenti:
– gradinata: € 100,00;
gradinata (offerta special giovanili): € 60,00;
– tribuna numerata (settori A e C): € 160,00;
– tribuna numerata (settore B): € 180,00;
– tribuna numerata (settori D ed E): € 200,00;
– parterre: € 300,00.
Si precisa che l’acquisto delle tessere di abbonamento per la tribuna numerata (settori D ed E) e per il parterre sarà possibile solo limitatamente ai posti disponibili, ovvero a quelli non impegnati dagli sponsor societari. I costi dei singoli biglietti per tutta la durata del campionato (tariffa ridotta per i minori di 16 anni) saranno invece i seguenti: – gradinata: € 10,00 (ridotto: € 5,00); – tribuna numerata (settori A e C): € 15,00 (ridotto: € 7,50); – tribuna numerata (settore B): € 18,00 (ridotto: € 9,00). Va infine precisato che i bambini fino a 14 anni possono entrare gratis nel settore gradinata, mentre i bambini fino a 6 anni possono entrare gratis nei settori tribuna e parterre.
Sarà possibile prenotare la propria tessera di abbonamento, versando la metà del suo costo presso gli uffici del PalaMangano (tel.: 0818501194), aperti tutti i giorni feriali dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.
Dichiarazione della responsabile marketing Maria Grazia Coppola: «Abbiamo messo i nostri tifosi al centro della campagna abbonamenti, pensando ad uno slogan dal quale traspare tutta la nostra attenzione nei loro confronti e l’importanza che sappiamo possono ricoprire per permetterci di fare grandi cose e di raggiungere risultati importanti. Proprio per questo motivo, abbiamo calmierato i costi delle tessere ed incentivato l’acquisto nella prima settimana di avvio della campagna abbonamenti, con riduzioni e promozioni importanti. Ci auguriamo ovviamente che la risposta dei nostri supporters sia quella che ci attendiamo, perché ancora una volta abbiamo mostrato grande attenzione e compiuto enormi sacrifici per accontentarli e tenerli vicini a noi».
De Laurentiis annuncia: ‘Arias arriva, è questione di minuti’
“Per Arias ormai siamo ai minuti conclusivi, stiamo trattando”. Lo ha detto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis nel corso del suo intervento quotidiano su Radio Kiss Kiss Napoli dal ritiro di Dimaro. Il Napoli sta quindi concludendo le trattative per l’acquisto del terzino destro colombiano, 26 anni, che dal 2013 gioca in Olanda, nel Psv Eindhoven. De Laurentiis ha pero’ precisato: ” La cosa strana – ha detto – e’ che stiamo trattando due giocatori simultaneamente dello stesso ruolo. L’altro non e’ Sabaly”. Il massimo dirigente dei partenopei esclude viaggi a Parigi per Cavani, chiude a Sabaly e sulla questione del terzo portiere conferma che si stanno valutando dei profili: “sui nomi vedremo – commenta De Laurentiis a cui gli chiedono di Ochoa e Bardi – Visto l’incidente di Meret, mi devo preoccupare di salvaguardarlo per cui avremo tre portieri dello stesso livello”. E sulla notizia che a Dimaro potrebbe incontrare l’agente di Hysaj e Mario Rui che e’ lo stesso di Bardi, sorride: “forse puo’ essere vero”. In uscita c’e’ Tonelli, al quale sono interessati Sampdoria, Bologna e Cagliari, di sicuro “i tifosi del Napoli possono sognare. Ancelotti si e’ innamorato del gruppo, ogni mattina che andiamo a fare footing insieme non fa che dirmi che abbiamo un bel gruppo”. A Dimaro i tifosi stanno travolgendo la squadra con il loro affetto ma “credo che questo entusiasmo sia determinato non solo dal Napoli, che da anni gioca in Europa e si attesta sempre ai primi posti in Italia, ma anche dalla grande rivoluzione in atto nel calcio italiano. Con la rivoluzione in casa Milan, il potenziamento dell’Inter, la permanenza costante della Roma ai livelli che le competono, quello italiano sta diventando di gran lunga il campionato piu’ interessante d’Europa, ci manca pochissimo per superare la Premier”.
Camorra, colpo al clan Ferone, sequestrati 10 chili di cocaina: 4 arresti
Camorra, colpo al clan Ferone di Casalnuovo: sequestrati 10 chili di cocaina: in manette sono finiti quattro esponenti della cosca addetti al confezionamento della droga. Nell’ambito della sistematica attività di controllo economico del territorio, specificamente orientata alla repressione del traffico internazionale di sostanze stupefacenti che interessa la città e la provincia partenopea, il Nucleo di polizia economico-finanziaria di Napoli ha sequestrato un carico di cocaina di oltre 10 chilogrammi, pronto per essere smerciato nelle locali piazze di spaccio.
Ad insospettire le pattuglie su strada della Guardia di Finanza, a fronte di una approfondita analisi di risultanze informative acquisite sul territorio, è stata l’osservazione e il conseguente pedinamento di due soggetti pluripregiudicati, i quali con fare sospetto si aggiravano nei pressi di un immobile condominiale situato nel centro di Casalnuovo.
Il tempestivo accesso presso la dimora nella disponibilità di questi ultimi e la successiva attività di perquisizione locale hanno consentito di rinvenire, in una stanza adibita a piccolo laboratorio per il confezionamento della droga, la partita di stupefacente suddivisa in 12 panetti, oltre che un bilancino di precisione ed una macchinetta confezionatrice per sottovuoto.
Sono stati, pertanto, identificati quattro soggetti, tutti di origine partenopea e con precedenti penali specifici, ora tratti in arresto per traffico internazionale di stupefacenti ed associati alla casa circondariale di Napoli Poggioreale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria nolana.
La sostanza stupefacente rinvenuta era destinata soprattutto alle piazze di spaccio dell’area campana, dove, una volta immessa sul mercato, avrebbe fruttato alla criminalità organizzata introiti per circa 3 milioni di euro. L’attività di servizio testimonia il costante presidio esercitato dalla Guardia di Finanza di Napoli sul territorio a salvaguardia delle leggi ed a contrasto di un fenomeno connotato da forte pericolosità sociale.
Danneggiate le moto di due agenti del carcere minorile di Nisida
Secondo quanto denuncia il Sappe, Sindacato autonomo della Polizia penitenziaria, “nel parcheggio adiacente l’ingresso alla portineria del carcere minorile di Nisida a Napoli, e’ stato messo in atto un gesto fortemente intimidatorio nei confronti del personale di Polizia Penitenziaria. E’ stato preso di mira e danneggiato il motociclo di un operatore di Polizia Penitenziaria in servizio parcheggiato nelle apposite aree. Tale vile gesto – secondo il coordinatore nazionale per la giustizia minorile, Carmine D’Avanzo – non e’ un caso isolato, dato che ad un altro motociclo di un altro agente di Polizia Penitenziaria del carcere minorile di Nisida e’ stato riservato un trattamento simile”. A suo giudizio “quanto accaduto proprio all’interno del parcheggio dell’Istituto puo’ ritenersi un grave episodio di certa matrice criminale da non sottovalutare, che tenta di rendere vano il sacrificio di quei servitori dello Stato che si trovano ad operare in sottorganico e ad espletare turni massacranti”.Secondo D’Avanzo “appare ormai evidente che l’assenza di un sistema di videosorveglianza centralizzato, la facilita’ con cui ormai si riesce ad accedere all’isola soprattutto nelle ore notturne, la scarsa illuminazione, annullano la sicurezza nei luoghi esterni e limitrofi al penitenziario che sono in uso alla Polizia Penitenziaria e non solo, e questa anormalita’ potrebbe inevitabilmente riversarsi anche sulla sicurezza interna dell’Istituto. L’auspicio del SAPPE e’ dunque quello di porre rimedio con urgenza a queste lacune, che incidono pesantemente e negative sulla complessiva sicurezza della struttura detentiva di Nisida”. Donato Capece, segretario generale del SAPPE, esprime “l’auspicio che si faccia presto pena luce su quanto accaduto e rinnova solidarieta’ del SAPPE, primo Sindacato del Corpo, al Reparto di Polizia Penitenziaria di Nisida. Sono certo che non saranno le violenza di qualche criminale delinquente a ledere lo spirito di servizio, la professionalita’ e l’abnegazione dei nostri Agenti, impegnati ogni giorno con umanita’ e attenzione a garantire ordine e sicurezza nelle Carceri ed a favorire la rieducazione dei detenuti. Auspico che vengano presto identificati e puniti con la massima severita’ i responsabili dei fatti accaduti”.
Camorra: si è pentito Nicola Schiavone, il figlio di Sandokan
Il primo febbraio scorso era arrivata la sentenza definitiva da parte della Corte di cassazione: fine pena mai. Nicola Schiavone, figlio primogenito del famigerato boss Francesco ‘Sandokan’ Schiavone, ha deciso di passare dalla parte dello Stato e collaborare con al giustizia. La notizia è stata anticipata da Il Mattino on line. Schiavone junior considerata il vero erede del padre non ha retto alla prospettiva di trascorrere il resto dei suoi giorni in carcere e si è pentito. Qualche mese prima della condanna definitiva all’ergastolo sempre la Suprema Corte aveva vietata a Nicola Schiavone la corrispondenza con lo zio Walter. Erano state infatti sequestrate delle lettere sospette perchè avrebbero nascosto dei messaggi in codice. Nella stessa sentenza i giudici aveva ribadito il no all’aumento dei colloqui con i familiari.
Come scegliere un sistema gestionale ERP
Scegliere quale sia il sistema gestionale ERP più adeguato per la nostra azienda è una scelta importante e che influisce molto sul futuro dell’azienda e sui processi interni e organizzativi che ne derivano: per questo è sempre importante sceglierlo bene e affidarsi ad aziende affidabili e competenti per l’implementazione. Qualora abbiate scelto di installare Sap Business One (ottimo per le piccole e medie imprese) come sistema di Enterprise Resource Planning, potete farlo implementare da Runner-tech azienda esperta nell’integrazione di questo software gestionale.
Nella scelta di quale software gestionale ERP implementare bisogna partire sempre da un’analisi interna partendo da quelli che sono i motivi che inducono a effettuare questa scelta e contemporaneamente individuare i reparti e le figure coinvolte in questo processo. Alla fine di questo prima parte verrà redatto un documento con le specifiche del progetto e con un budget dedicato.
Finita questa fase, si passa alla fase di contatto di possibili fornitori cercando, dopo una prima scrematura, di arrivare a scegliere fra 3/4 fornitori che ci assisteranno sia a livello di consulenza che di integrazione del software gestionale. Dopo aver selezionato i possibili fornitori fra cui sceglieremo il nostro partner, è il momento degli incontri con ognuno di essi al fine di effettuare delle valutazioni tecniche e funzionali e per capire la fattibilità delle specifiche da noi richieste soprattutto per quanto riguarda eventuali customizzazioni, le relative tempistiche e eventuali criticità. Alla fine di questa seconda fase il fornitore dovrà farci avere un documento di riepilogo ben dettagliato con tutte le specifiche del progetto e anche un’offerta economica.
L’attività di brainstorming e di coinvolgimento delle varie aree aziendali è molto importante per capire le esigenze dell’azienda mentre la parte di incontro con i possibili fornitori lo è per capire la fattibilità del progetto e anche per capire se eventuali personalizzazioni siano realizzabili: se venissero meno queste due fasi e volessimo implementare un software gestionale ERP scegliendolo fra quelli disponibili sul mercato, ci accorgeremmo che i diversi programmi sul mercato hanno, a livello di presentazione, tutti caratteristiche e funzionalità molto simili e quindi sarebbe difficile per noi capire le differenze fra un tipo di software ed un altro.
Al fine di evitare che l’implementazione di un sistema di Enterprise Resource Planning si riveli controproducente bisogna sempre prestare attenzione ad alcuni elementi quali:
- Scelta di partner conosciuti e con referenze
- Effettuare un’attività di analisi e mappatura dei processi
- Implementare software di ultima generazione e non software obsoleti (evitando software sviluppati da realtà locali poco conosciute)
- Prestare la massima attenzione alla migrazione dei dati
- Coinvolgere attori interni che conoscono bene il software gestionale e le sue funzionalità cercando di evitare utenti poco propensi al cambiamento
Chiaramente, oltre agli elementi sopra citati, bisogna sempre prestare la massima attenzione alle dimensioni dell’azienda prima di procedere alla scelta di un sistema ERP: esistono infatti software gestionali più adeguati per imprese di grandi dimensioni e software gestionali più adeguati per piccole e medie imprese.
Marchionne, il manager globale che cambiò la Fiat
Il manager che gioca a poker e che si e’ laureato in filosofia. Figura atipica, Sergio Marchionne. Sara’ ricordato come l’imprenditore che nel 2004 ha salvato la Fiat dal fallimento e l’ha trasformata nel settimo gruppo automobilistico mondiale. Ma e’ anche l’uomo dei piani industriali ambiziosi, “non per deboli di cuore”, presentati con il sottofondo musicale del jazzista afroamericano Bobby McFerrin. Passeranno alla storia l’acceso scontro sindacale nelle fabbriche, la svolta nelle relazioni industriali con l’uscita da Confindustria, l’alleanza con Chrysler benedetta dalla Casa Bianca. Nato a Chieti il 17 giugno di 66 anni fa, Marchionne e’ figlio di un maresciallo dei carabinieri e con l’Arma manterra’ sempre un forte legame al punto che, quasi per un segno del destino, l’ultima immagine pubblica e’ la consegna di una Jeep Wrangler al Comando Generale a Roma. A 14 anni si trasferisce con la famiglia in Canada, dove consegue tre lauree, in Filosofia, Economia e Giurisprudenza. Inizia l’attivita’ da manager in Svizzera e nel 2002 assume le redini di Sgs, il colosso che opera nei servizi di certificazione. L’anno successivo entra nel consiglio Fiat, voluto da Umberto Agnelli e nel 2004, dopo la sua morte, diventa amministratore delegato al posto di Giuseppe Morchio, a fianco di Luca di Montezemolo e di John Elkann. Marchionne e’ un grande negoziatore e a Torino lo dimostra subito ridiscutendo con le banche il prestito da 3 miliardi e l’accordo con General Motors. Ma e’ anche un duro. Sul fronte sindacale porta avanti la battaglia contro la rigidita’ del contratto nazionale e si scontra con la Fiom, negli stabilimenti e nei tribunali, sul nodo della governabilita’ delle fabbriche. Chiede flessibilita’ come condizione per investire a Pomigliano e a Mirafiori, con la minaccia di un ‘Piano B’ che vuol dire portare altrove gli investimenti, fino alla vittoria del si’ nei referendum e la divisione mai sanata tra i sindacati. Apre un altro fronte con Confindustria e a inizio 2012 esce dall’associazione. Una decisione clamorosa perche’ a inizio ‘900 la Fiat era stata uno dei suoi soci fondatori. Quattordici anni contrassegnati dal lancio di nuovi modelli, con lo spostamento del baricentro dall’auto di massa al segmento premium, gli scorpori di Fiat, Ferrari e Cnh e quello avviato di Magneti Marelli, il rilancio dell’Alfa Romeo e i record della Jeep, lo sbarco a Wall Street. Sempre in volo tra l’Europa, l’America e il Brasile, resistente al fuso orario, lavoratore infaticabile, Marchionne e’ convinto della necessita’ di un consolidamento nell’auto, “settore a meta’ strada dal paradiso e solo un miglio fuori dall’inferno”, ma il tentativo di accordo con General Motors, fallisce per l’opposizione dell’ad Mary Barra. Non mancano gli errori, ammessi con serenita’, come il ritardo dello sbarco in Cina e le false partenze di Alfa Romeo. Al centro anche delle relazioni politiche mondiali, ma senza intenzione di fare parte di quel mondo (“Scherziamo? Io faccio il metalmeccanico”, dice): amato da Barack Obama ma anche ‘il preferito’ del presidente Donald Trump, pronto a trattare con la cancelliera Angela Merkel quando prova a comprare la Opel. Corteggiato in Italia da Silvio Berlusconi, che gli offre la candidatura a leader del centrodestra, a fasi alterne con Mario Monti e Matteo Renzi. Fiat, poi Fca e dal 2014 anche Ferrari dove lo porta la grande passione per il Cavallino e dove sarebbe rimasto fino al 2021: presente ai Gran Premi, lui stesso a bordo di bolidi della Rossa, a settembre avrebbe presentato il nuovo piano industriale. Non ha fatto in tempo, ma il futuro lo ha tracciato con l’annuncio del primo suv e di una supercar elettrica. Grande fumatore fino a qualche mese fa, Marchionne, appassionato di jazz e lirica ma anche di cantautori come De Andre’, e’ l’uomo dal look casual. L’abito formale non l’ha mai amato. Nessun dress code rigoroso neppure agli appuntamenti ufficiali, come la visita della Merkel a Maranello. Il suo preferito e’ il pullover nero a girocollo, comprato in serie su internet. Niente mondanita’, meglio un libro o una buona cena, l’attesa di una vita piu’ normale con la sua compagna Manuela che e’ rimasta fino alla fine accanto a lui. “Marchionne lascera’ un copione o istruzioni? Non ci sono copioni. Fca e’ un insieme di culture e di manager nati dalle avversita'”, sono le sue ultime parole a Balocco.



